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Emorroidi nel cane: sintomi e cura

 
Di María Besteiros. 17 aprile 2019
Emorroidi nel cane: sintomi e cura

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Se osserviamo che l'ano del nostro cane è arrossato o infiammato possiamo pensare che soffra di emorroidi. Ciononostante, salvo in casi molto rari, i cani non hanno le emorroidi.

In questo articolo di AnimalPedia ti spiegheremo che disturbi si confondono con le emorroidi nel cane, e naturalmente, come evitarli e curarli. Per far sì che la situazione non peggiori e non sia dunque più difficile risolverla, è importante rivolgersi ad un veterinario non appena appaiono i primi sintomi.

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Un cane può avere le emorroidi?

Generalmente NO, non possiamo parlare di emorroidi nel cane. Le emorroidi, sono delle vene che si infiammano nel retto o nell'ano. Alla vista sembrano vene varicose. Si producono per lo sforzo durante la defecazione o aumento della pressione durante la gravidanza, a volte appaiono e non si identifica un motivo specifico. Sono più comuni negli essere umani a causa della conformazione anatomica.

Il corpo dei cani è completamente distinto. Possiamo dire che la sua disposizione è orizzontale mentre la nostra è verticale. Perciò i cani non soffriranno di emorroidi.

L'unico caso in cui potremmo sapere come sono le emorroidi del cane sarebbe nel caso di determinati tumori che crescono nella zona anorettale. Queste producono un aumento della pressione, l'infiammazione e il prolasso di tutta la conformazione anale. Questi tumori appariranno al lato dell'ano ed è molto probabile che causino questo tipo di "emorroidi" se lasciamo che evolvano senza curarle o se intervengono altri fattori come la stitichezza o la presenza di parassiti.

Emorroidi nel cane: sintomi e cura - Un cane può avere le emorroidi?

Infiammazione anale nel cane

Se il nostro cane mostra infiammazione, rossore, dolore o difficoltà al momento di defecare, non dobbiamo pensare subito che si tratti di emorroidi del cane. Anzi è più probabile che ci troviamo di fronte a un problema di ghiandole anali o prolasso rettale, temi di cui parleremo nei prossimi paragrafi.

Se ciò che notiamo è l'ano irritato nei cuccioli di cane, dobbiamo prendere in considerazione la presenza di parassiti intestinali. Questi vermi possono causare diarrea, se concentrati in grandi quantità. L'aumentare delle evacuazioni irrita l'ano ed alcuni di questi parassiti producono prurito: questi fattori indurranno il nostro cane a strisciare il sedere per terra o a leccarsi intensamente per alleviare il dolore.

Per evitare questo problema è importante seguire un calendario di sverminazione. Quando adottiamo un cucciolo dovremo portarlo dal veterinario affinché lo visiti e ci indichi il procedimento di sverminazione più adeguato. Qualsiasi sintomo di disagio in questa zona tanto nei cuccioli come nei cani adulti deve essere motivo di consulta con il veterinario.

Problemi alle ghiandole perianali del cane

Le ghiandole perianali sono dei sacchetti che si trovano a entrambi i lati dell'ano. La loro funzione è quella di produrre un liquido che aiuta a lubrificare le feci, fuoriesce con esse, e conferisce al cane il proprio odore. A volte la secrezione è molto densa, le feci non comprimono con sufficienza le ghiandole o si produce qualche altra circostanza che impedisce che questo liquido fuoriesca, e si accumuli così in queste ghiandole, generando problemi, che possono essere confusi con emorroidi del cane:

  • Compattazione: il liquido non fuoriesce dalle ghiandole e rimangono piene. Il veterinario dovrà svuotarle manualmente. Se il cane soffre frequentemente di questo problema, bisognerà svuotarle regolarmente. È consigliata un'alimentazione ricca in fibra.
  • Infezione e vasculite: la compattazione delle ghiandole può creare un'infiammazione, trattandosi di una zona "sporca", a causa del numero elevato di batteri che causa un'infezione dolorosa. In questo caso oltre a svuotare sarà necessario una antibiotico topico e disinfezione.
  • Ascesso: anche in questo caso si produce un'infezione, con febbre ed infiammazione che si può osservare per il suo colore rosso e violaceo. Il pus si accumula e se fuoriesce forma le fistole anali, responsabili di secrezioni maleodoranti, che avranno bisogno di un intervento chirurgico. A questo punto svuotare le ghiandole non risolverà più il problema. Gli ascessi che rimangono chiusi, dovranno essere aperti per essere puliti e sarà necessario disinfettare e somministrare antibiotico orale. Se il cane soffre frequentemente di questi episodi è consigliata la rimozione delle ghiandole.
Emorroidi nel cane: sintomi e cura - Problemi alle ghiandole perianali del cane

Prolasso rettale nel cane

È facile cadere nell'inganno di pensare nelle emorroidi nel quando vediamo fuoriuscire dal suo ano una massa arrossata o rosata. In realtà si tratta di un frammento del retto che sporge, chiamato prolasso rettale, che si produce a causa dello sforzo eccessivo durante la defecazione, di una grave stitichezza, o al contrario a causa di diarrea, parto ecc.

Anche se vi sono diversi livelli di gravità, il prolasso dev'essere curato urgentemente da un veterinario, perché corre il rischio di andare incontro a necrosi, ciò vuol dire che le cellule esposte moriranno. In questo caso dovrà essere rimosso chirurgicamente e bisognerà riparare l'intestino.

Se il prolasso è completo, anche se non va incontro a necrosi, dev'essere ridotto con sutura. Nei casi meno gravi, il veterinario cercherà di capire la causa del prolasso per sapere se può curarlo con un trattamento senza bisogno di intervenire chirurgicamente, per esempio con prodotti che ammorbidiscano le feci ed una dieta adeguata.

Come curare le emorroidi al cane

Anche se in generale non si può parlare di emorroidi nei cani, il prolasso o le infezioni che abbiamo descritto finora possono confonderci e farci pensare a questa malattia. Questi devono comunque ricevere delle cure veterinarie immediate affinché la situazione non peggiori.

Non dovremo mai sostituire l'applicazione di una pomata emorroidale per cani per una visita con il veterinario , anche se si tratta di un famoso farmaco e di facile reperibilità.

Come abbiamo visto il veterinario può prescriverci un trattamento topico. Qualsiasi delle creme canine per "emorroidi" nel cane dev'essere ricettata da un professionale, che sarà capace di individuare il prodotto più adeguato dopo un controllo approfondito della zona interessata. Se applichiamo una crema su un prolasso non solo non lo cureremo ma il tessuto andrà in contro a necrosi. Se per un'infezione applichiamo una pomata invece di un antibiotico, il problema potrà peggiorare fino a causare l'apparizione di fistole. Insistiamo dunque sulla necessità di rivolgersi a un veterinario.

Come norme di prevenzione è importante che il cane segua una dieta e riceva idratazione adeguate. Bisogna controllare le ghiandole anali e sverminarlo regolarmente per evitare la formazione di parassiti. Con tutte queste attenzioni preverremo, il più possibile, l'apparizione dei fattori che più comunemente conducono alle, conosciute erroneamente con il nome di, "emorroidi" nei cani.

Emorroidi nel cane: sintomi e cura - Come curare le emorroidi al cane

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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