Condividi

Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure

Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. Aggiornato: 17 ottobre 2017
Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure

Vedi schede di Gatti

I gatti, insieme ai cani, sono gli animali da compagnia per eccellenza e uno degli aspetti che li contraddistingue è la loro indipendenza. Questo aspetto, però, non deve trarre in inganno perché si tratta di animali molto affettuosi dei quali bisogna prendersi sempre cura. Come qualsiasi altro animale, un gatto può contrarre diverse malattie e molte di esse sono di origine infettiva, per cui è molto importante saper riconoscere i sintomi e curarle al più presto.

In questo articolo di AnimalPedia ti parleremo di una malattia tanto frequente quanto pericolosa per i gatti: la peritonite infettiva felina, sintomi, contagio e cure.

Potrebbe interessarti anche: Coronavirus felino - Sintomi e cura

La peritonite infettiva felina: cos'è?

La peritonite infettiva felina, conosciuta anche come FIP del gatto dall'acronimo inglese, è la malattia infettiva che causa più morti nei gatti. Si tratta di una reazione sbagliata del sistema immunitario e l'ipotesi più accreditata è che sia causata dal coronavirus felino. In condizioni normali, il sistema immunitario del gatto è in grado di eliminare definitivamente il virus, ma a volte il sistema agisce in maniera anomala per cui il virus non viene eliminato e causa peritonite.

Il termine peritonite indica l'infiammazione del peritoneo, ovvero la membrana che ricopre le viscere addominali. Quando si parla di peritonite infettiva felina, però, sui fa riferimento a una vasculite, ovvero un'infiammazione dei vasi sanguigni.

Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure - La peritonite infettiva felina: cos'è?

Peritonite infettiva felina: contagio

La peritonite infettiva felina si trasmette per inalazione o ingestione dell'agente patogeno, che si trova nelle feci o su superfici contaminate. La malattia è comune in grandi colonie di gatti, ma possono essere colpiti anche i gatti domestici che entrano spesso a contatto con l'esterno.

Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure - Peritonite infettiva felina: contagio

Peritonite infettiva nel gatto: sintomi

I sintomi della peritonite nei gatti dipendono dai vasi sanguigni colpiti e dagli organi che ricevono sangue e sostanze nutritive da essi. Inoltre, è possibile distinguere la malattia in due forme: una acuta, che quindi passa una volta compiuto il decorso, e una cronica.

Sintomi della peritonite infettiva felina umida (acuta):

  • Il fluido esce dai vasi sanguigni causando edemi
  • Addome gonfio
  • Torace gonfio e diminuzione della capacità polmonare
  • Difficoltà a respirare

Sintomi della peritonite infettiva felina secca (cronica):

  • Perdita dell'appetito
  • Perdita di peso
  • Pelo in cattivo stato
  • Ittero (colorazione giallastra delle mucose)
  • Cambio di colore dell'iride
  • Macchie marroni nel bulbo oculare
  • Sanguinamento dall'occhio
  • Scoordinazione dei movimenti
  • Brividi

Se noti uno o più sintomi nel micio, portalo dal veterinario affinché realizzi una diagnosi e ti dica come procedere.

Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure - Peritonite infettiva nel gatto: sintomi

Peritonite infettiva nel gatto: diagnosi

La diagnosi definitiva della malattia può essere realizzata solo mediante biopsia o dopo la morte dell'animale, ma un metodo abbastanza efficace è rappresentato dalle analisi del sangue per controllare i seguenti parametri:

  • Rapporto albumina:globulina
  • Livelli della proteina AGP
  • Anticorpi contro il coronavirus
  • Livelli dei leucociti

A partire dai risultati ottenuti, il veterinario potrà confermare o meno la FIP del gatto.

Peritonite infettiva nel gatto: cure

La peritonite infettiva nel gatto è considerata una malattia incurabile anche se a volte si ha una remissione naturale, per cui i trattamenti a disposizione variano da caso a caso. Sarà il veterinario a stabilire cos'è opportuno fare.

  • Dieta altamente nutriente con integratori alimentari ricchi di vitamine e minerali.
  • Corticosteroidi per la risposta immunitaria.
  • Farmaci antivirali per diminuire l'effetto del virus (Interferone Omega Felino).
  • Antibiotici per impedire infezioni opportuniste.
  • Steroidi anabolici per stimolare l'appetito ed evitare la perdita di massa muscolare.

Il veterinario è l'unica persona in grado di darti un trattamento apposito ed è l'unico a poterti comunicare la prognosi.

Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure - Peritonite infettiva nel gatto: cure

Peritonite infettiva felina: vaccino e prevenzione

Uno degli strumenti di prevenzione più efficaci della FIP del gatto è controllare sempre che gli oggetti dell'animale (ciotole, giochi, coperte, ecc.) siano puliti. Inoltre, se il gatto è libero di uscire di casa, sarebbe meglio accertarsi che nella zona non ci siano gatti randagi.

Anche se esiste un vaccino contro la peritonite infettiva nei gatti, gli studi svolti per determinarne l'efficacia non portano a conclusioni definitive e a volte la somministrazione viene sconsigliata. Parlane bene con il veterinario di fiducia.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

Se desideri leggere altri articoli simili a Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Malattie virali.

Scrivi un commento

Aggiungi un'immagine
Fai click per aggiungere una foto insieme al commento
Ti è piaciuto l'articolo?
1 commento
Sua valutazione:
Nadia
Grazie, utile per conoscere una delle malattia più pericolose tra i gatti randagi.
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Nadia, siamo felici che ti sia piaciuto l'articolo! Un saluto da AnimalPedia.

Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure
1 di 5
Peritonite infettiva felina - Sintomi, contagio e cure

Torna su