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Microchip nel cane: A cosa serve e prezzo

 
Di Giovanni Rizzo. 19 agosto 2021
Microchip nel cane: A cosa serve e prezzo

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Il microchip è un dispositivo che permette l'identificazione dell'animale che lo porta. L'applicazione obbligatoria del microchip lo ha reso sempre più popolare tra chi decide di adottare un cane o un gatto. A parte le sanzioni che possono derivare dalla sua assenza, il microchip è il modo migliore per ritrovare i cani persi o rubati ed è un deterrente contro i casi di abbandono.

Se vuoi saperne di più, non perderti questo articolo di AnimalPedia in cui parliamo del microchip nel cane e ti spieghiamo tutto quello che c'è da sapere.

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Cos'è il microchip per cani?

Il microchip si fa riferimento ad un trasponder, che si presenta sotto forma di una capsula di vetro biocompatibile, delle dimensioni di un chicco di riso che, generalmente, viene applicato nel lato sinistro del collo del cane. Il chip viene inserito con un'iniezione rapida, innocua e indolore, effettuata attraverso speciali dispositivi monouso. Rimane sotto la pelle dell'animale anche se, nel tempo, può allontanarsi dal punto di inoculazione. La microchippatura del cane è paragonabile ad una puntura e non causa alcun effetto collaterale negativo e il microchip funzionerà per tutta la vita dell'animale.

La tecnologia utilizzata per tale dispositivo è denominata 'Radio Frequency Identification' e funziona come una radio antenna pronta a ricevere il segnale del lettore. Dopo averlo applicato, il medico veterinario registra all'anagrafe degli animali d’affezione il numero del microchip, i dati segnaletici dell’animale e i dati relativi al proprietario.

Il microchip per cani è obbligatorio?

L'applicazione del microchip e l'iscrizione all'anagrafe canina è un obbligo di legge in Italia, pertanto, la mancata applicazione del chip al cane comporterà una sanzione finanziaria.

L'applicazione del microchip e l'iscrizione all'anagrafe del cane deve avvenire entro trenta giorni dalla nascita del cane o entro quindici giorni dal momento in cui se ne entra in "possesso".

A cosa serve il microchip per cani?

La sua funzione principale è quella di garantire la veloce restituzione degli animali smarriti ai legittimi "proprietari", oltre che a permettere di conoscere la distribuzione e il numero della popolazione canina.

Microchip nel cane: A cosa serve e prezzo - A cosa serve il microchip per cani?

Come funziona il microchip per cani?

Il funzionamento del microchip comporta la registrazione nel database corrispondente in base al luogo di residenza. Si inseriscono i dati della data di nascita del cane, il nome e la razza, così come quelli della persona che apparirà come proprietaria a tutti gli effetti da quel momento in poi. Sarà particolarmente importante annotare i dati di contatto, che dovranno essere sempre aggiornati affinché il sistema di identificazione funzioni. Per questo motivo, è obbligatorio comunicare entro quindici giorni a un medico veterinario accreditato o al proprio comune di residenza, i seguenti eventi: la variazione di proprietà, il cambio di residenza, il decesso dell’animale. È obbligatorio, inoltre, comunicare entro sette giorni la scomparsa per furto o smarrimento di cani e gatti.

Il microchip contiene un numero di identificazione univoco, che può essere rilevato dal lettore specifico. Se si è in possesso del codice del microchip è possibile conoscere l’anagrafe regionale d’appartenenza dell’animale, grazie alla Banca dati dell’Anagrafe Animali d’Affezione, messa a disposizione dal ministero della Salute.

Infine, anche la targhetta del cane ha una funzione molto importante perché se si dovesse perdere, puoi aiutare chi lo trova a rintracciarci facilmente e a riportarci il nostro amico a zampe. Di solito sulla medaglietta del cane si scrivono il nome e le informazioni di contatto principali (nome del cane, numero di telefono del padrone, indirizzo del padrone), in modo da accelerare il rientro del cagnolino a casa.

Tutti i microchip sono registrati?

No, solo perché un cane di un rifugio sia microchippato non significa che sia registrato. Per questo motivo, è importante verificarlo e, nel caso fosse necessario, registrare l'animale e includere tutti i suoi dati nel chip dopo l'adozione.

Requisiti per mettere il microchip al cane

Per applicare il microchip al cane è necessario soddisfare una serie di requisiti:

  • Il "proprietario" deve essere maggiorenne.
  • Il cane deve avere un libretto sanitario. Se il cane ha un passaporto bisognerà aggiungere il numero di microchip a questo documento.
  • I dati del chip devono essere aggiornati qualvolta sia necessario.

Quanto costa il microchip per il cane?

Il costo del microchip per il cane è davvero molto contenuto, infatti non esiste una tariffa univoca, perché cambia da regione a regione, ma nella gran parte dei cani il prezzo si attesta intorno ai 10€, anche se in alcuni casi può variare fino a 25€ e 40€. Il pagamento va fatto alla ASL di appartenenza, ma l’iniezione può essere effettuata presso un qualsiasi studio veterinario accreditato ad effettuare questo tipo di operazioni. In alcuni casi si può avere il microchip gratis rivolgendosi ai servizi veterinari della ASL di riferimento.

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