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Cirneco dell'Etna

25 luglio 2018
Cirneco dell'Etna

Anche per quanto riguarda l’aspetto fisco può ricordare un Levriero, il Cirneco dell’Etna ha molte differenze con questo tipo di cani. La razza del Cirneco dell’Etna, come suggerisce il nome, è una razza canina italiana siciliana, territorio in cui vive da tantissimo tempo. Se ti appassiona questa razza di cane italiana o se hai intenzione di prendere un esemplare di questa razza, continua a leggere questa scheda sul Cirneco dell’Etna in cui parliamo degli aspetti più importanti da conoscere, come il carattere, le caratteristiche fisiche, come educarlo e quali sono le malattie tipiche del Cirneco dell’Etna.

Origine
  • Europa
  • Italia
FCI
  • Gruppo V
Caratteristiche fisiche
Altezza
  • 15-35
  • 35-45
  • 45-55
  • 55-70
  • 70-80
  • Più di 80
Peso da adulto
  • 1-3
  • 3-10
  • 10-25
  • 25-45
  • 45-100
Speranza di vita
  • 8-10
  • 10-12
  • 12-14
  • 15-20
Attività fisica consigliata
  • Leggera
  • Media
  • Intensa
Ideale per
Clima ideale
Tipo di pelo

Origini del Cirneco dell’Etna

Il nome potrebbe derivare dalla città di Cirene, nell'attuale Libia. Nel De natura animalium, Aristotele avrebbe descritto un cane di una razza molto simile al Cirneco.

La storia del Cirneco dell’Etna è molto interessante perché esistono diverse teorie a riguardo. Infatti, secondo la prima teoria, il Cirneco sarebbe esistito già nel 1000 a. C. nell'antico Egitto, nella valle del Nilo. Tale origine aiuterebbe a capire la somiglianza con il Pharaon Hound (cane dei faraoni), dal quale molto probabilmente discende. Un’altra razza che si pensa abbia contribuito al suo sviluppo è il Podenco ibicenco (di Ibiza), per cui non c’è ombra di dubbio che si tratti un cane mediterraneo. Seguendo tale teoria, il Cirneco arrivò in Sicilia grazie ai commercianti fenici, che effettuavano diversi viaggi tra il continente africano e la nostra isola.

Tuttavia, secondo un’altra teoria, il Cirneco dell’Etna sarebbe una razza canina autoctona della Sicilia. Quest’ultima ipotesi potrebbe essere confermata da due fatti. Il primo è il ritrovamento di una statuina che raffigura un cane di questa razza nei pressi di Siracusa e risalente circa al 4000 a.c. e il secondo è la sua rappresentazione su monete siciliane in circolo nel periodo compreso tra il VI e il III secolo a.C.

La funzione principale del Cirneco dell’Etna è sempre stata quella di cane da caccia, in particolar modo di animali piccoli e veloci, come le lepri o i conigli. Si tratta di un cane diffuso in particolar modo in Sicilia, meno in italia e fuori dal nostro paese quasi non è conosciuto. Anche se in passato veniva usato principalmente per la caccia, attività che può svolgere ancora senza problemi, oggi è un ottimo cane da guardia nonché un animale domestico fantastico.

Caratteristiche fisiche del Cirneco dell’Etna

Come abbiamo già anticipato, il Cirneco dell’Etna, dal punto di vista fisico, può ricordare un Levriero, ma è bene notare che queste due razze canine hanno varie differenze. Innanzitutto il Cirneco è incluso nel 5º gruppo della FCI, ovvero quello dei cani primitivi, mentre i Levrieri appartengono al 10º, dedicato appunto solo ai Levrieri. Un altro dettaglio importante da sottolineare è che i Levrieri cacciano con la vista, mentre il Cirneco usa sia olfatto che vista.

Come altre razze di cani primitivi, il Cirneco dell’Etna non ha subito grandi modifiche nel corso della sua storia e quindi l’aspetto che ha oggi somiglia moltissimo a quello che avevo in origine. Il Cirneco dell’Etna ha un aspetto quadrato poiché l’altezza al garrese è uguale alla lunghezza del tronco. Si tratta di un cane robusto, asciutto, snello, slanciato e allo stesso tempo elegante.

Il tronco è caratterizzato dalla linea superiore rettilinea, mentre il petto è piuttosto stretto e ha delle costole leggermente cerchiate. La coda è più spessa alla base e ha uno spessore che si mantiene uniforme. È inserita bassa e il cane la porta a scimitarra se a riposo o sul dorso a falce quando è attento.

Ha lo stop leggermente accentuato, il tartufo grande e rettangolare che può essere color carne o marrone più o meno scuro. Il muso, secondo lo standard, non deve essere mai più corto della lunghezza del cranio. Gli occhi sono piccoli e devono essere di colore ocra, ambra o nocciola ma mai grigi, marroni o gialli. Le orecchie sono inserite alte e vicine e hanno una forma triangolare.

Il Cirneco dell’Etna ha il pelo corto, di tessitura densa, liscia e aderente su tutto il corpo. I colori accettati sono: tutte le sfumature di fulvo, fulvo e bianco, fulvo misto a peli più chiari e più scuri.

Per quanto riguarda altezza e peso, le dimensioni ottimali sono le seguenti:

  • Cirneco dell’Etna maschio adulto: altezza compresa tra i 46 e i 50 cm al garrese e peso compreso tra i 10 e i 13 kg.
  • Cirneco dell’Etna femmina adulta: altezza compresa tra i 44 e i 48 cm al garrese e peso compreso tra gli 8 e i 10 kg.

Carattere del Cirneco dell’Etna

Il Cirneco dell’Etna ha un ottimo temperamento e può essere descritto come socievole ma allo stesso tempo indipendente, gentile e affettuoso con i proprietari. È un cane che si lascia addestrare facilmente anche perché è molto intelligente.

Si tratta di una razza canina che tollera le persone, anche se tende ad affezionarsi alle persone che ama mentre resta sulle sue in presenza di estranei, aspetto che può essere migliorato facendolo socializzare sin da cucciolo con tutti gli stimoli con i quali entrerà a contatto, come altri animali, persone, ambiente urbano, ecc.

Se correttamente socializzato ed educato è un cane equilibrato e ubbidiente.

Prendersi cura di un Cirneco dell’Etna

Prendersi cura del pelo del Cirneco dell’Etna è relativamente semplice date le caratteristiche del manto di questo animale. Dovrai spazzolarlo almeno due volte a settimana e potrai lavarlo una volta al mese o mese e mezzo, o quando si è sporcato molto.

Per quanto riguarda l’esercizio fisico, per essere sempre sano e stare bene anche psicologicamente il Cirneco deve fare esercizio per sfogare l’energia accumulata. È un cane curioso che all'inizio può sembrare impegnativo, soprattutto se non si è abituati ai cani attivi. Oltre ad attività come corsa o riporto, sono molto importanti i giochi di attivazione mentale, che aiutano a stimolare il cane e a mantenerlo attivo e dinamico. I giochi e le attività che coinvolgono l’olfatto sono ottime per questi cani perché oltre a farli divertire sono una fonte importante di stimolazione.

Educazione del Cirneco dell’Etna

Dato il suo temperamento buono e docile, si tratta di un cane che si lascia addestrare piuttosto facilmente. Come abbiamo già detto, se correttamente socializzato sin da cucciolo va d’accordo anche con gli estranei e la diffidenza iniziale tende a smorzarsi. I problemi comportamentali di questa razza, infatti, tendono a comparire negli esemplari che non vengono socializzati in maniera corretta.

È un autentico giocherellone ed è un cane sicuro di sé. È importante educare il Cirneco sin da cucciolo, usando sempre il rinforzo positivo, dolcezza e pazienza: solo così si possono ottenere buoni risultati e un cane felice ed educato. Puoi insegnargli i comandi di ubbidienza di base e, una volta interiorizzati, passare a quelli avanzati.

Salute del Cirneco dell’Etna

Fortunatamente il Cirneco è un cane che gode di un’ottima salute e non ci sono malattie particolari che colpiscano questa razza nello specifico. Tuttavia, essendo un cane prettamente mediterraneo, tende a soffrire il freddo e pertanto bisognerà prestare attenzione quando arriva l’inverno.

Questo cane italiano è piuttosto longevo e infatti l’aspettativa di vita è di circa 15 anni, anche se diversi esemplari arrivano tranquillamente a 20 anni.

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