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Come educare un cane all'obbedienza

Di Giorgio Gattoni. Aggiornato: 27 aprile 2020
Come educare un cane all'obbedienza

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Convivere con un cane è un'esperienza tra le più gratificanti per la maggior parte delle persone che hanno avuto o continuano ad avere animali. Sono creature leali, fedeli compagni che staranno sempre al nostro fianco, nei momenti buoni e in quelli più difficili, dandoci sempre il loro affetto incondizionato. Tuttavia per poter creare una convivenza armoniosa con il vostro cane, è necessario che il cane vi capisca e vi ubbidisca.

Molti tutori si sono trovati a chiedersi come educare un cane, perché in situazioni quotidiane si rendono conto che l'animale non capisce, non ubbidisce o semplicemente ci ignora. A questo proposito, in questo articolo di AnimalPedia, vogliamo darvi dei consigli pratici per far sí che il cane obbedisca.

Comandi di obbedienza di base per cani

Accogliere nella vostra casa un nuovo integrante della famiglia da molta soddisfazione, ma rappresenta anche una grande responsabilità. Quando adottate un cane dovrete assicurarvi di potergli offrire tutto ciò di cui necessita, oltre ad una socializzazione ed educazione adeguate. Questo ultimo punto è fondamentale, perché un cane che non abbia acquisito una educazione di base, a lungo andare svilupperà problemi di comportamento che possono rendere la convivenza difficile.

Bisogna capire che l'educazione serve anche per poter stabilire una forma di comunicazione con il cane, visto che i nostri linguaggi sono diversi. Anche se il nostro cane è intelligente e può capirci in vari aspetti (ad esempio percepire i cambi di umore, la tristezza o la gioia), in molte situazioni diamo per scontato che il cane abbia capito ciò che deve o non deve fare, ma non è cosí. Ad esempio, se al cane piace prendere la vostre scarpe e portarle in giro, se lo rincorrete per recuperarle, lui potrebbe interpretare questo come un gioco. Ma, una volta che lo raggiungiamo, gliele togliamo e lo sgridiamo.

Probabilmente, dal nostro punto di vista umano, il nostro comportamento è coerente, ma agli occhi del cane, siete solo un guastafeste da evitare, che interviene quando lui si diverte con qualcosa. Questa percezione cambia drasticamente se abbiamo insegnato al cane a venire quando lo chiamiamo, a mollare le scarpe e se lo premiamo con un rinforzo positivo, ad esempio un biscotto oppure un altro gioco con cui può divertirsi.

In poche parole, dobbiamo costruire un linguaggio comune, con pazienza e per gradi, una serie di azioni e comandi comprensibili al cane, che renderanno via via più semplice la quotidianità, evitando confusioni e contraddizioni, che sfociano in grida e castighi. A sua volta infatti questi 'scontri' con il cane possono creargli stress, e anche minare l'affetto, la fiducia e in generale la relazione tutore-cane.

Come educare un cane all'obbedienza - Comandi di obbedienza di base per cani

Come educare un cane: consigli

Se vi chiedete perché il vostro cane non ubbidisce, di seguito vi diamo alcuni suggerimenti efficaci per farvi rispettare.

Ponetevi un obiettivo chiaro

Prima di adottare un cane è bene chiedervi cosa vi aspettate da lui. Volete un cane che vi faccia compagnia? O lo volete per trascorrere tempo piacevole all'aria aperta? Vi piace l'idea di insegnargli attività, giochi e trucchi? Ogni cane ha le sue caratteristiche e il suo grado di predisposizione all'addestramento. Ad esempio, non ha senso adottare un collie, uno dei cani più intelligenti e che necessitano grande attività fisica e stimolazione cognitiva, per poi trascurarlo o portarlo semplicemente a passeggio. O viceversa adottare un cane già anziano e pretendere che venga a correre con noi o che impari trucchi nuovi. Non sarà nelle sue caratteristiche.

Educate il cane fin da subito

Se avete adottato un cane da cucciolo, dovete aver chiaro che tutto ciò che imparerà in questa fase determinerà il suo carattere quando sarà adulto. I cuccioli sono in un costante processo di apprendimento e di elaborazione di tutto ciò che sta loro intorno. Per questo è bene insegnargli tutto ciò che reputate importante per quando sarà adulto.

Ad esempio, non lasciate che vi salti addosso quando è cucciolo, perché se si tratta di un cane di grossa taglia, crescendo potrebbe finire per far cadere altre persone saltandogli addosso giocosamente. Allo stesso modo, se avete deciso che il cane non può salire sul divano, non lasciateglielo fare mai. Se glielo permettete ora che è cucciolo, sarà molto molto difficile cambiare una abitudine già acquisita nel futuro. Bisogna cercare di essere il più coerenti possibile, in modo da evitare al cane confusione.

In questo articolo di AnimalPedia trovate utili consigli pratici per educare il cucciolo.

Costanza e pazienza

I latini usavano il motto 'repetita iuvant', a sottolineare che l'apprendimento passa per la ripetizione. In molti casi l'educazione del cane è un processo lento e a volte noioso, ma non per questo motivo dobbiamo perdere la pazienza ed arrabbiarci. Bisogna essere comprensivi ed interagire con il nostro cane in uno stato d'animo positivo, allegro, propositivo, ciò lo porterà a fidarsi di noi.

Altro aspetto molto importante è la costanza. Il nostro rapporto con il cane deve essere il più possibile abitudinario e ripetitivo. Questa ripetizione costante dell'ordine delle azioni, aiuta il cane a capirne il rapporto causa-effetto, e per cui a fissare un certo comportamento con più facilità. Torniamo all'esempio del divano. Se ogni volta che tenta di salire, glielo impediamo o lo facciamo scendere e poi gli diamo un premio, in poco tempo il cane capirà che non può salire sul divano. Accetterà la regola e tutto sarà chiaro. Viceversa se a volte lo lasciamo salire ed altre volte glielo impediamo, ciò confonderà l'animale, che alla fine tenderà a fare come vuole. Possiamo trovare diversi modi per gestire i comandi. Ad esempio possiamo farlo salire sul divano a richiamo, quando usiamo la parola 'sali'. Se lo farete in maniera coerente il cane imparerà a non salire sul divano, a meno che voi lo chiamiate.

Spesso i problemi di educazione e apprendimento sorgono perché a casa il cane interagisce con vari membri della famiglia. È importante decidere di comune accordo le strategie e le regole. Se non vi è omogeneità di comportamento tra i famigliari, il cane rimarrà confuso, spaesato. Quindi coerenza, ripetizione, pazienza.

Proporre esercizi semplici

L'addestramento del cane deve sempre iniziare dal semplice, dalla base. Non possiamo pretendere che il cane impari ordini complessi da un giorno all'altro. Bisogna cominciare da cose semplici, che possa capire e realizzare con facilità. A poco a poco incrementeremo la difficoltà.

Ad esempio, se volete che impari a stare fermo e quieto quando voi siete lontani, la prima cosa da praticare sarà farlo rimanere fermo mentre voi siete vicino a lui. Progressivamente aumenterete il tempo dell'esercizio e la distanza alla quale vi trovate. Mano a mano che il cane impara dovrete premiarlo. Se invece dal primo giorno iniziate a insegnarli a stare fermo immobile mentre voi siete lontani, non otterrete mai niente. L'apprendimento si ottiene per gradi. Sempre.

Controllate che il cane si senta a suo agio

Prima di iniziare l'addestramento del vostro cane, assicuratevi che stia bene, cioè che sia in buona salute fisica e psicologica. Non possiamo insegnare al cane a non tirare il guinzaglio se non gli facciamo fare abbastanza attività fisica o se il cane è eccitato. Non ha senso. Allo stesso modo accertatevi che il cane non abbia qualche disturbo o fastidio quando vi mettete a realizzare esercizi di apprendimento. È normale, anche noi uomini siamo cosí.

Per concludere, ricordate di non esagerare con la durata dell'addestramento quotidiano. Costanza, ma anche divertimento. Il cane non deve esercitarsi per più di 10-15 minuti alla volta. Pochi minuti al giorno, tutti i giorni, questo sí, basteranno al cane per imparare in poco tempo gli ordini richiesti. In caso contrario il cane si annoia, o si innervosisce e si frustra. In questo modo perderà il piacere di stare con noi e di dedicarsi a imparare. In caso contrario è probabile che il cane faccia a modo suo e disobbedisca.

Vi segnaliamo il nostro articolo: consigli su come educare i cani.

Come educare un cane all'obbedienza - Come educare un cane: consigli

Rinforzo positivo nei cani

Il rinforzo positivo nei cani è uno strumento non solo utile, ma fondamentale per sapere come un cane. Il meccanismo è piuttosto semplice, ogni volta che il cane svolge un'azione correttamente o ubbidisce a un comando, gli si da un premio. Il premio consiste di norma in piccole porzioni di cibo che ama, una carezza, una dimostrazione d'affetto, un gioco. Ma di solito il cibo è la cosa più pratica e che funziona meglio. Se ad ogni azione positiva corrisponde un premio, il cane presto interiorizzerà il rapporto causa-effetto, ovviamente con il dovuto numero di ripetizioni. Allo stesso tempo questo tipo di educazione ha il vantaggio di avvicinarci al nostro cane, che avrà più fiducia ed affetto nei nostri confronti.

Evitate il castigo

Molte volte sgridiamo il cane per dei comportamenti che sono insiti nella sua natura. Questo fatto, come anticipato, tende a creare tensione, sfiducia e a farci perdere l'affetto del nostro cane.

Facciamo un esempio pratico. Siamo al parco e il nostro cane si mette a rincorrere un piccione. Se in una situazione simile urliamo o lo sgridiamo, l'unica cosa che otterremo sicuramente è che alla lunga il cane ci ignorerà. Perché tornare da voi quando è molto più divertente inseguire i piccioni? Ma se noi previamente, con il rinforzo positivo lo abbiamo educato a ignorare oggetti o animali in movimento e a trasformare un ordine in qualcosa di piacevole e divertente, probabilmente il cane ci ubbidirà con più facilità ed entusiasmo. Insomma si ottiene molto di più prendendo il cane con le buone che imponendo la forza.

Per educare correttamente il vostro cane vi consigliamo il nostro articolo di AnimalPedia : 5 errori comuni nello sgridare il cane e Insegnare al cane a non mordere

Come educare un cane all'obbedienza - Rinforzo positivo nei cani

Se desideri leggere altri articoli simili a Come educare un cane all'obbedienza, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Educazione di base.

Bibliografia
  • Área de formación. (2009). Manual de adiestramiento canino. Asociación Nacional de Adiestradores Caninos.
  • Área de formación. (2009). Manual de modificación de conducta. Asociación Nacional de Adiestradores Caninos.

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2 commenti
Sua valutazione:
crizi
vi adoro continuate così
Sua valutazione:
biagio luigi
perché il mio jack Russell lecca spasmodicamente vetri e porte di casa nonostante i nostri continui "NO"?
Inoltre, perché abbaia in continuazione sia quando viene gente in casa sia quando la stessa se ne va? Oppure quando mia moglie va a letto la sera? (Il cane dorme sul salotto).
Spero in una Vs. Risposta e intanto invio cordiali saluti.
crizi
dovresti stare di più con lui lei e far venire meno gente per un pò

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