Curiosità sul mondo animale

Organismi decompositori: definizione ed esempi

 
Ana Diaz Maqueda
Di Ana Diaz Maqueda. Aggiornato: 23 febbraio 2026
Organismi decompositori: definizione ed esempi
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In qualsiasi ecosistema, così come esiste una catena alimentare dove vi sono organismi produttori, vegetali, e animali consumatori, allo stesso modo esiste una catena detritivora, il cui fine è trasformare tutta la materia organica, proveniente dalla catena alimentare, in materia inorganica, i cui composti possono essere riassorbiti dalle piante. In questa catena troviamo animali decompositori o detritivori, alcuni dei quali sono organismi decompositori, anche se la maggior parte sono funghi e batteri.

In questo articolo di AnimalPedia ci occuperemo degli organismi decompositori e che ruolo giocano nell'ecosistema.

Sommario
  1. Organismi decompositori
  2. Tipi di organismi decompositori
  3. Quali sono gli organismi decompositori?
  4. Esempi di animali decompositori

Organismi decompositori

Gli organismi decompositori sono eterotrofi, organismi che si alimentano di materia organica in decomposizione o degli scarti animali, come le feci. Questi organismi vengono anche chiamati saprofagi. La decomposizione è un processo naturale e necessario negli ecosistemi per rinnovare la materia e l'energia. Questo processo viene portato a termine da organismi molto diversi, molti dei quali sono batteri decompositori o chemiorganotrofi, cioè che ottengono energia attraverso la metabolizzazione di materia organica in decomposizione.

Altro gruppo di organismi molto importanti in questo processo sono i funghi, sia quelli microscopici che quelli macroscopici. Infine, anche se sono all'inizio della catena detrivora, ci sono gli animali decompositori, meglio noti come animali spazzini. Questi animali svolgono un ruolo cruciale nel mantenere l'equilibrio ecologico, contribuendo al riciclaggio dei nutrienti e alla pulizia dell'ambiente naturale.

Organismi decompositori: definizione ed esempi - Organismi decompositori

Tipi di organismi decompositori

Esistono tre diverse categorie di organismi decompositori, classificati secondo l'origine della materia organica in decomposizione, se si tratta di cadaveri, materia vegetale o feci. Seguendo questo tipo di suddivisione troviamo:

  • organismi detritivori - sono quelli che si alimentano di detriti, cioè residui vegetali che si accumulano per terra, come foglie, radici, rami, frutti, e che dopo la composizione diventano humus, che non è altro che terra molto ricca di materia organica appunto. Questo humus è essenziale per la fertilità del suolo, migliorando la sua struttura e capacità di ritenzione idrica.
  • organismi necrofagi - sono animali o organismi che si alimentano di cadaveri o parte di corpi di animali in decomposizione. Normalmente questo lavoro viene iniziato dai batteri che facilitano agli animali spazzini l'assimilazione della materia organica. Questi organismi sono vitali per prevenire la diffusione di malattie, poiché eliminano i resti organici potenzialmente pericolosi.
  • organismi coprofagi - si tratta di organismi, nella loro maggioranza funghi e animali decompositori, che si alimentano della materia organica contenuta nella feci. Questi organismi aiutano a ridurre il volume di rifiuti organici presenti nell'ambiente, promuovendo il ciclo dei nutrienti.

Quali sono gli organismi decompositori?

La definizione di organismo decompositore è: 'quegli esseri viventi appartenenti al regno animale che si alimentano di materia organica in decomposizione.'

Vi sono organismi decompositori sia tra gli invertebrati che tra i vertebrati. Tra i primi, il gruppo più importante sono gli insetti, di molti tipi come mosche, vespe, scarabei. Il gruppo più numeroso di animali vertebrati decompositori è quello dei mammiferi e degli uccelli. Questi organismi svolgono un ruolo fondamentale nella riduzione dei rifiuti organici e nel rilascio di nutrienti nel suolo, migliorando la fertilità e la produttività degli ecosistemi.

Questa abbondanza o meno di questo tipo di animali varia a seconda del clima. Ad esempio gli organismi decompositori nel deserto sono pochi, solo qualche invertebrato. Viceversa è nei luoghi umidi dove si trova la maggior varietà di questi animali; infatti, nelle foreste convive la maggior diversità di organismi decompositori. In questi ambienti, la disponibilità di materia organica e le condizioni favorevoli alla decomposizione permettono a una vasta gamma di specie di prosperare e svolgere le loro funzioni ecologiche.

Esempi di animali decompositori

Qui abbiamo una lista dei più emblematici organismi decompositori secondo l'origine della materia di cui si cibano:

Esempi di animali detritivori

  • Lombrichi della terra (Familia Lumbricidae), svolgono un ruolo fondamentale nella creazione dell'humus. Il loro movimento attraverso il suolo aiuta anche a migliorare l'aerazione e la struttura del terreno.
  • Gasteropodi (molluschi, chiocciole, lumache), questi organismi si nutrono anche di piante, infatti a volte si trasformano in piaghe. Tuttavia, nel loro ruolo di decompositori, contribuiscono alla decomposizione della materia vegetale morta.
  • Oniscidea (porcellini di terra), che si nutrono di materia vegetale in decomposizione, contribuendo alla formazione dell'humus.

Esempi di animali necrofagi

  • Ditteri o mosche (Famiglia Sarcophagidae, Calliphoridae, Phoridae o Muscidae). Nella scienza forense si utilizzano questi organismi per determinare il momento del decesso. Essi depongono le uova sui resti organici, permettendo alle larve di nutrirsi del materiale in decomposizione.
  • Coleotteri e scarabei (Famiglia Silphidae o Dermestidae) hanno un ruolo significativo nell'eliminazione di carogne animali.
  • Iene (Familia Hyaenidae). Alcuni etologi non includono gli animali spazzini come parte della fauna necrofaga, tuttavia giocano un ruolo importante nella decomposizione dei corpi. Le iene sono note per la loro capacità di digerire ossa dure, contribuendo al ciclo dei nutrienti.
  • Avvoltoi (Familia Accipitridae y Cathartidae) svolgono una funzione essenziale nel ripulire l'ambiente dai resti organici, prevenendo la diffusione di malattie.

Esempi di animali coprofagi:

  • Coleotteri e scarabei (Famiglia Scarabaeidae, Geotrupidae e Hybosoridae). Tra questi troviamo i famosi scarabei stercolari, che giocano un ruolo cruciale nel riciclaggio delle feci animali.
  • Ditteri o mosche (Familias Calliphoridae, Sarcophagidae o Muscidae). La mosca verde (Phaenicia sericata) è facilmente riconoscibile sugli escrementi animali e contribuisce alla loro decomposizione.
  • Capovaccaio (Neophron percnopterus). Oltre ad essere necrofago, completa la sua dieta con le feci di vacca, per assorbire carotenoidi (pigmento vegetale) che danno il caratteristico e vistoso colore al loro becco. Questo comportamento alimentare unico dimostra l'adattabilità e l'importanza ecologica di questi uccelli.
Organismi decompositori: definizione ed esempi - Esempi di animali decompositori

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Bibliografia
  • Franco, D. P. M., Manzano, J. Q., & Cuevas, A. L. (2010). Métodos para identificar, diagnosticar y evaluar el grado de eutrofia. ContactoS, 78, 25-33.
  • Galante, E., & Marcos-García, M. A. (1997). Detritívoros Coprófagos y Necrófagos. Los Artrópodos y el Hombre. Sociedad Aragonesa de Entomología. Zaragoza.
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