Curiosità sul mondo animale

Animali che migrano - Perché lo fanno

 
Giorgio Gattoni
Di Giorgio Gattoni. Aggiornato: 27 marzo 2026
Animali che migrano - Perché lo fanno
Ci segui già? Impostaci come fonte preferita
Aggiungici su Google

Nel seguente articolo di AnimalPedia, tratteremo il tema molto importante in natura del fenomeno delle migrazioni. In alcune zone del pianeta è comune vedere grandi raggruppamenti di animali muoversi da un luogo all'altro, ad esempio quello che capita con alcune specie di uccelli.

Esistono molte specie animali che intraprendono questo viaggio migratorio ogni anno, ma non sempre sappiamo perché lo fanno. In questo articolo ci occuperemo degli animali migratori, del perché migrano e faremo vari esempi per chiarire l'argomento.

Potrebbe interessarti anche: 10 cose strane che fanno i gatti
Sommario
  1. Cos'è la migrazione
  2. Perché migrano gli animali
  3. Quali sono gli animali che migrano
  4. Mammiferi migratori
  5. Uccelli migratori
  6. Animali invertebrati che migrano
  7. Anfibi e rettili migratori
  8. Pesci migratori

Cos'è la migrazione

La migrazione è un processo mediante il quale gruppi di animali si muovono periodicamente da un luogo all'altro del pianeta. La nuova area verrà occupata solo per un periodo limitato di tempo. Esistono vari motivi che spingono gli animali a questo fenomeno. Nella maggior parte dei casi la migrazione serve per mantenere gli equilibri degli ecosistemi naturali, sia nel luogo di partenza che in quello di arrivo.

Il processo di migrazione è solito durare vari giorni, visto che dipende dalla distanza che devono percorrere gli animali e dalle condizioni climatiche che questi devono affrontare. Gli animali realizzano le migrazioni in gruppi numerosi, il che offre loro protezione e maggiore efficienza durante lo spostamento.

Ancora oggi rimane un gran interrogativo come gli animali riescano a muoversi in così grandi spazi potendosi orientare verso la loro destinazione. Alcuni studi suggeriscono che molti animali utilizzano campi magnetici terrestri, posizioni del sole e delle stelle, e memorie geografiche per navigare con precisione.

Perché migrano gli animali

Come accennato in precedenza esistono varie ragioni che spingono gli animali a migrare da un luogo all'altro. In questo paragrafo ci occuperemo di capire perché gli animali migrano:

Cambi di temperatura

Durante l'anno alternandosi le stagioni assistiamo in alcune zone a cambi climatici. Quando dove gli animali che abitano le zone più fredde arriva l'estate, questi cercano delle zone dove il clima sia ancora sotto la media. Allo stesso modo le specie che vivono nelle zone calde, si muovono a territori più miti quando percepiscono l'arrivo dell'inverno. Questo comportamento assicura che gli animali possano trovare condizioni climatiche più favorevoli e risorse alimentari adeguate.

Protezione

Alcune specie sono più soggette di altre ad essere cacciate da predatori che essi siano animali o l'uomo stesso. In questi casi gli animali migrano a habitat più tranquilli dove possano portare avanti il loro ciclo di vita. La migrazione diventa quindi una strategia di sopravvivenza per evitare predazione eccessiva e garantire la continuità della specie.

Sopravvivenza

Un altro motivo che influisce sulla migrazione è l'istinto di sopravvivenza. Durante il periodo riproduttivo, le specie si vedono obbligate a viaggiare ad altre terre per accoppiarsi e riprodursi. Nel concetto di 'sopravvivenza' includiamo anche ragioni di scarsità di cibo o di acqua che sono motivi frequenti che obbligano gli animali a migrare. Per esempio, durante periodi di siccità o carestia, le mandrie di animali erbivori si spostano verso aree più fertili per trovare pascoli verdi e fonti d'acqua.

Un ulteriore fattore che può spingere gli animali a migrare è la competizione interna alla specie. Quando le risorse in un'area sono limitate, gli individui più giovani o meno dominanti potrebbero essere costretti a cercare nuovi territori per evitare conflitti con membri più anziani o dominanti della stessa specie.

Quali sono gli animali che migrano

Tra gli animali migratori esiste una grande varietà di specie. Acqua, terra e aria sono testimoni del movimento di questi animali, vediamone alcuni:

La biodiversità delle specie migratorie è sorprendente, e include non solo i vertebrati ma anche molti invertebrati. Ciascuno di questi animali ha sviluppato adattamenti unici per superare le sfide del loro viaggio migratorio, che può includere la navigazione attraverso barriere geografiche, condizioni meteorologiche avverse e la predazione durante il percorso.

Mammiferi migratori

Tra gli esempi più comuni di mammiferi che migrano ci sono le antilopi. Circa un milione di esemplari si muovono ogni anno nella savana tra Tanzania e Kenya in cerca di cibo. Sono accompagnati da altri gruppi di animali come le zebre e le gazzelle. Ovviamente anche i predatori carnivori seguiranno la migrazione delle loro prede: leoni, iene e leopardi staranno attorno ai branchi aspettando il momento propizio per attaccare.

Anche la Megattera (Megaptera novaeangliae), un mammifero acquatico, realizza un lungo viaggio migratorio: percorre 17.000 km dal Polo Sud fino alle coste della Costarica, per poi tornare indietro successivamente (al cambio di stagione). Questi viaggi sono cruciali per la riproduzione e la nutrizione, poiché le balene si dirigono verso acque più calde per partorire e poi tornano verso acque più fredde e ricche di cibo per nutrirsi.

Un altro esempio di mammifero migratore è il caribù, che percorre lunghe distanze attraverso le tundre nordamericane alla ricerca di cibo e condizioni adatte alla riproduzione. La loro migrazione è una delle più lunghe e difficili tra i mammiferi terrestri, e richiede resistenza straordinaria per affrontare il terreno accidentato e le temperature estreme.

Animali che migrano - Perché lo fanno - Mammiferi migratori

Uccelli migratori

Le migrazioni degli uccelli sono forse le più conosciute e spettacolari. Non solo per quantità di esemplari che ne sono coinvolti, riempiendo il cielo di enormi stormi, ma anche per le enormi distanze che riescono a percorrere. Si tratta di uno sforzo incredibile che riescono a superare grazie all'aiuto reciproco, alle tecniche di volo e alla capacità di orientarsi in aria.

In questo senso le rondini (Hirundo rustica) sono una delle specie che facilmente si possono osservare dai nostri cieli. Durante la migrazione viaggiano per 13.000 km dall'Europa sino all'Africa per fuggire dal freddo dell'inverno europeo. Tuttavia l'uccello che intraprende la migrazione più lunga è la sterna codalunga (o sterna artica), autoctona della Groenlandia, che viaggia sino all'Antartico del Sud per godere dell'estate lì. Questo percorso è di circa 70.000 km!

Le berte sono anche loro animali migratori che si riproducono nel sud dell'Atlantico per poi viaggiare verso Terranova e la Groenlandia, dove rimangono fino all'autunno tornando successivamente alla loro terra d'origine. Inoltre, molte specie di uccelli migratori, come le oche selvatiche, si spostano in formazioni a V, che riducono la resistenza dell'aria e permettono di risparmiare energia durante il lungo volo.

Animali che migrano - Perché lo fanno - Uccelli migratori

Animali invertebrati che migrano

Anche tra gli invertebrati si trovano specie migratorie, è questo il caso della farfalla monarca (Danaus plexippus), un tipo di farfalla che percorre circa 8000 km per arrivare ai boschi canadesi. Tuttavia, tra tutti gli insetti, quello che compie la migrazione più lunga è la libellula, visto che varie specie sono in grado di muoversi dall'India all'Uganda, ricoprendo circa 18.000 km.

Non ci sono solo insetti tra gli invertebrati che migrano, infatti anche i granchi percorrono più di 200 km per depositare le uova in zone dove la salinità dell'acqua è maggiore. Le aragoste invece si muovono quando scarseggia il cibo, creando dei grandi assembramenti di animali che si muovono all'unisono cercando vegetazione abbondante.

Un altro esempio di migrazione invertebrata è rappresentato dalle meduse, che si spostano stagionalmente per trovare cibo e condizioni ambientali ottimali. Questi movimenti sono spesso guidati da correnti oceaniche e temperature dell'acqua, dimostrando la complessità dei meccanismi migratori anche tra le specie più semplici.

Animali che migrano - Perché lo fanno - Animali invertebrati che migrano

Anfibi e rettili migratori

Tra i rettili che intraprendono migrazioni troviamo le tartarughe liuto (Dermochelys coriacea), di origine caraibica, che viaggiano verso il continente americano in cerca di alimento. Se risulta esserci poco cibo in questa zona, continua il suo viaggio fino a giungere al continente africano in una migrazione da 16.000 km.

Altri animali che migrano sono i rospi, le rane e le salamandre, le quali abbandonano i loro rifugi ogni primavera per deporre le uova. Durante il processo migratorio, questi animali affrontano una serie di ostacoli tra cui strade, predatori e veicoli. Questi viaggi non solo aiutano nella riproduzione, ma contribuiscono anche al mantenimento della diversità genetica tra le popolazioni, riducendo il rischio di consanguineità.

Un esempio notevole è quello delle rane toro, che migrano verso stagni temporanei per riprodursi, garantendo così che i loro girini si sviluppino in ambienti ricchi di nutrienti e relativamente sicuri dai predatori.

Animali che migrano - Perché lo fanno - Anfibi e rettili migratori

Pesci migratori

Tra i pesci, quelli che percorrono le distanze più grandi in migrazione sono i salmoni, raggiungendo in alcuni casi fino a 11.000 km. Questi pesci, come risaputo, vivono in acqua salata ma risalgono le correnti dei fiumi per riprodursi e poi morire. Li seguono in distanza le trote che vivono gran parte della loro vita nei laghi ma che quando viene la stagione della riproduzione si dirigono verso i fiumi per poter fertilizzare le uova. Una volta che i piccoli sono nati, ritornano ai laghi e ricomincia il ciclo.

Anche i tonni sono animali migratori, anche se realmente il loro peregrinare dura tutto l'anno ed è legato alla ricerca delle zone migliori dove procacciarsi il cibo. Questo comportamento migratorio è fondamentale per la loro sopravvivenza, poiché permette loro di sfruttare diversi ecosistemi marini e di evitare predatori troppo abbondanti in una singola area.

Scoprite in questo articolo di AnimalPedia le specie di animali marini. Tra i pesci migratori, inoltre, si possono annoverare anche le anguille, che compiono lunghe migrazioni dall'Europa al Mar dei Sargassi per riprodursi. Questo viaggio è essenziale per il loro ciclo vitale e rappresenta uno degli enigmi biologici più affascinanti del regno animale.

Animali che migrano - Perché lo fanno - Pesci migratori

Se desideri leggere altri articoli simili a Animali che migrano - Perché lo fanno, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Curiosità sul mondo animale.

Bibliografia
  • Hill, R. (2007). Fisiología animal comparada. España: Editorial Reverté.
  • Ball, J. (2008). Animales migratorios: por aire. USA: Weekly Reader Publishing.
  • Cordero Tapia, P. (1983). Las aves de Maresme. Barcelona: EU.
Articoli correlati
Scrivi un commento
Aggiungi un'immagine
Fai click per aggiungere una foto insieme al commento
Ti è piaciuto l'articolo?
1 di 6
Animali che migrano - Perché lo fanno