Curiosità sul mondo animale

Pesci che respirano fuori dall'acqua

 
Cecilia Natale
Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. Aggiornato: 16 agosto 2025
Pesci che respirano fuori dall'acqua
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Quando si parla di pesci, nell'immaginario collettivo hanno le branchie e vivono in acqua. Sapevi che esistono specie capaci di respirare fuori dall'acqua? Grazie a degli organi specifici, alcuni pesci sono capaci di sopravvivere in ambienti non acquatici per ore, giorni o tempo indefinito.

La natura è affascinante, tanto che alcuni pesci hanno modificato il loro corpo per poter sopravvivere, spostarsi da un luogo all'altro senza necessariamente trovarsi in acqua e respirare sulla terra. Leggi questo articolo di AnimalPedia per scoprire quali sono i pesci che respirano fuori dall'acqua.

Sommario
  1. Saltatore del fango
  2. Anabas testudineus
  3. Testa di serpente settentrionale
  4. Bichir del Senegal

Saltatore del fango

I saltatori del fango, o saltafango o periophthalmus, sono dei pesci che respirano fuori dall'acqua. Vivono in regioni tropicali e subtropicali, comprese tutte le zone degli oceani Indiano e Pacifico e dell'Atlantico africano. Possono respirare fuori dall'acqua solo in condizioni di umidità estrema, come le zone paludose e fangose, da cui prendono il nome.

Oltre ad avere branchie per respirare dentro l'acqua, sono dotati anche di un sistema di respirazione attraverso la pelle, le mucose e la faringe che gli permette di respirare anche fuori. Hanno anche delle camere bronchiali attraverso le quali accumulano ossigeno che poi usano in ambienti non acquatici.

Questi pesci sono noti per le loro abilità di movimento sulla terraferma, utilizzando le loro pinne modificate per spostarsi. Il comportamento di esplorazione dei saltatori del fango è un esempio straordinario di come la vita possa adattarsi a condizioni ambientali uniche.

Pesci che respirano fuori dall'acqua - Saltatore del fango

Anabas testudineus

Si tratta di un pesce d'acqua dolce originario dell'Asia che può raggiungere i 25 cm di lunghezza, ma ciò che lo rende unico è che è capace di sopravvivere fuori dall'acqua fino a 6 giorni in ambienti umidi. Nelle stagioni di siccità, scavano nei letti asciutti dei fiumi alla ricerca di umidità per sopravvivere. Questi pesci possono sopravvivere fuori dall'acqua grazie al cosiddetto organo del labirinto che hanno nel cranio.

Quando i corsi d'acqua in cui vivono si asciugano, devono cercare un posto nuovo in cui vivere e per questo motivo si spostano anche sulla terra asciutta. Hanno il ventre leggermente piatto grazie al quale si appoggiano sulla terra quando devono "camminare" e si spingono con le pinne alla ricerca di un luogo nuovo in cui vivere.

È interessante notare che l'Anabas testudineus è spesso visto come un simbolo di resilienza nei mercati ittici locali, dove viene venduto vivo grazie alla sua capacità di sopravvivere fuori dall'acqua per lunghi periodi.

Pesci che respirano fuori dall'acqua - Anabas testudineus

Testa di serpente settentrionale

Questo pesce, il cui nome scientifico è Channa Argus, è originario della Cina, della Russia e della Corea. Ha un organo soprabranchiale e un'aorta ventrale biforcata che gli permette di respirare sia fuori che dentro l'acqua. Grazie ad essi può sopravvivere per vari giorni fuori dall'acqua in ambienti umidi. Prende il nome di testa di serpente per la forma della testa, leggermente schiacciata.

La Channa Argus è conosciuta anche per la sua aggressività e capacità predatoria, che la rende un concorrente temibile per le specie ittiche autoctone. In alcune regioni, è considerata una specie invasiva che può alterare significativamente gli ecosistemi locali.

Pesci che respirano fuori dall'acqua - Testa di serpente settentrionale

Bichir del Senegal

Questo pesce, chiamato anche Bichir grigio o Bichir di Cuvier, è un altro dei pesci capaci di respirare fuori dall'acqua. Possono raggiungere i 35 centimetri di lunghezza e riescono a spingersi sulla terra grazie a delle pinne pettorali. Sono in grado di respirare fuori dall'acqua grazie a dei polmoni primitivi al posto di una vescica natatoria, aspetto che permette loro di vivere in ambienti non acquatici a tempo indefinito.

Il Bichir del Senegal è inoltre noto per la sua sorprendente capacità di rigenerare parti del corpo, un adattamento evolutivo che gli consente di sopravvivere in habitat difficili. Questa abilità lo rende un soggetto di grande interesse per la ricerca scientifica.

Pesci che respirano fuori dall'acqua - Bichir del Senegal

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