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Crescita del gatto: fino a che età cresce?

 
Di Giorgio Gattoni. 5 marzo 2021
Crescita del gatto: fino a che età cresce?

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Potrebbe non importarci quanto tempo passi, il nostro gattino continuerà a sembrarci sempre un bebè. Ma fino a che età un gatto viene considerato un cucciolo? A partire da quando possiamo considerare il nostro gatto un adulto a tutti gli effetti?

I gatti attraversano varie fasi del processo di crescita, cambiando molto sia nell'aspetto fisico che nella maturità che nel temperamento. Ogni fase è unica e in questo articolo di AnimalPedia le scopriamo per capire fino a che età cresce un gatto e quando si può considerare adulto.

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Fino a che età cresce un gatto?

I gatti attraversano varie fasi di crescita prima di divenire adulti. Anche se gli esperti non sono unanimi nei criteri con cui si calcolano le varie fasi, e soprattutto non vi è accordo sul momento esatto di inizio e di fine di ciascuna, possiamo comunque dire grossomodo che sono 6 le fasi di crescita di un gatto:

  1. Periodo neonatale: il periodo neonatale inizia alla nascita e ha termine circa 9 giorni dopo. Il gattino è appena nato, pesa pochissimo e ancora non ha aperto gli occhi. In questo momento ha il tatto, l'olfatto ed il gusto, un apparato locomotore limitato e dipende completamente dalla mamma per sopravvivere.
  2. Periodo di transizione: dai 9 giorni di vita fino alle due settimane. In questa fase il gattino incomincia a guadagnare mobilità e autonomia. In questo momento il gattino apre gli occhi ed i canali uditivi.
  3. Periodo di socializzazione: compiute le due settimane, il gattino comincerà ad mangiare i primi cibi solidi, è già più indipendente e comincia a correre e giocare senza tregua con i suoi fratellini, con inseguimenti e morsi. Quindi questa è una tappa fondamentale, quella della socializzazione. Questa infatti è l'età migliore per entrare in contatto con altri animali e con diverse persone in modo da abituarsi a relazionarsi con gente e animali di tutti i tipi e sviluppare così un carattere amichevole e socievole. Questa fase termina circa all'ottava o nona settimana.
  4. Periodo giovanile: in questa fase il gatto acquisisce le sue dimensioni definitive, trasformandosi così in un giovane adulto. Di solito cominciano a mostrarsi più rilassati, anche se continuano a giocare e muoversi molto. Quindi possiamo dire con certezza che i gatti terminano di crescere in questo periodo, anche se poi possono irrobustirsi ulteriormente. In questo momento fanno la loro comparsa anche i comportamenti sessuali, che certificano che stiamo entrando nella fase della pubertà.
  5. Pubertà: verso i 7-8 mesi i maschi arrivano alla pubertà, mentre le femmine lo fanno tra la 5 e gli 8 mesi. Questa fase assomiglia alla stessa che attraversano pure gli uomini, l'adolescenza. E' un periodo di ribellione, in cui i gatti si mostrano disobbedienti e fanno quello che gli pare.
  6. Età adulta: una volta passata la fase adolescenziale ed il periodo critico della ribellione, il vostro gatto adotterà quello che sarà il suo modo di fare e carattere definitivo. Sarà più maturo, equilibrato e tranquillo. Possiamo dunque dire che a livello fisico, la crescita del gatto è completa prima dell'anno di vita, mentre per quel che riguarda il carattere e la maturità comportamentale, bisogna attendere sino ai 3 anni.

Fino a che età cresce un gatto a seconda della razza

Anche se a grandi linee la crescita di un gatto è simile per tutte le razze, in alcune differisce in alcuni aspetti.

Ad esempio, i gatti giganti come il Maine coon, ci mette 4 anni a raggiungere le sue dimensioni definitive, ed anche il British è a crescita lenta, con una media di un po' più di 3 anni per essere considerati adulti. Al contrario i gatti di razze più piccole si presume che terminino la loro fase di crescita prima. Quindi i Siamesi ed i Persiani sono da considerarsi adulti dopo l'anno di vita. Un gatto Europeo, di dimensioni medie, si considera adulto dopo 2 anni.

A che età smettono di giocare i gatti?

Di solito i cuccioli sono più giocherelloni e attivi dei gatti adulti, anche se, come quasi tutto, dipende anche dal carattere specifico di ciascun esemplare e anche dalle caratteristiche specifiche della razza.

Se parliamo in generale, i gatti sono propensi a passare il tempo giocando dai 2 mesi fino ai 6-7 mesi di vita. Questo è il loro periodo più vivace. Comunque quasi tutti i gatti rimangono molto attivi e scalmanati fino all'anno di età, periodo in cui cominciano a mettere la testa a posto.

Anche se dopo l'anno di età la loro attività sembra più rilassata, i gatti sono animali attivi e amanti del gioco per tutta la loro vita. Quindi realmente è molto complicato dare un periodo preciso dopo il quale i gatti tendono a non giocare o farlo molto meno, perché dipende da caso a caso. L'importante e offrir loro giochi diversi e differenziati ion modo da stimolare il loro interesse. Se volete qualche suggerimento date un'occhiata al nostro articolo di AnimalPedia 'giochi divertenti e interattivi per gatti'.

Crescita del gatto: fino a che età cresce? - A che età smettono di giocare i gatti?

Tabella di peso del gatto per età

Nonostante il peso del gatto è molto relativo, e varia a seconda della razza e del singolo esemplare, si possono stabilire dei pesi medi a seconda dell'età del felino. Comunque se avete dubbi circa il peso corretto del vostro gatto e vorreste avere un termine di paragone, la cosa migliore è rivolgersi ad un veterinario.

Crescita del gatto: fino a che età cresce? - Tabella di peso del gatto per età

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