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Osteomielite nel cane: Sintomi e trattamento

 
Di Laura García Ortiz, Veterinaria in medicina felina. 9 dicembre 2020
Osteomielite nel cane: Sintomi e trattamento

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Le infiammazioni delle ossa e del midollo vengono chiamate osteomielite. Diverse cause fanno sì che batteri o funghi arrivino alle ossa del cane e scatenino il processo, che sia a causa d una infezione oppure che siano veicolati dal sangue, come nel caso di microorganismi esterni che si fanno strada grazie a infezioni, traumi o ferite. In tutti i casi si tratta d una patologia fastidiosa e dolorosa per il cane ed il trattamento può prolungarsi per varie settimane o addirittura mesi, a seronda del tipo di osteomielite e della sua gravità.

Le ossa lunghe sono quelle che rimangono più colpite, come ad esempio il femore, la tibia o l'ulna. Può anche prodursi sulla colonna vertebrale o addirittura nei denti (osteomielite dentale). In questo articolo di AnimalPedia tratteremo l'osteomielite nel cane, con i suoi sintomi, la diagnosi ed il trattamento.

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Cos'è l'osteomielite nel cane

Si tratta di una malattia infiammatoria dell'osso e del midollo di origine infettiva che produce la distruzione progressiva del tessuto osseo a causa di batteri che colpiscono la zona, scatenando un processo infiammatorio appunto.

Nonostante l'osso di per sé resista alle infezioni, con questa malattia avvengono dei problemi nella circolazione sanguigna a causa di enzimi che liberano microorganismi che scatenano una ischemia e necrosi dell'osso. In questo modo viene favorito il proliferare dei microorganismi e lo sviluppo della malattia. Principalmente la sua origine è batterica, ed è conseguenza di morsi, ferite o fratture, tra le altre possibilità. Può anche essere cagionata da un'infezione da funghi generalizzata.

Cause dell'osteomielite nel cane

A seconda della frequenza i batteri implicati sono:

  • Microorganismi frequenti: Staphylococcus aureus, responsabile di più del 50% dei casi di osteomileite nei cani.
  • Microorganismi meno frequenti: Streptococcus app., Enterococcus spp., Pseudomonas spp., Enterobacter spp., Proteus spp., Escherichia coli e Serratia spp.
  • Microorganismi rari: Mycobacterium tuberculosis, Mycobacterium avium complex micobacterias candida spp., Mycoplasma spp., Brucella spp., Salmonella spp. e Actinomyces.

I casi provocati dai funghi si osservano con molta meno frequenza, e appaiono in casi di malattie micotiche sistemiche, come l'aspergillosi, la blastomicosi (malattia polmonare) o la criptococcosi.

Origine dell'infezione

La osteomielite nel cane di solito è scatenata da cause esterne (in più del 70% dei casi), piuttosto che essere trasmessa per via sanguigna, fenomeno che si osserva maggiormente nei cuccioli. In questo modo, a seconda dell'arrivo del microorganismo all'osso colpito, la via di entrata sarà di quattro tipi:

  • Ematogena: raramente l'osteomielite si propaga per questa via a partire da una infezione lontana dall'osso, come ad esempio nella vescica, nei polmoni o sulla pelle; ciò è più frequente nei cuccioli che abbiano meno di un anno e nei cani maschi di razze di grossa taglia. Nei cuccioli appena nati avviene una setticemia a partire da un fuoco di infezione ombelicale che permette che i batteri entrino nelle arterie e si diffondano nelle ossa lunghe, rimanendo intrappolati nelle arterie e nei capillari della metafisi delle ossa (la parte intermedia) a livello della placca epifisaria (o placca di crescita), causando trombi con perdita di circolazione sanguigna e necrosi, migrazione dei leucociti (i globuli bianchi del sistema immunitario) e la formazione di pus all'interno dell'osso. La osteomielite per questa via può colpire l'articolazione più vicina, producendo un'artrite settica che deve essere trattata con urgenza. Le ossa colpite con più frequenza sono il femore, l'omero e le vertebre. Questa forma di osteomielite di solito è causata da Staphylococcus aureus, anche se può essere prodotta in alcuni casi da E. coli, Proteus spp. e Streptococcus spp. In alcuni casi rari la discospondilite può essere causata dalla Brucella, un batterio, che è più frequente se il cane sta in un allevamento o è a contatto con animali ruminanti.
  • Post-traumatica: dovuta a danni esterni come morsi di altri animali, fratture esposte, colpi da arma da fuoco o da oggetto appuntito.
  • Contiguità del tessuto: avviene quando l'infezione passa da un tessuto ad uno vicino. Ad esempio quando vi è una infezione nella bocca del cane ed essa passa ai denti causando osteomielite dentale; un altro caso sono le infezioni della pelle come la piodermite profonda cronica o l'otite.
  • Iatrogena: significa malattia provocata dall'uso improprio di farmaci o chirurgia. Ad esempio si può avere una contaminazione della parte dovuta ad una operazione chirurgica. Ad esempio quando si mette una protesi in un osso o tessuto chirurgicamente, l'impianto che viene sistemato nella zona colpita può provocare un'infezione batterica se la zona non è stata mantenuta perfettamente asettica. Un altro caso possibile di infezione è quando la ferita deve rimanere aperta ed i germi penetrano nei tessuti.
Osteomielite nel cane: Sintomi e trattamento - Cause dell'osteomielite nel cane

Sintomi dell'osteomielite nel cane

Nell'osteomielite, l'osso inizialmente reagisce infiammandosi ed i tessuti molli che si trovano attorno saranno infiammati, arrossati, tumefatti e indolenziti. A seconda dell'origine e del decorso della malattia può essere acuta con sintomi sistemici oppure cronicizzarsi, senza provocare alterazioni ematologiche.

Osteomielite acuta nel cane

Questo caso è il più frequente, che provoca i seguenti sintomi:

  • Febbre
  • Anoressia
  • Perdita di peso.
  • Aumento della frequenza cardiaca.
  • Aumento del numero di globuli bianchi (principalmente neutrofili).
  • Dolore e tumefazione ossea dovuta all'infezione purulenta
  • Edema dei tessuti vicini alla lesione con dolore alla palpazione e al muovere l'estremità colpita.
  • Congestione dei vasi sanguigni
  • Trombosi e coaguli nei vasi sanguigni più piccoli.

Osteomielite cronica nel cane

Questa forma clinica possiede un decorso più lungo, con segni clinici come:

  • Secrezione mediante fistole nel punto dell'infezione.
  • Zoppia
  • Atrofia muscolare
  • Aumento del volume dei nodi linfatici più vicini.
  • Formazione di sequestri ossei (si tratta di un segmento osseo che si è staccato ed è in necrosi)
  • Tessuto osseo con infezione persistente.

Diagnosi dell'osteomielite nel cane

La diagnosi di questa malattia avviene principalmente grazie alla radiografia; tuttavia la storia del paziente, la palpazione della zona e le analisi, sono segni indicativi di una infezione ossea. Quindi la diagnosi del veterinaria sarà sa clinica che radiologica:

Diagnosi clinica

Si basa sulle seguenti prove:

  • Storia clinica: fratture previe, morsi, corpi estranei, incidenti.
  • Esplorazione fisica: individuare aree infiammate nei tessuti, nei denti, nelle ossa lunghe o nella colonna vertebrale è un segno di possibili problemi ossei, così come la febbre, la sonnolenza, la debolezza e l'inappetenza.
  • Analisi del sangue: allo scopo di trovare cambi indicativi di un processo infettivo come la leucocitosi (aumento improvviso dei globuli bianchi).
  • Analisi della secrezione purulenta: con una analisi e un antibiogramma si può scoprire qual'è l'agente che ha causato l'infezione e quale antibiotico è più adatto ed efficace per il tipo di trattamento medico.

Diagnosi radiologica

La radiografía è la tecnica che consente con più facilità e meno sforzo di diagnosticare una malattia. Tuttavia perché si possano osservare dei cambiamenti ossei nella radiografia deve essersi verificata una discesa del 30-50% della densità dell'osso, cosa che avviene tra i 10 ed i 21 giorni dall'inizio della patologia (solo 5-10 giorni nei cuccioli). I muscoli ed i tessuti molli vicini sono i primi a vedersi colpiti. Con la radiografia si possono osservare i seguenti segni e cambiamenti:

  • Osteolisi (distruzione completa di una parte dell'osso).
  • Ossificazione periostale (formazione patologica di ossa nuove).
  • Sequestro osseo
  • Resorzione ossea (decalcificazione ossea).
Osteomielite nel cane: Sintomi e trattamento - Diagnosi dell'osteomielite nel cane

Trattamento dell'osteomielite nel cane

Il trattamento dell'osteomielite nel cane si basa su un intervento chirurgico nei casi acuti e anche cronici e in un trattamento medico con antibiotici e antifungini , a seconda della causa che l'ha originata.

Trattamento chirurgico dell'osteomielite acuta

Il fuoco dell'infezione deve essere eliminato mediante l'asportazione del tessuto morto, danneggiato o infetto e al successivo lavaggio abbondante. Se la causa dell'infezione è stata una protesi, essa deve essere tolta, fissando la frattura con stecche esterne che non siano nella zona del epicentro dell'infezione.

Trattamento chirurgico dell'osteomielite cronica

Lo scopo è eliminare i sequestri ossei, curare la zona e fare un lavaggio profondo per disinfettare la zona. Se si tratta di una frattura non guarita e la protesi è intatta, va lasciata ma bisogna tenerla controllate attraverso esami radiografici della zona. Quando la lesione è consolidata l'impianto va tolto. Solamente nei casi più gravi è consigliata l'amputazione dell'estremità colpita.

Antibiotici per cani con osteomielite

La terapia con antibiotici è obbligatoria nella osteomielite canina di origine batterica. Bisognerà utilizzare l'antibiotico più efficace dopo aver effettuato l'antibiogramma. Tuttavia come norma generale per i batteri come Staphylococcus, Streptococcus, Enterococcus, Actinomyces o Mycoplasmas si utilizzano antibiotici come l'amoxicillina o l'ampicillina. Viceversa per infezioni di batteri come Pseudomonas spp., Serratia spp., E. coli, Salmonella spp., Brucella y Proteus spp. è più efficace la ciprofloxacina o le cefalosporine.

L'antibiotico prescelto viene iniettato durante la prima settimana mentre successivamente il cane lo assumerà per via orale per 4-5 settimane nei casi acuti. Se si tratta di osteomielite cronica la cura va seguita anche per 6 mesi e più.

Se il vostro cane non vuole prendere le pastiglie vi consigliamo il nostro articolo di AnimalPedia: trucchi per dare le pastiglie al cane.

Prognosi dell'osteomielite nei cani

La prognosi dipende dalla causa che ha originato l'osteomielite in prima istanza, dalla gravità con cui ha colpito, se è stata provocata da una frattura, ed in generale dalla risposta individuale di ciascun cane. La cosa migliore per facilitare la guarigione del cane è lasciarlo in un luogo protetto e tranquillo, lontano dallo stress, dai conflitti con altri animali, e ovviamente alimentarlo ed idratarlo correttamente e seguire alla lettera il trattamento consigliato dal veterinario.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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Bibliografia
  • Medicina veterinaria JDC. (2015). Diagnóstico radiológico de las infecciones óseas en el esqueleto apendicular de caninos y felinos. Disponible en: https://issuu.com/medicinaveterinariajdc/docs/diagn__stico_radiol__gico_de_las_in
  • M. Mercado. Enfermedades óseas. Disponible en: http://www.fvet.uba.ar/fcvanterior/areas/arch_enfquirurgicas/enfermedadeoseas.php
  • AVEPA. ¿Cuál es tu diagnóstico? Disponible en: https://core.ac.uk/download/pdf/78517148.pdf

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