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Alimentazione dei gattini appena nati

Di Mariana Castanheira, Veterinaria di AnimalPedia. 20 febbraio 2018
Alimentazione dei gattini appena nati

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Un gattino deve restare con la mamma e prendere il latte fino a che non compie 8 settimane e, in alcuni casi, è opportuno attendere fino alle 10 settimane: niente e nessuno può sostituite la madre per dargli le sostanze nutritive di cui ha bisogno ed educarlo per aspetti quali la socializzazione. L'ideale è adottare un gattino una volta trascorse 12 settimane.

Se, però, i gattini non crescono bene, toccherà a te intervenire per dare loro l'alimentazione e le cure di cui hanno bisogno. Se hai trovato dei micetti o la madre, purtroppo, è morta, continua a leggere questo articolo di AnimalPedia in cui ti forniamo una guida completa per l'alimentazione dei gattini appena nati.

Allattamento dei gattini appena nati

Se la madre è presente e non ha rifiutato i gattini, è opportuno che sia lei ad allattarli come minimo fino alle 8 settimane. Di solito, il latte materno copre tutte le necessità dei gattini appena nati, ma se interviene qualche fattore che impedisce l'allattamento normale e corretto, gli animali rischiano di disidratarsi rapidamente, soprattutto se si tratta di cucciolate numerose. Controlla sempre il peso del micio.

L'umidità del posto in cui si trova la cuccia dei gattini è uno dei parametri da tenere sotto controllo : il tasso di umidità deve essere compreso tra il 55 e il 65%, soprattutto se i gattini non hanno la mamma.Metti una bacinella con dell'acqua vicino al nido in modo da mantenere idratate le mucose orali e respiratorie dei gattini appena nati. Se il tasso di umidità va al di sotto del 35%, i gattini possono essere in pericolo! D'altro canto, l'umidità non deve essere nemmeno troppo alta e superare il 95% perché potrebbe causare difficoltà respiratorie e i micro-organismi pericolosi si sviluppano più facilmente in ambienti umidi. Nel caso di gattini deboli o nati prematuri, l'ideale sarebbe mantenere il tasso di umidità compreso tra l'85-90% per ridurre le perdite idriche date dall'evaporazione a livello delle mucose e contribuisce a mantenere stabile la temperatura corporea.

Un gattino appena nato sano dorme tra un pasto e l'altro e si sveglia quando la madre lo stimola, mettendosi a miagolare e cercando la mammella. Se non mangia a abbastanza, però, si sveglierà più spesso e inizierà anche a piangere. Se questa situazione si protrae nel tempo, i gattini diventano apatici e non prendono peso. Le complicazioni più comuni a causa della malnutrizione sono diarrea, disidratazione, ipoglicemia e ipotermia.

Alimentazione dei gattini appena nati - Allattamento dei gattini appena nati

Quanto pesano i gattini appena nati?

Il peso dei gattini appena nati è un fattore molto importante per il loro corretto sviluppo: un gattino che pesa poco, infatti, rischia di soffrire di problemi di salute più gravi. Se la gatta non è stata alimentata correttamente nel corso della gravidanza, il peso dei gattini potrebbe risentirne.

I gattini che pesano poco alla nascita hanno un metabolismo più alto e, di conseguenza, esigenze energetiche più elevate e inoltre sono maggiormente predisposti al rischio di soffrire di ipoglicemia. Nelle prime due settimane, ti consigliamo di scrivere il peso dei gattini per tenerlo sotto controllo.

Il peso normale di un gattino appena nato è di circa 90-110 grammi e dovrebbe prendere dai 15 ai 30 grammi al giorno per il primo mese (come minimo 7-10 grammi al giorno) e a 14 giorni deve pesare il doppio di quanto pesava appena nato: deve prendere dai 50 ai 100 grammi a settimana. Il sesso non influisce sull'alimentazione da seguire in questo primo periodo.

La perdita di peso può essere accettabile se non colpisce tutti i gattini, altrimenti significa che c'è qualcosa che non va a livello generale. Se perdono peso giorno dopo giorno, significa che il cibo non è sufficiente o è di scarsa qualità: bisogna far fare una visita alla madre per capire se c'è qualcosa che interferisce con la produzione normale di latte. Ricorda che se la situazione si protrae per 2-3 giorni è fondamentale andare dal veterinario. Se si riconosce subito il problema della perdita di peso, inoltre, è più facile porre rimedio alla situazione, per esempio introducendo degli integratori alimentari nella dieta del gattino.

Il rapporto tra l'età e il peso di un gattino in fase di sviluppo dalla nascita fino alle 8 settimane è il seguente:

  • Nascita: 90 - 110 grammi
  • 1ª settimana: 140 - 200 grammi
  • 2ª settimana: 180 - 300 grammi
  • 3ª settimana: 250 - 380 grammi
  • 4ª settimana: 260 - 440 grammi
  • 5ª settimana: 280 - 530 grammi
  • 6ª settimana: 320 - 600 grammi
  • 7ª settimana: 350 - 700 grammi
  • 8ª settimana: 400 - 800 grammi

Cosa dare da mangiare ai gattini orfani?

Il latte maternizzato per un cucciolo di gatto è l'alimento che copre al meglio le necessità dei gattini appena nati senza mamma. Il fabbisogno energetico di un gattino è di circa 21-26 kcal per 100 grammi di peso corporeo.

Un gattino con la mamma, nelle prime ore di vita (dalle 24 alle 72), riceve il colostro, un latte ricco di sostanze nutritive che dà al gatto le difese immunitarie di cui ha bisogno mediante le immunoglobuline. Per questo l'alimento che sostituirà il colostro deve essere completo e apportare esattamente le stesse cose.

La composizione naturale del latte della gatta, cambia una volta trascorse 72 ore dal parto, quando inizia a produrre il latte vero e proprio al posto del colostro. Il latte dovrà essere l'unica fonte di alimentazione del gattino fino allo svezzamento (a meno che, come abbiamo appena detto, i gattini non siano orfani e quindi è necessario ricorrere a un latte artificiale).

Il latte maternizzato deve essere preparato poco prima di darlo al micio e somministrato in siringhe sterili, una per ciascun gattino. Si consiglia di non somministrare un latte artificiale prepararlo più di 48 ore prima. È opportuno conservarlo in frigorifero a una temperatura che non supera i 4ºC. Dovrai darglielo a una temperatura di 37/38ºC: scaldalo a bagnomaria perché al microonde alcune parti rischiano di scaldarsi, mentre altre resterebbero fredde.

Se il gattino ha l'istinto a succhiare, l'opzione migliore, al posto della siringa, è un biberon, altrimenti potrebbe avere problemi a deglutire. Le siringhe sono adatte ai gattini con meno di 4 settimane perché le tettine dei biberon sono troppo grandi. Per quanto riguarda le dosi, l'alimentazione dei gattini appena nati che hanno da 1 a 3 settimane deve essere composta da due cucchiai grandi per 110 grammi di peso ogni 2 o 3 ore.

Come allattare un gattino orfano?

Per dare da mangiare a un gattino appena nato, mettilo nella stessa posizione in cui si troverebbe se lo stesse allattando la mamma: la testa sollevata e la pancia appoggiata su un asciugamano e lascialo succhiare finché non si sazia. Assicurati che stia tranquillo quando mangia in modo che non lo faccia di fretta, evitando problemi di digestione. Una volta finito, prendi un panno umido per stimolarlo a fare i bisogni, esattamente come farebbe la madre con la lingua: è molto importante che si liberi dagli escrementi o i gas accumulati.

Per ulteriori informazioni a riguardo, consulta l'articolo Come aiutare un gattino a defecare.

Successivamente, rimettilo nella cuccia con il resto dei cuccioli al caldo per farlo riposare. Fino alla data dello svezzamento, dovrai continuare a dargli da mangiare in questo modo. A partire dalle 4 settimane, invece, potrai iniziare a introdurre del cibo solido ammorbidito in acqua. Dato che alcuni gatti vengono allattati anche fino alle 8 settimane, ti consigliamo di parlarne con il veterinario per sapere qual è l'opzione migliore nel tuo caso.

Alimentazione dei gattini appena nati - Cosa dare da mangiare ai gattini orfani?

Ogni quanto devono mangiare i gattini appena nati?

Il numero di pasti dipende dalla situazione del gattino ed è un'altra questione interessante da discutere con il veterinario perché i gattini, con la mamma, tendono a prendere pochissimo latte ma molto spesso, anche fino a 20 volte al giorno. La distribuzione dei pasti deve essere regolare e non bisogna lasciar passare più di 6 ore tra un pasto e l'altro.

Bisogna lasciare allo stomaco il tempo sufficiente per svuotarsi, circa 3-4 ore, e soprattutto bisogna rispettare i tempi del gattino. Svegliarlo troppo spesso, infatti, potrebbe causare stress nel cucciolo. Ti consigliamo di dargli da mangiare dalle 4 alle 8 volte al giorno, lasciando trascorrere dalle 3 alle 6 ore tra un pasto e l'altro. Anche se cresciuti con le maggiori attenzioni possibili, i gattini appena nati orfani tendono a presentare un ritardo nella crescita: tale ritardo non deve essere maggiore al 10% e bisogna compensare con lo svezzamento.

La capacità dello stomaco di un gattino appena nato è di circa 50ml/kg: in generale un gattino prende solo 10-20 ml di latte alla volta per le dosi della composizione del latte maternizzato sono così importanti perché se è troppo liquido, per esempio, può causare danni ai reni, mentre se è troppo concentrato e apporta troppa energia il piccolo può soffrire di diarrea osmotica o altri problemi di digestione.

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Consigli
  • Se hai dei gattini orfani e devi dargli da mangiare, consulta il veterinario.

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Lucy
io ho un gattino di nome Pucci :3

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