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Come prendersi cura di un coniglio

 
Di Piergiorgio Zotti, Copywriter per AnimalPedia. Aggiornato: 13 dicembre 2018
Come prendersi cura di un coniglio

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Giorno dopo giorno aumentano sempre di più le persone che scelgono di avere come animale da compagnia un coniglio, ma nonostante molti pensino il contrario, le cure e le attenzioni di cui ha bisogno questo simpatico batuffolo di pelo sono parecchie. Il coniglio in natura è un animale selvatico, pertanto, per capire appieno tutto ciò di cui può avere bisogno devi informarti a dovere. Ad ogni modo, non ti preoccupare! In questo articolo di AnimalPedia ti spiegheremo nel dettaglio tutto ciò che è opportuno fare per migliorare la vita del tuo nuovo amico mostrandoti come prenderti cura di un coniglio.

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Il coniglio come animale domestico

In molti casi, per disinformazione, molti proprietari credono che il coniglio sia un animale che come alcuni roditori ha bisogno di una gabbietta, di cibo e poco altro. In realtà, il coniglio è una specie che appartiene ai mammiferi lagomorfi e ha alcune caratteristiche fisiche e comportamentali che a differenza dei criceti e dei porcellini d'India lo portano ad aver bisogno di cure speciali.

Oltre ad alcune differenze evidenti, dobbiamo tenere presente che il coniglio è un animale che in natura corre e si mantiene attivo per tutto il giorno. È un animale molto intelligente che riconosce il suo padrone così come il proprio nome e impara a fare alcuni esercizi in cambio di pezzettini di frutta o di verdura.

Il coniglio è un animale che ha bisogno di attenzioni e di affetto da parte dei suoi padroni. Se gli dedichi tempo sufficiente, avrai al tuo fianco un incredibile amico dalle orecchie lunghe e dal pelo morbido.

Prima di iniziare a descrivere le cure che necessita un coniglio bisogna prima premettere che dedicare tempo alla tuo amichetto aumenterà la sua longevità, la sua qualità di vita e anche il suo livello di felicità. Stai pensando di adottare un coniglio?

Come prendersi cura di un coniglio - Il coniglio come animale domestico

La gabbia del coniglio

La gabbietta sarà la tana del tuo coniglio, dove dormirà e passerà la maggior parte del tempo. Perciò, ti consigliamo di comprarne una spaziosa e confortevole affinché possa muoversi liberamente. Le dimensioni della gabbia sono strettamente relazionate con la qualità della sua vita, pertanto ti consigliamo di scegliere una di 70 x 50 x 50 centimetri come minimo. Posizionala in un ambiente tranquillo dove non ci sia corrente e non arrivi direttamente il sole.

Sul mercato troverai gabbiette anche più piccole, ma non ti consigliamo di comprarle in quanto uno spazio ridotto potrebbe generargli ansia. Esistono persone che arrivano a lasciargli un'intera stanza a disposizione affinché possa avere tutto lo spazio di cui necessita.

I conigli sono animali sociali, se per caso hai deciso di adottarne una coppia tieni presente che avranno bisogno di almeno 4 metri quadrati complessivi (come consigliano le associazioni animaliste).

Dentro la gabbia ci dovrà essere:

  • Vaschetta affinché possano fare i propri bisogni mantenendo un ambiente pulito e igienico. Non bisogna mai utilizzare la lettiera per gatti (può causare infezioni), si consiglia di usare trucioli pressati che vendono i negozi di animali. Bisognerà pulirla giornalmente con un sapone neutro.
  • Abbeveratoio di almeno mezzo litro. È importante che il coniglio abbia a disposizione acqua fresca e pulita in qualsiasi momento della giornata.
  • Ciotola per il mangime, il fieno e le razioni giornaliere di frutta e verdura.
  • Cuccia, panno di cotone sono alcuni elementi fondamentali per far riposare l'animale di notte, anche se è comune che vengano confusi e l'animale espleti i propri bisogni lì.
Come prendersi cura di un coniglio - La gabbia del coniglio

Alimentazione del coniglio

L'alimentazione del coniglio è specifica per ogni fase della sua vita in quanto non sempre ha le stesse necessità nutrizionali. Nonostante ciò, a prescindere dall'età, ci saranno sempre questi alimenti:

  • Mangime
  • Fieno
  • Frutta
  • Verdura

Nel caso di conigli giovani (tra 2 mesi e 7 mesi) lasceremo a disposizione in abbondanza gli elementi sopraelencati eccetto la frutta e la verdura, che verranno offerte in piccole porzioni giornaliere. Questa fase è molto importante per il corretto sviluppo dell'animale, pertanto cura bene la sua dieta.

I conigli adulti avranno una dieta molto simile a quella del coniglio giovane. Il fieno verrà fornito in maniera illimitata e la frutta e la verdura sarà dilazionata. Per quanto riguarda il mangime, verrà ridotto a 30 grammi per ogni chilo che pesa l'esemplare (evitando così problemi di obesità).

Alimenti che può mangiare il coniglio:

  • Frutta (sempre senza semi) come per esempio: mele, pere, pesche, banane, meloni, uva, arance ecc. Dagli piccoli pezzettini e cerca di capire quali sono i suoi frutti preferiti.
  • Vegetali come per esempio: pomodori, spinaci, carote, broccoli, cetrioli ecc.

Alimenti che non deve mai mangiare il coniglio:

  • Semi: vanno evitati del tutto, compresa la frutta secca, i legumi e i cereali.
  • Vegetali: eviteremo la lattuga di tipo iceberg e il cavolfiore.
  • Cibo per gatti o per cani, carne, formaggio, latticini, frutta in scatola o sciroppata, sale, zucchero e orzo.

Alimenti velenosi per il coniglio:

  • Patate, cipolle, aglio, avocado, cioccolato, foglie del pomodoro, legumi, foglie di tè, bambù.

Piante velenose per il coniglio:

  • Asparago, edera, cactus, gerani, aloe vera, ginepro, orchidee, funghi, cannabis, quercia.
Come prendersi cura di un coniglio - Alimentazione del coniglio

Igiene del coniglio

I conigli sono mammiferi molto puliti che si puliscono da soli. Non è per niente raccomandabile fargli il bagno a meno che non siano sporchi in maniera eccessiva, in quanto se viene lavato spesso potrebbe perdere lo strato di protezione naturale del pelo. È consigliabile fare il bagnetto al coniglio una o massimo due volte all'anno. La sporcizia superficiale bisognerebbe pulirla con delle salviette umide per neonati.

Nel caso in cui il tuo amico si sporcato particolarmente, segui i seguenti passi:

  1. Cerca un posto tranquillo per lavare il tuo coniglio, ricorda che è un animale molto sensibile.
  2. Non lo mettere mai a bocca in su in quanto gli genera stress.
  3. Riempi una recipiente con acqua tiepida, a una temperatura che sia gradevole per lui.
  4. Utilizza principalmente acqua per lavarlo, nel caso in cui non riesci ad eliminare tutta la sporcizia, puoi utilizzare uno shampoo con pH neutro.
  5. Asciugalo per bene.

Inoltre ricordati che dovrai spazzolare il tuo coniglio di frequente per eliminare il pelo morto evitando che se lo ingoi. Inoltre, è importante che utilizzi un taglia-unghie specifico se vedi che sono cresciute in eccesso. Ricordati sempre di essere delicato.

Come prendersi cura di un coniglio - Igiene del coniglio

Attività fisica del coniglio

Come già accennato prima, il coniglio è un mammifero che fa molta attività fisica quando si trova allo stato selvatico.

Pertanto, è molto importante lasciare il nostro coniglio libero dalla gabbia almeno due volte al giorno, ovviamente controllandolo e tenendolo lontano da potenziali pericoli. Un'altra cosa che possiamo fare è creargli un percorso con oggetti che possiamo comprare in un negozio di animali o che altrimenti possiamo creare in casa. Inoltre, è importante passare del tempo con lui offrendogli amore ed attenzioni. Ricorda che il coniglio è un animale intelligente capace di imparare gli ordini se gli dedichi tempo e pazienza.

Nei negozi specializzati potrai comprare degli arnesi per portarlo a passeggiare, ad esempio in un prato, in un bosco o magari in spiaggia. Portarlo all'aria aperta è fondamentale per far sì che riscopra gli odori della natura. Ovviamente, stai attento in maniera che non si perda.

Come prendersi cura di un coniglio - Attività fisica del coniglio

Salute del coniglio

Oltre all'igiene diaria, devi sapere che il tuo coniglio dovrà andare dal veterinario in maniera periodica, sotto indicazioni dello specialista. Anche lui come altri animali da compagnia ha bisogno di essere vaccinato.

In seguito ti dettagliamo le sei malattie più comuni dei conigli:

  1. Raffreddore: proprio come le persone anche i conigli soffrono di raffreddore e possono contagiarsi a vicenda. I sintomi sono gli stessi dell'essere umano (secrezioni di liquido dalla narice e starnuti). Anche se il raffreddore non è grave, e non ci sarà bisogno di andare dal veterinario, prenditi cura di lui a dovere durante questo periodo.
  2. Funghi: i funghi sono un problema seria che può trasmettersi da un coniglio all'altro. Portalo da un veterinario il prima possibile in presenza di questo problema. È comune che si presenti nei conigli giovani e un sintomo è la perdita di peso.
  3. Coccidiosi: viene quando il coniglio si lecca il pelo sporco o se beve e si alimenta di acqua in cattivo stato. Per evitare l'apparizione di questa malattia, cambia spesso l'acqua e cura bene l'igiene della gabbia. Nei casi più gravi può portare alla morte del coniglio. Portalo dal veterinario con urgenza.
  4. Colpo di calore: è molto comune soprattutto nei mesi estivi. Se noti che il coniglio ansima continuamente il sintomo probabilmente indica un colpo di calore. Non portarlo dal veterinario a meno che non noti un miglioramento. Portalo in uno spazio fresco e tranquillo e bagnagli la testa e le ascelle, poco a poco dovrebbe stare meglio.
  5. Urina rossa: se noti la presenza di pipì rossiccia ma non si tratta di sangue, non ti allarmare, può essere dovuto al fatto che gli stai dando troppa verdura verde. Fallo idratare abbondantemente e cambia il tipo di alimentazione. Se dopo 12 ore non migliora, vai dal veterinario. Non devi confondere questo problema con il sangue nelle urine che è un problema serio e necessita di una visita urgente dal veterinario.
  6. Scabbia: si tratta di piccoli insetti di colore rosso che abitano nelle orecchie del coniglio. Sono acari ed è possibile che compaiano anche sulle zampe o sulla pelle. Ad ogni modo, è più probabile che si presenti alle orecchie, vai dal veterinario per farti consigliare il trattamento più adeguato per contrastare il problema (come le lozioni) e inoltre è consigliato igienizzare tutta la gabbietta e i dispensatori d'acqua con del cloro e lasciando asciugarli al sole per almeno un giorno.

Inoltre, ti consigliamo la castrazione del coniglio per evitare tumori in età adulta o per evitare una gestazione non desiderata.

Ecco dei campanelli d'allarme che presentano le malattie più comuni del coniglio. Vai dal veterinario se osservi uno di questi sintomi:

  • Non ha mangiato o defecato per almeno 12 ore.
  • Non ha urinato per almeno 24 ore.
  • Non si muove e sembra molto apatico.
  • Gli sono cresciuti in eccesso i denti.
  • Noti la presenza di muco nelle sue feci.
  • Ha grande difficoltà a respirare oppure sta secernendo molto muco.
  • Inclina la testa con molta frequenza.
  • È caduto e non accenna a muoversi.
  • Presenta qualsiasi tipo di convulsioni.
  • Presenta croste abbastanza grandi dentro le orecchie.
Come prendersi cura di un coniglio - Salute del coniglio

Come prendersi cura di un coniglio: curiosità

  • La sua temperatura corporea oscilla tra i 38ºC e i 40ºC.
  • Possono avere colpi di calore l'estate se non stiamo attenti.
  • La temperatura dell'ambiente dove vivono dovrà oscillare tra 18ºC e 21ºC.
  • Sono contenti di vivere in compagnia di un altro membro della loro specie.
  • In media vivono tra i 6 e 10 anni, ma esistono casi di conigli che hanno vissuto più a lungo.
  • Gli piacciono gli orari notturni.
  • Raggiungono la sviluppo sessuale tra i 3 e i 6 mesi.
  • I denti del coniglio non smettono mai di crescere, pertanto, è opportuno che mordicchino del legno non trattato in maniera che li consumino.
  • Hanno bisogno di fare esercizio fisico.
  • Come per i gatti e i cani, bisogna portarli dal veterinario ogni tanto.
  • Controllalo e pesalo settimanalmente per accertarti che vada tutto bene.
  • Bisogna evitare di fargli il bagno.
  • I conigli fanno due tipi di cacca, una simile a delle "noccioline" e una più morbida. La seconda tipologia tendono a mangiarla. Se si nota grande presenza di questo tipo di feci nella gabbia, significa che il coniglio sta mangiando troppo.
  • Bisogna spazzolarli con regolarità, specialmente quando cambiano il pelo.
  • L'ananas e la papaia evitano la formazione di palle di pelo nello stomaco.
Come prendersi cura di un coniglio - Come prendersi cura di un coniglio: curiosità

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