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Como aiutare un cane randagio

 
Di Eduarda Piamore. 21 aprile 2021
Como aiutare un cane randagio

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È impossibile non commuoversi di fronte alla situazione estremamente precaria dei cani randagi, vittime dell'abbandono o della mancanza di misure concrete riguardo alla sovrappopolazione dei cani di strada. Come persone coscienziose e amanti degli animali, ci preoccupiamo di trovar il miglior modo per aiutare i cani randagi, liberarli dalla loro sofferenza quotidiana e offrire delle condizioni di vita dignitose.

Tuttavia, è importante essere prudenti quando aiutiamo un cane randagio, per preservare la nostra integrità fisica e quella dell'animale che, molto probabilmente, sarà già debole. È con l'obiettivo di condividere alcuni consigli utili per aiutare i cani randagi in modo concreto e sicuro che vi abbiamo preparato questo articolo di AnimalPedia, "Come aiutare un cane randagio".

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Cosa fare se trovi un cane randagio

Uno dei punti chiave del poter aiutare un randagio è sapere esattamente come agire quando si trova un animale abbandonato, perso o ferito. Logicamente, il primo passo è sottrarre quel cane (o altro animale) dall'ambiente e dalle circostanze in cui si trova. È necessario agire con molta attenzione in questa fase, perché accogliere un animale randagio implica non solo sapere come avvicinarlo, maneggiarlo e trasportarlo correttamente, ma anche assumersi una serie di responsabilità riguardo al suo benessere.

Pertanto, non tutti saremo in grado di effettuare questa operazione da soli, sia per mancanza di risorse o infrastrutture per effettuare il salvataggio e il trasporto dell'animale, sia per l'incapacità di convincere il cane a "lasciarsi salvare" (che ci permetta di avvicinarci abbastanza e farsi toccare in sicurezza).

Se sai di avere le risorse per il salvataggio, perfetto! Ma ricorda che il cane molto probabilmente sarà spaventato, forse indebolito o addirittura ferito, quindi è naturale che sia diffidente o che addirittura stia sulla difensiva quando cerchi di avvicinarlo. Pertanto, la prima cosa da fare prima di avvicinarsi a un cane randagio è analizzare la postura e il comportamento dell'animale in questione. Conoscendo alcuni parametri di base del linguaggio del corpo canino, si possono facilmente percepire i segnali di paura nel cane e le caratteristiche tipiche di un atteggiamento difensivo, associato all'aggressività da paura.

Come si fa a capire se un cane ha paura?

Per aiutarvi, abbiamo riassunto i sintomi più evidenti della paura nel cane, che può reagire negativamente per sentirsi minacciato o per allontanarsi dall'individuo o dallo stimolo che sta generando il disagio:

  • È spaventato: nasconde la coda tra le gambe, ha le orecchie all'indietro, si lecca il naso e mantiene una postura china.
  • Sta sulla difensiva: rizza il pelo, rigidità degli arti, mostra i denti, ringhia ed emette "latrati di avvertimento" veloci e senza pause.
  • Segni di aggressività offensiva: rizza il pelo, coda sollevata, mostra i denti e rigidità degli arti. In questo caso, il latrato di solito è più corto e più forte, e significa che la situazione sta causando rabbia, dolore o disagio al cane.

Se il cane adotta un atteggiamento aggressivo, oltre a mostrare sintomi di paura, si dovrebbe riconsiderare l'approccio e contattare professionisti qualificati per eseguire il salvataggio (più avanti vedremo come procedere).

Como aiutare un cane randagio - Cosa fare se trovi un cane randagio

Come avvicinarsi correttamente a un cane randagio

Come avvicinarsi a un cane randagio? Cosa fare? Se, dopo aver valutato la postura e il comportamento del cane, vi sentite in grado di avvicinarlo, dovrete farlo con calma e gradualmente, preferibilmente posizionandovi di lato e non di fronte all'animale, senza movimenti bruschi o emettere rumori forti, per non spaventarlo. Ricordate: voi siete un estraneo per il cane e il cane è un estraneo per voi, e questo è il suo primo incontro. Dovrete dargli la possibilità di conoscervi e mostrargli le vostre buone intenzioni prima di pretendere che si fidi di voi.

Cercate di mantenere una distanza minima di sicurezza, poiché non possiamo sapere esattamente come reagirà il cane al nostro tentativo di salvataggio, bisognerà cercare di convincere l'animale ad essere lui ad avvicinarsi a noi volontariamente, il che richiede tempo e incoraggiamento.

A questo proposito, potete usare del cibo per attirare l'attenzione del randagio e creare un ambiente positivo, che lo incoraggerà a sentirsi più sicuro. Un'ottima tecnica è quella di sbriciolare il cibo in piccoli pezzi e spargerlo per terra, creando un "piccolo sentiero" che lo conduce a voi.

Se il randagio si avvicina, non cercare di toccarlo (e tanto meno di afferrarlo) in modo brusco. È importante anche evitare di guardarlo direttamente negli occhi, perché nel linguaggio del corpo dei cani questo potrebbe essere interpretato come una "sfida".

Basta accovacciarsi un po' (mantenendo una distanza di sicurezza) e porgerli la mano, con il palmo aperto, in modo che il cane possa annusarla. Parlargli con voce calma e usando parole positive per fargli sapere che con te è al sicuro, come "molto bene", o "buon cane".

Como aiutare un cane randagio - Come avvicinarsi correttamente a un cane randagio

Cosa fare dopo averlo avvicinato

Quando il cane mostrerà di sentirsi più fiducioso e calmo in vostra presenza, cogliete l'occasione per controllare la presenza di una medaglietta. Ricordate che alcuni cani finiscono per strada dopo essersi allontanati troppo dalle loro case, il che significa che i loro umani molto probabilmente li stanno cercando. In generale, i cani randagi si trovano in condizioni visibilmente migliori rispetto ai cani abbandonati o nati per strada; probabilmente li noterete nutriti e con il mantello ben curato.

Se il cane ha una medaglietta con il numero di telefono dei suoi umani, puoi contattarli per informarli della situazione e dare loro la buona notizia che hai trovato il loro migliore amico a quattro zampe. Se non è così, il passo successivo sarà quello di recarsi in una clinica veterinaria per verificare se si tratta di un cane abbandonato con un chip di identificazione. Questo dispositivo conterrà i dettagli generici del "proprietario", così sia tu che il veterinario sarete in grado di mettervi in contatto con lui/lei.

Se il cane non ha una medaglietta o un chip identificativo, molto probabilmente è stato abbandonato o è nato per strada e non ha mai avuto una casa. Il che ci porta al prossimo passo:

Come aiutare i cani abbandonati

Dopo aver salvato un cane randagio ed essersi assicurati che "non è di nessuno", potresti volerlo adottare. Questa sarebbe un'ottima alternativa, non solo per i molteplici benefici dell'adottare un cane randagio, ma anche perché i rifugi/canili di animali spesso sono pieni a causa dell'altissimo numero di animali che vengono abbandonati ogni anno (e la stragrande maggioranza sono cani). Inoltre, in alcune parti del mondo, è purtroppo ancora permesso sopprimere gli animali abbandonati che non vengono adottati entro un periodo di tempo prestabilito.

Se ne hai la possibilità, puoi rivolgerti ad un veterinario per una valutazione generale della salute del cane trovato. L'importante è sapere quale trattamento o cura sono necessari per recuperare o preservare il benessere dell'animale. Potrebbe essere anche una buona occasione per iniziare il suo calendario di vaccinazioni e sverminazioni, per evitare che il cagnolino venga colpito da malattie o parassiti interni ed esterni.

Se, al momento, non avete la disponibilità economica per permettervi tutti i trattamenti preventivi o curativi di cui il cane ha bisogno, una buona opzione è quella di cercare, su internet, Google o le reti sociali, un centro veterinario con prezzi accessibili nella vostra zona.

Se questa opzione non è disponibile nella tua città, puoi usare questi stessi mezzi per contattare rifugi/canili, case di accoglienza o rifugi indipendenti nei dintorni. In questo modo, puoi chiedere aiuto e ricevere consigli sulle opzioni più accessibili per la cura del cane randagio che vuoi adottare.

Un cane adottato te ne sarà grato per tutta la vita, leggi anche la lettera di un cane adottato alla sua "padrona".

Cosa fare con un randagio se non posso adottarlo

Purtroppo, non sempre abbiamo il tempo, lo spazio e la solvibilità finanziaria per adottare un cane, soprattutto se condividiamo già la nostra casa con altri animali. Quindi, a lungo termine, aiutare i cani randagi significherà fornire loro il supporto temporaneo di cui hanno bisogno prima di trovare qualcuno di affidabile che li accolga.

Se, sfortunatamente, non puoi contare sull'intervento da parte delle autorità del tuo paese o della tua città, puoi prendere tu stesso l'iniziativa di trovare un'associazione che si occupi di accogliere i randagi o un rifugio indipendente che si impegnerà seriamente nella ricerca di una nuova casa per il cagnolino in questione. I social possono essere un grande alleato in questa ricerca.

Se non puoi contare nemmeno sull'aiuto di rifugi, canili o rifugi indipendenti, l'ultima soluzione è trovare tu stesso una nuova casa e un umano per il cane randagio. Questa dovrà essere l'ultima risorsa perché significa assumersi una grande responsabilità, che deve essere gestita da istituzioni e persone che sono adeguatamente formate e hanno gli strumenti adeguati per garantire un'adozione responsabile. Ma, se dovete assumervi questa responsabilità, ricordatevi di essere molto coscienti quando date il cane in adozione, cercando di assicurarvi che la persona in questione abbia davvero le risorse e i mezzi per prendersene cura.

Evitate di regalare il cane durante i periodi di festa, come il Natale, perché ancora molte persone regalano animali domestici in buona fede e molti di loro finiscono per essere abbandonati.

Como aiutare un cane randagio - Cosa fare con un randagio se non posso adottarlo

Cosa fare se non posso aiutare un cane randagio?

Come già accennato, salvare un cane randagio o un animale ferito non è sempre un compito facile e sicuramente non è alla portata di tutti. Molto spesso, infatti, a causa della paura o del dolore, il cane stesso non mostra un atteggiamento propenso all'avvicinamento da parte di estranei, rendendo così il suo salvataggio impraticabile per una persona che non è adeguatamente preparata.

Questo non significa che non possiamo fare nulla e dobbiamo lasciare che l'animale continui nelle condizioni precarie in cui si trova, bensì che dovremo rivolgerci a professionisti che si dedicano a questo tipo di salvataggio.

Pertanto, la soluzione migliore quando ci si imbatte in un cane randagio che non si è in grado di salvare è quella di contattare le autorità competenti nel proprio paese o regione di residenza.

Se non sei sicuro di quale autorità dovresti contattare per richiedere il salvataggio di un animale abbandonato o perso, prova a contattare la polizia locale. La persona che risponde alla vostra chiamata probabilmente sarà in grado di indirizzarvi alle autorità competenti.

Ricordatevi di rimanere calmi e di parlare chiaramente e lentamente, in modo che la persona all'altro capo del telefono possa intendervi accuratamente e rapidamente. Cercate di spiegare la situazione nel modo più chiaro e oggettivo possibile, e date quanti più dettagli possibili sul luogo in cui si trova l'animale.

Como aiutare un cane randagio - Cosa fare se non posso aiutare un cane randagio?

Altre forme di aiutare i cani randagi

Oltre al salvataggio e all'adozione, ci sono altri modi per aiutare i cani randagi e ce ne sono molti che puoi mettere in pratica nella tua vita quotidiana che richiedono solo un poco del tuo tempo.

L'importanza di prevenire la sovrappopolazione di cani randagi

La prima e più importante cosa che puoi fare è aiutare a sensibilizzare sull'importanza dei metodi di sterilizzazione e castrazione per controllare la sovrappopolazione dei randagi. Oltre a prendere misure appropriate per evitare che i vostri animali diano a luce cucciolate non desiderate, potete parlare con amici, familiari e conoscenti, così come usare i social media e altri canali digitali per condividere contenuti rilevanti sul tema.

Potete anche usare queste stesse strategie per promuovere l'adozione dai canili, e aumentare la consapevolezza che la vendita e l'acquisto di "animali domestici" è sbagliata. Gli animali non dovrebbero essere trattati come merci, questo incoraggia le pratiche di sfruttamento e molti degli esemplari femmine utilizzate per procreare i cuccioli in vendita nei negozi e su Internet vengono tenute in condizioni insalubri, soffrono di carenze nutrizionali e spesso vengono maltrattate.

Volontariato nei rifugi per animali

Dedicare del tempo al volontariato in un rifugio/canile è un modo meraviglioso per aiutare i cani randagi e i molti altri animali che aspettano una possibilità di avere una nuova casa e una famiglia.

Non c'è bisogno di avere conoscenze specifiche di addestramento, educazione o cure veterinarie, dato che sono disponibili vari compiti semplici per aiutare questi animali salvati dalla strada a sentirsi un po' meglio: come dedicare un po' di tempo alla loro igiene e alla toelettatura del mantello, o semplicemente tenere loro compagnia.

Ti invitiamo a cercare il rifugio/canile più vicino a te e a parlare con i responsabili per scoprire come puoi aiutarli con il tuo lavoro di volontariato.

Denunciare l'abuso degli animali

Maltrattare, abbandonare e abusare fisicamente, emotivamente o sessualmente degli animali domestici è ora considerato un crimine nella maggior parte dei paesi, con multe e/o la possibilità di andare in carcere. Anche se, purtroppo, poche condanne sono efficaci e le pene rimangono molto "blande" rispetto al danno arrecato agli animali, è essenziale che continuiamo a denunciare gli abusi e l'abbandono di cui siamo testimoni. La denuncia è necessaria affinché il cane (o qualsiasi altro animale) possa essere salvato dalla situazione di maltrattamento, abuso o trascuratezza in cui si trova.

Molti paesi forniscono già delle linee telefoniche gratuite per denunciare gli abusi e l'abbandono degli animali, dove si può segnalare anonimamente.

In questo articolo dedicato esclusivamente al maltrattamento animale, vi raccontiamo tutti i tipi di abusi, le loro cause e le diverse alternative per denunciare e combatterne ogni tipo.

Infine, non dimenticate che sono le piccole azioni quotidiane, portate avanti con dedizione e perseveranza, giorno dopo giorno, anno dopo anno, che portano ad un cambiamento nella società. La vostra voce è importante e la vostra partecipazione può fare la differenza. Noi di AnimalPedia siamo al vostro fianco in questa missione di proteggere, curare e aiutare gli animali!

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