Cosa devi sapere

Convivenza tra cane maschio e femmina

Cecilia Natale
Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. 5 luglio 2017
Convivenza tra cane maschio e femmina
Cani

Vedi schede di Cani

Gli amanti dei cani possono confermare che condividere la vita con uno di questi animali è una delle migliori decisioni mai prese, quindi si può pensare che avere più di un cane sia sia ancora meglio. In realtà tutto dipende dal padrone e da come educa il proprio amico a quattro zampe: avere un cane implica una grande responsabilità, che si raddoppia in funzione di quanti animali si hanno. A volte, infatti la convivenza può essere difficile o disastrosa ma se tratti ed educhi il tuo cane come si deve, vedrai che non ci saranno grandi problemi.

Se la tua idea è accogliere cani di sesso diverso, però, è possibile che ti stia chiedendo com'è la convivenza tra cane maschio e femmina. In questo articolo di AnimalPedia risolveremo questo dubbio, parlando delle questioni alla base delle decisione di prendere un cane maschio e una femmina.

Potrebbe interessarti anche: Differenza tra cane maschio e cane femmina
Sommario
  1. Cane maschio e femmina vanno d'accordo?
  2. La socializzazione del cane maschio e femmina
  3. È meglio sterilizzare un cane maschio o femmina?
  4. Far riprodurre la propria coppia di cani

Cane maschio e femmina vanno d'accordo?

Le differenze fra cane maschio e femmina sono varie, ma proprio grazie a tali differenze i cani di sesso diverso possono convivere pacificamente, completandosi a vicenda.

Devi sapere che le lotte o le aggressioni fra cane maschio e femmina sono rare. La femmina, per natura, accetta la territorialità e la dominazione del maschio e il maschio, da parte sua, non tende ad attaccare la femmina. Se i due cani dovessero litigare, però, la situazione sarebbe più pericolosa per il maschio che, se non si difende, potrebbe risultare gravemente ferito dall'attacco della femmina. Tuttavia è difficile generalizzare e la convivenza tra cane maschio e femmina dipenderà dalla situazione concreta e da come vengono educati i cani.

Convivenza tra cane maschio e femmina - Cane maschio e femmina vanno d'accordo?

La socializzazione del cane maschio e femmina

Un cane che non è stato socializzato correttamente avrà varie difficoltà a relazionarsi con altri cani (maschi o femmine che siano), altri animali, persone e ambienti in cui si trova. In caso di mancata socializzazione, a maggior ragione se il problema interessa entrambi i cani, la convivenza tra cane maschio e femmina può essere complessa, causando problemi che colpiscono anche la famiglia umana che li ha accolti.

La socializzazione del cane è un aspetto fondamentale per prevenire comportamenti scorretti, come l'aggressività. Anche se sarebbe meglio socializzare il cane sin da cucciolo, devi sapere che è possibile farlo anche da adulto, per esempio se adotti un cane in un canile o in un rifugio.

Se vuoi convivere con un cane maschio e una femmina, l'ideale sarebbe prenderli insieme, altrimenti dovrai presentare con calma e pazienza il nuovo membro al cane che hai già perché potrebbero non andare d'accordo sin dal primo momento.

Convivenza tra cane maschio e femmina - La socializzazione del cane maschio e femmina

È meglio sterilizzare un cane maschio o femmina?

Se non vuoi che i due cani si riproducano, sarà fondamentale sterilizzare almeno uno dei due. È normale chiedersi se sia meglio sterilizzare un cane maschio o femmina e la risposta è che è meglio castrare il maschio. L'intervento consiste nell'eliminare i testicoli, conservando solo lo scroto. Si tratta di un intervento chirurgico più invasivo ma che dà risultati migliori perché solo attraverso la castrazione è possibile eliminare i comportamenti sessuali del cane.

Se non castri il cane maschio, ogni volta che la femmina andrà in calore cercherà di montarla. Dato che solitamente la femmina accetta il maschio, potresti trovarti di fronte a una gravidanza non desiderata. Per quanto riguarda castrare o sterilizzare la cagnolina per una buona convivenza tra cane maschio e femmina devi sapere che non si tratta di un'operazione indispensabile. Ti consigliamo di realizzarla solo se vuoi tenere lontani altri cani quando entra in calore.

Convivenza tra cane maschio e femmina - È meglio sterilizzare un cane maschio o femmina?

Far riprodurre la propria coppia di cani

Lo scopo della convivenza tra cane maschio e femmina, per alcune persone, è la riproduzione. Prima di prendere questa decisione importante, però, ti consigliamo di riflettere bene e con razionalità. Rifletti sui seguenti punti:

  • Hai la certezza che ciascun cucciolo avrà una casa dove verrà accolto con amore e avrà tutto ciò di cui ha bisogno?
  • Sai che molti animali abbandonati sono di razza pura?
  • Sei pronto/a ad assistere il cane durante il periodo della gravidanza e quando partorirà?
  • Sei pronto/a ad accudire i cuccioli nel caso in cui decidessi di tenerli?

Se ti sono venuti dei dubbi leggendo queste domande forse sarebbe meglio evitare che i cani si accoppino. Potrai godere della loro compagnia senza necessariamente farli riprodurre.

Convivenza tra cane maschio e femmina - Far riprodurre la propria coppia di cani

Se desideri leggere altri articoli simili a Convivenza tra cane maschio e femmina, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Cosa devi sapere.

Scrivi un commento
Aggiungi un'immagine
Fai click per aggiungere una foto insieme al commento
Ti è piaciuto l'articolo?
10 commenti
Sua valutazione:
Alice
Salve, io ho un cagnolino intero di 10 anni e vorrei adottare una galga spagnola femmina. Il mio problema è che sarebbe meglio castrare il maschio, ma ho paura che sia rischioso eseguire un intervento del genere su un cagnolino ormai anziano. Come posso fare? Grazie
alice
salve, mia mamma ha una chiwawa e vorrei prendere un pastore australiano maschio, so bene che ce una grande differenza fisica ma se lo prendo cucciolo e si abituano alla convivenza secondo me non è un grande problema. pero alcune persone mi hanno detto che un maschio può essere molto protettivo rispetto alla femmina e rischia di essere aggressivo con altri cani per difenderla...il problema è che io vorrei un maschio (che oltre tutto mi viene spesso consigliato).
la questione del essere iper protettivo è vera? e se sì, si può rimediare con un addestramento?

ps: non so se sia importante ma mia zia (che frequentiamo tutti i giorni) ha due cani femmine una taglia piccola e una media
Adela
Buongiorno, ho una cagnolina di 11 anni (meticcia di taglia piccola) di nome Lola, 2 settimane fa, abbiamo presso una cucciola di pastore tedesco (3 mesi).. Lola non vuole sapere di giocare con la PT, le ringhia e sta lontana da lei, la passeggiata la fanno insieme e sono abbastanza tranquille, però a casa la cagnolina anziana non può fare niente perché la cucciola li salta addosso ( per giocare).. noi richiamiamo la piccola (che non è un granché ubbidiente) per darli la gerarchia alla più anziana. Sono preoccupata per la serenità della mia "vecchietta". Grazie.
Ermina
Salve,
Vorremmo far vivere insieme due cani adulti pitbull maschio e femmina.
Sono entrambi nostri ma la femmina di 8 anni ha vissuto con noi fino a un po’ di tempo fa, poi in seguito alla separazione dei miei è rimasta con mio padre ( là cagnolina viveva anche con la mamma che purtroppo è venuta a mancare da poco), ma adesso dobbiamo prenderla noi.
Il problema è che abbiamo già un maschio di due anni.
Vorrei chiedere consiglio se e come farli vivere insieme, inoltre i cani ancora non si conoscono.
Grazie per l’attenzione
Cecilia Verza (Autore/autrice di AnimalPedia)
Buongiorno, Ermina:

Per una corretta presentazione bisogna essere pazienti e sapere che può essere un processo lungo. È importante conoscere il carattere di entrambi i cani per sapere se possono andare d'accordo.

Per la presentazione consigliamo di farlo in un terreno neutrale, ovvero di non introdurre in casa immediatamente la nuova arrivata.
Durante le prime settimane non lasciateli interagire da soli senza controllarli, è meglio farlo solo una volta che avete la certezza che il vostro cane ha accettato la nuova cagnolina.
Lasciate che si avvicinino volontariamente, senza forzarli a fare nulla, perché non fareste altro che farli sentire vulnerabili e causare tensioni e paure tra i cani.
Durante la presentazione, dovete avere un comportamento tranquillo: le vostre ansie e paure possono solo fare in modo che i cani siano tesi e facciano fatica ad accettarsi.

Ovviamente, se osservate che non si accettano e si attaccano, dovreste consultare un etologo che possa aiutarvi a far convivere i cani armoniosamente.

Un saluto da AnimalPedia
Sua valutazione:
Andrea
Salve grazie per l'arrivo.
Da 4 mesi abbiamo accolto una femmina mericcia di circa 3 anni 7 kg. dal canile. Socializza benissimo con altri cani senza problemi fuori di casa è molto viva, potrebbe aver vissuto sempre nella strada. Abbiamo un cane maschio meticcio di 9 anni 10kg. buono non molto socievole con i cani grandi normale con i cani media taglia se maschi più difficile Il problema è che il maschio non socializza con la femmina la tollera però non interagisce Lei vive per lui lo segue in ogni punto della casa ma non si permette di interagire più di tanto non giocano quando è ora di uscire ovviamente si agitano e lei abbaia lei si.permette di.mordicchare le orecchie e lui la sgrida un po' poi tutto.si sistema.
Restano a casa da soli tutto il giorno senza problemi.
Come.possiamo stimolare il maschio a sociaalizzare e giocare?
Grazie saluti
Lorena Bonioni (Autore/autrice di AnimalPedia)
Salve Andrea,
il problema potrebbe essere che i due cani sono stati presentati male oppure che la femmina è troppo attiva per i gusti del maschio. Nell'ultimo paragrafo di questo articolo di AnimalPedia https://www.animalpedia.it/il-mio-cane-non-accetta-il-nuovo-cucciolo-1046.html ci sono dei consigli utili su come gestire il rapporto tra i due. È molto importante fare attenzione al loro rapporto in questa fase di adattamento per evitare problemi comportamentali nella convivenza futura. Ci faccia sapere se i nostri consigli sono stati utili. Grazie a lei, un saluto da AnimalPedia!
Alessio
Salve, da qualche settimana io e la mia compagna abbiamo deciso di adottare un secondo cane (maschio) che abbiamo tolto dalla strada. Abbiamo da circa 5 anni una femmina taglia media maremmana incrociata con un collie che vive con noi da quando era cucciola. Per il maschio si tratta di un meticcio di taglia media di circa 6 anni apparentemente anche lui incrociato con un maremmano. Caratterialmente è pacifico con noi e con le persone in generale. A parte il normale timore iniziale si è subito ambientato e abbiamo fatto attenzione a non lasciarli soli da subito ma facendoli conoscere gradualmente con delle passeggiate e facendoli dormire separati per i primi tempi facendoli socializzare per qualche ora al giorno. Il problema è che sembra essere molto territoriale ed infatti diverse volte abbiamo notato che ci gira intorno a fare scudo e ringhia a lei non facendola avvicinare. Gira davanti casa e segna il territorio tenendola sempre a distanza. Purtroppo in alcune circostanze e senza motivo apparente ha attaccato la femmina sottomettendola, mordendola (una volta anche sul muso). Lei è diventata sempre più timorosa al punto che la vediamo molto stressata e ansiosa, tende a guardarsi sempre le spalle. Il fatto è che sembrerebbe anche aver accettato la dominanza del maschio ma vorremmo capire come poter fare per evitare che lei si deprima vivendo continuamente situazioni di stress. Sembra che lei voglia interagire con lui, ogni tanto si avvicina e si annusano ma lui non interagisce più di tanto e quasi sempre se ne sta per conto suo.
Potreste darmi qualche consiglio? Grazie mille
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Alessio,
la dominanza è un tema molto delicato. Molto probabilmente l'animale non è stato correttamente socializzato e per questo ha problemi a interagire con la cagnolina. Un aspetto che può migliorare la situazione è la sterilizzazione oppure la castrazione del maschio, ma ciò non toglie che è necessario addestrare ed educare l'animale.
Non sgridare il cane maschio quando si comporta male, soprattutto se in presenza della femmina, perché potrebbe associarla a uno stimolo negativo. Per porre fine a una situazione indesiderata, digli sono "NO" e piuttosto rinforza i comportamenti e le interazioni positive.
In questo articolo diamo alcuni suggerimenti per socializzare un cane adulto: https://www.animalpedia.it/socializzare-un-cane-adulto-990.html
Ricorda che in alcuni casi l'aiuto di uno specialista è fondamentale.
Un saluto da AnimalPedia.
Sua valutazione:
Stella
Io ho due cani, un pastore tedesco maschio di 7 anni e un setter gordon femmina (sterilizzata) di 12. Si conoscono da quando il pastore tedesco era un cucciolo, non hanno mai litigato pesantemente durante la crescita, anche se la femmina (essendo la maggiore) spesso cercava di rubargli il cibo durante i pasti. Lui l'ha sempre lasciata fare fino a quando non è diventato un cane adulto e quindi, essendo maschio, hanno avuto un iniziale scontro per ristabilire i ruoli di dominanza: in quell'occasione c'è stato tanto spavento ma alla fine non si sono fatti male. Le cose poi sono andate avanti normalmente con qualche zuffa sporadica ma senza mai farsi del male. Il problema è iniziato a sorgere da qualche anno: il maschio sempre più spesso inizia ad attaccare la femmina, arrivando ad attaccarla anche quando lei effettivamente non stava facendo nulla di male. Noi cerchiamo sempre di intervenire con la classica secchiata d'acqua su entrambi che di solito riesce a dividerli, ma sto iniziando a preoccuparmi seriamente. Prima si capiva che comunque litigavano entrambi, si ringhiavano contro in modo quasi normale per una rissa. Adesso invece la femmina (ha subito purtroppo di recente un incidente alla zampa) durante la rissa si sente che piange e che cerca di scappare, non controbatte più, ma lui continua ad aggredirla e non la lascia andare fino a quando non li bagnamo entrambi. L'ultimo episodio è stato questa sera stessa e mi ha preoccupato molto perchè prima a iniziato a ringhiare sommessamente verso di me, come mi è stato detto non mi sono agitata ho fatto finta di niente e mi sono allontanata. Poi ha ringhiato un po' più forte contro mia madre e poi è scattato contro la femmina che stava camminando lì per caso. Io sono molto preoccupata, l'abbiamo cresciuto fin da cucciolo e non è mai stato così aggressivo. E il mio timore non è solo per lui ma più per la femmina... oramai è anziana e non voglio che passi il resto della sua vita nella paura del cane più grosso. Spero tu possa darmi qualche consiglio. Grazie in anticipo per il tuo tempo e per aver letto questo papiro, anche solo essere riuscita a scriverti mi fa sentire molto più calma. Un bacione
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Stella,
purtroppo la situazione è complicata e richiede l'intervento di uno specialista. Tirare l'acqua a un cane per sgridarlo non serve a nulla perché non hai la certezza che associ la secchiata al comportamento: forse l'ha associata alla cagnolina o addirittura a te (per questo ti ringhia contro). Innanzitutto il nostro consiglio è quello di smettere di sgridarli in questo modo.
Successivamente è bene capire da dove derivi tutta quest'aggressività e perché ha iniziato a comportarsi così se per molto tempo sono andati d'accordo senza problemi. Rivolgiti a un educatore cinofilo in modo che osservi e valuti la situazione specifica e la possa risolvere in maniera adeguata.
Un saluto da AnimalPedia.
Teresa
Rispondo alla domanda riguardo il mio commento precedente. Ormai riconosco quando stanno solo giocando e quando invece litigano pesantemente. Ho notato che è sempre la cagnolina a cominciare la rissa e in questi giorni era molto strana sembrava molto stressata, perennemente in allerta o spaventata. Ma il punto è che il maschio non fa nulla di particolare per farla arrabbiare anzi vuole giocare e piange se non la trova. Io penso si tratti di una questione di territorio dato che prima vivevano insieme nella stessa casa, ma poi a seguito del nostro trasferimento li abbiamo separati e ora la cagnolina si sente spaesata perché sente che è tutto territorio del maschio infatti ha anche fatto pipì in casa. Altro dettaglio forse importante nei giorni precedenti il maschio tentava la monta e vi erano pochi litigi ora invece non lo fa più e continuano a litigare.
Spero possiate darmi dei chiarimenti a riguardo.
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Teresa,
se hai la certezza che non stiano giocando, prima di tutto ti consigliamo di rivolgerti al veterinario per scartare eventuali problemi ormonali e di salute.
I cani sono castrati? Se la risposta è no e stai pensando di farlo, da AnimalPedia ti raccomandiamo di castrare solo il maschio, perché nelle femmine che hanno problemi legati all'aggressività potrebbe solo far peggiorare la situazione.
La cagnolina è aggressiva solo con questo maschio o con altri cani anche quando la porti a passeggio? Ha avuto brutte esperienze con altri cani nei mesi in cui è stata separata dal fratellino? Sono domande molto importanti alle quali rispondere, perché potresti trovare lì la risposta al perché si comporta in questo modo.
Per quanto riguarda la territorialità non pensiamo che sia questo il caso, perché i due cani si conoscono e normalmente sono i maschi ad avere questo tipo di reazioni. Osserva bene la situazione specifica che fa diventare aggressiva la femmina: è per colpa del maschio che sale sul divano? È solo quando si avvicina a te? In questi casi siamo di fronte a problema di gestione delle risorse (cose o persone), diciamo una specie di gelosia e possessività a livelli estremi.
Infine, importantissimo: tu come reagisci quando litigano? Se rimproveri la cagnolina, è possibile che abbia associato la presenza dell'altro cane al castigo e in questo caso la situazione non può che peggiorare. Per cercare di risolvere la situazione, premiala quando si comporta bene in presenza dell'altro, evita situazioni di conflitto, portali a spasso insieme e realizza diverse attività con entrambi.
Infine, se proprio non sai cosa fare e non ti rispecchi in nessuna delle situazioni che abbiamo elencato, la soluzione migliore è rivolgersi a uno specialista in comportamento canino. Un saluto da AnimalPedia!
Teresa
Io e la mia famiglia abbiamo adottato 2 shiba, un maschio e una femmina. Sono cresciuti insieme, ma essendo che poi mi sono trasferita i due si vedevano meno spesso. Ora sono di nuovo a casa e i cagnolini di entrambi 8 mesi litigano spesso e molte volte non ne capisco il motivo dato che in giro non lasciamo cibo. Che cosa posso fare? Li lascio "combattere" o è meglio mettersi in mezzo e intervenire? La situazione è davvero stressante e piena di tensione appena vedo che si guardano per 10 secondi subito dopo scatta una rissa.
Datemi un consiglio perfavore!
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Teresa,
quando litigano si ringhiano a vicenda e hanno un atteggiamento aggressivo oppure si attaccano ma giocando? Spesso confondiamo gli atteggiamenti normali di gioco/lotta con tentativi di aggressione veri e propri. In ogni caso potete provare a rinforzare positivamente i comportamenti corretti e amichevoli, come per esempio quando gli animali interagiscono tra loro senza saltarsi addosso. Un saluto da AnimalPedia!
Sua valutazione:
Paolo
I miei cani maschio e femmina vanno d'accordissimo per fortuna!!
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Sei fortunato Paolo! Un saluto da AnimalPedia!
1 di 5
Convivenza tra cane maschio e femmina