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Gastrite nel gatto: Sintomi, cause e cure

 
Di Eduarda Piamore. 14 agosto 2020
Gastrite nel gatto: Sintomi, cause e cure

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La gastrite è una delle malattie gastrointenstinali più comuni tra i felini domestici. Si manifesta come una infiammazione della mucosa gastrica, e può essere in forma acuta o cronica. La gastrite può colpire gatti di qualsiasi età, che siano meticci o di razza, ma è più frequente nei gatti randagi. Sebbene la gastrite felina di solito non è fatale, necessita di cure veterinarie rapide per poter essere diagnosticata correttamente e per fare in modo che il gatto riceva il trattamento adeguato in modo da evitare che si aggravino i sintomi.

In questo articolo di AnimalPedia, parleremo dei principali sintomi della gastrite, in modo che possiate riconoscerla nel vostro felino appena si presenta. Inoltre tratteremo delle principali cause di tale patologia e le forme di prevenirla efficacemente in modo che il vostro gatto rimanga in perfetta salute.

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Cause e fattori di rischio associati alla gastrite

In generale i quadri di gastrite acuta si relazionano ad abitudini alimentari sbagliate, come il consumo di cibo avariato, sostanze tossiche (insetticidi, medicinali, piante tossiche, prodotti per la pulizia, pesticidi,ecc) o di feci di altri animali. Il consumo eccessivo di cibo, la formazione di palle di pelo o l’ingestione di corpi estranei (plastica, giochi, ecc) possono rappresentare un altro serio rischio al funzionamento del tratto digestivo dei felini.

Tuttavia la gastrite può anche apparire come il sintomo di altre patologie, come ad esempio le infezioni batteriche o virali, problemi renali o epatici, allergie alimentari e cancro. Infine anche i parassiti intestinali possono generare gravi infiammazioni al tratto della mucosa intestinale

I felini che assumono una dieta non equilibrata, basata su crocchette di bassa qualità o che consumano alimenti proibiti o inappropriati (come cibo condito, grasso o piccante), sono molto più esposti alle patologie gastrointestinali. Inoltre lo stress è un fattore importante nei casi di gastrite, come anche l’eccessivo consumo di antibiotici.

Quando non viene trattata in maniera rapida e adeguata l’infiammazione della mucosa gastrica si aggrava dando origine alla gastrite cronica. In questi casi si possono osservare danni non solo allo stomaco, ma anche alla flora batterica intestinale.

Sintomi della gastrite nel gatto

In generale i primi sintomi di gastrite nel gatto sono il dolore intenso o malessere alla regione superiore dell’addome, accompagnato da sensazione di acidità, soprattutto dopo i pasti. Il problema è che spesso questi disturbi passano inosservati ai tutori di gatti, giacché i felini non sono in grado di renderli manifesti.

Mano a mano che l’infiammazione avanza, si possono osservare i sintomi classici della gastrite. In questa fase il vostro gatto potrebbe presentare i seguenti segni clinici:

  1. Vomito: nella gastrite acuta l’animale manifesta vomito repentino e frequente, che può contenere bile, sangue fresco o digerito. Nella gastrite cronica il vomito è forte e persistente de anche in questo caso possono contenere sangue o bile. Il vomito con bile ha un classico colore giallognolo o verde, mentre il sangue fresco da un colore marrone o rossiccio al vomito. Infine il sangue digerito ha un aspetto grumoso e scuro.
  2. Alterazioni della mucosa: se la gastrite del gatto è originata dal consumo di qualche sostanza tossica, le mucose possono presentarsi giallognole e con sintomi da intossicazione. Inoltre nei casi di gastrite più gravi le mucose diventano pallide, a causa della perdita di sangue.
  3. Altri sintomi di gastrite nel gatto sono:
  • Perdita di appetito o di peso
  • Disidratazione
  • Diarrea
  • Debolezza e sonnolenza
  • Salivazione eccessiva
  • Sangue nelle feci
Gastrite nel gatto: Sintomi, cause e cure - Sintomi della gastrite nel gatto

Diagnosi della gastrite nel gatto

Se notate alcuni dei sintomi menzionati in precedenza dovete inmediatamente rivolgervi ad un veterinario. In clinica il medico potrà analizzare i sintomi e fare analisi cliniche per verificare lo stato di salute del gatto e scartare la presenza di corpi estranei nel tratto intestinale o gastrico. Nel caso sospetti una gastrite cronica il veterinario può anche richiedere una biopsia della mucosa gastrica.

Trattamento della gastrite nel gatto

Una volta confermata la diagnosi di gastrite, il trattamento dependerá dalla causa che l’ha generata oltre che dal tipo di sviluppo della patologia in ciascun gatto. Se si identifica la presenza di qualche corpo estraneo nello stomaco, sarà indispensabile toglierlo attraverso un intervento chirurgico.

Nella gastrite acuta lieve, sospendere l’alimentazione per 12 – 48 ore e limitare il consumo di acqua è di solito efficace per calmare l’infiammazione ed alleviare i sintomi di malessere. Durante la fase di guarigione sarà importante dare da mangiare al gatto varie volte al giorno in piccole dosi.

Nei casi più gravi, il veterinario potrebbe decidere per una terapia antibiotica e con corticosteroidi per controllare l’avanzamento dell’infiammazione nel tratto digestivo e trattare possibili infezioni. D’altro canto, se il gatto presenta vomito frequente, potrebbe prescrivere medicinali antiemetici per normalizzare la situazione.

In tutti i casi di gastrite bisognerà offrire all'animale una dieta specifica e correggere eventuali cattive abitudini per evitare nuovi episodi di infiammazione. Il vostro veterinario potrà orientarvi a riguardo in modo da offrire una migliore qualità della vita al vostro gatto.

Gastrite nel gatto: Sintomi, cause e cure - Trattamento della gastrite nel gatto

Prevenzione della gastrite nel gatto

Per garantire la buona salute del vostro felino è sempre bene tenere presente il proverbio ‘meglio prevenire che curare’. Pertanto per evitare lo sviluppo di infiammazioni gastriche si consiglia:

Buona alimentazione: è essenziale offrire al vostro gatto una alimentazione equilibrata e di buona qualità per tutto il corso della sua vita, con le giuste quantità a seconda delle dimensioni e dell’età dell’animale.
Oltre ad evitare gli alimenti proibiti dalla sua dieta, ricordate di non offrirgli cibo umano con condimenti o alimenti difficili da digerire.
Cure in casa: evitate di lasciare spazzatura o avanzi alla portata del gatto. Organizzate la casa in maniera intelligente, evitando che il gatto possa avere accesso ai prodotti per la pulizia, pesticidi o medicinali che sono tossici per lui.
Controllate le uscite all'aria aperta: molti gatti sono abituati a muoversi da soli all'esterno della casa, ma sappiate che il vagabondare può rappresentare un rischio per la loro salute, visto che aumenta la probabilità che possa mangiare alimenti in cattivo stato o essere contagiato da varie patologie causate da scontri con gatti randagi, rapporti sessuali o per contatto diretto con agenti patogeni.
Cure preventive:tutti i gatti devono poter contare su cure preventive. Ricordate di realizzare visite periodiche dal veterinario, rispettare il calendario delle vaccinazioni e realizzare sverminazioni ogni due-tre mesi, oltre a mantenere l’animale in buona forma psico-fisica.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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