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Sindrome del gatto volante

 
Di Irene Juste, Editrice. 22 maggio 2019
Sindrome del gatto volante

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È risaputo che i gatti sono dei grandi equilibristi, agili, rapidi e molto astuti, tanto che si dice che abbiano 7 vite. Ma il fatto è che non sempre le loro strategie funzionano, a volte commettono degli errori di calcolo, hanno impulsi difficili da controllare, a volte invece si tratta del fatto che stiano scappando o giocando finendo per farsi del male.

Sapevi che esiste una sindrome nei felini chiamata "sindrome del gatto volante"? A priori può sembrare qualcosa di buffo, ma si tratta di un problema serio, che deve preoccuparci, soprattutto se viviamo in un edificio alto, appunto per questi errori di calcolo che i nostri amati felini possono commettere.

Passi da seguire:
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Cos' è la sindrome del gatto volante?

Questa sindrome è una delle cause più comuni di incidenti domestici che soffrono i gatti e sappiate che le cadute da grandi altezze capitano più spesso di ciò che pensiamo.

Potrebbe essere che il nostro gatto ne rincorra un altro, un insetto o un uccellino e decida di saltare spavaldamente dalla finestra per raggiungere il suo obbiettivo ed è proprio in quel momento il gatto starà agendo come "gatto volante".

Molte volte vediamo come cadono con grazia ed eleganza da altezze relativamente basse, come se a loro non costasse nessun tipo di sforzo, oppure, ci lasciano ancora di più a bocca aperta, quando cadono da altezze importanti e li osserviamo realizzare una piroetta nell'aria, così da cadere poi "in piedi" e correre subito via. È appunto da quelle altezze intermedie, troppo alte da poter ammortizzare bene la caduta con un semplice salto o troppo basse da aver il tempo di girarsi e cadere sulle zampe o quelle estremamente alte, che per quanto bene possano posizionarsi al cadere, l'impatto risulta essere troppo forte, quando il nostro gatto è in pericolo.

Questa sindrome si produce quando il felino segue il suo istinto ma ignora un insieme di variabili reali: il risultato di un salto corretto da un'altezza inadeguata dipenderà dall'altezza e dallo stato fisico dell'animale.

Sindrome del gatto volante - Passo 1
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Ci sono gatti più propensi di altri alla sindrome del gatto volante?

Un fattore che si sa con certezza che non è influente nella propensione a questa sindrome è il genere sessuale del gatto. Ma il fatto che non sia sterilizzato, fa sì che abbia difficoltà a controllare i proprio impulsi sessuali, fatto che li porta sempre a scappare di casa e per loro finestre e balconi sono sempre ottime opzioni.

Un altro fattore è l'età, i gatti più giovani hanno maggior curiosità e meno esperienza dei gatti più anziani. Nel pieno della loro adolescenza è quando vivono maggiormente la loro attività sessuale e hanno più difficoltà a controllare i propri istinti.

Nel caso dei gattini di pochi mesi anche esiste una propensione chiara, poiché l'esperienza è molto limitata, visto che stanno ancora imparando e conoscendo il mondo. Una parte del processo dell'apprendimento di un gattino è imparare a calcolare le distanze, per questo esistono tutti quei video in Internet di piccoli felini impacciati che cadono cercando di raggiungere posti che sembravano loro più vicini di quanto gli sembrava. Per l'appunto se non sono coscienti delle distanza che c'è dalla finestra o balcone al piano terra o alla superficie più vicina, saltano spavaldi e cadono male.

È inoltre possibile che un gattino che non sperimenta un processo di apprendimento normale non impari tutto ciò che deve sapere sull'essere un gatto e in questi casi, anche se il gatto è adulto, non agirà come un gatto "normale" e se una dei dettagli mancanti della sua educazione felina sono proprio le distanze, ci saranno più possibilità che cada dalla finestra o dal balcone.

Bisogna sottolineare che, per fortuna, esistono diverse forme di prevenzione affinché ciò non succeda, indipendentemente da come sia il nostro gatto. A seguire vi racconteremo le forme di prevenzioni più efficaci.

Sindrome del gatto volante - Passo 2
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Primo soccorso

Quando ci rendiamo che il nostro gatto ha sofferto una caduta dobbiamo avvicinarci e valutare i possibili danni. È di vitale importanza che se il gatto non si alza da solo non lo tocchiamo né lo muoviamo, dovremo chiamare il pronto soccorso veterinario affinché ci indichino cosa fare, come muoverlo, trasportarlo ecc.

Se la caduta è avvenuta da un'altezza intermedia, è abbastanza probabile che non siano visibili ferite esterne e che addirittura il felino si alzi da solo. È comunque consigliato rivolgersi sempre ad un veterinario, perché potrebbero esservi delle ferite interne più o meno gravi. Potrebbe essere che osserviamo che il gatto zoppichi un poco, dovremo comunque portarlo dal veterinario per una revisione completa, perché potrebbe essersi rotto una zampa o avere delle lesioni interne gravi.

Nel caso che la caduta abbia provocato ferite esterne, che noi interveniamo o meno dipenderà dalla gravità di queste ultime e dallo stato generale di salute del gatto. Le ferite per eccellenza nei gatti con la sindrome del gatto volante sono normalmente quelle interne, soprattutto del palato e delle zampe anteriori, seguono rottura del torace e addome.

Nei peggiori dei casi, queste cadute possono causare la morte dell'animale, istantanea o dopo poco tempo a causa delle lesioni interne.

Il primo soccorso che possiamo offrire noi stessi al nostro gatto è abbastanza limitato, sarà necessario portare subito l'animale da un veterinario che saprà guidarci e indicarci le cure più adatte.

La vita del nostro fedele amico a quattro zampe, in molti casi dipenderà dal fatto che seguiamo questi semplici passi con la maggior prontezza possibile.

Sindrome del gatto volante - Passo 3
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Prevenzione efficiente

Come abbiamo precedentemente menzionato vi sono molte forme di evitare questo tipi di incidenti. Per esempio, sterilizzando il nostro gatto o gatta, abbasseremo significativamente le probabilità che senta la necessità di scappare di casa.

Un'altra forma logica e semplice sarà quella di evitare al gatto l'accesso a finestre e balconi, però se non si può o vuole al meno potremo collocare delle reti o zanzariere nelle ringhiere, così il gatto potrà uscire senza correre il rischio che gli succeda qualcosa.

Un'altra idea è quella di assicurarsi di arricchire adeguatamente la casa con raschietti, giochi, circuiti, mensole ecc.. affinché non si senta così attratto dall'esterno. Possiamo proporgli giochi interattivi per gatti, ricerca di cibo in vari punti della casa, la dove sia possibile è consigliato che ci siano sempre più di un solo gatto per casa affinché si sentano accompagnati.

Sindrome del gatto volante - Passo 4

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