Tipi di scarabei - Immagini e nomi
Gli scarabeidi (Scarabaeidae Latreille) sono una famiglia dell'ordine dei Coleotteri che comprende più di 20.000 specie, di cui oltre 300 presenti in Europa e 200 in Italia.
Lo scarabeo stercorario (sottofamiglia Scarabaeinae) è uno degli insetti più conosciuti al mondo, eppure esistono milioni di tipi di scarabei. Quanti tipi di scarabei conoscete? Scoprite le diverse specie e le loro caratteristiche in questo articolo di AnimalPedia. Da non perdere!
- Quante specie di scarabei esistono?
- Caratteristiche degli scarabei
- Tipi di scarabei grandi e volanti
- Scarabeo titano
- Scarabeo Golia
- Cotinis mutabilis
- Chrysina gloriosa
- Tipi di scarabei piccoli
- Scarabeo cinese
- Oziorinco della vite
- Ilobio dell'abete
- Tipi di scarabei velenosi
- Cantaride officinale
- Tipi di scarabei con corna
- Scarabeo Ercole
- Scarabeo rinoceronte
- Diloboderus abderus Sturm
- Bibliografia
Quante specie di scarabei esistono?
Gli scarabei appartengono all'ordine dei coleotteri (Coleoptera). Che a sua volta è suddiviso in 5 sottordini:
- Protocoleoptera
- Adephaga
- Archostemata
- Myxophaga
- Polyphaga
Quante specie di scarabei esistono? Si stima che ci siano tra 5 e 30 milioni di specie di scarabei, anche se solo 350.000 sono state descritte e catalogate dagli scienziati. Questo fa degli scarabei l'ordine del regno animale con il maggior numero di specie. Inoltre, la loro biodiversità è un elemento chiave per gli ecosistemi, poiché molti scarabei svolgono ruoli cruciali come decompositori e impollinatori.
Caratteristiche degli scarabei
A causa della loro diversità, è difficile stabilire le caratteristiche morfologiche generali comuni a tutte le classi di scarabei. Tuttavia, condividono alcune particolarità:
- Hanno un corpo suddiviso in capo, torace e addome.
- Molte specie sono alate, anche se non tutte sono in grado di volare ad altezze elevate.
- Hanno un apparato boccale masticatore.
- Alcune specie hanno pinze e corna sul capo o sul torace.
- Durante la crescita subiscono una metamorfosi: uovo, larva, pupa e adulto.
- In molte specie è frequente il dimorfismo sessuale, che si manifesta attraverso un ventaglio delle antenne più lungo, corna e appendici cefaliche e/o toraciche, zampe più allungate o di forma differente.
- La loro riproduzione è sessuata.
Ora che conoscete queste caratteristiche generali, è il momento di farvi conoscere diversi alcuni esemplari di scarabei. Va detto che la loro adattabilità a vari ambienti li rende capaci di colonizzare quasi ogni habitat sulla Terra, dal deserto alle foreste tropicali.
Tipi di scarabei grandi e volanti
Iniziamo la nostra lista dei tipi di scarabei con quelli di grandi dimensioni. Sono specie più grandi che vivono in habitat diversi. Grazie alle loro particolari caratteristiche, sono facili da riconoscere. Queste specie sono spesso oggetto di interesse per gli entomologi a causa della loro imponenza e del loro ruolo ecologico.
Queste sono alcune delle specie di scarabei grandi e alati:
- Genere Goliathus, comunemente chiamato Golia
- Scarabeo titano (Titanus giganteus)
- Mayate (Cotinis mutabilis)
- Scarabei del genere Chrysina
Scarabeo titano
Lo scarabeo titano (Titanus giganteus) può raggiungere l'impressionante dimensione di 17 centimetri. Si trova nelle foreste dell'Amazzonia, dove vive nella corteccia degli alberi. La specie possiede una mascella con potenti pinze e due lunghe antenne. Può volare dalla cima degli alberi e i maschi emettono un suono chiaro di fronte alle possibili minacce. Grazie alla sua maestosità, il Titanus giganteus è spesso considerato una meraviglia della natura.
Scarabeo Golia
Lo scarabeo Golia (Goliathus goliathus) è una specie scoperta in Guinea e in Gabon. Si distingue per le sue misure già che può raggiungere i 12 centimetri. Questa specie di scarabeo ha una colorazione particolare oltre ad un corpo nero, ha un disegno con macchie bianche sul dorso che lo rendono facilmente identificabile. È interessante notare che gli scarabei Golia sono tra gli insetti più pesanti del mondo, con alcune specie che possono pesare fino a 100 grammi.
Cotinis mutabilis
Un'altra classe di scarabei di grandi dimensioni è il mayate (Cotinis mutabilis). Questa specie si trova in Messico e negli Stati Uniti. Si distingue per la sua colorazione, in quanto il corpo mostra una tonalità verde brillante molto suggestiva. Il mayate è uno scarabeo stercorario ovvero si nutre di sterco e che raccoglie il suo nutrimento (per conservarlo o per deporvi le uova) facendone caratteristiche pallottole e facendole rotolare sul suolo. Questo comportamento non solo contribuisce al riciclo dei nutrienti nel suolo, ma aiuta anche a controllare la popolazione di parassiti.
Chrysina gloriosa
Gli scarabei del genere Chrysina sono insetti volanti diffusi in Messico e negli Stati Uniti. Si distinguono per il loro colore verde brillante, ideale per mimetizzarsi nelle zone boschive in cui vivono. Inoltre, vi è l'ipotesi che la specie Chrysina gloriosa sia in grado di rilevare la luce polarizzata e cambiare il suo colore in tonalità più scure. Questa capacità di percepire la luce polarizzata è unica nel mondo animale e offre interessanti prospettive per lo studio della visione degli insetti.
Tipi di scarabei piccoli
Non tutti gli scarabei hanno grandi dimensioni, ci sono anche specie più piccole con caratteristiche curiose, eccovi alcuni esempi:
- Scarabeo cinese
- Oiorinco della vite
- Ilobio dell'abete
Questi piccoli scarabei giocano un ruolo significativo negli ecosistemi, spesso servendo come indicatori di salute ambientale.
Scarabeo cinese
Lo scarabeo cinese (Xuedytes bellus) è una specie che misura solo 9 millimetri che si trova a Duan, in Cina. Vive nelle grotte della zona e si adatta alla vita al buio. Ha un corpo compatto ma allungato. Le zampe e le antenne sono sottili, e non ha le ali. Questo scarabeo è un esempio di adattamento estremo, avendo evoluto caratteristiche che gli permettono di sopravvivere in un ambiente privo di luce.
Oziorinco della vite
L'oziorinco (Otiorhynchus sulcatus) è una piccola specie che parassitizza le piante ornamentali o quelle da frutto. Sia l'adulto che le larve parassitano le specie vegetali, diventando un problema serio. Attaccano il fusto, le foglie e le radici. A causa del loro impatto, sono considerati importanti parassiti agricoli e sono oggetto di studi per il controllo biologico.
Ilobio dell'abete
Un altro degli scarabei di piccole dimensioni è l'ilobio dell'abete (Hylobius abietis). La specie è diffusa in Europa, dove parassitizza i terreni coltivati e conifere. Si tratta di una specie di scarabeo volante, capace di percorrere distanze impressionanti: tra i 10 e gli 80 chilometri. Questo scarabeo è fondamentale per comprendere le dinamiche delle foreste europee, in quanto il suo comportamento di volo influisce sulla dispersione delle specie vegetali.
Tipi di scarabei velenosi
Nonostante alcuni scarabei ci sembrino molto appariscenti e dai colori accattivanti, alcuni di essi sono velenosi, sia per le persone che per i loro potenziali predatori, compresi gli animali domestici. Ecco alcuni tipi di scarabei velenosi:
- Cantaride officinale
- Berberomeloe majalis
Questi scarabei rappresentano un interessante esempio di difesa chimica nel regno animale.
Cantaride officinale
La cantaride officinale (Lytta vesicatoria) è uno scarabeo velenoso che è anche in grado di sintetizzare la cantaridina (principio attivo di indicazione specifica nel trattamento dermatologico delle verruche). È caratterizzato da un corpo verde brillante e allungato, con gambe e antenne sottili. Questa specie sintetizza una sostanza chiamata cantaridina. Nell'antichità si riteneva che avesse proprietà afrodisiache e medicinali, ma oggi è nota per essere tossica. Questa caratteristica chimica rende la cantaride un soggetto di interesse per la ricerca scientifica.
Un altro scarabeo velenoso è il Berberomeloe majalis è facilmente identificabile, in quanto ha un corpo allungato, nero carbone, attraversato da caratteristiche strisce rosse. Questo scarabeo è un esempio classico di aposematismo, un adattamento evolutivo in cui i colori vivaci servono da avvertimento per i predatori.
Tipi di scarabei con corna
Alcuni gruppi di scarabei sono caratterizzati dal possedere sul capo o sul torace corna molto sviluppate e prominenti, spesso utilizzate per le lotte durante la conquista di una partner. Eccovi alcuni esempi di scarabei con le corna:
- Scarabeo Ercole
- Scarabeo rinoceronte
- Diloboderus abderus Sturm
Le corna non sono solo strumenti di combattimento ma anche un simbolo di dominanza all'interno delle specie.
Scarabeo Ercole
Lo scarabeo Ercole (Dynastes hercules) può arrivare a misurare fino a 17 centimetri. Oltre ad essere grande ha un corno sulla sua testa che può misurare fino a 5 centimetri, queste corna sono una caratteristica presente solo negli esemplari maschi. Inoltre, la specie cambia colore a seconda del livello di umidità nell'ecosistema: in condizioni normali, il suo corpo è verdastro, mentre diventa nero quando l'umidità nell'ambiente supera l'80%. Questa straordinaria capacità di cambiare colore è dovuta a un fenomeno chiamato igrocromia.
Scarabeo rinoceronte
Lo scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis) prende il nome dalla somiglianza, dovuta al grande corno che ha sulla testa, con il grande mammifero che tutti conosciamo. Misura tra i 25 e i 48 millimetri, e si situa nelle prime posizioni tra gli scarabei più grandi. Le femmine non hanno le corna. Entrambi i sessi sono marrone scuro o nero. È diffuso in diversi paesi europei. L'adattamento di questo scarabeo alle foreste europee è un esempio di successo evolutivo.
Diloboderus abderus Sturm
Diloboderus abderus Sturm è uno dei pochi generi di Pentodontini in cui i maschi sono dotati di corna. Si tratta di uno scarabeo di grandi dimensioni diffuso in diversi paesi del Sud America. La specie è ben nota, in quanto questo animale nidifica nelle piantagioni. Le larve, bianche e robuste, diventano parassiti, divorando foraggio, semi e radici. La loro presenza può avere un impatto significativo sulle economie agricole locali.
Bibliografia
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