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Come svezzare un gattino in maniera corretta

 
Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. 16 febbraio 2018
Come svezzare un gattino in maniera corretta

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Prima di separare un gattino dalla madre, bisogna tenere conto di alcuni dettagli importantissimi per il corretto sviluppo fisico e psicologico degli animali. Se lo svezzamento dei gattini avviene prematuramente o non avviene in maniera corretta, infatti, possono mostrare problemi comportamentali o addirittura gravi carenze nutrizionali.

Anche se non esiste un momento preciso, in generale si possono staccare i gattini dalla mamma una volta raggiunto il periodo compreso tra le 8 e le 12 settimane, dipende dal caso specifico. In questo articolo di AnimalPedia ti spiegheremo come svezzare un gattino in maniera corretta, cosa dargli da mangiare e come procedere in tutta sicurezza.

Quando staccare i gattini dalla mamma

Per capire a fondo perché importante sapere come deve avvenire lo svezzamento dei gattini in maniera corretta, di seguito parleremo delle due cose fondamentali di cui hanno bisogno i gattini appena nati: il latte materno e la socializzazione.

Allattamento dei gattini piccoli

Pochi giorni dopo la nascita dei cuccioli, i primi due o tre giorni, la madre allatterà i cucciolo con il primo latte che produce, il colostro. Si tratta di un alimento fondamentale per qualsiasi gattino appena nato perché oltre a nutrirli in maniera adeguata, è ricco di immunoglobuline e difese immunitarie che contribuiscono sin da subito a rafforzare il suo sistema immunitario proteggendoli da infezioni e malattie.

Trascorso questo primo periodo, la madre inizierà a produrre il latte tipico del periodo dell'allattamento, ricco di sostanze nutritive e che contribuisce a ridurre il rischio di infezioni. Inoltre apporta ormoni, enzimi e altre sostanze fondamentali per la crescita degli animali.

Tutti i gatti devono poter prendere il latte della madre, eccetto in casi specifici, come per esempio quando la madre muore, rifiuta i cuccioli o è malata e quindi non se ne può prendere cura. Solo ed esclusivamente in questi casi toccherà a te dare da mangiare al gattino sempre dopo aver consultato il veterinario. In questo articolo troverai una ricetta di latte maternizzato per cuccioli che non possono essere allattati.

L'importanza della socializzazione del gattino

A partire dalla seconda settimana di vita, fino a circa i 2 mesi, il gattino inizia a esplorare ciò che lo circonda e a reagire a diversi stimoli. Questa fase è chiamata periodo di socializzazione.

In questo periodo, il gatto impara a interagire con i membri della sua specie, cani, esseri umani, l'ambiente che lo circonda e qualsiasi altro stimolo esterno con il quale avrà a che fare per tutta la vita. Un gatto correttamente socializzato è socievole, amichevole e si senti sicuro e a suo agio nell'ambiente in cui vive e soprattutto non rischia di sviluppare problemi comportamentali come aggressività, timidezza o altri, dipende dal caso. Come abbiamo anticipato, si possono staccare i gattini dalla mamma e a partire dalle 8 settimane di vita.

Come svezzare un gattino in maniera corretta - Quando staccare i gattini dalla mamma

Separare i gattini dalla mamma: consigli

Per svezzare un gattino in maniera corretta, bisogna iniziare a partire dalle 4 settimane di vita e in maniera progressiva. Per farlo, dovrai iniziare a offrirgli del cibo morbido, come il cibo umido apposito per gatti piccoli o paté. In questa fase, tuttavia, i gattini dipendono ancora dalla madre e si potranno separare da lei solo dopo le 8 settimane, momento in cui potrai dargli da mangiare regolarmente questo tipo di cibo.

Quando il gatto compie 2 mesi, potrai iniziare a dividere il cibo in varie razioni, combinando cibo umido e crocchette. Per assicurarti che mangi, bagna le crocchette con del brodo di pesce senza sale: renderà il cibo più saporito, apporterà ulteriori sostanze nutritive e lo aiuterà a mangiare senza difficoltà.

Raggiunte le 12 settimane, la madre può continuare ad allattare i cuccioli, ma lo svezzamento è quasi completo, perché ormai i cuccioli dovrebbero essere in grado di mangiare per conto proprio. Si tratta del momento più importante in cui è fondamentale assicurarsi che non soffrano di nessuna carenza nutrizionale. Affinché l'animale si abitui senza problemi alla nuova casa, insegnagli a usare la lettiera, il tiragraffi e diverse attività che lo stimolino fisicamente e mentalmente.

Svezzamento dei gattini completo: cosa fare?

Il procedimento per svezzare un gattino è terminato, ma separare i gattini dalla madre improvvisamente non è possibile, soprattutto perché la madre potrebbe soffrire di alcuni problemi di salute come la mastite o un'infezione della mammelle per accumulo di latte. La separazione deve avvenire progressivamente, separando i gattini uno a uno.

In teoria, se sono trascorse le 12 settimane, la madre saprà istintivamente che i cuccioli sono indipendenti e che possono sopravvivere, per cui probabilmente non soffrirà di problemi come la tristezza. Al contrario, se si sbaglia il momento in cui staccare i gattini dalla mamma, potrebbe soffrire di depressione e iniziare a cercare i gattini per tutta la casa disperatamente. In questi casi, una cosa fondamentale da fare è lavare tutti gli oggetti che possano aver l'odore dei gattini, come coperte, giochi, o la cuccia in cui dormivano, in modo da alleviare la tristezza della micia.

Ricorda: la risposta a "a quanti mesi adottare un gatto" è mai prima dei 3 mesi o 2 mesi e mezzo.

Come svezzare un gattino in maniera corretta - Separare i gattini dalla mamma: consigli

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