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Dinosauri volanti – Nomi ed immagini

 
Di Giovanni Rizzo. 4 marzo 2020
Dinosauri volanti – Nomi ed immagini

I dinosauri erano gli animali dominanti durante il Mesozoico. Nel corso di quest'epoca, si sono diversificati molto e si sono diffusi in tutto il pianeta. Alcuni di loro hanno persino cominciato a colonizzare l'aria, dando origine a nuove specie di dinosauri volanti e successivamente agli uccelli.

Tuttavia, gli enormi animali volanti che comunemente chiamiamo dinosauri non lo sono, ma si tratta di un altro tipo di rettili volanti. Volete saperne di più? Non perdetevi questo articolo di AnimalPedia sui tipi di dinosauri volanti: nomi e immagini.

Classi di dinosauri volanti

Durante il Mesozoico, molti tipi di dinosauri popolarono l'intero pianeta, diventando i vertebrati dominanti. Possiamo raggruppare questi animali in due ordini:

  • Ornitischi (Ornitischia): Sono conosciuti come dinosauri "dal bacino da uccello", a causa della struttura della loro pelvi orientata in direzione caudale (verso la coda), come negli uccelli di oggi. Questi dinosauri erano erbivori e molto numerosi. Erano diffusi mondialmente, ma si sono estinti tra Cretaceo e Terziario.
  • Saurischi (Saurischia): sono i dinosauri "bacino da lucertola". I saurischi si distinguono dagli ornitischi per il fatto che conservano una configurazione ancestrale delle ossa della regione pelvica. Questo ordine comprende tutti i tipi di dinosauri carnivori e anche molti erbivori. Sebbene la maggior parte di loro si sia estinta al confine tra Cretaceo e Terziario, anche se alcuni di loro sono sopravvissuti.

Caratteristiche dei dinosauri volanti

L'emergere del volo nei dinosauri è stato un processo lento durante il quale si sono evoluti fino a prendere la forma degli odierni uccelli. In ordine cronologico di apparizione, queste sono le caratteristiche dei dinosauri volanti:

  • Tre dita: mani con solo tre dita funzionali e ossa cave, molto meno pesanti. Queste caratteristiche appaiono circa 230 milioni di anni fa nel sottordine Theropoda.
  • Polso girevole: grazie a un osso a mezzaluna. Il noto Velociraptor aveva questa caratteristica, che gli permetteva di cacciare le prede con un colpo al braccio.
  • Piume: zampe lunghe, riduzione del numero delle vertebre, coda corta e comparsa delle piume. Le specie di questa tappa potevano planare e forse anche sbattere le ali per un volo leggero.
  • Osso coracoide: comparsa dell'osso coracoide (unisce la spalla al torace), vertebre caudali unite che formano la coda degli uccelli o piedi pigostili e prensili. I dinosauri che possedevano queste caratteristiche erano arboricoli e avevano una potente apertura alare per il volo.
  • Osso di alula: comparsa dell'alula, l'osso risultante dalla fusione delle dita dei piedi atrofizzate. Questo osso ha migliorato la manovrabilità del volo.
  • Coda corta, dorso e sterno corti: accorciamento della coda, del dorso e dello sterno carenato (una deformazione della gabbia toracica caratterizzata dalla protrusione anteriore dello sterno). Sono caratteristiche che hanno dato vita al volo degli uccelli odierni.

Tipi di dinosauri volanti

I dinosauri volanti includevano e comprendono (uccelli) sia animali carnivori che molti tipi di dinosauri erbivori ed onnivori. Ora che conosciamo le caratteristiche che poco a poco hanno dato origine agli uccelli, vediamo in dettaglio alcuni tipi di dinosauri volanti o uccelli primitivi:

Archaeopteryx

L'archeottorige o archeopterige è un genere estinto di dinosauro simile ad un uccello. Questi animali vissero circa 150 milioni di anni fa e si considerano una forma transitoria tra i dinosauri piumati non-aviari e i moderni uccelli. Non misuravano più di mezzo metro, con ali e piume lunghe. Tuttavia, si pensa che potessero solo planare e che potessero anche arrampicarsi sugli alberi.

Iberomesornis

L'Iberomesornis romerali è un uccello enantiornite vissuto all'inizio del Cetaceo circa 125 milioni di anni fa. Non misurava più di 15 cm, aveva zampe prensili, pigostilo e coracodi.

Ichthyornis


Si tratta di uno dei primi uccelli con denti ad essere scoperta e Charles Darwin lo considerò una delle migliori prove della teoria dell'evoluzione. Questi dinosauri volanti vissero 90 milioni di anni fa e misuravano 43 centimetri di apertura alare. Il loro aspetto era molto simile a quello dei gabbiani odierni.

Differenze tra dinosauri e pterosauri

Come si può osservare, i tipi di dinosauri volanti non hanno nulla a che fare con quelli che probabilmente avete immaginato. Ciò si deve al fatto che questi grandi rettili volanti del Mesozoico non erano veramente dinosauri, bensì pterosauri.

  • Gli pterosauri sono un ordine estinto di rettili volanti, vissuti durante l'intero Mesozoico, dal Triassico superiore alla fine del Cretaceo.
  • Gli pterosauri furono i primi vertebrati conosciuti per essersi evoluti ed adattati al volo battente.
  • Le ali degli pterosauri sono formate da una membrana di pelle, muscoli e altri tessuti che si estendeva dalle caviglie al quarto dito della mano.
  • Le prime specie possedevano lunghe mascelle con denti e lunghe code rigide, mentre le forme più evolute avrebbero perso i denti in favore di un becco sdentato e la coda si sarebbe notevolmente ridotta per favorire un maggiore controllo del volo.
  • Erano ricoperti da uno strato di peluria, simili a filamenti, noti come picnofibre, che coprivano i loro corpi e parte delle loro ali.

I pterosauri vengono spesso confusi con "dinosauri volanti", ma questo è scientificamente scorretto. Il termine "dinosauro" ai limita solo a quei rettili che discendono dall'ultimo antenato comune dei gruppi di Saurischia (il clade di dinosauri, che comprende gli uccelli) e Ornitischia, e il corrente consenso scientifico è che questo gruppo esclude gli pterosauri.

Tipi di pterosauri

Gli pterosauri, erroneamente conosciuti come dinosauri volanti, erano in realtà un altro tipo di rettile che coesisteva con i veri dinosauri durante il Mesozoico. Ci sono molte famiglie di pterosauri conosciute, vedremo di seguito solo alcuni generi:

Pterodattili

I tipi più noti di rettili volanti sono gli pterodattili (Pterodactylus), un genere di pterosauri carnivori che si nutrivano di piccoli animali. Come la maggior parte degli pterosauri, gli pterodattili avevano una cresta sulla testa che probabilmente utilizzavano come richiamo sessuale.

Quetzalcoatlus

L'enorme Quetzalcoatlus è un genere di pterosauri appartenenti alla famiglia degli Azhdarchidae. Questa famiglia comprende i più grandi tipi di "dinosauri" volanti conosciuti.

I Quetzalcoatlus, che prendono il nome da una divinità azteca, potevano raggiungere un'apertura alare di 10-11 metri e probabilmente erano predatori. Si pensa che potessero vivere sulla terra e che potessero camminare come quadrupedi.

Rhamphorhynchus

Il ranforrinco era uno pterosauro relativamente piccolo con un'apertura alare di quasi due metri. Il suo nome significa "muso con becco" ed è dovuto al fatto che era dotato di mascelle leggermente ricurve all'insù, dotate di una serie di micidiali denti aguzzi. La particolarità più interessante di questo animale è però la sua coda, che funzionava come un “timone” e serviva a direzionare e stabilizzare meglio l'animale mentre era in volo.

Altri esempi di pterosauri

Altri tipi di "dinosauri volanti" includono:

  • Preondactylus
  • Dimorphodon
  • Campylognathoides
  • Anurognathus
  • Pteranodon
  • Arambourgiana
  • Nyctosaurus
  • Ludodactylus
  • Mesadactylus
  • Sordes
  • Ardeadactylus
  • Campylognathoides

Ora che conoscete i tipi di dinosauri volanti che esistono, potrebbe interessarvi anche questo altro articolo di AnimalPedia sugli animali marini preistorici.

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Bibliografia
  • Jiménez, E. & Civis, J. (2003): Los vertebrados fósiles en la historia de la vida. Excavación, estudio y patrimonio. Ediciones Univ. Salamanca.
  • Brusatte, S. L. (2012): Dinosaur Paleobiology. Wiley-Blackwell.
  • Benton, M. J. (2004): Vertebrate paleontology. Blackwell Publishers.
  • Naish, D., Martill, D. M. (2003): Pterosaurs: a successful invasion of prehistoric skies. Biologist, 50 (5), pp. 213-6.

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