Condividi

Tipi di gufo

 
Di Genny Palmieri. 5 marzo 2020
Tipi di gufo

I gufi sono per lo più uccelli notturni che spesso vengono confusi con le civette. Entrambe le specie fanno parte dell'ordine degli Strigiformi, ma ci sono chiare differenze morfologiche tra loro.

Questi uccelli sono tra i più antichi del mondo, in quanto vi sono reperti fossili risalenti all'Eocene, 65 milioni di anni fa. E tu, conosci tutti i tipi di gufi che esistono? In questo articolo di AnimalPedia ne parliamo. Continua a leggere!

Potrebbe interessarti anche: Differenza tra gufo e civetta

Caratteristiche del gufo

I gufi appartengono alla specie dei Strigiformes, che è diviso in due famiglie:

  • Strigidae, Strigidi (gufi e civette)
  • Tytonidae, Titonidi (barbagianni)

Esistono dall'epoca geologica dell'Eocene, 65 milioni di anni fa, ed è molto probabile che il loro numero si sia moltiplicato durante il Cenozoico. Sono diffusi in tutto il mondo, ad eccezione dell'Antartico e delle isole oceaniche; tuttavia, il loro numero è più abbondante nelle aree tropicali, dove si concentra il 35% delle specie.

I gufi misurano tra 14 e 80 centimetri. Si possono trovare in aree erborate o terrestri, la maggior parte delle specie sono notturne, sebbene ce ne siano anche alcune diurne.

Morfologia del gufo

Per quanto riguarda la morfologia del gufo, questi hanno le seguenti caratteristiche:

  • Gli occhi dei gufi sono situati verso il centro del muso e sono fissarti nelle orbite, contrariamente al resto degli uccelli (ai lati della testa).
  • Visione binoculare
  • Sono in grado di vedere meglio da lontano che da vicino.
  • La testa ruota fino a 270 gradi.
  • Gli occhi sono adattati per ambienti con scarsa illuminazione.
  • Piumaggio denso e liscio.
  • Udito asimmetrico, che consente di localizzare la preda al buio.

Quanti tipi di gufi esistono?

Ci sono 250 specie di gufi e civette. La famiglia Strigidaesi suddivide in 3 sottofamiglie:

  • Asioninae.
  • Striginae.
  • Surniinae.

Tipi di gufo della subfamiglia Asioninae

Iniziamo con i gufi del tipo Asioninae. I gufi principali di questa sottofamiglia sono i seguenti:

Appartengono al genere Asio. È una specie che ha una ampia distribuzione, perché è possibile trovarla in Europa, America, Asia e persino in alcune isole, come le Galapagos.

Questi gufi misurano fino a 45 cm e sono facili da distinguere, in quanto hanno piume che salgono ai lati della testa, che sembrano orecchie. Sono notturni e si nutrono di piccoli mammiferi.

Alcune specie di gufo del genere Asio sono:

  • Asio capensis.
  • Asio otus otus.
  • Asio stygius.

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo dove parliamo di animali notturni: nomi ed esempi.

Gufi del genere Nesasio

A questo genere appartiene una sola specie, quella del gufo delle isole Salomone (Nesasio solomonensis). È endemico delle Isole Salomone (Oceania), dove vive in aree boscose. È una specie che vive sugli alberi, misura fino a 30 cm e il suo piumaggio è rossastro con sopracciglia bianche.

Gufi del genere Pseudoscops

Al genere Pseudoscops appartengono quei gufi caratterizzati da un marcato cranio dorsale, che fa sì che la testa abbia una forma più triangolare, piuttosto che rotonda. È una specie più primitiva del genere Asio.

Solo due specie di gufi appartengono a questo genere:

  • Pseudoscops clamator.
  • Pseudoscops grammicus.

Gufo del genere Bubo

Al genere Bubo appartengono gufi più grandi. Sono diffusi in Asia, Europa e America, dove si distinguono per la diversità d'aspetto. A parte queste caratteristiche, i gufi hanno un piumaggio a macchie con zone bianche e alcune specie hanno lunghe "orecchie".

Le specie di gufo del genere Bubo sono le seguenti:

  • Bubo cinerascens.
  • Bubo flavipes.
  • Bubo magellanicus.
  • Bubo philippensis.

Gufi del genere Jubula

Esiste solo una specie del genere Jubula, il gufo dalla criniera o gufo crinito (Jubula lettii). È diffuso in vari paesi dell'Africa, come il Congo, il Gabon e il Ghana. Vive in foreste sempreverdi. Poco si sa delle loro abitudini, anche se si crede che sia insettivoro.

Gufi del genere Ketupa

Tra i tipi di gufi, quelli appartenenti al genere Ketupa si distinguono per essere pescatori. Sono gufi dell'Asia, dove sono ampiamente diffusi in aree con fonti d'acqua. Le specie raggiunge i tra 50 e 60 centimetri.

Ci sono tre gufi che fanno parte del genere Ketupa:

  • Ketupa flavipes.
  • Ketupa ketupu.
  • Ketupa zeylonensis.

Gufi del genere Lophostrix

Una sola specie fa parte del genere Lophostrix, il gufo crestato o dalla lunga cresta (Lophostrix cristata). Si può trovare in America centrale e meridionale. La specie misura fino a 40 cm ed è facilmente distinguibile, dal momento che ha lunghe "sopracciglia" bianche che raggiungono i lati del muso.

Allo stato attuale, l'IUCN classifica questa specie a rischio minimo.

Gufi del genere Margarobyas

Il genere Margarobyas è composto da una sola specie, l'assiolo di Cuba (Margarobyas lawrencii). Questo animale è endemico di Cuba, dove vive nelle foreste. La specie è notturna e misura fino a 22 cm di altezza, si distingue per i suoi occhi: castani, rotondi e molto luminosi, che gli conferiscono un aspetto tenero.

Gufi del genere Mascarenotus

I gufi del genere Mascarenotus sono estinti. Abitavano nelle isole Mascarene situate nell'Oceano Indiano. Le specie furono descritte nel corso del XIX secolo grazie ai reperti fossili, ma si stima che siano scomparsi alla fine del XVII secolo.

I gufi che facevano parte di questo genere sono:

  • Mascarenotus grucheti.
  • Mascarenotus murivorus.
  • Mascarenotus sauzieri.

Nella foto vediamo raffigurato un gufo Mascarenotus murivorus.

Gufi del genere Megascops

Il genere Megascops comprende piccoli gufi che vivono nel Nord America. Sono notturni e si nutrono di insetti e piccoli mammiferi. Si distinguono per il piumaggio prevalentemente marrone, che consente loro di mimetizzarsi tra gli alberi.

Alcuni tipi di gufi del genere Megascops sono:

  • Megascops albogularis.
  • Megascops asio.
  • Megascops atricapilla.
  • Megascops barbarus.
  • Megascops centralis.
  • Megascops choliba.

Gufi del genere Otus

Il genere Otus comprende un gran numero di specie di gufi. In molti paesi, sono chiamati assioli o civette, quando in realtà sono piccoli gufi.

Gli uccelli del genere Otus hanno abitudini notturne e vivono in Nord America e Messico. Queste sono alcune delle specie che includono:

  • Otus nigrorum.
  • Otus pamelae.
  • Otus Pauliani
  • Otus pembaensis.
  • Otus rufescens.
  • Otus Rutilus
  • Otus sagittatus.
  • Otus scops.

Gufi del genere Psiloscops

Un altro tipo di gufi che compongono il suo genere è l'assiolo fiammato (Psiloscops flammeolus). Questa è un'altra civetta, simile a quelle appartenenti al genere Otus.

L'assiolo fiammato è diffuso negli Stati Uniti, in Messico, Canada e Guatemala, dove vive nelle foreste. Misura 17 centimetri e ha occhi scuri in cui l'iride è difficile da scorgere.

Gufi del genere Ptilopsis

Il genere Ptilopsis comprende solo due specie di gufi, entrambi provenienti dall'Africa. È facile riconoscerli, perché il piumaggio è una combinazione di bianco e argento, con alcune aree più scure. Gli occhi sono gialli o arancioni.

Le due specie di gufi di Ptilopsis sono:

  • Ptilopsis leucotis.
  • Ptilopsis granti.

Gufi del genere Pulsetrix

I gufi del genere Pulsetrix sono diffusi in America centrale e Sud America. Sono specie che raggiungono i 60 cm e il cui piumaggio forma una maschera che circonda gli occhi, che li rende facilmente riconoscibili.

Solo tre specie di gufo appartengono a questo genere:

  • Pulsatrix koeniswaldiana.
  • Pulsatrix melanota.
  • Pulsatrix perspicillata.

Gufi del genere Pyrroglaux

Del genere Pyrroglaux fa parte solo una sola specie di gufo, l'assiolo di Palau (Pyrroglaux podargina). Questo assiolo è autoctono di Palau, vicino alla Micronesia (Oceania). Poco si sa circa le loro abitudini e la loro distribuzione all'interno dell'isola.

Fonte: Baiven

Gufi del genere Scotopelia

Il genere Scotopelia è composto da sole tre specie di gufi diffusi in Africa. Anche gli uccelli appartenenti a questa specie sono pescatori e hanno un piumaggio principalmente marrone.

Le tre specie che compongono quest'ordine sono:

  • Scotopelia bouvieri.
  • Scotopelia peli.
  • Scotopelia ussheri.

Gufi del genere Strix

Strix è un genere di gufi della famiglia Strigidae. I nomi comuni sono gufi earless o gufi in legno. Sono diffusi in Europa, Asia, Africa e America.

I gufi di questo genere misurano tra i 30 e i 40 cm. Sono sprovvisti di ciuffi auricolari e le loro abitudini sono notturne.

Questo genere comprende le seguenti specie:

  • Strix chacoensis.
  • Strix davidi.
  • Strix fulvescens.
  • Strix hadorami.

Se hai dubbi per quanto riguarda la differenza tra gufo e civetta, in questo altro articolo ti spieghiamo come riconoscerli.

Gufi del genere Aegolius

Fanno parte del genere Aegolius piccole specie di gufi, che misurano in media tra i 16 e 27 cm di altezza. Sono comuni in Asia, Europa e Nord America. Vivono in montagne e foreste, dove si nutrono di insetti, piccoli mammiferi e pipistrelli.

Alcuni tipi di gufo del genere Aegolius sono:

  • Aegolius acadicus.
  • Aegolius funereus.
  • Aegolius gradyi.
  • Aegolius harrisii.

Gufi del genere Atena

I tipi di gufo che compongono il genere Athene sono piccoli uccelli diffusi quasi in tutto il mondo. Misurano fino a 15 cm di altezza e sono caratterizzati da occhi ambrati e piumaggio maculato con sopracciglia bianche.

Comprende solo tre specie di gufo:

  • Athene Brama
  • Athene cunicularia.
  • Athene noctua.

Gufi del genere Glaucidium

Il genere Glaucidium comprende una grande varietà di specie, alcune delle quali vengono chiamate civette. Si trovano in America, Europa, Asia e Africa. Come altri tipi di gufi, sono di piccole dimensioni e si nutrono di insetti e mammiferi.

Alcune specie di gufo del genere Glaucidium sono:

  • Glaucidium albertinum.
  • Glaucidium bolivianum.
  • Glaucidium brasilianum.
  • Glaucidium brodiei.
  • Glaucidium californicum.

Gufi del genere Heteroglaux

Al genere Heteroglaux appartiene solo una specie: la civetta di Blewitt (Heteroglaux blewitti). Questo uccello è endemico dell'India, dove è stata considerato estinto più volte.Raggiunge i 23 cm di lunghezza con un peso di circa 240 g. Il suo piumaggio è a macchie grigie, bianche e marroni. Presenta un disco facciale biancastro con sottili striature brune. Allo stato attuale, l'IUCN la considera una specie in pericolo d'estinzione.

Potrebbe interessarti questo altro articolo su Il gufo come animale domestico.

Gufi del genere Micrathene

Questo genere comprende una sola specie, l'elfo dei cactus (Micrathene whitneyi). Questo tipo di gufo è uno dei più piccoli al mondo, poiché raggiunge solo 13 cm di lunghezza. È possibile trovarlo negli Stati Uniti e in Messico, dove vive nelle foreste e nelle savane. È un uccello migratore e notturno.

Gufi del genere Sceloglaux

A questo genere apparteneva solo un tipo di gufo, il gufo facciabianca o gufo sghignazzante (Sceloglaux albifacies). È un uccello estinto che era endemico della Nuova Zelanda. Misurava circa 40 cm e aveva un piumaggio giallastro con strisce castane. La ragione della loro scomparsa è stata l'introduzione nel loro habitat di grandi mammiferi sull'isola.

Gufi del genere Surnia

L'ulula (Surnia ulula) è un uccello della famiglia degli Strigidi e unico rappresentante del genere Surnia. Si trova in Europa, Asia e Nord America, dove vive nelle foreste. Ha una testa piatta e ali appuntite, caratteristiche che le donano un aspetto simile ai falchi.

Gufi del genere Uroglaux

A questo genere appartiene una sola specie, la civetta sparviero della Nuova Guinea (Uroglaux dimorpha). Come il proprio nome indica questa specie è endemica della Nuova Guinea. Poco si sa delle abitudini di questi animali, si sa che si nutrono di altri uccelli, insetti e roditori.

Gufi del genere Xenoglaux

La civetta di Lowery (Xenoglaux loweryi) è un uccello rapace della famiglia degli Strigidi ed è l'unica specie nota del genere Xenoglaux. Misura un massimo di 14 cm ed è sprovvista di piume sulle orecchie. È endemica del Perù, dove vive nelle Ande. La IUCN considera le specie in pericolo di estinzione, a causa della cava delle miniere, dei cambiamenti climatici e dell'agricoltura.

Se desideri leggere altri articoli simili a Tipi di gufo, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Curiosità sul mondo animale.

Bibliografia
  • Enríquez, P. (2015). Los búhos neotropicales. Diversidad y conservación. México: El Colegio de la Frontera Sur.
  • Houghton, G. (2004). Búhos, por dentro y por fuera. Nueva York: Editorial Buenas Letras.
  • Kaufman, K. (2005). Guía de campo a las aves de Norteamérica. Nueva York: Hillstar Edition.
  • Strigidae. Itis Report. Consulta: https://www.itis.gov/servlet/SingleRpt/SingleRpt?search_topic=TSN&search_value=177854#null
  • Strigidae. Comparative Toxicogenomics Database. Consulta: http://ctd.mdibl.org/detail.go?type=taxon&acc=30459#descendants
  • BirdLife International 2016. Xenoglaux loweryi. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.
  • BirdLife International 2017. Uroglaux dimorpha. The IUCN Red List of Threatened Species 2017.
  • BirdLife International 2016. Surnia ulula. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.
  • BirdLife International 2016. Sceloglaux albifacies. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.
  • BirdLife International 2016. Micrathene whitneyi. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.
  • BirdLife International 2018. Heteroglaux blewitti. The IUCN Red List of Threatened Species 2018.
  • BirdLife International 2016. Pyrroglaux podargina. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.
  • BirdLife International 2016. Jubula lettii. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.

Scrivi un commento

Aggiungi un'immagine
Fai click per aggiungere una foto insieme al commento
Ti è piaciuto l'articolo?

Tipi di gufo
1 di 27
Tipi di gufo

Torna su