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Tipi di Akita

 
Di Giorgio Gattoni. 1 novembre 2021
Tipi di Akita

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Akita è una razza di cani del genere Spitz che ebbe origine nella regione di Akita appunto, in Giappone. Con il tempo si differenziarono due diverse linee evolutive di cani Akita: l'Akita inu giapponese e l'Akita americano. L'Akita inu mantenne le caratteristiche proprie della razza primitiva, mentre l'Akita americano prese alcune caratteristiche da altre razze con cui vennero incrociati. Nonostante entrambi i tipi di Akita siano piuttosto simili, esistono alcune differenze che permettono di distinguerli con facilità.

Se volete scoprire e conoscere i diversi tipi di cane della razza Akita, le loro principali caratteristiche e differenze, non perdetevi questo articolo di AnimalPedia.

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Caratteristiche degli Akita

La Federazione Cinofila Internazionale (FCI) include l'Akita Inu e l'Akita americano all'interno del gruppo dei cani spitz o cani primitivi. In particolare sono parte del gruppo degli spitz asiatici e razze similari.

In generale, sono cani tranquilli, fedeli e molto protettori della loro famiglia. Tuttavia hanno anche un carattere dominante e territoriale che richiede una corretta educazione sin da cuccioli per evitare comportamenti indesiderati quando si arriva alla fase adulta.

Per quel che riguarda l'aspetto generale, i cani akita sono di taglia grande e costituzione forte, anche se l'akita americano è leggermente più grande di quello giapponese. Gli occhi sono relativamente piccoli e di colore scuro. Nell'akita inu è tipico che gli occhi siano a mandorla e con un taglio verso l'alto. In entrambi i tipi di akita le orecchie sono piuttosto piccole, spesse e triangolarti, sempre erette e leggermente inclinate in avanti. Il collo è forte e muscoloso, la schiena dritta e la groppa ampia e potente. La coda è spessa, di inserzione alta e sono soliti portarla arrotolata sulla schiena.

Come gli altri cani del genere spitz sono muniti di un doppio strato di pelo. Il primo strato, corto e lanoso, li protegge dalle inclemenze del tempo. Il secondo strato è formato da pelo liscio e lungo. Il colore del mantello varia a seconda del tipo di akita.

Akita inu o giapponese

L'akita inu o akita giapponese è un cane originario della regione di Akita appunto, situata a Nord del Giappone. E' considerato il cane nazionale del Giappone. Addirittura nel 1931 fu nominato monumento nazionale del paese.

Inizialmente era una razza di cani di taglia media che venivano utilizzati per la caccia all'orso. Lungo la storia, questo cane giapponese fu incrociato con diverse razze, come il tosa inu, il mastiff o il pastore tedesco. Come risultato di questi incroci si ottennero cani più grandi ma si persero le caratteristiche proprie del cane di tipo spitz. Allo scopo di ritrovare quelle caratteristiche proprie della razza, alcuni appassionati iniziarono degli incroci con la linea matagi akita. In questo modo, riuscirono a riprendere le caratteristiche primigenie e a creare una razza pura e di grandi dimensioni come quella che conosciamo oggi.

Carattere

Questo tipo di akita è un cane con un temperamento calmo che dimostra di solito una attitudine serena anche in situazioni di stress. In generale si tratta di un cane docile e fedele, che si caratterizza per la sua lealtà ed il senso di protezione verso la sua famiglia, ma anche diffidente con gli sconosciuti. Nonostante non sia un cane che cerca conflitti o che attacchi senza motivo, va però tenuto conto che ha un carattere molto marcato e, a volte, può essere dominante sia con altri cani che con le persone. Per tutte queste ragioni sono animali che richiedono un tutore con esperienza che sappia fornire una educazione adeguata, sempre basata sul rinforzo positivo, ma ferma. Inoltre è consigliabile socializzarli subito con altri cani sin da cuccioli, per evitare problemi successivi. A questo proposito 'come socializzare il cucciolo correttamente'.

Aspetto fisico

Si tratta di una razza di cani di taglia grande, ben equilibrati e con una costituzione fisica forte. I maschi pesano tra i 34 ed i 53 kg e raggiungono una altezza al garrese di 67 cm. Le femmine pesano tra i 30 ed i 49 kg e raggiungono una altezza al garrese di 61 cm. Il corpo delle femmine è leggermente più allungato di quello dei maschi.

Le caratteristiche più specifiche dello standard di razza sono:

  • Regione facciale: hanno uno stop definito (depressione fronte-naso), ma non molto marcato. Il muso è moderatamente allungato con una base larga che si assottiglia verso la punta. Il naso è grande e di colore nero. Negli esemplari a pelo bianco, il tartufo può essere sprovvisto di pigmentazione. Gli occhi sono relativamente piccoli, leggermente triangolari e con un taglio a mandorla verso l'alto. Il colore degli occhi è sempre marrone scuro. Le orecchie sono piccole, spesse e triangolari, rimangono erette e inclinate in avanti.
  • Il collo è grosso, muscoloso e privo di pappagorgia. Termina in un petto profondo e ben sviluppato. La schiena è dritta e il dorso ampio e muscoloso.
  • La coda è spessa e di inserzione alta. In generale la portano arrotolata sopra la schiena
  • Si caratterizza per un doppio strato di pelo. Lo strato esterno è formato da pelo liscio e duro, mentre lo strato inferiore è di pelo fine e abbondante. La zona del garrese e del bacino è ricoperta da un pelo leggermente più lungo. Il pelo della coda è più lungo che nel resto del corpo.
  • Il mantello può essere di quattro colori: rosso-leonino, color sesamo, tigrato o bianco. Tutte le colorazioni, ad eccezione del bianco, devono avere l'“urajiro”. Si denomina in questo modo il pelo bianco presente ai lati del muso, sulle guance, sotto la mandibola e sul collo, sul petto, l'addome, sotto la coda e nella parte interna delle zampe.

Akita americano

Quando terminò la Seconda Guerra Mondiale, alcuni soldati americani si portarono negli Stati Uniti esemplari di akita che erano stati incrociati con altre razze. In particolare, introdussero nel paese quegli akita che presentavano caratteristiche del mastiff e dei pastori tedeschi. La loro crescente popolarità fece si che la razza si sviluppasse con un alinea propria fino ad arrivare ad una nuova razza diversa da quella giapponese: l'akita americano.

Carattere

Come il suo predecessore akita inu, è un cane leale e protettivo con la sua famiglia, ma un po' riservato con gli estranei. A differenza della razza giapponese, l'akita americano è più affettuoso e sono cani più obbedienti e facili da addestrare. Tuttavia mantengono un carattere dominante, sono molto territoriali e possono mostrarsi aggressivi con altri cani se non sono stati correttamente socializzati. In breve, sono cani grandi e con un carattere forte che richiede un tutore con esperienza che gli fornisca la disciplina necessaria sin dalla loro tappa di cuccioli, per evitare problemi di condotta da adulti.

Aspetto fisico

L'akita americano è una cane di taglia grande, costituzione forte e ben equilibrato. E' leggermente più grande dell'akita inu. I maschi hanno una altezza al garrese tra i 66 ed i 71 cm, le femmine invece tra i 61 ed i 66 cm. Possono pesare tra i 40 ed i 70 kg.

Ecco le caratteristiche più marcate:

  • Regione facciale: lo stop è ben definito ma non troppo brusco. Il muso è largo e profondo. Il tartufo è grande e di colore nero. Negli esemplari bianchi il tartufo è senza pigmentazione. Le labbra sono nere. Gli occhi sono piuttosto piccoli, di forma triangolare e con un taglio mandorla verso l'alto, di colore marrone scuro. I bordi delle palpebre sono neri. Le orecchie sono triangolari, erette e leggermente piegate in avanti.
  • Il collo è relativamente corto, grosso e muscoloso e, a differenza dell akita inu, presenta una leggera pappagorgia. IL petto è ampio e profondo. La schiena è dritta e il dorso molto muscoloso.
  • La coda è forte e pelosa (il pelo è duro, liscio e abbondante, non si divide in ciocche). La coda ha una inserzione alta ed è arrotolata sulla schiena o appoggiata al fianco.
  • Come tutti i cani akita, ha sue strati di pelo. La parte esterna è lunga e dura, mentre lo strato interno è soffice e folto, ma più corto. Il pelo della testa, della parte davanti delle zampe e delle orecchie deve essere corto, mentre il pelo sul garrese e sulla groppa è lungo circa 5 cm. Sulla coda è più lungo ed abbondante che nel resto del corpo.
  • Il mantello può essere di qualsiasi colore. Si può osservare fulvo, leonino, tigrato o pezzato. Può avere una maschera sul muso o no, solo i cani unicolore bianco non debbono averla. Il pelo dello strato più interno è di un colore diverso da quello esterno.

Se volete sapere di più sulla variante americana di akita:

Tipi di Akita - Akita americano

Differenze tra l'Akita inu el'Akita americano

Dopo aver visto nel dettaglio le caratteristiche fisiche e caratteriali dei due tipi di akita, possiamo notare ora le differenze. A volte questi due tipi di akita si possono confondere, però se si guarda con attenzione esse hanno caratteristiche distintive che permettono di differenziarli. In sintesi queste sono le differenze:

  • L'akita americano è leggermente più grande e robusto dell' akita inu.
  • L'akita americano può essere di qualsiasi colore, a differenza di quello giapponese che è accettato solo in 4 colori e deve sempre presentare 'l'urajiro'.
  • L'akita inu non ha la pappagorgia, quello americano sì.
  • Le orecchie dell'akita inu sono più piccole e triangolari di quello americano, che invece le ha più appuntite.
  • In generale, l'akita inu ha un aspetto più arrotondato e soffice.
  • L'akita ameicano tende ad essere un cane dal carattere più affettuoso rispetto all'akita inu, anche se questo dipende dalle esperienze, dall'educazione e dal vissuto di ciascun cane.
  • L'akita americano può essere più facile da addestrare a causa di un carattere più docile. In entrambi i casi è necessario un tutore che abbia esperienza previa con i cani.

Se pensate di adottare un akita inu, insistiamo sull'importanza dell'addestramento sin da giovane e della socializzazione. Se non disponete delle conoscenze adeguate, potete appoggiarvi ad un addestratore o a un educatore canino. Usate sempre tecniche basate sul rinforzo positivo.

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Bibliografia
  • Internationale, F. C. (2001). Akita, nº255. Federation Cynologique Internationale
  • Internationale, F. C. (2015). American akita, nº344. Federation Cynologique Internationale

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