Malattie batteriche

Salmonellosi nei gatti - Sintomi e cura

 
Piergiorgio Zotti
Di Piergiorgio Zotti, Copywriter per AnimalPedia. Aggiornato: 27 luglio 2025
Salmonellosi nei gatti - Sintomi e cura
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La salmonellosi che colpisce i gatti è una malattia abbastanza sconosciuta e atipica, perciò di fronte a qualsiasi segno di malattia sistemica o digestiva, bisogna rivolgersi subito al veterinario per scartare o confermare la presenza del problema.

In questo articolo di AnimalPedia parleremo di come prevenirla e analizzeremo i segnali che presenta questa malattia infettiva che genera gravi conseguenze per i nostri felini e per noi. Continua a leggere per saperne di più sulla salmonellosi nei gatti, scoprendo i sintomi e la cura.

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Sommario
  1. Cos'è la salmonellosi?
  2. Sintomi della salmonellosi nei gatti
  3. Diagnosi e cura

Cos'è la salmonellosi?

La salmonellosi è un'infezione alimentare provocata da batteri che risiedono nell'apparato intestinale degli uomini e degli animali e che appartengono alla famiglia Enterobacteriaceae. Nonostante l'incidenza della salmonellosi nei gatti sia bassa, rilevarla è fondamentale in quanto questa patologia può essere trasmessa anche all'uomo. È importante sapere che i sintomi nell'uomo possono essere gravi, specialmente nei bambini, anziani e persone con un sistema immunitario compromesso.

I maiali, il pollame e i bovini possono contenere la salmonella, pertanto, la carne di questi animali, le uova e il latte sono alimenti potenzialmente rischiosi. Inoltre, anche l'acqua sporca può portare con sé questi batteri, quindi anche la frutta e la verdura in alcuni casi possono essere fonti di salmonellosi. È essenziale quindi lavare accuratamente questi alimenti prima di consumarli.

La salmonellosi può essere trasmessa ai gatti attraverso l'ingestione diretta di questi alimenti crudi, oppure a causa del contatto con cibo crudo o superfici contaminate che successivamente entrano in contatto con le mani e la bocca. Può avvenire anche con cibi trattati che non sono stati conservati adeguatamente o sono stati esposti al contatto con insetti. In ambienti domestici, la contaminazione crociata è un rischio significativo, quindi è cruciale mantenere una buona igiene della cucina.

Questi batteri sono resistenti al pH dello stomaco e colonizzano l'intestino tenue provocando un'infezione localizzata. Le difese intracellulari non sono capaci di distruggerli, pertanto, l'infezione raggiunge il sangue arrivando a colpire anche il fegato, la milza, ecc. È fondamentale riconoscere i segni di infezione rapidamente per prevenire complicazioni gravi.

Salmonellosi nei gatti - Sintomi e cura - Cos'è la salmonellosi?

Sintomi della salmonellosi nei gatti

I batteri del genere salmonella vengono espulsi attraverso le feci nell'ambiente, dove riescono a resistere per un po' di tempo, quindi bisogna prestare maggiore attenzione se il gatto ha accesso all'esterno. Bisogna tenere presente che esistono gatti portatori asintomatici dei batteri che possono provocare il contagio. Questo rende la prevenzione ancora più cruciale.

I sintomi della salmonellosi nei gatti solitamente si presentano tra le 12 ore e i tre giorni dopo l'ingestione del batterio, e il gatto può resistere da un minimo di quattro a sette giorni senza trattamento. I sintomi più frequenti sono:

  • Vomito
  • Diarrea
  • Diarrea con tracce di sangue
  • Febbre
  • Perdita di peso
  • Dolore addominale
  • Disidratazione
  • Apatia
  • Shock
  • Diarrea cronica intermittente

È importante monitorare attentamente il gatto per rilevare eventuali cambiamenti nel comportamento o nell'appetito, poiché potrebbero indicare un'infezione in corso. Un intervento tempestivo può fare la differenza nel trattamento e nella guarigione.

Diagnosi e cura

Bisogna tenere presente che esistono altre patologie che presentano sintomi simili, come le malattie metaboliche, nutrizionali, la neoplasia, ecc. Per realizzare una diagnosi corretta, il veterinario realizzerà una serie di prove complementari. Il quadro diagnostico esatto si potrà avere grazie a una corretta anamnesi ed esplorazione fisica con la realizzazione di una citologia fecale. Ulteriori test, come esami del sangue o delle urine, possono essere necessari per escludere altre condizioni.

In base ai risultati dell'analisi, il veterinario deciderà se curare il problema anche con l'uso di antibiotici oltre al trattamento sintomatico (fluidoterapia, antipiretici, antinfiammatori, probiotici, ecc). È essenziale seguire le indicazioni del veterinario per garantire una guarigione completa e prevenire la recidiva dell'infezione.

Concludiamo l'articolo ricordando che la maniera più efficace per prevenire la salmonellosi è evitare di alimentare il gatto con alimenti crudi. Inoltre, mantenere una rigorosa igiene domestica e impedire al gatto di accedere a fonti d'acqua contaminata sono misure preventive cruciali. Educare i membri della famiglia, specialmente i bambini, sull'importanza di lavarsi le mani dopo aver toccato gli animali è un ulteriore passo per prevenire la diffusione della salmonella.

Salmonellosi nei gatti - Sintomi e cura - Diagnosi e cura

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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