Può capitare che un gatto, indipendentemente dalla razza o dall'età, stia male. Il tuo compito in quanto padrone dell'animale è aiutarlo a guarire e curarlo perché sei responsabile della sua salute e del suo benessere. Innanzitutto dovrai assicurarti di rispettare il calendario delle vaccinazioni, e in secondo luogo dovrai portarlo dal veterinario ogni 6/12 mesi. In questo articolo di AnimalPedia ti spieghiamo come capire che il gatto sta male, parlandoti delle situazioni che rappresentano dei veri e propri campanelli d'allarme.
1. Osservare il gatto
Se il tuo gatto è malato, di sicuro sarà più mogio e abbattuto del solito, per cui tenderà a dormire più del normale. Se, inoltre, è inappetente, c'è sicuramente qualcosa che non va. È molto importante che beva molto se si trova in queste condizioni.
Se non vuole bere, portalo subito dal veterinario, perché i segnali negativi iniziano a essere troppi. Soprattutto se non mangia e non beve, è possibile che sia stato avvelenato. D'altra parte, un gatto che non mangia può anche indicare problemi digestivi o stress.
2. Misurare la febbre al gatto
Se ha la febbre, avrà il muso secco e caldo e il pelo spento. Per averne certezza, dovrai misurargli la temperatura anale. Procedi con molta delicatezza, perché potrebbe morderti o graffiarti. Se possibile, fatti aiutare da qualcuno.
La temperatura normale di un gatto che sta bene deve oscillare tra i 37,5º e i 39º. Se supera i 39º, vuol dire che ha la febbre, per cui dovrai portarlo dal veterinario. Le cause possono essere diverse, come un semplice raffreddamento o anche un'infezione. In alcuni casi, la febbre può essere dovuta a malattie virali o batteriche, che richiedono un trattamento immediato. In questo articolo di AnimalPedia ti parliamo dei sintomi e di come curare la febbre nei gatti per aiutarti a sapere come procedere.
3. Osservare urina e feci del gatto
Controllare la frequenza con cui il gatto urina è importante, perché se noti qualche anomalia, è possibile che abbia un problema renale o alla vescica. Inoltre, se fa la pipì fuori dalla lettiera, ti sta dicendo che c'è qualcosa che non va. A volte è un semplice problema comportamentale, ma in altri casi è un chiaro segnale che il gatto ti manda per farti capire che sta male.
Osserva anche le feci e valuta se sono normali o se noti qualcosa che non va: se ha la diarrea, se c'è del sangue o se non fa i bisogni da più di 2 giorni, portalo dal veterinario perché tutti questi problemi potrebbero aggravarsi. In aggiunta, un cambiamento nel colore delle feci potrebbe indicare problemi di digestione o patologie epatiche.
4. Il gatto ha la nausea?
Se noti che il gatto ha la nausea o vomita, non allarmarti: a volte questi animali hanno bisogno di spurgarsi e lo fanno vomitando. A volte, però, non ci riescono: se vedi che si sforza ma non riesce a vomitare, portalo dal veterinario perché potrebbe avere un'ostruzione dello stomaco o esofagea.
Se invece il gatto vomita varie volte per uno o due giorni, vai subito dal veterinario perché potrebbe trattarsi di un'intossicazione o un'infezione del tratto intestinale, o un problema renale. Vomito frequente potrebbe anche essere un sintomo di allergie alimentari o di avvelenamento.
5. Prestare attenzione alle fusa
Se il tuo gatto fa delle fusa rumorose o miagola molto forte, vuol dire che non sta bene e te lo sta comunicando. Può anche emettere dei lamenti molto acuti, ma è un comportamento più tipico di razze che miagolano molto, come i Siamesi.
Controlla il corpo del gatto e cerca infiammazioni, gonfiori o ferite, misuragli la febbre e poi portalo dal veterinario per sapere cosa c'è che non va. Le fusa eccessive o insolite possono anche indicare dolore o disagio.
6. Controllare l'alito del gatto
Per capire che un gatto sta male, un'ottima prova è sentirgli l'alito: se puzza potrebbe avere problemi renali o ai denti. Se ha un odore fruttato, è grave, perché potrebbe essere sintomo di diabete. Portalo dal veterinario per sapere come risolvere la situazione. Inoltre, un alito cattivo persistente potrebbe essere indicativo di problemi gastrointestinali o infezioni orali.
7. Osservare se beve molto
Se il gatto beve troppo, portalo dal veterinario perché potrebbe essere sintomo di diabete, problemi renali o altre patologie gravi. Se inoltre il gatto perde l'appetito all'improvviso, non lasciare che stia più di 2 giorni senza mangiare, perché può trattarsi di un sintomo di diverse malattie. Un aumento della sete può anche indicare problemi alla tiroide o insufficienza epatica.
8. Il gatto si gratta molto?
Se il gatto non fa altro che grattarsi, quasi sicuramente ha un'infestazione di parassiti. Le pulci sono i più frequenti, ma può avere anche zecche, acari, ecc. In questo caso, dato che è possibile, meglio prevenire che curare. In primavera, metti un collare antiparassitario o una fialetta al felino.
Se il gatto ha le pulci, dovrai effettuare un trattamento antiparassitario completo, altrimenti la casa rischia di riempirsi di pulci e rischi il contagio, dato che questi parassiti possono colpire anche le persone. Inoltre, un prurito eccessivo potrebbe anche essere segnale di allergie cutanee o infezioni della pelle.
Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.
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