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La storia del cane

 
Di Giorgio Gattoni. 21 novembre 2021
La storia del cane

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Si è detto molto sulla storia, l'origine e l'evoluzione del cane. Esistono diverse teorie sullo sviluppo del cane come compagno dell'uomo, alcune ritengono che si tratti di lupi addomesticati che si evolvettero, mentre altre teorie sostengono che, anche se è parte della famiglia dei canidi, il cane ed il lupo abbiano origine diverse.

Inoltre, a cosa si deve la varietà di razze di cani che esistono oggigiorno? Come si svilupparono delle caratteristiche fisiche così diversificate nonostante facciano parte della stessa specie? In AnimalPedia rispondiamo a queste ed altre domande nel seguente articolo sulla storia del cane. Continuate a leggere.

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Classificazione e origine del cane

Determinare le origini del cane non è stato facile. Ma prima di parlare della sua evoluzione, è necessario chiarire la classificazione del cane.

  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Infraclasse: Eutheria
  • Ordine: Carnivora
  • Sottordine: Caniformia
  • Famiglia: Canidae
  • Genere: Canis
  • Specie: Canis lupus
  • Sottospecie: Canis lupus familiaris

I cani sono quindi classificati come animali carnivori, che si cibano di carne. A loro volta appartengono alla famiglia dei canidi, specializzati nella caccia per ottenere il cibo, grazie alla dentizione di cui sono forniti. Quindi le origini del cane risalgono a questi primi carnivori, apparsi circa 50 milioni di anni fa.

Evoluzione del cane

L'origine del cane risale come detto a circa 50 milioni di anni fa, ma come si è evoluto questo animale? Il primo canide di cui abbiamo resti fossili è il Prohesperocyon, apparso sulla terra circa 40 milioni di anni fa. Invece, verso i 30 milioni di anni fa comparvero i primi canidi simili ai lupi ed agli sciacalli, imparentati con il cane. Questi erano originari dell'America Settentrionale anche se si svilupparono in Eurasia, in cui arrivarono grazie allo stretto di Bering.

Durante la loro evoluzione in Eurasia, questi canidi si svilupparono fino a prendere le caratteristiche per cui è conosciuto il lupo (Canis lupus). Ciò significa che si organizzavano in branchi, cacciavano in gruppo, e spiccavano per le grandi dimensioni e la tendenza a cacciare di notte.

Gli studi più recenti sul DNA hanno permesso di stabilire che il lupo, il cane ed il coyote condividono molte sequenze del loro genoma. Tuttavia le somiglianze tra lupo e cane sono maggiori. Ciò significa che il cane è una evoluzione del lupo? In realtà no. La maggior parte delle ricerche indica che questi due animali condividono un antenato comune, da cui poi si sono differenziati in due sottospecie, e che tale antenato non esiste più in natura. A questo proposito vi suggeriamo l'articolo 'il cane discende dal lupo?'.

La comparsa dei primi cani veri e propri risale a circa 14-15 milioni di anni fa, nella zona dell'Eurasia.

La storia del cane - Evoluzione del cane

Caratteristiche del cane

Nella storia, origine ed evoluzione del cane sono noti le mutazioni genetiche che sono apparse per differenziare questi canidi dai lupi. Nella sua divergenza con il lupo, il cane evolvette fino a separarsi da questi e poter essere classificato come Canis lupus familiaris.

Tra le caratteristiche peculiari del cane, rispetto al lupo, possiamo elencare:

  • Minore massa muscolare del lupo.
  • Denti più piccoli.
  • Massa cerebrale più piccola.
  • E' possibile che i muscoli delle mandibole si atrofizzino se l'animale abbandona del tutto la caccia.
  • Posseggono ghiandole sudoripare nelle zampe a differenza dei lupi.
  • La pelle del cane è più spessa.
  • I cani presentano differenze di dimensioni e di aspetto.
  • La consistenza e la lunghezza del mantello dei cani sono molto più varie che nei lupi o in altri canidi, poiché la razza possiede molte differenze morfologiche.
La storia del cane - Caratteristiche del cane

Origine del cane domestico

Ora sappiamo quindi che il cane ed il lupo hanno avuto un antenato comune. Ma quando avvenne l'addomesticamento del cane da parte dell'uomo? Come precisato, pare che i primi cani apparvero circa 15 milioni di anni fa, periodo in cui vivevano in gran parte dell'Europa e dell'Asia. In quel periodo la popolazione umana aveva cominciato a crescere, per cui fu inevitabile l'incontro con il cane.

E' molto probabile che i cani si avvicinarono agli insediamenti umani attirati dagli avanzi di cibo, mentre altre teorie ritengono che cominciarono a mangiare gli scarti dell'amido prodotto delle coltivazioni. Questa sarebbe una delle teorie che spiegano come mai il cane si è avvicinato all'uomo.

Uno dei ritrovamenti più antichi che esistono si trova in Belgio, nella grotta di Goyet. Vista la zona geografica si pensa che i cani accompagnassero gli uomini appartenenti alla cultura aurignaziana. Questi uomini vivevano nelle caverne e si dedicavano alla caccia. Per questo motivo è possibile che i cani svolgessero un ruolo importante nell'attività di procacciarsi la carne.

La possibilità che i cani furono utilizzati come cacciatori, è rafforzata anche da altre prove trovate in Arabia Saudita. Queste incisioni sono datate tra i 6000 ed i 7000 anni, e mostrano cani che cacciano insieme agli uomini. Resti simili sono stati trovati in Russia, Svizzera e Germania. Per cui l'addomesticamento del cane è avvenuto allo stesso tempo in zone diverse dell'Asia e dell'Europa.

Uno studio pubblicato da Science Advances sostiene che i cani primitivi potessero soffrire la sindrome di Williams-Beuren, che propizia uno sviluppo dell'iper-socialità. Di conseguenza, i cani che si avvicinavano all'uomo erano più docili e presentavano una personalità più gregaria e portata a ubbidire. Allo stesso tempo i cani avevano più possibilità di sopravvivere perché venivano alimentati dall'uomo. Grazie a questo le caratteristiche genetiche si trasmisero anche alle nuove generazioni.

Altre culture antiche come quella egizia, lasciarono testimonianze della loro relazione con il cane, attraverso i dipinti delle tombe. A Roma i cani svolgevano il compito di guardiani, come rivelano immagini contenute sul vasellame. Questa la prima volta nella storia in cui i cani venivano considerati animali 'domestici', anziché semplici compagni di caccia. Inoltre venivano utilizzati anche nelle guerre. Ad esempio il rottweiler pare fosse una razza di cani che accompagnava i Romani nelle loro spedizioni di conquista.

Questa dunque sarebbe l'origine del cane domestico. Da quando abbandona la vita selvatica le sue caratteristiche si avvicinano sempre più alle esigenze della popolazioni con cui vivono.

La storia del cane - Origine del cane domestico

Come nacquero le diverse razze canine

Quando parliamo dell'evoluzione del cane, è fondamentale domandarsi come si crearono quelle che ad oggi sono più di 400 diverse razze di cani. La prima razza di cane conosciuta al mondo è il basenji, la più antica di tutte. Dal basenji si svilupparono più di 100 razze canine, e ciò fu originato dal contatto con l'uomo, oltre che per selezione naturale. A questo proposito vi suggeriamo l'articolo 'le razze di cani più antiche al mondo'.

In ciascuna cultura umana, i cani cominciarono a svolgere funzioni diverse, per cui potevano essere, guardiani, cacciatori, segugi, animali da compagnia, da riporto di prede acquatiche, ecc. Queste attività richiedevano lo sviluppo di specifiche abilità e competenze. Per gli uomini mettevano particolare attenzione nell'allevamento di cani che avessero le caratteristiche che erano loro utili. Queste differenze vennero rafforzate nel tempo sino a creare diverse razze di cani.

Inoltre a partire dal XIX cominciò ad applicarsi l'eugenetica nell'allevamento dei cani, che permetteva di sviluppare metodi per fissare i caratteri ereditari. Negli ultimi anni questa disciplina è stata utilizzata per ottenere certe particolarità estetiche nelle razze canine (standard di razza), anche a detrimento della salute degli animali.

Contrariamente a ciò che si pensa i cani meticci non sarebbero il risultato dell'incrocio indiscriminato di cani di diverse razze. In realtà si tratta di cani che si sono sviluppati a partire dalla selezione naturale, cioè senza l'intervento dell'uomo per creare caratteristiche specifiche. Grazie a questa caratteristica i cani meticci sono di solito più sani e resistenti dei cani di razza, poiché molto raramente soffrono di malattie congenite o ereditarie come i cani di razza.

Conseguenze dello sviluppo delle diverse razze canine

Per secoli, si è lavorato sull'evoluzione del cane attraverso la creazione di nuove razze canine che, come abbiamo detto, rispondevano a certe esigenze degli esseri umani. A questo scopo vennero incrociati esemplari della stessa linea sanguigna e non si tennero in considerazione i problemi di salute ereditari, né altri fattori che interferiscono con la nascita di cani più o meno propensi a certe malattie o anomalie. Come conseguenza di questi incroci indiscriminati, la maggior parte delle razze canine, specie le più antiche, tendono a soffrire di malattie genetiche o a carattere ereditario. Oggi gli esemplari consanguinei o con problemi di salute non vengono più incrociati (almeno in teoria), per evitare questo tipo di problemi.

In definitiva i cani meticci sono tendenzialmente più sani, ma possono comunque soffrire qualche malattia. In questo articolo parliamo delle malattie più comuni fra i cani ed i loro sintomi.

La storia del cane - Come nacquero le diverse razze canine

Se desideri leggere altri articoli simili a La storia del cane, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Curiosità sul mondo animale.

Bibliografia
  • Canis lupus familiaris. ITIS Report.
  • Acosta, A. Primer registro de perro doméstico prehispánico (Canis Familiaris) entre los grupos cazadores recolectores del humedal de Paraná inferior (Argentina). Antípoda Revista de Arqueología y Antropología, 13 (2011), 294, pp. 175-199.
  • Erik Axelsson, Abhirami Ratnakumar, Maja-Louise Arendt, Khurram Maqbool, Matthew T. Webster1, Michele Perloski, Olof Liberg, Jon M. Arnemo, Ake Hedhammar y Kerstin Lindblad-Toh. The genomic signature of dog domestication reveals adaptation to a starch-rich diet. Nature 494.
  • Pérez Iglesias, J. I. Domesticados. Cuaderno de Cultura Científica, 16 de abril de 2017.
  • Forssmann, A. (2017, 24 de julio). 3 estudios sobre el origen, la evolución y el comportamiento del perro. National Geographic.

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