Quokka - Caratteristiche, habitat e stato di conservazione

Quokka - Caratteristiche, habitat e stato di conservazione

Il quokka è un animaletto molto peculiare, che quasi sembra sorridere, se avete mai avuto modo di vedere delle foto o video che lo ritraggono. Sono protagonisti di pubblicazioni virali. Ma sono veramente felici dietro al loro sorriso da animaletti selvatici?

Continuate a leggere il nostro articolo di AnimalPedia per conoscere meglio uno dei 10 animali più rari dell'Australia, il quokka. Parleremo delle sue caratteristiche, dell'habitat dove vive e del suo stato di conservazione.

Classificazione tassonomica del quokka

Per conoscere più da vicino i curiosi quokka, è interessante cominciare dalla loro classificazione tassonomica. Ciò ci permette di collocarli nelle diverse classi animali dei mammiferi, visto che tutte le loro caratteristiche anatomiche dipendono dalla loro evoluzione e classificazione:

  • Regno: animale
  • Filo: cordati
  • Subfilo: vertebrati
  • Classe: mammiferi
  • Sottoclasse: terio
  • Infraclasse: marsupiali
  • Ordine: diprotodonti
  • Familia: macropodidi
  • Genere: setonix
  • Specie: setonix brachyurus

Il quokka è l'unica specie vivente del genere Setonix, ora andiamo a vedere nei prossimi paragrafi quali siano le sue caratteristiche. Questa unicità rende lo studio del quokka particolarmente affascinante, permettendoci di esplorare un ramo evolutivo unico nel regno animale.

Caratteristiche del quokka

Essendo marsupiali, i loro piccoli nascono prematuri e non formati. Completano il loro sviluppo nel marsupio, dove ricevono l'alimento materno necessario per continuare a crescere attraverso le ghiandole mammarie, dalle quali succhiano. Questo processo è fondamentale per il loro sviluppo iniziale, garantendo loro il nutrimento e la protezione necessaria durante le fasi critiche di crescita.

Quando si muovono, i quokka tendono a saltare mentre corrono, come tutti gli altri macropodidi (ossia quegli animali che hanno forti zampe posteriori). Inoltre, i quokka hanno la particolarità di possedere solo denti incisivi nelle loro mandibole, e quindi fanno parte dell'ordine dei diprotodonti. Questa caratteristica dentale è adattata alla loro dieta erbivora e permette loro di sminuzzare efficacemente il cibo.

Il quokka è un animale che risulta molto simpatico e fotogenico grazie alla sua caratteristica espressione, che sembra sorridere sempre. In realtà, è semplicemente una caratteristica degli uomini di tendere ad attribuire qualità umane agli animali. Questo fenomeno, noto come antropomorfismo, può influenzare la percezione degli animali, portandoci a considerarli più simili a noi di quanto siano realmente.

Habitat del quokka

Per poter vedere il quokka allo stato brado, dovremmo viaggiare fino alle isole dell'Australia Occidentale, conosciute anche come 'le isole dei quokka', o isola di Rottnest e Isola di Bald. Questi luoghi offrono un rifugio sicuro per i quokka, lontano dai predatori continentali e dalle minacce umane.

Lì, i quokka vivono nei boschi di eucalipto (Eucalyptus marginata), di marcetella moquiniana detta anche 'palos de sangre', o di Corymbia calophylla. Vivono bene in habitat che si affacciano ai fiumi, dove vi sono giunchi, cespugli bassi e brughiere, ma anche in acquitrini e zone umide dove abbonda l'albero del tè (Taxandria linearifolia). Queste aree forniscono cibo e riparo, cruciali per la sopravvivenza dei quokka. La diversità vegetale delle loro abitazioni naturali garantisce una dieta varia e bilanciata, essenziale per la loro salute.

Abitudini del quokka

I quokka sono animali terrestri sociali, che si avvicinano in maniera peculiare agli uomini che trovano nel loro habitat. Questo comportamento è spesso interpretato come un segno di curiosità e intelligenza, permettendo loro di interagire con gli esseri umani in modo unico e affascinante.

Ma oltre ad essere socievoli con gli uomini, lo sono con il resto di individui della loro specie. Preferiscono vivere in comunità o gruppi, il che favorisce la cooperazione e la sicurezza contro i predatori.

D'altra parte, i quokka sono soliti rimanere durante l'anno negli habitat naturali delle isole, senza necessità di muoversi seguendo migrazioni per trovare migliori condizioni climatiche e di cibo. Questo comportamento stazionario è reso possibile dalla stabilità dell'ecosistema insulare, che offre risorse sufficienti durante tutto l'anno.

Alimentazione del quokka

Quando si tratta di mangiare, il quokka ha abitudini notturne. Seguono una dieta erbivora come il resto dei marsupiali, e masticano foglie, erbe, rami, cespugli e piante degli acquitrini dove abitano. Questa dieta è ricca di fibre e aiuta a mantenere un sistema digestivo sano, essenziale per la loro sopravvivenza.

Sfruttano le sostanze nutritive che sono in grado di digerire rallentando il metabolismo, preferendo quindi consumare una quantità di cibo inferiore ma che possano assimilare senza problemi. Questa strategia alimentare è adattativa, permettendo loro di sopravvivere in ambienti dove le risorse possono essere limitate.

Riproduzione del quokka

I quokka sono marsupiali e quindi sono vivipari, e hanno una riproduzione sessuata. Tuttavia, vi sono alcune eccezioni circa la loro viviparità: il fatto di essere sprovvisti di placenta fa sì che gli embrioni nascano con uno sviluppo precoce. Questo significa che i neonati devono affrontare sfide significative subito dopo la nascita.

La soluzione a queste nascite di cuccioli prematuri si basa sull'uso del marsupio o sacca marsupiale. Non appena nascono, i piccoli si trascinano al marsupio fino a raggiungere le ghiandole mammarie o capezzoli, a cui s'attaccano per ottenere l'alimento mediante la suzione. In questo modo continuano a crescere e completano il loro sviluppo, fino a che non sono in grado di essere indipendenti. Questo periodo di crescita all'interno del marsupio è cruciale per lo sviluppo fisico e comportamentale del giovane quokka.

Stato di conservazione del quokka

La popolazione attuale dei quokka sta diminuendo, e si trova in uno stato di vulnerabilità secondo la lista del UICN. La popolazione di individui adulti oscilla tra i 7500 ed i 15000 individui. Questa popolazione però è gravemente frammentata, principalmente a causa del fatto che vivono nelle isole. La frammentazione limita il flusso genetico tra le popolazioni, aumentando il rischio di estinzione.

Numerosi studi sulla conservazione del quokka hanno evidenziato l'importanza di identificare i rifugi potenziali per le specie vulnerabili. Cioè le aree in cui gli studi suggeriscono che potrebbero persistere alcune specie secondo le condizioni ed i rischi ambientali, definendo così delle strategia di controllo che permettano di proteggere queste aree da processi che le minacciano. Queste strategie includono la protezione degli habitat e la gestione delle popolazioni di predatori.

Tra questi processi che minacciano la sopravvivenza del quokka vi sono gli spostamenti dai loro habitat naturali, propiziati dalle attività umane come il taglio e la raccolta di legname. Inoltre, l'alta presenza nei loro habitat di popolazioni di volpi, i loro predatori naturali, impedisce che il numero di quokka aumenti nonostante il loro alto tasso di fecondità. La competizione con altre specie introdotte può anche ridurre le risorse disponibili per i quokka.

A causa della popolarità e della simpatia di questi animali, sempre più presenti in foto e video prodotti dall'uomo, essi vivono sotto stress. La presenza umana altera il loro ciclo naturale dell'alimentazione, del riposo e dell'accoppiamento. Infine, il quokka si trova anche a misurarsi con i gravi problemi generati dai cambi climatici che alterano significativamente il loro habitat. Questi cambiamenti includono variazioni nelle precipitazioni e temperature, che possono influenzare la disponibilità di cibo e acqua.

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Bibliografia
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