Dichiarazione universale dei diritti degli animali
Gli animali sono esseri viventi che, come le persone, hanno dei diritti che dobbiamo compiere e rispettare. Capire e appoggiare questa causa così nobile è importante per permettere che in futuro le prossime generazioni possano beneficiare della presenza degli animali, proprio come abbiamo potuto fare noi.
Nonostante ogni Paese abbia la propria normativa esistente, esiste una dichiarazione universale dei diritti degli animali che tutte le persone dovrebbero conoscere.
Per questo motivo, se vuoi saperne di più sui diritti fondamentali di cui godono gli animali, non ti perdere questo articolo di AnimalPedia.
- Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale: cos'è?
- Premessa della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale
- Articolo 1
- Articolo 2
- Articolo 3
- Articolo 4
- Diritti universali degli animali: articolo 5
- Articolo 6
- Articolo 7
- Articolo 8
- Articolo 9
- Dichiarazione universale dei diritti degli animali: articolo 10
- Articolo 11
- Articolo 12
- Articolo 13
- Articolo 14
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale: cos'è?
Il 15 ottobre 1978, nella sede dell'Unesco a Parigi, venne proclamata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale dopo diverse sessioni tenutesi dal 21 al 23 aprile a Londra. La Dichiarazione venne promossa dalla Lida (Lega Internazionale dei Diritti degli Animali), da altre associazioni animaliste e da persone fisiche associate. L'obiettivo della dichiarazione è quello di sensibilizzare la società riguardo la cura e il rispetto degli animali. Venne approvata dall'Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione la scienza e la cultura) e dall'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite).
Questa dichiarazione rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore consapevolezza globale riguardo i diritti degli animali. Ogni articolo della dichiarazione sottolinea l'importanza del rispetto e della considerazione per tutte le forme di vita.
Premessa della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale
- Considerato che tutti gli animali hanno dei diritti;
- Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti degli animali hanno portato e continuano a portare l’umanità a commettere crimini contro la natura e contro gli animali;
- Considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto alla vita delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo;
- Considerato che i genocidi sono stati perpetrati dagli uomini nei confronti degli animali e altri incombono;
- Considerato che il rispetto degli animali da parte dell'umanità è legato al rispetto degli uomini tra loro;
- Considerato che sin dall'infanzia è opportuno insegnare a osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.
- Considerato che l'educazione al rispetto degli animali è essenziale per promuovere un futuro più armonioso tra tutte le creature viventi sulla Terra.
Articolo 1
Il primo articolo spiega che tutti gli animali del mondo nascono uguali, nella stessa forma in cui succede con le persone, indipendentemente dal sesso o dalla razza a cui appartengano. Tutti loro hanno lo stesso diritto alla vita.
Questo concetto di uguaglianza fondamentale getta le basi per una società più equa e giusta, in cui ogni essere vivente ha il diritto di esistere con dignità e rispetto.
Articolo 2
Tutti gli animali meritano rispetto da parte dell'uomo. Il fatto che l'essere umano abbia un maggiore sviluppo intellettivo rispetto ad altre specie non significa che possa sterminarle o violare i diritti che hanno. Gli animali devono essere rispettati e protetti dall'uomo al fine di permettergli di continuare ad abitare la Terra in maniera dignitosa.
Sono molte le persone che considerano che gli animali siano esseri inferiori, ma questo è un grave errore. Hanno diritto a svilupparsi e a vivere dignitosamente.
In molti contesti, il rispetto per gli animali riflette il grado di civiltà e progresso di una società moderna.
Articolo 3
Gli animali non devono essere sottoposti a maltrattamenti, né soffrire in maniera non necessaria. Se un animale deve essere sacrificato, l'uccisione deve avvenire istantaneamente, senza angoscia per lui.
È molto importante capire che anche gli animali meno intelligenti soffrono dolore, proprio come succede per noi esseri umani. Rispettare queste creature significa evitargli sofferenze.
Una società che tutela il benessere animale è una società che valorizza la compassione e la responsabilità etica.
Articolo 4
Gli animali selvatici hanno il diritto di poter continuare a vivere nel loro habitat naturale (sia esso terrestre, acquatico o aereo) così come di riprodursi con altri individui della stessa specie. Privare gli animali della loro libertà è contrario a questo diritto universale.
La conservazione degli habitat naturali è cruciale per garantire la biodiversità e preservare l'equilibrio ecologico del nostro pianeta.
Diritti universali degli animali: articolo 5
Gli animali che nascono e si sviluppano in un ambiente vicino a quello dell'uomo, devono poter vivere, crescere e avere delle condizioni di vita e libertà proprie della loro specie. Non possiamo modificare la crescita o il ritmo di vita degli animali a nostro piacimento con fini mercantili. È un abuso della loro natura.
Purtroppo, esiste una grande quantità di abusi per quanto riguarda l'articolo cinque. Ad esempio, nelle fattorie e negli allevamenti spesso si obbligano gli animali a mangiare in maniera compulsiva con il fine di farli ingrassare.
Rispettare le esigenze naturali degli animali significa anche promuovere pratiche agricole più etiche e sostenibili.
Articolo 6
Anche se non è considerato illegale in tutti i Paesi del mondo, l'articolo sei condanna il crudele atto dell'abbandono di qualsiasi animale. Se ci si è compromessi ad avere un animale domestico, bisogna essere responsabili e accompagnarlo per il resto dei suoi giorni, a prescindere dalla durata.
L'abbandono è una delle principali cause di problemi come il randagismo e il sovrappopolamento degli animali, che richiedono soluzioni efficaci e compassionevoli.
Articolo 7
Gli animali non sono nati per servirci, anche se in alcuni casi possono essere utilizzati per svolgere alcune mansioni, hanno diritto ad un limite del tempo di lavoro così come all'intensità di questo. Inoltre, hanno diritto ad alimentarsi in maniera adeguata e a riposarsi sufficientemente per poter svolgere tali compiti.
Il rispetto di questi diritti garantisce che gli animali possano vivere una vita dignitosa, anche quando collaborano con gli esseri umani in varie attività.
Articolo 8
La dichiarazione universale dei diritti degli animali attesta che, anche se per scopi scientifici o medici, durante le sperimentazioni queste creature non devono subire sofferenza fisica o psicologica. Lo stesso diritto spiega che bisogna cercare di sviluppare e utilizzare alternative valide.
La ricerca scientifica deve sempre bilanciare la necessità di progresso con un profondo rispetto per la vita e il benessere di tutte le creature coinvolte.
Articolo 9
Gli animali utilizzati per l'alimentazione devono poter mangiare, vivere, essere trasportati e sacrificati in maniera adeguata affinché non soffrano ansia o dolore. Sfortunatamente, questo diritto non sempre viene rispettato.
Rendere l'industria alimentare più etica e rispettosa del benessere animale è una sfida continua che richiede impegno da parte di tutti, dai produttori ai consumatori.
Dichiarazione universale dei diritti degli animali: articolo 10
Gli animali non devono essere utilizzati per il divertimento dell'essere umano, i concorsi di bellezza e gli spettacoli circensi non devono essere motivo di sofferenza dell'animale per soddisfare l'intrattenimento dell'uomo.
Promuovere il rispetto per gli animali significa anche cercare forme di intrattenimento che non implichino sfruttamento o sofferenza.
Articolo 11
Non si può uccidere un animale senza una ragione: è un crimine.
Questo principio fondamentale sottolinea l'importanza di rispettare la vita in tutte le sue forme, riconoscendo il valore intrinseco di ogni creatura.
Articolo 12
Tutte le azioni umane che portino alla morte di molti esemplari si considereranno un genocidio, un crimine contro la specie. La distruzione dell'habitat naturale o l'inquinamento dello stesso è ugualmente penalizzato.
La protezione degli animali e dei loro habitat è essenziale per preservare la biodiversità e garantire un futuro sostenibile per tutte le forme di vita.
Articolo 13
Sapere che un animale morto deve essere trattato con rispetto. Anche per quanto riguarda i mezzi di comunicazione come il cinema e la televisione, non bisogna mai incentivare comportamenti contro la vita o diritti degli animali. I media dovrebbero essere utilizzati per incentivare il benessere animale, mai per il contrario.
Il potere dei media può essere un alleato prezioso nella lotta per i diritti degli animali, promuovendo messaggi di rispetto e protezione.
Articolo 14
A livello governativo gli organismi devono rappresentare la protezione degli animali selvatici, domestici o esotici. Tutti questi devono essere difesi dalla legge proprio come succede con gli esseri umani.
Un quadro legislativo forte e ben applicato è fondamentale per garantire che i diritti degli animali siano rispettati e protetti in modo efficace.
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