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Perché il gatto non mangia?

 
Di Tamara Rigotti, Editrice di AnimalPedia. 22 febbraio 2020
Perché il gatto non mangia?

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Il tuo gatto non mangia? E non vuole nemmeno bere acqua? Potrebbe succedere che il nostro gatto è inappetente senza alcun problema di fondo, ma in altre circostanze può essere un segnale di avvertimento che qualcosa non va. Le cause che possono portare a questo cambiamento nel comportamento del nostro gatto sono diverse e possiamo trovare motivi molto semplici ma anche gravi complicazioni, che devono essere trattate da un veterinario.

In questo articolo di AnimalPedia spieghiamo perché il gatto non mangia e cosa fare al riguardo. Continua a leggere!

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Perché il gatto non mangia le crocchette?

Quando si effettua un cambiamento nella dieta del gatto è comune osservare che rifiuta completamente il nuovo cibo. Inoltre, è possibile che smetta di mangiare le crocchette all'improvviso, preferendo altri alimenti come la carne in scatoletta o il cibo fatto in casa. Di seguito ti spieghiamo alcuni dei motivi che possono causare questo rifiuto:

  1. Non gli piace il nuovo cibo. Se avete modificato la dieta del vostro gatto e avete notato che non vuole mangiare il nuovo cibo, la risposta potrebbe essere la più semplice: al gatto non piace il nuovo cibo. Per verificarlo, provate a stimolarlo con cibi gustosi come un pezzo di pollo, prosciutto o cibo umido per gatti. Se mangia senza problemi, saprete che il problema sta proprio in questo.
  2. Il cambiamento del cibo non è stato graduale. I gatti sono molto suscettibili ai cambiamenti, quindi la minima variazione nella loro routine può destabilizzarli. Per evitare che ciò avvenga, è meglio effettuare cambiamenti in modo graduale e progressivo. Questo vale anche per il cambio di cibo, sia per evitare lo stress che per garantire che il loro sistema digestivo lo accetti correttamente. Oltre a quanto indicato, un cambio improvviso di cibo può far vomitare il gatto o fargli venire diarrea, pertanto è importante mescolare il vecchio con il nuovo per qualche giorno, rimuovere gradualmente il vecchio e lasciare solo il nuovo.
  3. L'alimento è di bassa qualità. Quando il cibo non soddisfa le esigenze nutrizionali dell'animale, è del tutto normale che lo rifiuti. Controllate i valori nutrizionali del mangime per valutare se è adeguato o meno.
  4. La ciotola è troppo vicina all'acqua o alla lettiera. Che ci crediate o no, è molto importante adattare la casa per far sentire il vostro gatto a suo agio. Non è strano che i gatti smettano di mangiare se hanno una lettiera, acqua, sporcizia o anche un granello di polvere vicino alla loro ciotola. Alcuni sono più sensibili di altri, ma nel complesso è una causa comune.
  5. Soffre di qualche problema orale. Se il gatto soffre di gengivite, parodontite o qualsiasi altro problema di salute legato al cavo orale, è normale che il primo sintomo che notiamo sia che il gatto non vuole mangiare cibo secco. Potrà accettare il cibo umido o che non implica la masticazione.

Queste sono le ragioni più comuni per cui un gatto non mangia crocchette ma ne accetta altro.

Perché il gatto non mangia niente?

L'anoressia nei gatti è uno dei primi segni clinici di differenti malattie. Pertanto, quando ci accorgiamo che un gatto non mangia nulla, la prima cosa che dovremmo fare è recarci dal veterinario. Per avere un'idea della gravità di questa situazione, mostriamo di seguito, le cause più comuni che possono essere alla base della mancanza di appetito nei gatti:

Palle di pelo, la causa principale

Le palle di pelo intestinale, chiamate tricobezoari, sono la causa più comune per cui i nostri gatti smettono improvvisamente di mangiare. Queste palline, la cui formazione è dovuta all'ingestione accidentale di peli morti quando si leccano per pulirsi, possono ostruire l'intestino dell'animale se non riescono ad espellerli, riducendo l'appetito ma producendo anche altri sintomi come apatia, conati o stipsi.

Per prevenire la formazione di queste palle di pelo ci sono tre facili soluzioni. La prima è quella di spazzolare il suo mantello quotidianamente, soprattutto durante il periodo della muta. La seconda soluzione è quella di somministrare pasta al malto per gatti. Infine, se non abbiamo spazzolato correttamente il gatto né gli abbiamo dato la pasta al malto, e le palline si sono già formate nel suo intestino, la soluzione sarà quella di applicare della paraffina liquida su una delle zampe del nostro gatto. Il gatto leccherà la zona per eliminare la sostanza, ingerendola. La paraffina è un grasso artificiale che né lo stomaco né l'intestino del gatto assimilano. Pertanto esce come entra, lubrifica facilitando l'uscita dei tricobezoari intestinali. Nel caso in cui neanche quest'ultima soluzione dovesse funzionare, dovrete portare immediatamente il gatto dal veterinario per curarlo il prima possibile.

Una possibile intossicazione

A volte, senza volerlo, offriamo cibo in cattivo stato al nostro gatto o lo ingerisce lui stesso dalla spazzatura. Succede spesso con le scatolette di cibo fresco aperte per ore e lasciate fuori dal frigorifero o con gli avanzi dei nostri alimenti esposti al caldo estivo, che ne provoca la fermentazione. Tutti questi fattori possono danneggiare l'apparato digerente dell'animale e causare un intenso malessere, che lo porterà a smettere completamente di mangiare e a mostrare sintomi come vomito, apatia e febbre.

Il gatto non mangia a causa di stress, depressione o ansia

Molte persone si preoccupano perché: "Il mio gatto non vuole mangiare ed è triste". In realtà, questa è una delle preoccupazioni più comuni tra chi convive con un felino. Si tratta di una situazione grave che dev'essere affrontata con urgenza, poiché un gatto che non mangia nulla e smette di bere può morire in breve tempo. Questo stato d'animo può verificarsi per diversi motivi. Oltre alla mancanza di appetito, osserveremo che è triste, depresso o apatico.

D'altra parte, se il vostro gatto è stressato e non mangia, è fondamentale che cerchiate di individuarne la causa. L'ansia e lo stress sono disturbi molto comuni in questi animali a causa della loro suscettibilità ai cambiamenti. Così, un cambio di residenza, un nuovo membro della famiglia, la nascita di un bambino o la morte di una persona cara possono essere la causa della perdita di appetito del nostro gatto.

Mancanza di appetito nei gatti a causa di malattie

Se "il mio gatto non mangia e vomita", "il mio gatto non mangia ed è troppo magro" o "il mio gatto non mangia e dorme molto", forse è il momento di considerare di consultare uno specialista. Un'improvvisa cessazione dell'assunzione di cibo da parte del vostro gatto può essere un sintomo di una malattia. Per questo motivo, se dopo uno o due giorni l'animale non migliora, la visita al veterinario sarà d'obbligo, perché potrebbe trattarsi di tricobezoari o problemi più gravi dell'apparato digerente che potrebbero richiedere un intervento chirurgico.

Perché il gatto non mangia? - Perché il gatto non mangia niente?

Perché il gatto non mangia né beve acqua?

Il tuo gatto non mangia e non beve? Il caldo è uno dei motivi principali per cui un gatto smette di mangiare e bere. Durante l'estate, i gatti tendono a diminuire l'assunzione di cibo e acqua perché il caldo e il fatto che dormono di più, nelle zone più fresche, diminuiscono l'appetito.

D'altra parte, anche le ragioni menzionate nel paragrafo precedente possono far sì che un gatto non voglia mangiare o bere. Tra tutti, i più comuni sono la depressione, le malattie virali come la panleucopenia felina, la leucemia felina o il virus dell'immunodeficienza felina (AIDS felino).

Sarà, dunque, essenziale recarsi dal veterinario per individuare la causa di questi sintomi e curare l'animale.

Il gatto non mangia: cause

I gattini appena nati o i cuccioli hanno bisogno di un'attenzione particolare, poiché il loro sistema immunitario è molto più debole e tendono a disidratarsi più facilmente se smettono di bere. Spesso sono anche più sensibili ai cambiamenti della dieta, quindi è importante monitorare il loro comportamento alimentare ogni volta che effettuiamo dei cambi nella loro dieta. Se il vostro gattino di un mese non vuole mangiare e l'avete appena adottato, è probabile che si deva all'improvviso cambio del cibo o a che si stia ancora adattando alla nuova casa.

In questi casi, è sempre consigliabile stimolare il gattino con cibo umido, anche mescolandolo con acqua calda per offrirgli un'idratazione extra. Questo tipo di cibo è molto più appetibile e, generalmente, viene accettato meglio rispetto al cibo secco.

Tuttavia, se il gattino ha improvvisamente smesso di mangiare, o se notate che non mangia e dorme molto o che vomita, potrebbe trattarsi di un problema di salute. La rinotracheite felina è una malattia virale che tende a svilupparsi nei gatti neonati più spesso che negli adulti. Questa malattia virale causa difficoltà nel mangiare, quindi i sintomi includono la perdita di appetito.

Se un gattino non ha mangiato nulla durante 24 ore, dovremmo allarmarci e sarà necessaria una visita veterinaria d'emergenza. Inoltre, ricordate che i gattini neonati devono essere nutriti 4-8 volte al giorno. Per saperne di più potete leggere anche il nostro articolo sull'alimentazione dei gatti appena nati!

Sintomi di un gatto malato

In questa situazione, sarà essenziale valutare i parametri vitali del gatto e i sintomi della malattia, attraverso un esame fisico generale. Ecco come si fa:

  1. Controllate le mucose del vostro gatto (gengive, occhi, sesso e ano) e se sono di un colore diverso dal rosa pallido, significa che il gatto non sta bene. I toni del bianco, del blu, del giallo o del rosso vivo sono tutti segni di malattia.
  2. Prendete un termometro digitale per misurare la temperatura del vostro gatto. Dovrebbe essere tra 38°C e 39°C.
  3. Prendete il polso del vostro gatto con l'indice e il dito medio. La frequenza cardiaca del vostro gatto dovrebbe essere compresa tra 140 e 200 battiti al minuto (bpm).
  4. Controllate il ritmo respiratorio mettendogli la mano sulla sua pancia. I gatti normalmente respirano tra le 20 e le 42 volte al minuto (RPM).

Ecco alcuni sintomi che possono farci sospettare che il gatto è ammalato:

  • Secrezioni oculari
  • Secrezioni nasali
  • Diarrea e vomito
  • Urina con sangue
  • Feci con sangue
  • Incapacità di urinare
  • Nausea
  • Miagolio insistente
  • Ferite e problemi alla pelle
  • Presenza di parassiti
  • Alito pesante
Perché il gatto non mangia? - Sintomi di un gatto malato

Il gatto non mangia: soluzioni

La prima cosa da fare se un gatto non vuole mangiare o bere dopo molte ore è cercare di stimolarlo con cibi gustosi, come scatolette o cibo fatto in casa. Offritegli il suo preferito e osservate se lo mangia o no.

Alcuni consigli extra:

Provate a riscaldare un poco il cibo (non in estate) o sostituite l'acqua per del brodo di pollo o di pesce (senza sale o cipolla). Se il vostro gatto sembra mangiare il suo cibo preferito e accettare l'acqua, potreste trovarvi di fronte a un gatto depresso o accalorato. Sapere cosa causa l'anoressia è fondamentale. Se il vostro gatto ha smesso di mangiare per un cambiamento nell'alimentazione, dovreste considerare la possibilità di modificarla nuovamente, ma se si tratta di depressione dovreste cercare di migliorare il suo benessere e fornirgli arricchimento ambientale.

Idratazione d'emergenza

Se sospettate che il gatto sia disidratato, potrebbe essere necessario usare una siringa (senza ago) e provare a inserirgli un po' d'acqua direttamente in bocca. Potreste anche prendere in considerazione la possibilità di preparare la soluzione fisiologica a casa. Se dopo un tentativo il vostro gatto vomita o sputa l'acqua, dovreste recarvi dal veterinario per un trattamento d'emergenza.

Perché il gatto non mangia? - Il gatto non mangia: soluzioni

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