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Insufficienza renale nel gatto: Sintomi, cause e cure naturali

 
Di María Besteiros. 30 agosto 2020
Insufficienza renale nel gatto: Sintomi, cause e cure naturali

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Purtroppo l’insufficienza renale è una malattia molto comune nei gatti, soprattutto in quegli esemplari di età più avanzata, anche se può colpire gatti di tutte le età. In questo articolo di AnimalPedia, spiegheremo in cosa consiste questa patologia, in special modo i sintomi che devono farvi stare allerta. Inoltre parleremo dell’importanza di una corretta alimentazione sia per prevenire sia per controllare il progresso della malattia.

Cos'è l'insufficienza renale nel gatto?

L’ insufficienza renale avviene quando uno o entrambi i reni smettono di funzionare. Non è una malattia specifica ma piuttosto una sindrome che diminuisce la funzionalità dei reni. Il sistema renale compie un ruolo importante all'interno dell’organismo, visto che è incaricato di filtrare il sangue de eliminare le sostanze di scarto attraverso l’urina.

Quando i reni cominciano ad avere problemi inizialmente si compensano fino a che il danno è cosí avanzato che fanno la loro comparsa i sintomi tipici, che sono dovuti all'accumulazione delle sostanze tossiche. Per questo, a volte, quando ci rivolgiamo al veterinario il gatto è già in condizioni serie. La malattia infatti si è andata sviluppando anche per anni senza che ce ne accorgessimo. Questo è il motivo per cui si consiglia di fare le analisi del sangue al gatto ogni anno a partire dai sette anni di età. Questa è la descrizione della forma cronica della malattia, la più comune, che colpisce appunto gatti anziani.

Vi sono alcuni fattori relativi all'ambiente e a caratteristiche proprie del gatto che lo predispongono all'insufficienza renale cronica. Ad esempio l’invecchiamento è legato al mal funzionamento dei sistemi di protezione dei reni. Altre cause scatenanti sono:

  • Malattia renale policistica, che è la patologia congenita più frequente. Colpisce soprattutto i gatti persiani de i loro incroci.
  • Pielonefrite batterica.
  • Uroliti, conosciuti popolarmente come calcoli renali, nel tratto urinario superiore.
  • Infezioni virali croniche come la leucemia o l’immunodeficienza.
  • Linfoma renale
  • Diete sbagliate o non equilibrate
  • Intossicazioni
  • Ischemia in conseguenza della diminuzione del flusso sanguigno.

Tuttavia oltre alla versione cronica dell’insufficienza renale, esiste anche un tipo acuto, che colpisce repentinamente e frequentemente è generata da infezioni o intossicazioni. Anche un’infezione urinaria che non viene ben curata può portare ad un danno dei reni. Di solito questo tipo di insufficienza renale si manifesta in gatti giovani.

Per verificare lo stato dei reni del gatto il veterinario realizzerà delle analisi delle urine e del sangue. Si esamina la densità dell’urina e, nel sangue, i livelli di creatinina, l’urea e da qualche tempo anche il test IDEXX SDMA. Si possono anche effettuare ecografie per determinare il funzionamento dei reni e l’entità del danno.

Insufficienza renale nel gatto: Sintomi, cause e cure naturali - Cos'è l'insufficienza renale nel gatto?

Fasi dell'insufficienza renale nel gatto

L’insufficienza renale può essere più o meno grave. A seconda dei danni che i reni presenta si è soliti suddividere la malattia per stadi. Sono 4, ciascuno con delle caratteristiche precise e dei consigli specifici per il trattamento. La classificazione della IRIS, la International Renal Interest Society, è la seguente:

  • Stadio 1: implica dei valori della creatinina inferiori a 1,6, con la SDMA non superiore a 18. No si registra azotemia, cioè l’aumento di determinate sostanze nell'urina.
  • Stadio 2: i valori di creatinina sono compresi tra 1,6 e 2,8. La SDMA si trova tra 18 e 25. Si registra azotemia lieve ma senza segni clinici. Ossia che il gatto sembra sano. Da questo stadio in avanti si consiglia di adottare una dieta specifica.
  • Stadio 3: caratterizzato da valori della creatinina tra il 2,9 e 5 de un SDMA tra 26 e 38. L’azotemia è moderata e cominciano ad apparire sintomi della malattia.
  • Stadio 4: la creatinina supera il 5 e la SDMA supera i 38. L’azotemia è grave.

Sintomi dell'insufficienza renale nel gatto

L’insufficienza renale provoca diversi sintomi che si possono riscontrare anche se inizialmente sono lievi e passano inosservati. Per questo motivo, in modo da poterli riconoscere, differenzieremo tra quelli dell’insufficienza cronica e renale.

Questo sono i sintomi che potremmo riscontrare nel gatto affetto da insufficienza renale acuta:

  • Depressione
  • Disidratazione, che si può verificare facilmente afferrando un lembo di pelle sul collo del gatto e sollevandolo. Il tempo che ci mette la pelle a tornare nella posizione iniziale ci indica il grado di disidratazione.
  • Inappetenza.
  • Aumento della minzione o viceversa, il gatto smette di urinare. In questi casi la situazione è preoccupante.
  • Vomito
  • Ipotermia.
  • Diarrea
  • Segnali a livello neurologico

Accorgersi di uno di questi sintomi è motivo di una visita urgente dal veterinario. In caso contrario il gatto può morire. Invece i segni clinici che possono far sospettare che il gatto abbia un’insufficienza renale cronica, peggiorano con il passare del tempo e sono i seguenti:

  • Aumento del consumo di acqua
  • Incremento dell’urina
  • Disidratazione
  • Inappetenza
  • Vomito
  • Depressione
  • Cattivo aspetto del pelo
  • Anemia
  • Ipertensione
  • Dimagrimento
  • Alitosi
  • Piaghe nella bocca
  • Debolezza
Insufficienza renale nel gatto: Sintomi, cause e cure naturali - Sintomi dell'insufficienza renale nel gatto

Trattamento dell'insufficienza renale nel gatto

Il trattamento dell’insufficienza renale si basa su medicinali che tengano sotto controllo i sintomi e una dieta specifica. L’alimentazione e la buona idratazione sono aspetti chiave, così come cure veterinarie periodiche per controllare l’evoluzione della malattia.

Per questa malattia, il cibo va considerato come un’altra medicina, per questo bisogna seguire diete formulate specificamente per questi gatti. Siccome anche l’idratazione è fondamentale si consiglia di dare al gatto cibo umido. Un gatto disidratato non mangia. Se l’animale è abituato a mangiare solo le crocchette, potete inumidirle o aggiungerci cibo umido. In ogni caso seguite i consigli del veterinario perché è pericolosa sia una carenza di proteine sia uno scorretto apporto di fosforo. Pensate che è piuttosto comune che questi gatti siano inappetenti. In queste situazioni è più importante che mangino, anche se non si tratta della cosa più adeguata, piuttosto che rimanere a digiuno. Oltre al cibo offrite sempre al gatto acqua fresca e pulita in vari punti della casa, oppure dategli del brodo e suddividete i pasti giornalieri in più parti, è provato che ció porta il gatto a consumare più acqua.

Va detto però che se il vostro gatto soffre di insufficienza renale acuta la cosa più urgente è riuscire a stabilizzarlo. Per far ció bisogna ricoverare il gatto in una clinica veterinaria dove gli somministreranno flebo di liquidi e farmaci per via intravenosa.

Infine, in paesi come gli Stati Uniti, si sta cominciando ad effettuare trapianti di reni. Non è una pratica diffusa a livello mondiale anche se si riscontrano buoni risultati e richiede anche una valutazione etica visto che si debe estrarre u rene da un gatto sano.

Esistono cure naturali per l'insufficienza renale del gatto?

Ciò che la medicina consiglia in casi di insufficienza renale è, in primo luogo, una alimentazione specifica per questa patologia. Possiamo dare al gatto una dieta fatta in casa i alcuni casi, ma è bene che sia il veterinario a dare il consenso e che sia lui a formulare il ‘menù’.

Per quel che riguarda la cura dei sintomi, ci sono farmaci per ciascuno di loro. Anche se esistono diverse erbe medicinali e cure omeopatiche, come i fiori di bach, l’efficacia di questi trattamenti non ha riscontri medici.

Si può curare l'insufficienza renale nel gatto?

L’insufficienza renale può sempre essere curata, ma ció non significa che si possa guarire. Se si è verificata una perdita di tessuto renale funzionale il danno è irreversibile. Questi gatti necessitano cure per tutto l’arco della loro vita e nono stante questo, la malattia andrà comunque avanzando. La speranza di vita da quando viene effettuata la diagnosi è di circa 2-3 anni, ma è piuttosto variabile a seconda delle condizioni di ciascun gatto. Per questo, se avete un gatto malato, offritegli una buona qualità della vita. È più importante del numero di anni che trascorre con voi.

L’insufficienza renale acuta invece può portare ad una morte rapida del gatto. Anche se si intraprende il trattamento veterinario adeguato, gli esemplari che non rispondono positivamente in 24-48 ore sono destinati a morire. I gatti che invece si riprendono soffriranno in seguito la fase cronica della malattia.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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Bibliografia
  • Elliott y Sargent. (2020). Detección de la enfermedad renal crónica precoz en el gato. Veterinary Focus. Issue 30.1.
  • iris-kidney.com

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