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Il mio cane fa la pipì in casa

 
Di Cecilia Verza, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. Aggiornato: 29 ottobre 2018
Il mio cane fa la pipì in casa

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Se hai adottato da poco un cucciolo o un cane adulto, può sorprenderti e preoccuparti che il tuo nuovo amico a quattro zampe faccia la pipì quando lo sgridi dopo aver fatto qualcosa di sbagliato. È importante ricordare che la minzione è un atteggiamento che potrebbe indicare la sottomissione del cane: ciò non è nulla di positivo, poiché potrebbe indicare la comparsa di qualche problema comportamentale.

Il tuo cane fa la pipì in casa quando lo sgridi? La miglior scelta è quella di andare da uno specialista del comportamento canino, come ad esempio da un etologo o un educatore, perché possa orientarti e considerare correttamente il caso. Se vuoi saperne di più, in questo articolo di AnimalPedia ti spieghiamo perché il tuo cane fa la pipì quando lo sgridi e come comportarti davanti a una situazione del genere.

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Il mio cane fa la pipì quando si sente sottomesso?

Orinare è una necessità fisiologica necessaria di tutti i mammiferi, che permette regolare la quantità di liquidi dell'organismo ed eliminare tossine e altri residui. La minzione, però, riveste anche un importante funzione sociale tra i cani ed altri animali. I cani, infatti, fanno la pipì per marcare il territorio e per trasmettere le informazioni sulla loro identità ai loro simili. In questi casi, ci troviamo davanti al caso di un cane sicuro di sé e che si manifesta utilizzando un linguaggio corporale.

In altre occasioni, i cani possono fare la pipì per sottomissione quando si trovano davanti a una situazione che possa produrre paura, stress o addirittura panico. Quando siamo davanti a uno di questi casi, dopo la minzione vediamo che il cane ha il corpo curvo, sbadiglia, gira la testa, si lecca, si gira completamente, ha le orecchie all'indietro, si sdraia, si allontana e addirittura cerca di scappare o nascondersi. Nei casi più gravi in cui il cane si sente sotto pressione, può arrivare a mostrare aggressività per difensa.

La sottomissione è una risposta di adattamento dell'organismo che appare quando, tra due individui in relazione tra loro, uno decide di sottomettere l'altro. Definire un ordine gerarchico in un branco e sottomettere un altro membro sono due fattori chiave per la sopravvivenza, però dobbiamo ricordare che la dominanza non è legata all'aggressività: i cani dominanti sono quelli che guidano il gruppo, senza bisogno di usare la violenza. L'aggressività tra cani, invece, è un problema di comportamento che deve essere trattato.

Per far sì che il nostro cane sia ubbidiente, dobbiamo lavorare previamente con lui l'obbedienza; se però mostra sottomissione costantemente, non è un buon segno: ciò significa che il vincolo con il suo amico umano è rotto o inesistente e che risponde per paura, non perché si fidi o si senta sicuro. Un uso frequente del castigo o di metodi violenti o l'applicazione di tecniche inconsistenti o di inesperti causano insicurezza nel cane.

Inoltre, obbligare un cane a stare a pancia in su con l'intenzione di sottometterlo, aumenta la sfiducia in sé stesso e lo sviluppo di problemi comportamentali, la comparsa di stress e aggressività difensiva. Ricorda che la dominanza è intraspecifica, cioè tra individui di una stessa specie: non dobbiamo dominare il cane così come lui non lo fa con noi.

Il mio cane fa la pipì in casa - Il mio cane fa la pipì quando si sente sottomesso?

Perché il mio cane fa la pipì in casa quando lo sgrido?

I cani, tanto cuccioli come adulti, possono farsi la pipì addosso in diverse occasioni: quando hanno paura, quando i loro amici umani tornano a casa e li salutano calorosamente, se sono sgridati per qualche birichinata, quando sentono qualche alterazione forte nel loro ambiente (litigi, rumori strani, grida, ecc.) e, in casi più estremi, quando qualcuno si avvicina a loro. Parleremo quindi di minzione per sottomissione, per paura e per eccitazione.

Minzione per paura

I cani che si fanno la pipì addosso per paura, lo fanno involontariamente. Anche se questo tipo di pipì contiene dei feromoni che indicano il suo stato d'animo, noi non li possiamo avvertire, però sì li può percepire l'altro cane di casa. Il castigo è così forte per il cane che non è capace di controllare la vescica e presenta una perdita totale del controllo emozionale.

Di solito, prima di orinare per paura o sottomissione sentendosi rimproverato, il cane mostrerà alcuni atteggiamenti previ, come il freezing o immobilità (restare immobile senza muoversi davanti alla punizione), la vulnerabilità (il cane si lascia fare qualsiasi cosa, avendo notato che sia che resti immobile, sia che scappi o manifesti indizi di calma, non ottiene nessun risultato, ma nemmeno nessuna risposta da parte del suo amico umano), oppure mostrare i denti e ringhiare.

Quando un cane ha iniziato a fare la pipì in casa per paura, può succedere che ripeta questo comportamento davanti al castigo, alla sottomissione e davanti alla presenza di quegli stimoli che possono provocare paura. Nei cuccioli può scomparire con il tempo, ma non è sempre così.

Minzione per sottomissione

È inoltre molto importante non confondere la sottomissione con la paura: un cane che si fa la pipì addosso per sottomissione può iniziare a farlo per paura. Se causiamo terrore nei nostri cani, non rechiamo danni solo al suo benessere, ma favoriamo anche l'inizio di traumi e fobie. Se vuoi che il tuo amico a quattro zampe cresca equilibrato, sano e obbediente, ricorda di applicare sempre un rinforzo positivo (e non la violenza o le minacce) e favorire una socializzazione precoce.

Se hai appena adottato, devi stare attento a questi comportamenti, perché possono essere un indizio di abusi fisici o emozionali del tuo cane. Questi atteggiamenti possono anche indicare che il tuo compagno non è stato socializzato correttamente e ha difficoltà a relazionarsi con i suoi simili.

Un animale che ha paura o è sottomesso, è insicuro e non può avere relazioni sane con altri individui. Se inoltre osservi che ha certi atteggiamenti ossessivi come mordersi la coda o leccarsi in modo compulsivo, dovrai andare al più presto dal tuo veterinario e contattare un etologo o educatore cinofilo. È possibile che il tuo compagno a quattro zampe debba passare un processo di socializzazione e rieducazione per ristabilire la propria autostima e potersi comportare con sicurezza.

Cosa devo fare se il mio cane fa la pipì quando lo sgrido?

La minzione per sottomissione o per paura sono problemi del comportamento che devono essere corretti immediatamente e sono causati dalla somma di tre fattori principali: la genetica, le esperienze vissute e la socializzazione. È l'uomo, che deve modificare certe abitudini perché il cane possa tornare a uno stato di benessere e sicurezza. Ti mostriamo di seguito tre punti chiave che dovresti tenere in considerazione:

  • Scartare cause patologiche: in certi casi i cani sviluppano dei problemi comportamentali come conseguenza di certe patologie che provocano dolore intenso o colpiscono le sue funzioni sensoriali. I problemi urinari possono produrre minzione eccessiva; per questo, se il tuo compagno a quattro zampe inizia a fare la pipì più frequentemente o in casa e vediamo che è più teso o insicuro del normale, dobbiamo consultare il nostro veterinario.
  • Eliminare completamente la punizione: sgridare di solito non è un metodo appropriato, bensì controproducente per l'educazione dell'animale. Ricorda che quando lo sgridi, gli trasmetti sentimenti negativi, come l'insicurezza e la paura che danneggiano la sua stabilità emozionale. Un cane inibito, stressato o insicuro diventa più vulnerabile a molti disordini psicologici che si manifestano, in generale, attraverso difficoltà di socializzazione, tanto como condotte di autodifesa come comportamenti ossessivi di automutilazione.
  • Evitare "l'effetto palla di neve": la prima cosa da fare è evitare il cosiddetto "effetto palla di neve". Se il tuo cane si fa la pipì addosso quando lo sgridi o continui a rimproverarlo per aver fatto la pipì, stai facendo sì che il cane lo rifaccia di nuovo. Se inoltre stai provocando una sensazione di paura e insicurezza nel tuo miglior amico, sgridandolo più forte, stai aumentando il livello di stress di questa situazione, favorendo la comparsa di nuovi disturbi comportamentali o stereotipie.
  • Applicare il rinforzo positivo: l'addestramento positivo del cane permette insegnare senza danneggiare il suo equilibrio psicologico. Con l'uso di ricompense quando il tuo cane ha avuto un comportamento appropriato, stimolerai la sua capacità cognitiva, sociale ed emozionale. In questo modo, farai sì che il tuo compagno a quattro zampe sia obbediente e sicuro di sé, oltre a essere preparato per relazionarsi con le persone e animali. Quando mostra un comportamento sbagliato, si deve ignorare e cercare la causa iniziale per applicare i metodi adeguati.
  • Trovare delle interazioni prevedibili: le abitudini hanno un impatto positivo nel cane, soprattutto quando ci troviamo davanti a qualsiasi problema comportamentale. Le routine del cibo, dei giochi, degli stimoli mentali aiutano il nostro cane a avere fiducia e a sentirsi sicuro.
  • Uso di feromoni e ansiolitici: nei casi più gravi può essere considerato l'uso di feromoni sintetici per migliorare il benessere del cane e addirittura l'uso di ansiolitici sempre sotto supervisione del veterinario. Sottolineiamo che il trattamento farmacologico deve essere accompagnato da delle terapie di modifica del comportamento.
  • Aumentare le passeggiate e gli esercizi: aumentare il numero delle passeggiate, degli esercizi e attività, migliorerà lo stato fisico ed emozionale del cane, che troverà una via di fuga per diminuire lo stress.
  • Migliorare il vincolo: è importante migliorare le interazioni con il nostro cane, comportandoci in modo calmo, positivo e sicuro.
  • Conoscere e rispettare la natura del cane: i cani hanno forme di esprimersi che caratterizzano la loro natura canina. Se sgridiamo un cane, non lo stiamo educando, bensì reprimendo l'espressione spontanea e naturale di un essere vivo e intelligente. Ricorda di prenderti il tuo tempo per conoscere meglio le necessità del tuo miglior amico e rispettare le libertà essenziali per il suo benessere.
  • Chiedere aiuto a un etologo o un educatore cinofilo: se il tuo cane ha problemi di comportamento e sembra eccessivamente timido o nervoso, la cosa migliore da fare è chiedere consiglio a un esperto in etologia o a un educatore professionale. Un cane che non è stato socializzato correttamente o che ha sofferto abusi dovrà provare a socializzarsi o a essere educato nuovamente, seguendo sempre i consigli specifici.
  • Pulizia appropriata: infine, una pulizia appropriata della casa serve per eliminare i residui di orina e feromoni che possono trovarsi nell'ambiente e che le persone siamo incapaci di percepire. L'uso di prodotti enzimatici è necessario per l'eliminazione dei residui; eviteremo quindi l'uso di ammoniaca a e candeggina, poiché aumentano la voglia di urinare e non eliminano al 100% i resti organici.
Il mio cane fa la pipì in casa - Cosa devo fare se il mio cane fa la pipì quando lo sgrido?

Il tuo cane ha avuto questo atteggiamento per paura o per sottomissione? Raccontaci se questi consigli ti sono serviti e se il tuo veterinario o etologo ti ha aiutato a migliorare il comportamento nel tuo cagnolino.

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