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Tularemia o febbre dei conigli: sintomi e cura

 
Di Giovanni Rizzo. 27 luglio 2018
Tularemia o febbre dei conigli: sintomi e cura

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Anche se la tularemia è una malattia dei conigli trasmissibile all'uomo e comune in Asia, in Europa e in Nord America, se il tuo animale domestico vive solo e unicamente dentro casa difficilmente la prenderà. Tuttavia, in questo articolo di AnimalPedia parleremo della tularemia o febbre dei conigli, sintomi e cura. In questo modo eviterai che il coniglio prenda una patologia che può risultare potenzialmente mortale e che inoltre è una zoonosi, quindi anche noi esseri umani rischiamo di essere contagiati.

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Tularemia o febbre dei conigli: cos'è?

Quella che comunemente viene chiamata febbre dei conigli è una malattia batterica causata dal batterio Francisella tulariensis. Può colpire sia i lagomorfi che i roditori, animali che fungono da serbatoio, ma può essere trasmessa ad altri animali quali esseri umani, cani, gatti o bestiame in generale. Può essere trasmessa direttamente entrando a contatto con animali o ambienti contaminati o mediante un vettore, ovvero un animale intermediario, che di solito è una zecca, una zanzara o una mosca.

Il batterio Francisella tulariensis è molto resistente all'ambiente esterno e sopporta temperature anche sotto zero o la pulizia con candeggina. Può vivere per settimane o mesi, ma è molto sensibile ai disinfettanti comuni e alla luce del sole. La caratteristica principale della tularemia nei conigli è che può essere una malattia asintomatica che causa la morte improvvisa dell'animale.

Come contrae la tularemia un coniglio?

I conigli possono prendere la tularemia entrando a contatto con ambienti contaminati poiché questo batterio può trovarsi per terra, sulle piante o nell'acqua. Il contagio può avvenire anche se il coniglio ingerisce alimenti o acqua infetti. Inoltre i conigli possono prendere la tularemia tramite inalazione oppure attraverso la puntura di un vettore.

Come abbiamo già anticipato, difficilmente un coniglio che vive dentro casa prende questa malattia, ma la prevenzione è lo stesso importante. La febbre dei conigli può colpire gli esseri umani proprio come i conigli, quindi mediante punture di insetti, contatto con oggetti o sostanze contaminanti che tagliano o irritano la pelle. La trasmissione del batterio della tularemia (il Francisella tulariensis) può avvenire per via respiratoria, orale o congiuntiva, e in ciascun caso la sintomatologia sarà diversa.

Tularemia o febbre dei conigli: sintomi e cura - Come contrae la tularemia un coniglio?

Tularemia nel conigli: sintomi

La febbre dei conigli o tularemia è una malattia insidiosa che può essere asintomatica e causare un quadro di infezione generalizzata che può causare la morte improvvisa dell'animale. Può colpire conigli di qualsiasi età o razza, soprattutto se vivono liberi o fuori casa. Tuttavia, nei casi più lievi, i sintomi della malattia possono essere febbre, debolezza, ulcere o ascessi e inoltre si possono notare cambiamenti comportamentali nel coniglio. L'aspetto del pelo dell'animale peggiora, è più ruvido e trascurato.

Negli esseri umani la tularemia si manifesta con brividi, dolori muscolari e alle articolazioni, cefalee, vomito, ecc. Inoltre possono esserci altri sintomi specifici che dipendono dalla modalità di contagio. Per esempio, se la trasmissione della tularemia all'uomo è avvenuta mediante un vettore, possono esserci ulcere e necrosi nel punto in cui si è stati punti e infiammazione del ganglio più vicino. Se il contagio è avvenuto per via aerea, un sintomo è la polmonite. Infine, se è avvenuto attraverso la digestione, il sintomo principale della tularemia o febbre dei conigli è la gastroenterite.

Gli esemplari che che superano con successo la tularemia mantengono l'immunità per anni ma, trascorso un certo periodo, possono prendere di nuovo la malattia.

Cura della tularemia nei conigli

La tularemia nei conigli, in quanto malattia batterica, si combatte con antibiotici che devono essere prescritti dal veterinario una volta che la diagnosi viene confermata. Per il momento non esistono vaccini per combattere la tularemia. per sapere invece quali sono i vaccini per conigli, consulta l'articolo che trovi al link.

Dato che si tratta di una patologia potenzialmente mortale, la prevenzione è la cura migliore. Di seguito ti spieghiamo quali sono i principali metodi di prevenzione della febbre dei conigli.

Come prevenire la tularemia nei conigli?

Per evitare la tularemia nei conigli ma anche negli esseri umani o negli altri animali domestici che possono essere contagiati, segui questi consigli:

  • Evita di toccare animali che non conosci e che non hanno un bell'aspetto.
  • Tieni il coniglio dentro casa.
  • Lavati bene le mani prima e dopo aver toccato il tuo animale domestico o altri animali.
  • Non bere acqua se non sai da dove viene.
  • Lava bene frutta e verdura.
  • Cucina bene la carne.
  • Rispetta la frequenza dei trattamenti antiparassitari del coniglio e degli altri animali domestici per evitare il contagio tramite vettori.
  • Usa sempre dei guanti per toccare animali che sembrano malati o animali morti.
  • Se noti qualsiasi anomalia nel comportamento o nell'aspetto fisico del coniglio, consulta il veterinario.
Tularemia o febbre dei conigli: sintomi e cura - Come prevenire la tularemia nei conigli?

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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