Liquido nelle ghiandole perianali del gatto

Liquido nelle ghiandole perianali del gatto

In questo articolo di AnimalPedia parleremo di un problema che sorprende molti tutor che hanno un gatto. Si tratta di una patologia in cui al gatto esce del liquido dall'ano. Ciò è dovuto ad un problema delle ghiandole anali, dove si trova un liquido che contribuisce a lubrificare le feci e dà un odore caratteristico a ogni gatto. Se questo liquido si accumula, possono sorgere problemi come infezioni o fistole nelle ghiandole perianali del gatto.

È necessario rivolgersi ad un veterinario se ci accorgiamo di una perdita di liquido dall'ano del gatto per evitare patologie future.

Le ghiandole perianali del gatto

Le ghiandole perianali del gatto si trovano ad entrambi i lati dell'ano. Se fossero le lancette di un ipotetico orologio, starebbero tra le cinque e le sette. Si possono notare tramite la palpazione, e come abbiamo detto, hanno un odore caratteristico in ogni esemplare, per cui non è raro vedere i gatti salutarsi annusandosi in quella zona.

Visto che si trovano attorno all'ano, quando il gatto defeca, la pressione fa sì che il liquido fuoriesca. Tuttavia, a volte ci sono situazioni in cui lo sfintere anale si contrae, facendo svuotare le ghiandole perianali del gatto. Un esempio è la sensazione di paura, come quella che può avvertire il gatto dal veterinario. Se il nostro gatto emette liquido dall'ano in altre situazioni, significa che ha un problema.

D'altra parte, è importante sapere che le ghiandole perianali svolgono una funzione essenziale nella comunicazione tra i gatti, poiché l'odore emesso da queste ghiandole è unico per ogni esemplare. Questo tipo di interazione sociale è fondamentale per stabilire gerarchie e relazioni nel mondo felino.

Come pulire le ghiandole perianali del gatto

Prima di capire perché al gatto esce liquido dall'ano, dobbiamo sapere che, se la cosa si ripete con frequenza, possiamo prevenirla svuotando manualmente le ghiandole. Per farlo in casa è consigliabile che la prima volta ci aiuti il nostro veterinario. Così potremo vedere come fa e chiedergli chiarimenti, oltre ad aiutarci a sostenere il gatto, che in questi casi diventa irrequieto.

Una volta che avremo l'aiuto di una seconda persona potremo procedere a svuotare le ghiandole perianali del gatto. Per farlo dovremo usare guanti di gomma. Cominceremo col sollevare la coda e localizzare le ghiandole perianali. Se sono piene si sentono come delle protuberanze. Con il pollice e l'indice afferreremo la ghiandola e stringeremo verso l'ano, da cui uscirà il liquido. Metteremo della carta sotto l'orifizio per raccogliere il liquido, che avrà un odore molto sgradevole. Infatti, il cattivo odore che a volte si sente vicino all'ano del gatto è dovuto proprio a questo liquido. Il colore proprio del liquido perianale è marrone, se presenta altra colorazione bisognerà ricorrere ad un veterinario.

Va notato che alcuni gatti possono essere più sensibili di altri durante questa procedura. In questo senso, è importante procedere con cautela e pazienza. Se il gatto mostra segni di disagio eccessivo o stress, è meglio fare una pausa e riprovare quando l'animale è più calmo.

Infiammazione delle ghiandole perianali del gatto

Quando vi è una accumulazione di liquido nella ghiandola perianale del gatto, questa si ingrossa e provoca dolori. Inoltre, se dall'ano del gatto esce del liquido marrone e denso, può soffrire di questo problema.

L'accumulazione di questo liquido si produce perché la ghiandola non riesce a svuotarsi completamente. La ragione possono essere le feci troppo molli o poco voluminose che non riescono a comprimere la ghiandola perianale. Altra ragione può essere che lo sfintere della ghiandola sia ostruito. La soluzione è lo svuotamento manuale, che dovrà essere effettuato periodicamente se il gatto soffre di questo problema.

Un'altra strategia può essere quella di cambiare l'alimentazione del gatto aggiungendo fibra che rende le feci più voluminose, sempre sotto la supervisione del veterinario. Per esempio, l'aggiunta di zucca cotta o crusca può essere utile per aumentare l'apporto di fibre nella dieta del gatto. Per evitare complicazioni è bene curare subito il problema.

In aggiunta, mantenere un peso corporeo sano per il gatto può contribuire a ridurre il rischio di problemi alle ghiandole perianali, poiché l'obesità è un fattore che può esacerbare questi problemi. Un gatto in buona salute e con un peso adeguato ha meno probabilità di soffrire di infiammazioni o ostruzioni delle ghiandole.

Infezione delle ghiandole perianali del gatto

Conosciuta anche come sacculite, produce un'infiammazione dolorosa in una o entrambe le ghiandole perianali. Se al vostro gatto esce liquido bianco dall'ano, purulento, giallognolo o anche con macchie di sangue, c'è il sospetto di un'infezione. Sarà il veterinario a svuotare le ghiandole e somministrare antibiotico.

In questo contesto, è fondamentale monitorare attentamente il comportamento del gatto. Se notate che si lecca eccessivamente la zona anale o se manifesta disagio quando si siede, potrebbe essere un segnale di infezione. La diagnosi tempestiva e il trattamento adeguato sono cruciali per evitare complicazioni più gravi.

Ascessi nelle ghiandole perianali del gatto

Se al nostro gatto esce liquido dall'ano come descritto nel paragrafo precedente, ed inoltre presenta infiammazione della parte, che apparirà prima arrossata e poi violacea, potrebbe avere un ascesso. Al contrario del caso dell'infezione, lo svuotamento della ghiandola non risolverà l'ascesso, che in molti casi, provocherà un taglio nella pelle formando una fistola. Il veterinario dovrà disinfettare la zona e iniziare un trattamento antibiotico. Bisogna migliorare la pulizia della casa.

Va sottolineato che la formazione di ascessi può essere dolorosa per il gatto, causando cambiamenti nel comportamento come aggressività o riluttanza a muoversi. È essenziale fornire un ambiente tranquillo e confortevole durante il recupero, oltre a seguire scrupolosamente le indicazioni del veterinario per il trattamento.

Al gatto esce liquido trasparente dall'ano

Se al gatto esce liquido dall'ano, a seconda del colore e della consistenza, potremo dedurre le patologie precedentemente elencate. Nel caso delle femmine dovremo assicurarci che la secrezione provenga dall'ano e non dalla vulva. Una secrezione trasparente, rosata, sanguinolenta o con pus può indicare o che il gatto è in calore o varie patologie, come la piometra o infezione uterina che richiede un intervento rapido del veterinario.

Inoltre, è importante monitorare qualsiasi cambiamento nell'appetito o nel comportamento del gatto, poiché questi possono essere indicatori di un problema di salute sottostante. Un'osservazione attenta e una comunicazione aperta con il veterinario possono fare una grande differenza nel benessere del tuo animale.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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