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Come aiutare una gatta a partorire

 
Di Zahra Ben Khallouq, Traduttrice di AnimalPedia. 15 marzo 2018
Come aiutare una gatta a partorire

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Se non hai sterilizzato la tua gatta, prima o poi capiterà che rimanga incinta. Sappiamo che i gatti sono degli animali indipendenti e le gatte incinta sicuramente seguiranno il loro istinto durante il parto. Ma puoi sempre stare vicino al tuo animale e aiutarlo in questa fase molto delicata.

Il tuo aiuto potrà essere necessario in queste tre fasi: prima del parto, durante la gravidanza e dopo il parto.

In questo articolo di AnimalPedia ti consigliamo i passi da seguire in ogni fase che porterà alla fine al parto. Segui le nostre indicazioni e potrai sapere come aiutare una gatta a partorire.

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Riconoscere la gravidanza della gatta

Se pensi che la tua gatta possa essere incinta, dovrai portarla da un veterinario affinché possa visitarla e confermare o meno la gravidanza. Ci sono dei segnali che ti permetteranno di capire, se la tua gatta sta portando in grembo qualche cucciolo di gatto. Innanzitutto la pancia sarà gonfia, i capezzoli diventano più grossi e la gatta si lecca spesso la vagina.

Se il veterinario conferma lo stato di gravidanza, dovrai cominciare a preparare tutto ciò che sarà necessario per l'occasione. Il medico continuerà a visitare la gatta per seguire ogni fase della gravidanza e quando si avvicinerà il parto ti dirà il numero di gattini che nasceranno.

Quindi, dovrai fare attenzione e prenderti cura della gatta durante la gravidanza affinché possa partorire in buone condizioni igieniche e di salute ma allo stesso tempo vivere questo momento insieme a lei.

Come aiutare una gatta a partorire - Riconoscere la gravidanza della gatta

Aspetti da considerare in caso di emergenza

Se qualcosa durante la gravidanza non dovesse andare bene, tu dovrai essere pronto per agire in maniera più o meno tempestiva. Quindi, dovrai considerare alcuni aspetti in caso di emergenza e soprattutto essere pronto in questi casi per sapere come aiutare una gatta a partorire. Vediamo insieme quali sono le cose che dovrai considerare:

  • Annotare il numero del veterinario in qualche foglio o rubrica che in caso di emergenza potrai consultare rapidamente.
  • Avere a disposizione un trasportino dove metterai la gatta per portarla dal veterinario.
  • Scegliere un luogo tranquillo dove avverrà il parto della tua gatta.
  • In questo luogo metterai una scatola con dentro asciugamani vecchi o qualche strofinaccio di cotone.
  • Avere guanti, asciugamani puliti e betadine o un altro tipo di disinfettante.
  • Le forbici dovranno essere pronte per l'uso.
  • Comprare latte in polvere per i gatti e un biberon per i cuccioli.
  • Avere anche delle garze sterili.

Dieta alimentare della gatta

Di solito la gravidanza di una gatta può durare dai 65 ai 67 giorni. La dieta alimentare non cambierà per il primo mese e mezzo. Quindi, continuerai a fornire alla tua gatta lo stesso cibo e la stessa quantità. Invece dopo questa fase, la sua alimentazione subirà dei cambiamenti e dovrai darle croccantini per i cuccioli perché sono più calorici e di conseguenza offrirle meno quantità di cibo. La gatta potrebbe soffrire di inappetenza, dovuto al fatto che il feto comincerà a esercitare una pressione. L'animale non riesce e non ha molta voglia di mangiare. Vuoi sapere cosa dare da magiare alla tua gatta che è incinta? Consulta il nostro articolo l'alimentazione della gatta in gravidanza.

Come aiutare una gatta a partorire - Dieta alimentare della gatta

Il giorno del parto si avvicina

Il giorno in cui la gatta dovrà partorire la vedrai agitata e probabilmente non mangerà molto. Avvicinala alla zona che hai dedicato al parto, facendo dei movimenti delicati per non turbare la gatta.

Se ti accorgi che dalla vagina della gatta fuoriesce un liquido verdastro o sangue, mettiti in contatto con il veterinario il prima possibile e segui le indicazioni che ti fornirà. Probabilmente la situazione non è da sottovalutare e potrebbero verificarsi dei problemi gravi di salute. Se capisci che la situazione è veramente pericolosa per la gatta, mettila nel trasportino e corri dal veterinario.

Se non ci sono sintomi negativi, mantieni una certa distanza e lascia che la natura faccia il suo corso. La gatta saprà sicuramente ciò che dovrà fare per portare a termine il parto e portare alla luce i suoi cuccioli. Non la inseguire ma osserva attentamente i movimenti della tua gatta. In caso dovesse avere bisogno di un aiuto, tu sarai lì pronto ad aiutarla.

Il momento del parto

Quando la gatta comincerà a leccare la sua vagina in maniera scrupolosa per pulirla, capirai immediatamente che il momento del parto è arrivato. Poco dopo inizieranno le contrazioni.

La gatta comincerà ad avere perdite di acqua e una fuoriuscita di liquido amniotico. Subito dopo uscirà il primo cucciolo. Se il parto segue il suo ciclo normale, a un intervallo di 30-60 minuti nascerà un nuovo cucciolo. Se invece l'intervallo di tempo è maggiore, chiama il veterinario per informarlo e capire, se tutto sta procedendo normalmente o se si sta verificando qualche anomalia.

Dovrai verificare che la gatta rompa il sacco amniotico liberando il cucciolo e che lo pulisca con la sua lingua. Se ti accorgi che non lo fa, lo dovrai fare tu. Romperai, facendo molta attenzione, il sacco nella parte che si trova sul viso del cucciolo. Poi pulisci la faccia utilizzando una garza, senza dimenticare il musetto affinché possa respirare bene. Il cucciolo dovrà stare con la madre. Quindi, dopo aver completato l'azione spiegata prima, lo rimetterai accanto alla gatta affinché lo possa annusare e completare la pulizia del cucciolo.

Un'altra cosa che dovrai verificare è che la gatta dopo il parto cacci fuori la placenta e se la mangi. Per poter produrre sufficiente latte, la gatta avrà bisogno di tutti gli ormoni e delle sostanze nutritive presenti nella placenta. Ogni cucciolo si troverà in una placenta diversa. 2 o 3 placente saranno sufficienti per la produzione di una buona quantità di latte.

La gatta romperà con i denti i cordoni ombelicali. Se non lo fa, chiama il veterinario affinché ti possa spiegare come farlo. Il tuo contributo in alcuni casi sarà fondamentale e per questo motivo ti stiamo fornendo alcune indicazioni su come aiutare una gatta a partorire.

Come abbiamo detto prima, i cuccioli nascono tra un intervallo di 30-60 minuti. Fai attenzione che nessun cucciolo o placenta rimanga dentro la pancia della gatta. Come potrai capire da solo, questa cosa potrebbe causare la morte della creatura.

L'allattamento dei cuccioli

I cuccioli cercheranno da subito di attaccarsi ai capezzoli della gatta per poter mangiare. Il primo momento di allattamento è molto importante perché è la fase dei colostri, il primo latte che produce la gatta. Questo primo latte è ricco di tante sostanze nutritive che proteggeranno in maniera naturale la cucciolata.

Se noti che qualche cucciolo non prende bene il latte, probabilmente sarà dovuto a un dotto ostruito. Prendi il cucciolo e mettilo a testa in giù. Ricorda di utilizzare dei guanti. Scuotilo leggermente per eliminare eventuali liquidi rimasti bloccati nei polmoni.

Se vedi che non riesce ad attaccarsi al capezzolo di sua madre, puoi dargli il latte in un biberon.

Come aiutare una gatta a partorire - L'allattamento dei cuccioli

La fase dopo il parto

Tieni d'occhio la situazione e verifica che qualche ora dopo il parto la tua gatta sia serena. Lascia che la gatta possa riposare. E quindi, eviterai le visite da parte dei membri della tua famiglia, dei vicini, degli amici o dei conoscenti. Per i tre o quattro giorni successivi fai attenzione che non ci siano conflitti tra la madre e i cuccioli. Basterà una sola persona a prendersi cura della gatta.

Non le dovrà mai mancare acqua fresca e croccantini calorici. Posiziona la lettiera a 1 o 2 metri affinché non debba fare molto cammino per andare a fare i suoi bisogni. E ricorda sempre di mantenerla molto pulita.

Se vuoi saperne di più su come aiutare una gatta a partorire, ti consigliamo di leggere i seguenti articoli:

Come aiutare una gatta a partorire - La fase dopo il parto

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