Molte persone pensano che i gatti siano animali molto resistenti oltre che estremamente indipendenti, tanto che la leggenda che abbiano sette vite è diffusa dappertutto. La realtà è un po' diversa: i gatti sono degli autentici professionisti quando si tratta di nascondere il dolore e fare finta che stiano bene. Per questo motivo, spesso per un padrone è difficile capire come si sente il proprio amico a quattro zampe.
In questo articolo di AnimalPedia illustreremo 10 sintomi di dolore nel gatto per aiutarti a identificarli quanto prima per risolvere il problema.
Sintomi dell'artrosi nel gatto
Una delle principali cause del dolore nel gatto è l'artrosi, una patologia che consuma la cartilagine delle articolazioni. Se dovesse soffrirne, i sintomi di dolore nel gatto saranno i seguenti:
- Si rifiuta di muoversi. I gatti che hanno dolori muscolari o alle ossa, cercheranno di muoversi il meno possibile. Tuttavia, quando raggiungono una certa età, la tendenza a muoversi e spostarsi di meno potrebbe indicare che soffrono di artrosi e non è solo un segnali di pigrizia. A differenza dei gatti, i cani indicano ai padroni che stanno male: per esempio, durante la passeggiata, è facile accorgersi di qualche cambiamento nelle abitudini del cane. I gatti, invece, tendono a nascondere il fatto che sentono qualche disturbo o dolore. Osservare il loro comportamento è essenziale per capire se c'è qualcosa che non va.
- Fa i bisogni fuori dalla lettiera. Chi ha un gatto sa che le abitudini legate alla lettiera dicono molte cose sul proprio animale domestico. Spesso il gatto non usa la lettiera se soffre di ansia da separazione o se ci sono stati dei cambiamenti dentro casa. A volte, tuttavia, il gatto non usa la lettiera perché sta male e quindi sarebbe opportuno portarlo dal veterinario. Questo comportamento potrebbe essere un segnale di dolore articolare o di altri problemi di salute.
- Riposa più a lungo. Un altro dei sintomi del dolore associati all'artrosi nel gatto è vederlo trascorrere molto tempo a dormire. È normale non dare importanza a quest'aspetto se il gatto è anziano e se ha sempre dormito molto. Inoltre è importante sottolineare che un gatto adulto riposa circa dalle 14 alle 16 ore al giorno, ma se lo fa in orari in cui non era solito farlo potrebbe indicare che c'è qualcosa che non va. Monitorare i cambiamenti nei ritmi di sonno del gatto può essere cruciale per identificare precocemente condizioni dolorose.
Come sapere se il mio gatto ha l'artrosi?
Principalmente tramite l'osservazione, cercando di notare eventuali cambiamenti nel suo modo di comportarsi. Per esempio se il tuo gatto saltava sul tavolo non appena vedeva del cibo, o passava molto tempo ad arrampicarsi sul tiragraffi o a correre qua e là e da un po' ha smesso di farlo è il momento di portarlo dal veterinario. Per saperne di più, ti consigliamo di consultare l'articolo su sintomi e terapia dell'artrosi nel gatto. Inoltre, tenere un diario dei comportamenti del gatto può aiutare a fornire informazioni dettagliate al veterinario.
Il gatto non si lecca
Se il gatto non sta bene, smette subito di svolgere una delle sue azioni preferite: leccarsi. Altri sintomi legati a questo e a cui bisogna prestare attenzione per capire se il gatto sta male sono i seguenti:
- Mancanza di pulizia. Ci sono dei gatti più meticolosi di altri per quanto riguarda la pulizia e l'igiene personale. Se il tuo gatto si lucidava il pelo in continuazione e da un po' ha smesso di farlo è possibile che non stia bene. Noterai che ha il pelo poco lucido, irto e ruvido. Questo può indicare non solo dolore, ma anche stress o problemi dermatologici.
- Non marca il territorio. I gatti non marcano il territorio solo con l'urina, ma anche affilandosi le unghie e strusciandosi contro persone e oggetti. Se smette di farlo o lo fa di meno, forse c'è qualcosa che non va. Questo comportamento è un indicatore importante del benessere generale del gatto.
In aggiunta, se il gatto evita di pulire certe aree del corpo, potrebbe essere un segno che sente dolore in quelle zone. Osservare attentamente queste abitudini può fornire indizi preziosi sulla salute del tuo felino.
Comparsa della terza palpebra nel gatto
I cani e i gatti, negli occhi, possiedono una membrana chiamata comunemente terza palpebra, anche se il nome corretto sarebbe membrana nittitante. In condizioni normali non si vede, ma se il gatto è apatico, sente dolore o ha la febbre, è possibile vederla nel gatto con gli occhi aperti, chiaro sintomo del fatto che c'è qualcosa che non va. La comparsa della terza palpebra può anche essere associata a disidratazione o a infezioni oculari.
Scialorrea nel gatto
Spesso il dolore nei gatti è legato ad alcune alterazioni nella bocca e anche se il felino sembra comportarsi come sempre e mostra interesse per il cibo, non riesce a deglutire. Questa difficoltà provoca una perdita costante di saliva e anche se il gatto cerca di avvicinarsi al cibo, non li può mangiare perché non può inghiottirlo. La scialorrea può essere causata da problemi dentali, infezioni orali o persino da avvelenamento.
Se noti questi sintomi, è fondamentale consultare il veterinario per determinare la causa sottostante e iniziare un trattamento adeguato.
Aggressività nel gatto
Anche se l'aggressività è legata maggiormente a problemi comportamentali o di stress, alcuni gatti manifestano il dolore con l'aggressività, anche in momenti inaspettati, per esempio cerca di attaccarti quando ti avvicini per accarezzarlo. Questo comportamento può anche essere una risposta a un trauma fisico recente o a un'infezione dolorosa.
Se di solito il tuo gatto è docile e affettuoso e ora si mostra scontroso e diffidente quando ti avvicini a lui, portalo dal veterinario per scartare eventuali problemi di salute. In aggiunta, il monitoraggio delle interazioni quotidiane del gatto potrebbe rivelare ulteriori segni di disagio.
Il gatto miagola troppo
Ci sono gatti particolarmente chiacchieroni, come i Siamesi, ma se il tuo gatto ha iniziato a miagolare più del solito e senza un motivo apparente è possibile che sia successo qualcosa. Indica dolore psicologico, anche se a volte può essere legato a un problema fisico. Il miagolio eccessivo può anche essere un segnale di solitudine o di noia.
Se il comportamento persiste, è importante consultare un veterinario per individuare la causa e valutare se ci siano sottostanti problemi di salute fisica o emotiva.
Posizioni antalgiche del gatto
Le posizioni antalgiche servono per alleviare il dolore e molti animali, compresi gli esseri umani, le assumono quando sentono qualche tipo di disturbo fisico.
Come abbiamo visto, i gatti tendono ad essere molto discreti per quanto riguarda le manifestazioni di dolore. Tuttavia, se esso diventa intenso, sarà normale vedere il gatto accucciato e ricurvo su di sé o, al contrario, steso e con le zampe dritte. Quando il gatto assume una posizione strana, sente dei dolori viscerali anche molto forti. Questi dettagli sono facili da osservare se conosci le abitudini del tuo amico felino e ti possono aiutare a riconoscere i sintomi di dolore nel gatto. È ovvio, ogni gatto è diverso, per cui così come non ci sono due esseri umani uguali in tutto e per tutto, lo stesso discorso vale anche per i gatti e gli altri animali. Va notato che questi comportamenti possono anche indicare problemi gastrointestinali o lesioni.
In ogni caso, se noti che il tuo gatto ha cambiato carattere, portalo sempre dal veterinario per accertarti che non abbia nulla di grave. Documentare le abitudini quotidiane del gatto può essere utile per il veterinario nel diagnosticare l'origine del dolore e suggerire un trattamento adeguato.
Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.
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