Malattie neurologiche del cane: 7 sintomi evidenti

Malattie neurologiche del cane: 7 sintomi evidenti

Il sistema nervoso è molto complesso, ma potremmo definirlo come il centro di tutte le operazioni del resto del corpo, poiché ne regola l'attività e altre funzioni. I problemi neurologici del cane possono avere molte cause e quasi per tutte è fondamentale agire tempestivamente onde evitare lesioni gravi e/o irreversibili. È per questo che è di fondamentale importanza capire quando un cane soffre di uno di questi problemi.

In questo articolo di AnimalPedia ti indichiamo come riconoscere i problemi neurologici del cane, 7 sintomi evidenti da non trascurare. Ci teniamo a ricordare che tali sintomi possono essere facilmente confusi con altre malattie associate ad altri organi, per cui la cosa migliore da fare è contattare il veterinario in modo che formuli una diagnosi al più presto. Se effettivamente il cane ha una malattia neurologica, la prognosi e la cura dipenderanno dal caso specifico. Continua a leggere per sapere quali sono i sintomi dei problemi neurologici nel cane.

Quali sono i problemi neurologici nel cane?

Sono diversi i problemi neurologici che possono colpire il nostro amico a quattro zampe e ciascuna patologia ha cause differenti. Generalmente, le malattie neurologiche del cane più comuni sono:

  • Neosporosi e toxoplasmosi.
  • Sindrome vestibolare del cane.
  • Emorragia o occlusione vascolare/trombosi.
  • Rabbia di origine virale.
  • Meningite nel cane.
  • Tumori o metastasi.
  • Idrocefalo.
  • Sindrome degenerativa senile.

Le malattie neurologiche e, più in generale, i danni al sistema nervoso possono presentare alcuni sintomi che spesso possono essere confusi con altre malattie del cane, per questo motivo, è fondamentale imparare a riconoscere i segnali e recarsi dal veterinario il prima possibile.

1. Debolezza o paralisi delle zampe posteriori

La debolezza degli arti è il primo dei sintomi che aiutano a capire che il cane soffre di una malattia neurologica. Inoltre il cane avrà dolore a uno o più zampe, che aumenta progressivamente se si tratta di un problema degenerativo. Le articolazioni, piano piano, si consumano e insieme compaiono problemi neurologici, per cui la debolezza può trasformarsi in paralisi più o meno grave (ovvero se il cane sta sperimentando una riduzione parziale o totale dei movimenti).

Se tale riduzione parziale colpisce gli arti posteriori, si tratta di paraparesi, mentre se colpisce tutte e 4 le zampe parliamo di tetraparesi. Nel caso delle riduzione totale dei movimenti, invece, parliamo rispettivamente di paraplegia o tetraplagia.

Condizioni di questo tipo possono essere causate da uno stato avanzato della malattia articolare degenerativa, che implica una compressione del midollo spinale, o da altre cause (come infezioni, traumi, ernia del disco, ecc.). Effettuare una diagnosi precisa è fondamentale per trovare la localizzazione esatta del problema, la sua origine e dare così la miglior soluzione possibile al paziente.

Se il cane zoppica ogni tanto, non ha più molta voglia di muoversi, si lamenta se gli tocchi il bacino, il ginocchio o altre articolazioni o, situazione ancora più grave, non riesce a tenersi in piedi, è importante portarlo dal veterinario al più presto.

Probabilmente sarà necessario svolgere una visita completa (sia a livello fisico che a livello neurologico), radiografie, TYAC o anche esami del sangue o una puntura lombare. In base alla o alle cause, la terapia cambia molto e può essere di tipo farmacologico, chirurgico, con fisioterapia, ecc.

2. Convulsioni

Le convulsioni nei cani possono essere di due tipi:

  • Crisi parziali: possono manifestarsi con alterazioni dei movimenti come contrazioni degli arti, apertura involontaria della mandibola, ecc. e possono essere accompagnate da alterazioni del comportamento come "cacciare mosche invisibili", abbaiare senza motivo, inseguirsi la coda, aggressività immotivata, ecc. Le crisi parziali possono diventare generalizzate.
  • Crisi generalizzate: in questo caso insieme alle convulsioni compaiono anche altri problemi motori compaiono che però colpiscono una parte più estesa e possono essere contrazioni muscolari involontarie, rigidità del collo e delle estremità, apertura della bocca, movimenti come se pedalasse e possono anche apparire manifestazioni vegetative come minzione/defecazione o ptialismo (salivazione eccessiva), perdita di coscienza o perdita momentanea di tono muscolare.

Dopo l'attacco e prima di esso, possiamo anche vedere l'animale inquieto, aggressivo, che si lecca in maniera compulsiva, ecc.

Se il nostro cane ha un attacco generalizzato che dura più di 2 minuti, che piano piano aumenta di frequenza o gravità, oppure se l'animale non si riprende correttamente dopo un episodio o ne ha più di uno di seguito, bisogna andare dal veterinario con urgenza perché si tratta di un'emergenza.

In ogni caso rivolgersi al veterinario è fondamentale per conoscere la diagnosi e ricevere una cura adeguata. Una delle patologie più frequenti con questi sintomi è l'epilessia, ma bisogna tenere presente che ci sono molte altre cause che possono portare a episodi di questo tipo, tra cui disturbi vascolari e metabolici, intossicazioni, traumi, ecc.

3. Cammina in maniera strana

Se ci si accorge che il cane cammina storto o cammina in maniera diversa dal solito, è possibile che abbia un problema neurologico. In generale, i sintomi che potrai riconoscere sono:

  • Atassia o mancanza di coordinazione: il cane perde la coordinazione dei movimenti quando cammina, per cui il cane tende ad appoggiarsi soprattutto da un lato, non riesce a camminare in linea retta, gli si incrociano gli arti o trascina una zampa, inciampa o non è in grado di fare dei movimenti specifici. Questo tipo di alterazione può essere dovuta a lesioni in diverse aree del sistema nervoso ed è importante localizzarla con esattezza.
  • Movimenti circolari: sono spesso associati ad altri sintomi e possono essere dovuti a lesioni in più punti del sistema nervoso. Non importa se il cane effettua questo movimento durante il gioco, prima di coricarsi o solo una volta ogni tanto. Se noti che quando cerca di camminare è in grado di muoversi solo girando in una direzione, lo fa in continuazione e non sembra controllare il movimento, è il momento di preoccuparsi e andare dal veterinario.

4. Cambiamenti comportamentali

Nel caso delle alterazioni del sistema nervoso centrale (cervello o tronco encefalico), l'animale si comporterà in maniera strana: sarà mogio, interagisce poco con ciò che lo circonda oppure sta in piedi fermo con la testa contro la parete o contro un mobile. In questo caso i problemi neurologici del cane si manifestano con sintomi molto diversi che variano in base alla situazione.

In generale, un cane sano è vigile e risponde in maniera adeguata agli stimoli presenti nell'ambiente. Se sta male, invece, probabilmente sarà giù di morale (avrà un aspetto assonnato quando è sveglio e alternerà periodi di inattività con altri brevi di attività), sembrerà stordito (risponde solo a stimoli che gli provocano dolore) o in stato comatoso (è privo di sensi e non risponde a nessuno stimolo). Tutto dipende dalla gravità della situazione e soprattutto bisogna fare attenzione perché potrebbero non esserci altre alterazioni comportamentali.

5. Tiene la testa sbilenca

Uno dei sintomi delle malattie neurologiche del cane è vederlo che tiene la testa storta o sbilenca e tale condizione può essere accompagnata da altri sintomi, quali strabismo patologico o nistagmo (movimento involontario e ripetitivo dell'occhio, sia esso orizzontale, verticale o circolare, che di solito colpisce entrambi gli occhi), movimenti in circolo, perdita dell'udito o dell'equilibrio. Molto spesso il tenere la testa storta è un comportamento associato a un danno all'orecchio interno noto come sindrome vestibolare del cane anziano. Quindi, se hai un cane anziano o che ha sofferto di otite grave e noti che ha la testa storta, consultare il veterinario per sapere cos'ha.

6. Il cane trema senza motivo

Se il cane ha i brividi in situazioni non fisiologiche, cioè trema se non fa freddo o quando riposa, dovrai osservare quando si verifica il problema, se ha altri sintomi, e con tutte le informazioni andare dal veterinario. Per questo tipo di alterazioni, i supporti audiovisivi sono molto utili per facilitare la diagnosi, per cui prova a fare un video al cane per poterlo mostrare al veterinario.

7. Perdita di sensibilità degli organi di senso nel cane

In aggiunta a tutti gli altri sintomi dei problemi neurologi del cane che abbiamo elencato, un altro segnale comune nei cani giovani, adulti o anziani può essere la perdita di sensibilità degli organi di senso.

  • Olfatto: il cane non mostra interesse per qualcosa se non lo sente o lo vede, non segue tracce, se gli offri un premio senza farglielo vedere non se ne accorge o se gli metti davanti qualcosa che ha un odore forte e di solito non lo sopporta, come per esempio l'aceto, può essere un segnale che indica che il nervo olfattivo è danneggiato ed è necessaria una visita dal veterinario.
  • Vista: implica diversi nervi. Se ti accorgi che l'animale sembra improvvisamente incapace di vedere correttamente (è più insicuro quando cammina, va a sbattere con gli oggetti, inciampa sui gradini, ecc.), il veterinario deve effettuare un esame neurologico e oftalmologico completo per scoprire la causa.
  • Udito: con l'età, un cane può perdere l'udito. Tuttavia, può diventare sordo anche a causa di una lesione neurologica e, ancora una volta, le cause possono essere diverse (ciò che abbiamo descritto prende il nome di sindrome vestibolare) e spesso i problemi all'udito sono accompagnati da disturbi dell'equilibrio, in quanto sono strettamente correlati.
  • Anche la difficoltà a deglutire o a leccare può dipendere da problemi neurologici nel cane e tali sintomi possono essere accompagnati da scialorrea (salivazione eccessiva) o asimmetria facciale.
  • Tatto: un animale con una lesione neurologica a livello spinale può perdere sensibilità e alcune capacità motorie. Ad esempio, può avere una ferita causata dal trascinare una zampa senza però mostrare alcun sintomo di disagio o dolore oppure se lo si tocca in una zona sensibile non reagisce in alcun modo. Tuttavia, può anche accadere il contrario, ovvero può diventare ipersensibile al tatto, sentire una sensazione di formicolio o dolore neuropatico, tutte sensazioni che possono portarlo ad autolesionarsi.

Cosa fare in caso di problemi neurologici del cane

In questo articolo sui problemi neurologici del cane, i sintomi che ti abbiamo mostrato sono evidenti, per cui se ne riconosci anche solo uno dovrai portare il cane dal veterinario per sapere se può curarlo lui o se è il caso di rivolgersi a uno specialista in neurologia veterinaria.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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Bibliografia

- Rodrigo Esteban Tello. 2016. Manual clínico de examen neurológico en el perro. p-1-57.