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Castrazione del cane: le cure post operazione

Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. 3 agosto 2017
Castrazione del cane: le cure post operazione

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Dopo aver operato un cane, è opportuno prendersene cura con più attenzione quando torna a casa in modo che viva bene la convalescenza e si riprenda al più presto. In questo articolo di AnimalPedia parleremo di un'operazione comune, concentrandoci sulla castrazione del cane, le cure post operazione.

Differenzieremo nel caso di una cagnolina e di un cagnolino, spiegandoti anche in cosa consiste la sterilizzazione e in cosa si differenzia dalla castrazione. Continua a leggere!

Castrazione e sterilizzazione del cane

Spesso ci si riferisce a castrazione e a sterilizzazione del cane senza fare differenza, senza tenere conto che si tratta di due operazioni diverse. Sterilizzare un cane implica impedire che si riproduca: le gonadi restano al loro posto, l'animale continua a produrre ormoni e a rispondere all'istinto di accoppiarsi. Quest'operazione, quindi, non limita l'azione degli ormoni che, nelle femmine, possono causare malattie (infezioni all'utero o, in casi gravi, tumori alla mammella, ecc.) mentre nei maschi, oltre a malattie quali l'iperplasia della prostata, possono causare problemi legati all'aggressività, al marcare il territorio e la tendenza a scappare.

La castrazione, invece, consiste nell'estirpare le gonadi maschili (testicoli) o femminili (ovaie e utero, o solo le ovaie). L'operazione mediante la quale si esportano i testicoli si chiama orchiectomia, mentre l'equivalente per le ovaie è l'ovariectomia. Se viene esportato anche l'utero, l'operazione si chiama ovarioisterectomia. Un aspetto da non trascurare è il periodo successivo all'intervento, per cui ora parleremo della castrazione del cane, le cure post operazione da seguire nel caso di un maschio e di una femmina.

Castrazione del cane: le cure post operazione - Castrazione e sterilizzazione del cane

Accudire una cagna castrata post operazione

Per esportare le ovaie e l'utero è necessario accedere alla cavità addominale, per cui la cagnolina tornerà a casa con uno o più tagli sull'addome. L'operazione può essere realizzata nei seguenti modi:

  • Con laparoscopia: osserverai due piccole incisioni sopra e sotto l'ombelico da tenere sotto controllo nei giorni successivi all'intervento. Dovrai pulire tutti i giorni le ferite con una soluzione fisiologica fino a che non arriva il momento di rimuovere i punti. A volte si riassorbono senza bisogno di toglierli.
  • Approccio tradizionale con taglio sull'addome: vedrai una piccola incisione di pochi centimetri sotto l'ombelico, la grandezza dipende dalle dimensioni del cane, se è stata o meno in calore, se è magra o in sovrappeso, ecc.
  • Taglio di fianco: osserverai un'incisione dietro alle costole.

In ogni caso, indipendentemente dalla tecnica usata per la castrazione del cane, le cure post operazione prevedono che la cagnolina non abbia accesso alla zona del taglio in modo che non si lecchi. Ciò è possibile mettendole un collare elisabettiano o coprire con una garza sterile la ferita ferita. Il veterinario ti darà anche degli analgesici per il post operazione ed eventualmente un antibiotico. In caso di effetti collaterali dei medicinali (vomito, diarrea,...), consulta sempre il dottore.

La cagnolina dovrà riposare in un luogo tranquillo, caldo e comodo per qualche giorno e dovrai controllare l'aspetto del taglio (se ci sono secrezioni purulente, se è infiammato, arrossato, caldo, ecc.) per tenere sotto controllo eventuali anomalie posteriori alla chirurgia.

Se il taglio è grande, è possibile che abbia difficoltà a defecare, per cui a volte il veterinario può consigliarti di farle seguire una dieta semiliquida e di usare dei lubrificanti per via orale, come l'olio d'oliva sul cibo.

Evita giochi bruschi o far correre il cane per almeno una settimana perché anche se il taglio è piccolo possono essere attività pericolose.

I maschi inseguiranno la cagnolina appena sterilizzata?

Fai molta attenzione i primi giorni. Se la cagnolina è prossima al calore o si trova nei giorni successivi, avrà ancora l'odore tipico che permette ai cani di capire che è possibile accoppiarsi con lei. La cosa migliore da fare è tenerla isolata per circa 7-10 giorni prima di esporla nuovamente ad altri cani al parco o in altri spazi

A volte il ciclo ormonale delle cagnoline non funziona in maniera corretta, per cui subito dopo l'intervento l'animale può iniziare a produrre latte dalle mammelle e ad avere un forte istinto materno, condizione conosciuta come gravidanza isterica. Il veterinario ti dirà cosa fare in questo caso perché può essere un problema abbastanza grave.

Castrazione del cane: le cure post operazione - Accudire una cagna castrata post operazione

Accudire cane sterilizzato post operazione

Nel caso dei maschi, i testicoli vengono esportati mediante un'incisione sull'inguine o sullo scroto. Dato che nel caso del maschio non è necessario accedere alla cavità addominale, i cani si riprendono più velocemente, anche se è comunque necessario farli riposare in un luogo caldo e tranquillo e ridurre l'attività fisica per qualche giorno, esattamente come abbiamo spiegato per le femmine.

Nel caso della castrazione del cane, le cure post operazione prevedono l'assunzione di analgesici. Inoltre, dovrai tenere sotto controllo la ferita per almeno una settimana, oltre a controllare che non compaiano problemi quali vomito e/o diarrea. Di solito non vengono prescritti antibiotici da prendere per via orale, ma dipende da caso a caso. I punti dovranno essere rimossi dopo circa 7-9 giorni, a meno che non si riassorbano da soli.

Nel caso dei maschi, l'intervento è più corto e anche il trattamento successivo dura meno, per cui il rischio che compaiano complicanze è minore ma non assente.

Ti consigliamo di controllare che non compaiano ematomi sullo scroto a causa della pressione esercitata su di esso per estrarre i testicoli, ma nemmeno irritazioni e sfoghi nella zona circostante. Ricorda che si tratta di una delle parti più sensibili del corpo del cane.

Anche il maschio deve portare il collare elisabettiano?

Sì, anche il cane dovrà portare questo collare per impedire che si lecchi e si gratti la zona coinvolta nell'operazione. I punti e la guarigione della ferita, infatti, possono essere fastidiosi.

Cosa fare se compaiono ematomi o irritazione?

Le pomate per alleviare le irritazioni dei neonati possono essere usate se noti un'irritazione sullo scroto, ma non devono essere usate sui punti e nemmeno vicino alla zona dell'incisione. Alcune pomate per ematomi contengono prodotti che aiutano a far sparire i coaguli e possono essere utili se compare un ematoma sullo scroto.

Il cane insegue le femmine dopo la castrazione?

Nei giorni dopo l'intervento, i cani maschi sono ancora fertili, per cui fai molta attenzione se lo proti in zone in cui ci sono delle cagnoline femmine non castrate. Il cane perderà e smaltirà gli ormoni dopo circa una settimana e non è il caso di farlo agitare dopo che è stato operato.

In ogni caso, in caso di dubbio ti ricordiamo di consultare sempre il veterinario di fiducia per sapere se tutto procede nella norma.

Castrazione del cane: le cure post operazione - Accudire cane sterilizzato post operazione

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

Se desideri leggere altri articoli simili a Castrazione del cane: le cure post operazione, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Prevenzione.

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3 commenti
claudia
ho un cane maschio castrato da 17 mese, e mi sono pentita per che il mio cane non riesce più a socializzare con gli altri, per che i maschi lo vogliono sempre montare, sono disperata non so più cosa fare dopo aver consultato 3 veterinari che hanno fatto tute le analisi non hanno trovato niente. vi chiedo aiuto grazie
Silvia Ceccarelli
E' normale avere ancora lo scroto cosi'
edematoso dopo la sterilizzazio , fatta da una settima , dopo quanto si deve sgonfiare, ho controllato i punti non presentano.segni di irritazione o infezioni medicati sempre.con amuchi .Il mio cane è un pastore maremmano
Grazie
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Silvia, purtroppo senza visitare il cane è difficile determinare se le sue condizioni siano normali o meno. Ti consigliamo di portarlo dal veterinario di fiducia per farlo controllare. Un saluto da AnimalPedia.
Sua valutazione:
Francesca
il mio cane (pastore maremmano) è stato castrato e a distanza di due giorni ha riscontrato un edema dei tessuti e un rigonfiamento dello scroto che a fine operazione era asciutto. Bastano degli antibiotici per curarlo? non l'ho mai visto soffrire così tanto. Grazie
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Francesca, purtroppo a distanza e senza visitare il cane non possiamo darti una risposta. Se soffre molto e gli antibiotici sembrano non fare effetto ti consigliamo di parlarne con il veterinario. Un saluto da AnimalPedia!
maura
Secondo me' i maschi non andrebbero castrati.
Cecilia Verza (Autore/autrice di AnimalPedia)
Salve Maura,

È dimostrato che gli animali sterilizzati o castrati sono più longevi. Ridurrà e persino eliminerà i comportamenti aggressivi che potrebbero causare problemi dovuti a lotte con altri maschi o femmine.
Molte malattie sono evitate, poiché è anche provato che i cani non castrati sono ad alto rischio di contrarre malattie molto gravi che possono concludersi con la loro morte.
Alcune delle malattie che eviteremo saranno quelle che possono essere derivate dal processo di gravidanza, parto e allattamento, che possono lasciare delle conseguenze e persino portare alla morte del nostro cane e/o dei cuccioli.
Evitiamo nei maschi un comportamento che deriva dal comportamento sessuale, perché non appena individuano una femmina in calore l'istinto li porterà a cercarla e quindi a fuggire da casa, con la possibilità di perdersi e di avere incidenti. Inoltre, un solo maschio può ingravidare parecchie femmine in un giorno.

Questi sono alcuni dei vantaggi di un cane castrato. Inoltre, possiamo aggiungere che in questo modo i canili non saranno pieni come lo sono quotidianamente. Oltre all'irresponsabilità delle persone che li abbandonano, molti arrivano per colpa di cucciolate indesiderate.

Un saluto da AnimalPedia

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