Il cane, si sa, è un amico fedele che ama accompagnare il padrone in ogni singola attività in cui lo voglia coinvolgere. Per essere dei padroni responsabili, però, bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti e informarsi a dovere per dare all'animale tutto ciò di cui ha bisogno, oltre a coccole, affetto e momenti di gioco. In particolar modo se hai un cane di razza, dovrai informarti dal veterinario per sapere se ci sono delle malattie frequenti per la razza in modo da poterle riconoscere per tempo ed eventualmente iniziare una terapia opportuna.
In questo articolo di AnimalPedia parleremo di un problema di origine genetico, il collasso tracheale nel cane, sintomi, diagnosi e terapia per aiutarti a riconoscere i primi segnali.
Cos'è il collasso della trachea nei cani?
Si tratta di una malattia di origine congenita che può colpire principalmente i cani di piccola taglia, in particolar modo Barboncini, Yorkshire, Chihuahua, Pomerania, Maltese e Pechinese. Consiste in una deformazione della trachea, organo che collega la parte superiore del sistema respiratorio con quella inferiore, e l'ostruzione impedisce la corretta circolazione dell'aria. La trachea è composta da cartilagini che possono cambiare forma, per cui una deformazione consiste nel restringimento dello spazio attraverso il quale può passare l'aria, condizione che causa un collasso tracheale.
La malattia è progressiva e degenerativa, per cui anche se la terapia migliora notevolmente la qualità della vita del cane, non può curarla definitivamente. Di solito viene diagnosticata a partire da quando il cane ha 6 o 7 anni, ma se si manifesta nei primi 12 mesi di vita implica una condizione più grave nello sviluppo. Secondo la fase o il livello di gravità del collasso della trachea, la malattia può essere divisa in quattro gradi diversi: il primo grado rappresenta una deformazione minore e il quarto la condizione più grave.
Oltre ai fattori genetici, ci sono altri elementi che possono influenzare lo sviluppo del collasso tracheale. Ad esempio, l'esposizione a inquinanti ambientali, fumo di sigaretta e l'obesità possono aggravare la situazione, portando a un peggioramento dei sintomi e a una progressione più rapida della malattia. Pertanto, è fondamentale adottare misure preventive per minimizzare questi rischi aggiuntivi.
Collasso tracheale nel cane: sintomi
Vediamo di seguito quali sono i sintomi principali di questa deformazione nei cani:
- Tosse secca
- Nausea
- Dispnea
- Respiro affannoso
- Asfissia
- Respirazione rumorosa
La tosse si manifesta sporadicamente quando il collasso tracheale è minimo, di solito in condizioni di stress o emozioni forti e diventa costante man mano che la situazione peggiora. È facilmente confondibile con la tosse dei canili, anche se se è accompagnata anche dagli altri sintomi quest'opzione si può scartare subito. Il collasso tracheale peggiora con il tempo e dato che non riceve l'ossigeno di cui ha bisogno, il cane può iniziare a sviluppare altre malattie, come bronchite, tracheite o anche ipertensione polmonare che a lungo andare può trasformarsi in insufficienza cardiaca.
Un altro sintomo spesso trascurato è il cambiamento del colore delle gengive, che possono diventare pallide o di una tonalità blu, indicando una carenza di ossigeno. Inoltre, il cane potrebbe mostrare una ridotta tolleranza all'esercizio fisico, manifestando una stanchezza eccessiva anche dopo brevi periodi di attività. Monitorare attentamente questi segnali può aiutare a riconoscere precocemente il problema, permettendo di intervenire tempestivamente con le cure necessarie.
Collasso tracheale nel cane: diagnosi
Solo il veterinario può determinare se il cane soffre di collasso tracheale o di un altro tipo di malattia respiratoria comune nei cani. In generale si realizza una radiografia con la quale si esamina lo stato della trachea e il resto del sistema respiratorio. La diagnosi può essere effettuata anche mediante una fluoroscopia, esame che permette di studiare lo stato delle vie aeree quando l'animale respira. Se necessario, il veterinario potrebbe ritenere opportuno svolgere una tracheobrancoscopia per controllare le cartilagini.
Un altro metodo diagnostico che può essere utilizzato è l'ecografia, che offre una visione dettagliata delle strutture interne del collo e delle vie respiratorie. In alcuni casi, potrebbe essere utile eseguire anche test di funzionalità polmonare per valutare l'impatto del collasso tracheale sulla capacità respiratoria complessiva del cane. Questi test aiutano a stabilire un quadro più completo della salute respiratoria dell'animale e a pianificare un trattamento adeguato.
Collasso tracheale nel cane: terapia
Finché la malattia si trova in uno dei primi tre gradi si ricorre a una terapia farmacologica, mentre solo per il quarto caso si consiglia di svolgere un intervento chirurgico.
- Per quanto riguarda i farmaci si usano broncodilatatori per favorire la respirazione, antibiotici nel caso in cui ci fossero infezioni, corticosteroidi e, se necessario, un sedante per calmare l'ansia, dato che il nervosismo non fa altro che stimolare ancor di più la tosse rendendo difficile la respirazione. I medicinali e le rispettive dosi devono essere prescritti dal veterinario. L'obiettivo dei farmaci è quello di ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita del cane anche se non possono curare la malattia.
- L'intervento chirurgico si consiglia solo quando la malattia ha raggiunto il quarto grado, il più grave, ma non può essere realizzato sempre, dipende da caso a caso. Con un'operazione chirurgica è possibile ricostruire la forma della trachea oppure inserire un impianto o una protesi per migliorare la respirazione.
Oltre ai trattamenti medici e chirurgici, la gestione del collasso tracheale richiede anche cambiamenti nello stile di vita del cane. Un ambiente privo di stress, con una dieta equilibrata e un esercizio moderato, può contribuire significativamente al benessere generale dell'animale. In alcuni casi, l'uso di umidificatori può aiutare a mantenere le vie respiratorie idratate, riducendo la tosse e migliorando il comfort del cane.
Consigli se il cane soffre di collasso della trachea
Oltre a seguire attentamente ciò che ti indicherà di fare il veterinario, di seguito ti diamo alcuni consigli che ti aiuteranno a migliorare la qualità della vita del tuo amico a quattro zampe.
- Proteggilo da temperature estreme, troppo calde o troppo fredde, e tienilo lontano da spazi inquinati da fumo, e odori forti in modo che non sia troppo difficile respirare.
- Tieni sotto controllo la sua alimentazione in modo che mantenga un peso stabile. Un cane che soffre di obesità, infatti, ha maggiori difficoltà a respirare.
- Evita di mettergli il collare e usa la pettorina in modo che non abbia nulla che eserciti pressione sul collo.
- Rispetta il calendario delle vaccinazioni, in particolar modo rinnova il vaccino contro la tosse dei canili.
- Non apportare grandi cambiamenti nella vita del cane: potrebbero causare stress e ripercuotersi sulla capacità di respirare.
- Non fargli fare esercizio intenso e movimenti bruschi.
Inoltre, è consigliabile mantenere un ambiente domestico tranquillo e sereno, evitando situazioni che possano causare ansia o nervosismo nel cane. L'uso di aromaterapia con oli essenziali specifici può essere considerato, ma solo dopo aver consultato il veterinario per evitare reazioni indesiderate. Infine, regolari controlli veterinari aiuteranno a monitorare la progressione della malattia e a effettuare eventuali aggiustamenti nel trattamento.
Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.
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