35 Animali australiani: caratteristiche e curiosità
Gli animali australiani pericolosi sono ben conosciuti, come ad esempio i ragni velenosi, i serpenti e le lucertole. Ma non tutta la fauna del Paese è pericolosa. Esistono molti animali che, grazie alla propria evoluzione in assenza di predatori, si sentono sicuri e non possiedono molti modi di eludere la predazione.
In questo articolo di AnimalPedia ti presentiamo un elenco di animali australiani poco o per niente aggressivi o pericolosi; animali, forse, meno conosciuti ma unici e spettacolari.
- Seppia gigante australiana
- Scomberomorus queenslandicus
- Susa australiana
- Pellicano australiano
- Mestolone australiano
- Tacchino di boscaglia australiano
- Parrochetto reale australiano
- Ratto delle rocce dell'Australia centrale
- Serpente tigre
- Opossum pigmeo di montagna
- Animali tipici australiani
- Animali australiani strani
- Animali australiani pericolosi
1. Seppia gigante australiana
La seppia gigante australiana (Sepia apama) è un mollusco cefalopode della famiglia Sepiidae. Si tratta della seppia più grande esistente, ed è un'esperta nel mimetizzarsi. Grazie ai cambi della colorazione della pelle e il movimento delle pinne, riesce a imitare perfettamente l'ambiente acquatico in cui si trova, distraendo così i predatori e confondendo le prede.
È endemica nelle acque delle coste meridionali dell'Australia, dal Golfo di Moreton sulla costa est fino alla Costa di Ningaloo Reef ad ovest. Il suo periodo riproduttivo va da aprile a settembre, durante il quale deposita massivamente le uova nel golfo di Spencer, dove si ritrovano ogni anno migliaia di seppie giganti.
Si tratta di un animale carnivoro, che si alimenta di pesci, molluschi e crostacei, come fanno anche il resto delle seppie. Anche se non è in pericolo d'estinzione, si avverte un decremento della popolazione.
È interessante notare che la seppia gigante australiana è anche un importante indicatore biologico della salute degli ecosistemi marini, grazie alla sua sensibilità ai cambiamenti ambientali.
2. Scomberomorus queenslandicus
Lo sgombro del Queensland (Scomberomorus queenslandicus) è un pesce della famiglia Scombridae. Vive nelle acque tropicali e subtropicali dell'Australia settentrionale e nel sud della Papua Nuova Guinea. Si può avvistare dalla Baia degli Squali fino a Sydney.
Questo pesce possiede il dorso color verde acqua, con i lati argentati e tre file di macchie color bronzo. Le femmine sono più grandi dei maschi. L'epoca riproduttiva avviene tra ottobre e gennaio, e deposita le uova nelle acque del Queensland.
Non è una specie commerciale ma è minacciata, poiché pescata accidentalmente quando vengono catturati altri tipi di sgombri.
La conservazione di questo pesce è importante non solo per l'ecosistema marino, ma anche per le comunità locali che dipendono dalla pesca per la loro sussistenza e tradizioni culturali.
3. Susa australiana
Il nome scientifico della Susa australiana, Sousa sahulensis, deriva da Sahul Shelf, una piattaforma sottomarina che si trova tra il nord dell'Australia e il sud della Nuova Guinea, dove si trovano i delfini australiani. Possiede una pinna dorsale molto allungata che ricorda una gobba, a causa di un accumulo di tessuto durante gli anni.
Maschi e femmine hanno la stessa grandezza, circa 2,7 metri e raggiungono l'età della maturità sessuale tra i 10 e i 13 anni. Sono animali longevi e in libertà possono vivere fino a 40 anni. Il colore della loro pelle cambia a seconda dell'età. Quando nascono sono grigiastri e man mano diventano argentati, soprattutto sulla pinna dorsale e la fronte.
Questo animale è molto suscettibile alla contaminazione, vivendo vicino alle coste e ai fiumi, zone molto inquinate. La popolazione ne sta risentendo e ne esistono solo 10.000 individui in libertà. Uno degli animali tipici australiani potrebbe scomparire se non si adottano misure per tutelarli.
La protezione della Susa australiana è essenziale non solo per la sua sopravvivenza, ma anche per la conservazione della biodiversità marina e l'equilibrio ecologico delle aree costiere.
4. Pellicano australiano
Esistono otto specie di pellicani al mondo, tutte loro molto simili (tipico colore bianco), ad eccezione di due di loro, il pellicano grigio e il pellicano del Perù. Il tratto più caratteristico di questi animali è il becco lungo e largo, con un profondo sacco golare. Il becco del pellicano australiano (Pelecanus conspicillatus), misura dai 40 ai 50 centimetri, ed è più grande nei maschi che nelle femmine.
Questo animale è diffuso in tutta l'Australia, Papua Nuova Guinea e il sud dell'Indonesia. Nonostante la sua corporatura robusta, il pellicano è un gran volatore. Non può mantenere il volo sbattendo le ali, ma può rimanere in aria per 24 ore quando incontra correnti d'aria favorevoli. È capace di elevarsi in volo fino a 1000 metri e si sono registrati casi fino a 3000 metri.
La riproduzione dipende dalle condizioni ambientali, soprattutto dalla pioggia. I pellicani crescono i cuccioli in colonie di 40.000 individui raggruppati su isole e coste. Vivono per 10 e 25 anni.
Il pellicano australiano gioca un ruolo importante negli ecosistemi acquatici, regolando le popolazioni di pesci e contribuendo alla salute generale dell'habitat.
5. Mestolone australiano
Il mestolone australiano (Anas rhynchotis) è diffuso in tutta l'Australia, soprattutto al sud-est occidentale e ad est di Australia e Tasmania.
Sono bruni, con piume color verde chiaro. Questa specie presenta dimorfismo sessuale. I maschi hanno una testa grigia-azzurra e una linea bianca sul muso tra becco e occhi. Possiedono un becco allungato con una forma a mestolo, con all'interno dei "pettini" con i quali filtrano il fango e trattengono l'alimento, che si basa su molluschi, crostacei e insetti.
Il suo stato di conservazione è vulnerabile e anche se non esiste un piano di conservazione della specie, si che ce n'è uno per la regione dove vive.
Il mestolone australiano è un esempio di come le specie selvatiche possano adattarsi a cambiamenti ambientali, ma rimane cruciale monitorare le loro popolazioni per prevenire il declino.
6. Tacchino di boscaglia australiano
Il tacchino di boscaglia australiano (Alectura lathami) vive nella zona est dell'Australia, dalla penisola di Cape York, al sud, fino ai sobborghi al nord di Sydney e la regione Illawarra nel Nuovo Galles del Sud. Vive nei boschi tropicali o umidi.
Questo uccello possiede un piumaggio principalmente nero, con la testa rossa e senza piume e il collo giallo. Anche se assomiglia a un tacchino e ne prende il nome, appartiene a un'altra famiglia, quella dei Megapodidi.
Cercano il cibo per terra e scavano con le zampe. La loro dieta è basata su insetti, semi e frutta. A differenza della maggior parte di uccelli, il tacchino di boscaglia australiano non cova le uova; le sotterra sotto un mucchietto di vegetazione in decomposizione. Il calore generato dalle reazioni tipiche di questo processo della materia organica, mantiene le uova alla temperatura perfetta.
Questa particolare modalità di incubazione rende il tacchino di boscaglia un interessante soggetto di studio per comprendere l'evoluzione dei comportamenti riproduttivi.
7. Parrochetto reale australiano
Il parrocchetto reale australiano (Alisterus scapularis) abita le selve tropicali o i boschi umidi lungo la costa est dell'Australia.
Sono gli unici pappagalli australiani con la testa completamente rossa (i maschi) mentre quella delle femmine è verde. Il resto del corpo è uguale per entrambi i sessi, il ventre rosso e schiena, ali e coda verdi. Vivono in coppia o in gruppi famigliari. Sono animali frugivori e annidano nei fori degli alberi.
Questi uccelli sono molto apprezzati per la loro bellezza e la loro vivacità, contribuendo anche alla dispersione dei semi, fondamentale per la rigenerazione delle foreste.
8. Ratto delle rocce dell'Australia centrale
Il ratto delle rocce dell'Australia centrale (Zyzomys pedunculatus) è uno degli animali più strani dell'Australia, si trova in pericolo d'estinzione a causa della distruzione del suo habitat e la predazione dei gatti domestici che, in Australia, sono una specie aliena.
È un roditore che può pesare tra i 70 e i 120 grammi. Il suo pelo è folto di un colore bruno chiaro e bianco sul ventre. Possiede una coda molto grossa, mai più lunga del corpo.
Si tratta di un animale granivoro che si ciba di semi, soprattutto nelle epoche calde. Durante l'inverno si alimentano anche d'insetti, ma in minor misura.
La conservazione del ratto delle rocce è essenziale per preservare la biodiversità delle regioni aride australiane, dove rappresenta un elemento chiave della catena alimentare.
9. Serpente tigre
Il serpente tigre (Notechis scutatus) è uno degli animali più velenosi al mondo. Questa specie è molto diffusa soprattutto nel sud dell'Australia.
Vive in aree vicino all'acqua, come i boschi costieri, paludi o corsi d'acqua. Possono anche vivere vicino alle zone più secche, come pascoli o zone rocciose. Quando vive in queste ultime, possiede un comportamento notturno, per evitare il caldo diurno, mentre vicino all'acqua la sua vita è diurna o serale.
Si alimenta di una gran varietà di piccoli mammiferi, anfibi, uccelli e anche pesci. La riproduzione avviene da dicembre ad aprile. È una specie vivipara che può avere tra i 17 e i 109 piccoli, anche se si riproducono con poca frequenza.
Anche se pericoloso, il serpente tigre svolge un ruolo cruciale nel controllo delle popolazioni di roditori e altri piccoli animali, contribuendo all'equilibrio degli ecosistemi in cui vive.
10. Opossum pigmeo di montagna
L'opossum (Burramys parvus) è un piccolo mammifero dell'Australia, non è più grande di un topo. È endemico del sud-est australiano, dove solo esistono tre colonie totalmente isolate. È una specie che si trova in pericolo critico.
È l'unica specie di mammifero australiano che vive in ambienti alpini, in zone rocciose periglaciali. Sono animali notturni. La loro dieta è basata su una specie di falena (Falena di Bogong, Agrotis infusa) e alcuni altri insetti, semi e frutti. Quando termina l'autunno vanno in letargo per 5 o 7 mesi.
L'opossum pigmeo di montagna rappresenta un esempio di adattamento estremo, essendo sopravvissuto a cambiamenti climatici significativi. La sua protezione è vitale per la conservazione delle aree alpine australiane.
Animali tipici australiani
Tutti gli animali australiani sopra citati sono tipici, ciononostante è vero che molti di loro sono poco conosciuti. Per questa ragione ti mostriamo un elenco degli animali tipi australiani:
- Vombato comune (Vombatus ursinus)
- Koala o coala (Phascolarctos cinereus)
- Canguro rosso (Macropus rufus)
- Canguro grigio orientale (Macropus giganteus)
- Canguro grigio occidentale (Macropus fuliginosus)
- Pesce pagliaccio occidentale o pesce pagliaccio ocellato (Amphiprion ocellaris)
- Ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus)
- Echidna istrice o echidna dal becco corto (Tachyglossus aculeatus)
- Diavolo della Tasmania o diavolo orsino (Sarcophilus harrisii)
Animali australiani strani
Abbiamo già citato alcuni animali australiani strani, ciononostante ne esistono molti altri:
- Scinco dalla lingua blu (Tiliqua scincoides)
- Squalo di Port Jackson (Heterodontus portusjacksoni)
- Dugongo (Dugong dugon)
- Tacchino di boscaglia australiano (Alectura lathami)
- Grillotalpa (Gryllotalpa gryllotalpa)
- Squalo dal collare (Chlamydoselachus anguineus)
- Petauro dello zucchero (Petaurus breviceps)
- Pinguino minore blu (Eudyptula minor)
Animali australiani pericolosi
Finiamo il nostro elenco con gli animali australiani più pericolosi:
- Coccodrillo marino (Crocodylus porosus)
- Ragno dei cunicoli (Atrax robustus)
- Vipera della morte (Acanthophis antarctitus)
- Polpo dagli anelli blu (Hapalochlaena)
- Squalo leuca (Carcharhinus leucas)
- Ape europea (Apis mellifera)
- Vespa di mare o medusa scatola (Chironex fleckeri). La medusa più velenosa del mondo.
- Serpente tigre (Notechis scutatus)
- Cono geografico (Conus geographus)
- Taipan comune (Oxyuranus scutellatus)
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- Barratt, I. & Allcock, L. 2012. Sepia apama. The IUCN Red List of Threatened Species 2012: e.T162627A931625. Disponibile in: https://www.iucnredlist.org/species/162627/931625
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- BirdLife International 2016. Spatula rhynchotis. La Lista Roja de Especies Amenazadas de la UICN 2016: e.T22680243A92852551. Disponibile in: https://www.iucnredlist.org/species/22680243/92852551
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