Leucemia felina: sintomi, cause e trattamento
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La leucemia felina è una malattia causata dal virus FeLV (virus della leucemia felina) che causa una depressione del sistema immunitario dell'animale. Il virus colpisce i globuli bianchi del sistema immunitario, facendo sì che l'animale abbia meno difese e sia più a rischio di infezione e abbia altri problemi.
Questa malattia possono averla gatti di tutto il mondo, e può provocare inoltre la morte dell'animale. Molti ancora si chiedono se la leucemia felina si attacca all'uomo, e la risposta è negativa. Se vuoi conoscere le cause e i sintomi della leucemia felina leggi questo articolo di AnimalPedia.
Leucemia felina: cause del contagio
Viene trasmessa tra i gatti attraverso fluidi corporali (saliva, sangue, feci, urine, secrezioni nasali, ecc.) o durante la gravidanza e l'allattamento.
È tipico dei gatti che vivono all'esterno o dei gatti di strada che vivono in gruppo o nelle colonie. Perché succede? Il virus FeLV non sopravvive a lungo nell'ambiente in cui si trova, per cui il contagio si produce quando i gatti vivono in contatto e per un lungo periodo: quando i gatti vivono insieme in un ambiente con un numero elevato di animali della stessa specie, è più facile che possano contagiarsi.
Quando il virus entra in contatto con il sistema immunitario dell'animale, possono verificarsi tre situazioni:
- Il gatto è immune dal momento in cui ha creato anticorpi in grado di far fronte al virus. È possibile che presenti i sintomi per alcune settimane, ma poi smetterà di averli.
- Il virus entra nel sangue e nella saliva, danneggiando il sistema immunitario e causando la leucemia. L'animale è propenso a essere contagiato da altre malattie. Non vivono oltre i 2 o 3 anni.
- Il virus viene eliminato dal sangue e dalla saliva, ma rimane latente nel midollo osseo. Sebbene il virus possa essere riattivato, molto probabilmente non colpisce il nostro gatto.
Leucemia felina: sintomi
I sintomi della leucemia felina sono molto diversi e dipendono dallo stato di salute dell'animale. Questi sono alcuni dei più comuni:
- Febbre
- Perdita dell'appetito
- Perdita di peso
- Lesioni cutanee
- Problemi gastrointestinali
- Affaticamento e debolezza
- Infiammazione dei linfonodi
Leucemia felina: test
Oltre a tenere in considerazione i sintomi, è necessario confermare se il gatto soffre davvero di leucemia. Per saperlo è possibile effettuare i seguenti test:
- ELISA (saggio di immunoassorbimento enzimatico): questo test è tipico delle cliniche veterinarie. Viene prelevato campione di sangue del gatto e viene rilevato se vi è la presenza dell'antigene o delle fasi iniziali dell'infezione. Dopo diverse settimane, verrà confermato se è positivo, poiché non si sa se l'infezione è temporanea o permanente.
- PCR (Polymerase Chain Reaction): rileva il DNA del virus nelle cellule interessate sia in campioni di sangue, come in altri tessuti. Sebbene sia in grado di rilevare infezioni latenti, non è disponibile così come lo è il test ELISA.
- IFA (immunofluorescenza diretta): non è utile per rilevare gli stadi iniziali della malattia, ma serve per confermare i positivi ELISA. Rileva la presenza dell'antigene nelle cellule infette.
Leucemia felina: cura
Attualmente non esiste un trattamento specifico per curare la leucemia felina. L'obiettivo è che il nostro gatto abbia la migliore qualità di vita possibile per poter vivere un po' più a lungo, anche se, come abbiamo detto, la speranza di vita è bassa.
Il trattamento può aiutare il nostro gatto a vivere alcuni mesi o addirittura anni e si basa principalmente su:
- Protezione contro le infezioni (antivirali e immunoregolatorie).
- Evitare lo stress e dargli tranquillità.
- Dieta sana ed equilibrata.
- Trattamenti specifici per altre complicazioni.
Lecuemia felina: vaccino
Ricorda che è possibile prevenire il contagio della leucemia felina: come? Ti mostriamo le principali misure preventive da prendere in considerazione:
- La principale misura preventiva è quella di vaccinare il nostro animale domestico per prevenire la comparsa di questa malattia. Normalmente questo vaccino è già presente nel programma di vaccinazione del nostro veterinario (8 o 9 settimane di vita). La vaccinazione di solito non ha effetti sugli animali già contagiati del FeLV.
- I gatti positivi dovranno restare separati da quelli negativi per evitare il contagio, anche se hanno il vaccino. Non è consigliabile farli vivere insieme.
- Disinfettiamo i luoghi dove dorme, beve e mangia il gatto per eliminare il virus.
Nei gattili si effettua il test su tutti i gatti e si separano quelli che danno positivo alla leucemia felina. Dopo le 12-16 semanas, tutti i gatti sono testati di nuovo perché alcuni che avevano dato positivo potrebbero essere negativi (avendo passato una fase transitoria del virus) e altri che avevano dato negativo potrebbero essere stati contagiati.
Ricorda che la leucemia felina non è un motivo per allontanare il gatto di casa o non decidere di adottare un gatto positivo: se un gatto positivo al FeLV vive in una casa, ovviamente senza altri gatti contagiati, la sua speranza di vita aumenterà grazie a delle condizioni di vita migliori. Puoi decidere di salvare una vita, adottando un gatto positivo.
Il tuo gatto ha la leucemia felina? Raccontaci nei commenti come vive e come ti sei accorto che era positivo.
Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.
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Ho perso da poco il mio Silver di 1 anno e 3 mesi..lui affetto dalla malattia dei gatti gentili (felv) nonostante la mamma e la sorella fossero negative lui già dai primi mesi è risultato positivo ..l'ho scoperto perché già dai primi periodi nonostante molto giovane si predisponeva al gioco ma poi si stancava immediatamente ..fiatone a bocca aperta e si sdraiava per terra ..poi aveva una pupilla più grande dell'altra e dalle ricerche che ho fatto questi due sintomi mi portavano ad una sola risposta "felv". Ne parlai con un primo veterinario che di punto in bianco voleva fare al gatto un'eco retrosinusale per un polipo che a dir suo nn lo faceva respirare.. io contraria a fargli mettere le mani addosso così piccolo e senza neanche una proposta alternativa o un esame del sangue.. rifiutai.. ho cambiato immediatamente veterinario e mi sono incaponita che gli facessero si da subito il test Elisa fiv/felv.. Silver era un super gattone 4 chili e mezzo.. un micio bellissimo..il veterinario alla mia richiesta mi ha guardato male..ma all'esito del test mi ha chiamato basito da parte.. era molto provato anche lui nel dirmelo nn ci credeva..da lì sono iniziate le sofferenze per quest'anima gentile..