Problemi della pelle

Melanoma nel cane: sintomi, diagnosi e cura

 
Giorgio Gattoni
Di Giorgio Gattoni. 12 gennaio 2022
Melanoma nel cane: sintomi, diagnosi e cura
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Il melanoma nel cane è un tumore che si origina dai melanociti. Colpisce con più frequenza i cani di età avanzata e di razze pigmentate. A differenza di altri tumori, la prognosi dei melanomi è frequentemente legata alla loro localizzazione. Per cui, i melanomi localizzati in bocca, sulle unghie e sulle dita hanno una prognosi peggiore rispetto a quelli che si trovano sulla testa o sulle estremità inferiori.

Se volete avere più informazioni sul melanoma nel cane non perdetevi il nostro articolo di AnimalPedia, in cui ne spieghiamo i sintomi, la diagnosi e la cura.

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Sommario
  1. Cos'è il melanoma nel cane?
  2. Tipi di melanoma nel cane
  3. Sintomi del melanoma nel cane
  4. Diagnosi del melanoma nel cane
  5. Prognosi del melanoma nel cane
  6. Trattamento del melanoma nel cane
  7. Razze di cane propense al melanoma

Cos'è il melanoma nel cane?

Il melanoma nel cane è una neoplasia che ha origine nei melanociti, delle cellule presenti nell'epidermide e nei follicoli piliferi che si incaricano della sintesi della melanina. Quest tumori possono colpire sia l'epidermide che il derma, o solo il derma, ed le loro dimensioni possono variare da qualche millimetro fino a 10 cm di diametro.

Di solito colpiscono cani anziani (la media è tra i 9 e gli 11 anni), senza differenze di sesso ma a seconda della razza.

Tipi di melanoma nel cane

Il melanoma del cane si può classificare in base a diversi criteri:

  • Grado di pericolosità.
  • Presenza o assenza di melanina.
  • Localizzazione.

Grado di pericolosità

  • Melanoma benigno: rappresentano circa il el 3-4 % dei tumori alla pelle del cane.
  • Melanoma maligno: rappresentano lo 0,8-2 % dei tumori cutanei dei cani, per cui sono meno frequenti dei melanomi benigni.

A seconda della presenza o assenza di melanina

  • Forma senza pigmentazione o amelanotica: nel 20% dei melanomi vi è una mancanza di melanina, cosa che complica la diagnosi istopatologica.
  • Forma pigmentata: nell'80% restante dei melanomi che presentano melanina.

A seconda della localizzazione

  • Orali: nella cavità orale, compresa la lingua, le labbra e la mucosa gengivale. I melanomi orali canini sono tra i più frequenti.
  • Nasali: nella cavità nasale. Sono molto poco frequenti nella specie canina
  • Intraoculari: dentro l'occhio
  • Unghiali: tra le unghie
  • Digitali: tra le dita
  • Mucocutanei: nella zona che unisce la pelle con le mucose (orali, nasali, genitali).
  • Cutanei: sulla cute in generale

La prognosi dei melanomi è fortemente condizionata dalla sua localizzazione. In questo modo, i melanomi localizzati sulla testa (ad eccezione della bocca) e nelle estremità anteriori hanno tendenza ad essere benigni, e per cui con una prognosi migliore. Viceversa, come si è già detto, i melanomi in bocca o fra le unghie o le dita, di solito sono maligni. Il melanoma orale è un tumore ha crescita rapida e con grande capacità di creare metastasi.

Sintomi del melanoma nel cane

L'aspetto dei melanomi differisce a seconda del loro grado di malignità. Precisiamo:

  • I melanomi benigni presentano di solito formazioni nodulari cutanee, ben localizzate, piccole, pigmentate e non aderenti agli strati profondi. Hanno l'aspetto di un bottone e presentano una crescita molto lenta.
  • I melanomi maligni si localizzano sulle mucose, nelle unioni tra mucosa e cute, sulle dite e sulle unghie. Generalmente hanno un ritmo di crescita molto rapido e colpiscono i tessuti profondi. Possono essere delle strutture molto pigmentate ( di colore marrone scuro o nero) o noduli senza pigmentazione (di colore rosa).

I sintomi clinici associati al melanoma canino dipendono dalla zona che viene colpita:

  • I melanomi orali di solito passano inosservati, anche se mano a mano che crescono si possono notare aumento della salivazione del cane, alitosi, sangue dalle gengive, difficoltà a masticare o a deglutire e perdita di peso.
  • Nei melanomi nasali è frequente vedere scariche nasali da una sola narice.
  • I melanomi intraoculari possono produrre il glaucoma (aumento della pressione oculare), l'uveite (infiammazione dell'uvea, iride e corpi ciliari), l'ifema (presenza di sangue nell'occhio), edema corneale, epifora (eccesso di lacrimazione) e iperemia congiuntivale.
  • I melanomi digitali o unghiali possono estendersi e produrre lesioni osteolitiche che si notano chiaramente mediante radiografia. Può anche verificarsi la perdita dell'unghia.
  • Nei melanomi cutanei è possibile osservare solo la presenza di un nodulo di consistenza soda, anche se a volte possono produrre ulcere sanguinolente che non si cicatrizzano. Quando la ferita subisce un'infezione batterica secondaria è frequente che compaia il prurito nella zona colpita.

I melanomi maligni possono dare origine a sintomi clinici molto differenti a seconda dell'organo che viene colpito. I polmoni sono gli organi più colpiti dalle metastasi.

Melanoma nel cane: sintomi, diagnosi e cura - Sintomi del melanoma nel cane
Immagine: especiesveterinarios.com

Diagnosi del melanoma nel cane

La diagnosi del melanoma nel cane si basa sui seguenti punti:

  • Diagnosi clinica: inclusa la storia clinica e l'esplorazione completa dell'animale, prestando particolare attenzione alle lesioni cutanee e alla palpazione dei gangli linfatici.
  • Citologia: si osservano melanociti con una quantità variabile di granuli pigmentati. L'esame citologico permette una approssimazione diagnostica istopatologica mediante biopsia.
  • Istopatologia: mediante biopsia. La diagnosi istopatologica ci indica l'origine esatta del tumore, il grado di pericolosità, l'indice mitotico, le caratteristiche invasive e le caratteristiche dello stroma.
  • Inmuno-istochimica: anche se è una tecnica utile per la diagnosi dei melanomi nei cani, non è assolutamente specifica, per cui deve sempre essere associata a un esame istopatologico.
  • Puntura con ago sottile (PAF) dei gangli: anche se i gangli delle ghiandole non sono gonfi alla palpazione, è necessario effettuare una puntura con un ago molto fine per scartare la presenza di metastasi nei gangli stessi.
  • TAC: è il metodo più indicato per studiare la presenza di metastasi a distanza, specialmente metastasi polmonari. Inoltre, per minimizzare l'errore diagnostico, è consigliabile combinare l'esame fisico con l'ago con la TAC per garantire che non vi siano metastasi regionali nei gangli.

Prognosi del melanoma nel cane

Per poter emettere una prognosi credibile del melanoma nel cane è necessario realizzare uno studio clinico. Esistono quattro stadi della malattia, di cui il quarto è quello di maggior gravità.

Gli stadi dipendono da vari fattori:

  • Localizzazione: come si è già detto, la zona è importante per capire la gravità del problema.
  • Dimensione: più è grande il tumore, peggio è.
  • Indice mitotico: indica la percentuale di cellule che si trovano nella fase di mitosi (in divisione). Un indice mitotico alto comporta una prognosi peggiore.
  • Lesione associata al tumore: segni di infiammazione o necrosi intralesionale peggiorano la prognosi del melanoma.
  • Metastasi regionale: nei gangli linfatici regionali.
  • Metastasi a distanza: in altri organi.

Come norma generale, la prognosi dei melanomi maligni nei cani è grave, specialmente nel caso del melanoma alla bocca in cui viene effettuata un'operazione chirurgica troppo conservativa, con una resezione incompleta che non include l'osso sottostante. Tuttavia, nei melanomi cutanei vi sono possibilità superiori di prognosi positiva, perché più spesso si rivelano benigni. Come logico, la presenza di metastasi complica e peggiora la situazione clinica, a prescindere dal trattamento effettuato.

Trattamento del melanoma nel cane

L'obiettivo del trattamento del melanoma è ridurre il tumore primario ed evitare il rischio di metastasi.

I tre modi più efficaci per far fronte al tumore sono la chirurgia, la radioterapia e la immunoterapia. La scelta fra una terapia e l'altra o la combinazione tra di loro dipende dallo stadio clinico del tumore.

  • Chirurgia: bisogna effettuare una escissione chirurgica completa con margini di sicurezza ampi attorno al tumore. La sua efficacia dipende dalle dimensioni e dalla localizzazione del tumore.
  • Radioterapia: anche se si tratta di una terapia solo locale, si ottengono alti tassi di risposta, con la remissione del tumore nel 75% dei casi. Questa terapia però ha due grandi inconvenienti: è molto costosa e ci sono pochi centri veterinari in Italia che la effettuano.
  • Inmunoterapia: usando vaccini xenogenici o farmaci inibitori della COX-2. I vaccini xenogenici potenziano la risposta immunitaria del cane di fronte al tumore, mentre gli inibitori della COX-2 contrastano la sovraesposizione dell'enzima COX-2 di quest tumori.

La risposta alla chemioterapia è ridotta e di breve durata, per cui viene utilizzata solo quando gli altri metodi di cura risultano inefficaci. In alcuni casi il trattamento non è efficace e il cane può non farcela.

Razze di cane propense al melanoma

Anche se questa neoplasia può colpire qualsiasi razza di cane, compresi i meticci, si verifica con maggior frequenza in certe razze che elenchiamo:

Melanomi benigni

Le razze che tendono maggiormente a sviluppare melanomi benigni, tra cui quelli alla testa e alle zampe anteriori sono:

  • Manchester toy
  • Terrier irlandese e australiano
  • Vizsla
  • Ridgeback
  • Chesapeake bay retriever

Melanomi maligni

Come regola generale, il melanoma maligno è più frequente nei cani di razze pigmentate, come lo schnautzer o lo scottish terrier. Eccovi un elenco delle razze predisposte a seconda del punto del melanoma maligno:

  • Melanoma alla bocca: cocker spaniel nero, setter irlandese, boxer, chow chow e pastore tedeschi. Inoltre i melanomi della cavità orale sono più frequenti nelle razze di piccola e media taglia.
  • Melanoma alle unghie: golden retriever e setter irlandese.
  • Melanoma cutaneo: boston terrier, scottish terrier, cocker spaniel, dobermann e chihuahua.

Se notate qualche sintomo del melanoma canino rivolgetevi immediatamente ad un veterinario.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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Bibliografia
  • Bergman, P., Kent, M., Farese, J. (2013). Small Animal Clinical Oncology. Saunders.
  • Meuten, D. (2002). Tumors in Domestic Animals. Fourth Edition. Blackwell Publishing Company
  • Romairone, A.G., Cartagena J.C., Moise, A., Moya, S. (2019). Melanoma canino y feline. Argos; 207; 56-60
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