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Echinodermi: Significato, tipi ed esempi

 
Di Nick A. Romero H., Biologo ed educatore ambientale. 19 ottobre 2021
Echinodermi: Significato, tipi ed esempi

Il mondo animale è meravigliosamente differenziato. In esso si trovano animali con caratteristiche uniche in ciascun gruppo che lo compone. Tra questi organismi troviamo gli echinodermi, animali invertebrati ed esclusivamente marini, con caratteristiche uniche nel loro genere. In questo articolo di AnimalPedia parleremo di questo phylum. Continuate a leggere sugli echinodermi, caratteristiche, abitudini e tipi.

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Cosa sono gli echinodermi

Gli echinodermi sono un phylum di animali marini ed invertebrati, il cui nome deriva dalle loro caratteristiche esterne, infatti significa 'pelle spinosa'. Formano un gruppo ampio, di cui fanno parte circa 7000 specie, anche se in passato ne esistevano molte di più. Presentano caratteristiche uniche legate alla simmetria ed al tipo di mobilità, aspetti in cui differiscono dagli altri animali. Infatti, grazie alle sue particolarità, questo gruppo animale è stato di grande interesse per gli scienziati.

Echinodermi: Significato, tipi ed esempi - Cosa sono gli echinodermi

Caratteristiche degli echinodermi

Come si è detto, gli echinodermi posseggono delle caratteristiche che sono tipiche di questo filo animale. Queste sono le loro principali caratteristiche:

  • Sono animali invertebrati, il loro rivestimento esterno è formato da aculei e protuberanze di origine calcarea.
  • Al loro interno sono formati sempre da una sostanza calcarea che forma il loro endo-scheletro. Possono essere placche o strutture di piccole dimensioni conosciute come ossicoli. In ciascun gruppo cambia il tipo di sviluppo della configurazione interna.
  • Posseggono un complesso sistema vascolare acquifero.
  • Il loro corpo ha forma di stella, oppure è arrotondato o di forma cilindrica.
  • Sono sprovvisti della testa e del cervello e i loro organi specializzati nei sensi sono piuttosto ridotti.
  • Il loro sistema sensoriale è composto da strutture tattili, chemiorecettori, pedicelli ambulacrali, tentacoli terminali e fotorecettori.
  • Le larve degli echinodermi hanno simmetria bilaterale, ma da adulti posseggono una simmetria radiale unica. nel regno animale e in particolare pentamera. Anche se esistono altri organismi con simmetria radiale, gli echinodermi sono gli unici a possedere questa caratteristica pur avendo un complesso sistema di organi.
  • Non hanno la capacità di osmoregolazione, per cui non possono vivere in acque salmastre né dolci.
  • Hanno una distribuzione eterogenea, e arrivano a diversi livelli di profondità.

Riproduzione degli echinodermi

Gli echinodermi sono animali con sessi separati, ma esistono alcune specie ermafrodite. Le gonadi tendono ad essere grandi, con condotti semplici, e l'apparato riproduttore poco sviluppato. La fecondazione è esterna. Alcune specie incubano le uova, mentre altre le depositano nell'ambiente marino.

Una volta fertilizzati, il processo di sviluppo origina larve simmetriche bilaterali e con vita libera, che andranno a formare lo zoo-plancton. Successivamente, passano per una serie di trasformazioni che danno come risultato l'individuo adulto, che invece possiede simmetria radiale.

Alcuni echinodermi hanno riproduzione asessuata, infatti possono dividere i loro corpi, generando due individui identici. Inoltre, certe specie hanno capacità di autonomia e rigenerazione, per cui possono separarsi volontariamente di un pezzo del corpo, ad esempio una parte ferita, che poi si rigenera con il tempo.

Alimentazione degli echinodermi

Gli echinodermi si alimentano di diverse particelle che stanno sospese nell'acqua, ma possono anche essere dei predatori, anche se principalmente solo di organismi sessili, cioè ancorati alle rocce, visto che sono piuttosto lenti nei movimenti. A seconda della specie si cibano di vegetazione marina, alghe, carogne, detriti, spugne di mare, molluschi, crostacei ed alcune specie sono anche cannibali.

Respirazione degli echinodermi

Questi animali possono respirare sott'acqua grazie a diverse tecniche. Possono respirare attraverso le branchie dermiche, oppure con i peduncoli ambulacrali, gli alberi respiratori o sacche specializzate per questo processo. Per cui, il complesso sistema vascolare acquifero e l'apparato ambulacrale giocano un ruolo importante nello scambio gassoso di questi organismi,attraverso il trasporto interno che avviene grazie ai diversi condotti del loro corpo.

Echinodermi: Significato, tipi ed esempi - Caratteristiche degli echinodermi

Classificazione degli echinodermi

Gli echinodermi si dividono in 5 classi diverse a seconda delle loro caratteristiche. Ecco la classificazione tassonomica:

  • Asteroidei: sono le stelle marine, con circa de 1800 specie.
  • Crinoidei: conosciuti anche come gigli di mare. Sono circa 600 specie.
  • Echinoidei: sono i ricci di mare che si dividono in circa 950 specie.
  • Oloturoidei: detti cetrioli di mare, hanno circa 1400 specie.
  • Offiuroidei: chiamati anche ofiure, se ne contano circa 2000 specie.

Tipi di echinodermi

Come abbiamo vista nella classificazione tassonomica, gli echinodermi si suddividono in 5 macro-gruppi. Vediamoli in dettaglio:

  • Stelle di mare: sono i tipici echinodermi a forma di stella, con un disco centrale dal quale partono cinque o più braccia. Molte specie di stelle di mare sfoggiano delle colorazioni affascinanti.
  • Gigli di mare: devono il proprio nome alla somiglianza con queste piante perché i loro tentacoli, uniti ai peduncoli, simulano dei petali o rami di piante. Anche se molti hanno la possibilità di muoversi, di solito rimangono fissati al substrato marino.
  • Ricci di mare: possono avere forma di disco o di sfera. Sono privi di braccia ma dispongono di un corpo composto da uno scheletro esterno coperto da spine peculiari che possono muoversi.
  • Cetrioli di mare: questo tipo di echinodermi non ha forma rotonda o a stella. Al contrario, questi organismi hanno un corpo molle e di forma allungata. Anche se esternamente non coincidono con la simmetria radiale secondaria tipica degli echinodermi, internamente sono composti da un sistema di multipli di 5.
  • Ofiure: erroneamente a volte vengono confuse con le stelle di mare, perché sono simili nell'aspetto. Tuttavia, le dimensioni sono più piccole e dal disco centrale spuntano cinque braccia o tentacoli che sono sottili e allungati.

Esempi di echinodermi

Ecco ora alcuni esempi di echinodermi:

Stella di mare comune (Asterias rubens)

Questa stella di mare si distribuisce di solito nel Nord-est dell'Oceano Atlantico. E' caratterizzata da cinque braccia a punta di lancia ed il corpo è ricoperto da protuberanze calcaree. Gli individui di maggiori dimensioni raggiungono i 50 cm.

Stella di mare ingioiellata (Fromia monilis)

Questo echinoderma abita nell'Oceano Indiano e Pacifico. Possiede un disco centrale di diverse tonalità di rosso da cui escono le cinque braccia. Ha delle protuberanze color crema e senza spine che danno origine al nome, visto che sembrano de gioielli.

Tropiometra carinata

E' una specie di giglio di mare che può presentare colorazioni differenti, come giallo, arancio, marrone e anche nero. Possiede un disco a forma di coppa ed è costituito da 10 braccia. Ha la capacità di muoversi, con un movimento piuttosto peculiare delle braccia.

Giglio di mare mediterraneo (Antedon mediterránea)

Questo echinoderma è un'altra specie di giglio di mare. Anch'esso ha un disco a forma di coppa da cui partono 10 braccia, ma in questo caso 5 braccia hanno più ramificazioni. Ha delle strutture conosciute come pinnule. Si trovano di preferenza a circa 40 metri, anche se possono vivere anche a maggiori profondità, principalmente sui fondali rocciosi.

Riccio femmina o riccio di mare di roccia (Aracentrotus lividus)

Abita il Mar Mediterraneo e l'Oceano Atlantico Orientale. Generalmente presenta una colorazione porpora e si caratterizza per una zona ventrale appiattita. Può arrivare ad avere un diametro di 7 centimetri e il corpo e coperto da lunghe spine.

Riccio rosso (Astropyga radiata)

Questo riccio si caratterizza per avere un lato piano o leggermente concavo. E' un tipo di riccio grande, di circa 20 cm, possiede aculei lunghi che misurano circa 4 cm. Si torva nell'oceano Indiano e Pacifico, generalmente su fondali sabbiosi fino a circa 70 metri.

Cetriolo di mare sterco d'asino (Holothuria mexicana)

E' una specie conosciuta col nome di sterco d'asino, si distribuisce nel Mar dei Caraibi e in un arcipelago del Portogallo. La sua colorazione esterna è marrone o grigia, dai toni opachi, mentre internamente è di color arancio o rosso. Si tratta di un cetriolo di mare che raggiunge i 50 cm di diametro.

Cetriolo d mare con gocce di cioccolato (Isostichopus badionotus)

Si capisce subito da cosa prende il suo nome, infatti si tratta di un cetriolo di mare con una serie di macchie di color marrone che sembrano gocce di cioccolato (con un po' di fantasia diciamo). Può arrivare a una lunghezza di 45 cm. Il colore base è crema, arancio o marrone. Ha una ampia distribuzione nelle zone calde dell'Oceano Atlantico.

Stella canestro (Astrophyton muricatum)

E' un echinoderma del gruppo ofiure che abita nei Mar dei Caraibi, o nel Golfo del Messico. La sua colorazione tende a essere dal marrone al nero e si caratterizza perché durante il giorno mantiene i suoi 8 tentacoli chiusi, ma di notte li apre completamente, arrivando a un metro di diametro. Usa questo metodo per alimentarsi per filtrazione.

Ophiura ophiura

Questa specie di ofiura di solito abita nei fondali delle coste del Nord-Est europeo. Ha 5 tentacoli sottili, di circa 14 cm di lunghezza, che si sviluppano attorno ad un piccolo disco centrale. Tende ad essere di colore marrone o rossiccio, con la zona inferiore chiara.

Echinodermi: Significato, tipi ed esempi - Esempi di echinodermi

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Bibliografia
  • Aquae Fundación. «Equinodermos, moradores del bentos». Disponible en: https://www.fundacionaquae.org/wiki-explora/43_equinodermos/index.html
  • Hickman, C., Roberts, L. y Parson A. (2000). Principios integrales de zoología. McGraw Hill Interamericana.

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