Condividi

Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità

 
Di Giorgio Gattoni. 29 aprile 2020
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità

La viviparità è una forma di riproduzione presente nella maggior parte dei mammiferi, comunemente chiamati animali vivipari. Tuttavia, esistono anche altre classi di animali che si riproducono in questa maniera, come alcuni anfibi, rettili e pesci.

In questo articolo di AnimalPedia spiegheremo tutto ciò che riguarda gli animali vivipari, a partire dalla definizione, mostrandovi come avviene lo sviluppo embrionale, le caratteristiche degli animali vivipari e, infine, troverete anche un elenco completo con nomi ed esempi di animali vivipari, ne rimarrete sorpresi!

Potrebbe interessarti anche: Animali vivipari

Animali vivipari: definizione

Secondo il dizionario della Garzanti:

Etimologia: ← dal lat. tardo vivipăru(m), comp. di vīvus ‘vivo’ e un corradicale di parĕre ‘partorire’.

1. (zool.) si dice di ogni animale il cui embrione si sviluppa nel corpo materno traendo nutrimento dalla placenta, e il piccolo nasce libero e completamente formato: i mammiferi sono vivipari.

Pertanto, gli animali vivipari sono quelli che svolgono il loro sviluppo embrionale nell'utero del progenitore, ricevendo attraverso di esso l'ossigeno e le sostanze nutritive necessarie fino al momento della nascita, quando si considera che sono pienamente formati e sviluppati.

Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità - Animali vivipari: definizione

Lo sviluppo embrionale degli animali

Per capire veramente cosa sono gli animali vivipari è fondamentale parlare dello sviluppo embrionale, che è il periodo che intercorre tra la fecondazione fino alla nascita del nuovo individuo. Nella riproduzione sessuata animale possiamo distinguere tra 3 diversi tipi di sviluppo embrionale:

  • Animali vivipari: dopo la fecondazione interna gli embrioni si sviluppano dentro una struttura specializzata del corpo del genitore femmina, che li protegge e li nutre fino a che i piccoli sono totalmente formati e pronti per essere partoriti.
  • Animali ovipari: anche in questo caso si produce una fecondazione interna, tuttavia, lo sviluppo dell'embrione avviene all'esterno del corpo della madre, dentro un uovo, che la femmina cova.
  • Animali ovovivipari: dopo la fecondazione interna gli animali ovovivipari si sviluppano all'interno dell'uovo, ma l'uovo non è all'esterno bensì nel corpo della madre, fino a che si produce la schiusa delle uova e in un secondo momento il parto dei piccoli.

Scoprite su AnimalPedia caratteristiche ed esempi anche degli animali ovipari e di quelli ovovivipari.

Tipi di riproduzione degli animali vivipari

Inoltre, oltre a differenziarsi per i diversi tipi di sviluppo embrionale, va detto che gli animali vivipari hanno un ulteriore distinzione relativa ai diversi tipi di riproduzione:

  • Vivipari placentati: sono quelli che si sviluppano dentro una placenta, un organo che aderisce all'utero che si espande durante la gestazione per lasciare spazio ai feti. Un esempio di questo metodo è quello degli esseri umani.
  • Vivipari marsupiali: a differenza degli altri mammiferi, i marsupiali nascono senza che il loro sviluppo fisico sia completo, terminano di svilupparsi quindi nel marsupio, una sacca esterna che praticamente svolge la stessa funzione della placenta. È questo il caso dei canguri.
  • Ovovivipari: come si è anticipato, gli ovovivipari sono un mix tra viviparità e oviparità. In questo caso il progenitore femmina pone le uova all'interno del proprio corpo dove i cuccioli si sviluppano fino a che sono completamente formati. I piccoli possono nascere all'interno del ventre della madre oppure all'esterno.
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità - Tipi di riproduzione degli animali vivipari

Caratteristiche degli animali vivipari

La viviparità placentaria, che presentano i mammiferi, è un sistema di gestazione più evoluto e sviluppato di quello che presentano gli animali ovipari, poiché il feto si sviluppa dentro una struttura specifica detta placenta. Oltre a ricevere ossigeno e sostanze nutritive, lo sviluppo embrionale all'interno della madre offre ai piccoli maggiore protezione rispetto agli animali ovipari.

Altra caratteristica importante è che gli animali vivipari durante lo sviluppo non hanno una copertura esterna rigida. La placenta è un organo membranoso che contiene abbondante quantità di sangue che ricopre l'utero delle femmine gravide. Il feto si alimenta attraverso il cordone ombelicale. Il tempo che passa tra la fecondazione e la nascita dei vivipari viene chiamato periodo di gestazione o gravidanza e varia a seconda della specie.

Tra gli aspetti più importanti dei mammiferi come animali vivipari è il cambiamento che sperimentano le femmine dopo che l'ovulo è stato fecondato e comincia il periodo di gestazione. In questa fase, l'utero aumenta le sue dimensioni proporzionalmente alla crescita dello zigote, e la femmina comincia a sperimentare una serie di cambi sia interni che esterni per prepararsi al meglio alla gravidanza. La grande maggioranza degli animali vivipari sono quadrupedi, si reggono cioè sui quattro arti.

La maggioranza delle madri di mammiferi hanno un forte instinto materno che serve per alimentare e proteggere i piccoli fino a che non sono autosufficienti. La femmina saprà esattamente quando sarà il momento. In natura esiste anche un caso speciale di vivipari, quello dei marsupiali come il canguro ad esempio.

I marsupiali sono creature che danno alla luce cuccioli in uno stato ancora embrionale, immaturo e successivamente li trasportano e li nutrono dentro le sacche che hanno sull'addome. I piccoli rimangono nel marsupio finché il loro sviluppo non sarà completo e non abbiano più bisogno del latte materno.

Esempi di animali vivipari: Mammiferi vivipari

Quasi tutti i mammiferi sono vivipari, anche se esistono alcune eccezioni di mammiferi ovipari, chiamati monotremi il cui rappresentante principale sono l'echidna e l'ornitorinco. In questo gruppo dobbiamo includere le specie marine dei delfini, delle balene e dei narvali, così come l'unico mammifero volatore: il pipistrello.

Esempi di mammiferi vivipari terrestri:

  • Cane
  • Gatto
  • Coniglio
  • Cavallo
  • Vacca
  • Maiale
  • Giraffa
  • Leone
  • Scimpanzé
  • Elefante
  • Coniglio

Esempi di mammiferi acquatici:

  • Delfino
  • Balena
  • Capodoglio
  • Orca
  • Narvalo
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità - Esempi di animali vivipari: Mammiferi vivipari

Pesci vivipari

Continuando con la nostra indagine sugli animali vivipari, andiamo a vedere alcuni pesci, che nonostante siano per maggioranza animali ovovivipari, hanno sviluppo embrionale viviparo, e sono le specie guppys, platys e mollys:

  • Poecilia reticulata
  • Poecilia sphenops
  • Poecilia wingei
  • Xiphophorus maculatus
  • Xiphophorus helleri
  • Dermogenys pusillus
  • Nomorhamphus liemi
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità - Pesci vivipari

Anfibi vivipari

Anche gli anfibi vivipari non sono molto comuni, tuttavia troviamo nell'ordine dei Caudata due animali che lo sono:

  • Tritone
  • Salamandra
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità - Anfibi vivipari

Rettili vivipari

Per concludere la nostra lista di animali vivipari dobbiamo anche menzionare i rettili vivipari. Anche se la maggioranza dei rettili sono ovipari, alcune specifiche specie portano avanti uno sviluppo embrionale viviparo:

  • Boa (Boidae)
  • Serpente marino (Hydrophiinae)
  • Serpente a sonagli (Crotalus)
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità - Rettili vivipari

Se desideri leggere altri articoli simili a Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Curiosità sul mondo animale.

Bibliografia
  • Definición de vivíparo, RAE
  • Cleveland P. Hickman, Larry S. Roberts, Frances Miller Hickman. Integrated principles of zoology. McGraw-Hill Book Company, Inc.

Scrivi un commento

Aggiungi un'immagine
Fai click per aggiungere una foto insieme al commento
Ti è piaciuto l'articolo?

Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità
1 di 7
Animali vivipari: Caratteristiche e curiosità

Torna su