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Cosa dare da mangiare ai gattini appena nati

Di Mariana Castanheira, Veterinaria di AnimalPedia. Aggiornato: 23 giugno 2022
Cosa dare da mangiare ai gattini appena nati

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I gattini appena nati deve restare con la mamma e prendere il latte fino a che non compiono 8 settimane e, in alcuni casi, è opportuno attendere fino alle 10 settimane: niente e nessuno può sostituite la madre per dargli le sostanze nutritive di cui ha bisogno ed educarlo per aspetti quali la socializzazione. L'ideale è adottare un gattino una volta trascorse 12 settimane.

Se, però, i gattini non crescono bene, toccherà a te intervenire per dare loro l'alimentazione e le cure di cui hanno bisogno. Se hai trovato dei gattini che sono stati rifiutati dalla madre e sono rimasti orfani, continua a leggere questo articolo di AnimalPedia in cui spieghiamo cosa dare da mangiare ai gattini appena nati.

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Cosa mangiano i gattini appena nati

Subito dopo la nascita dei gattini, la madre inizia a produrre un latte speciale chiamato "colostro", di colore giallastro e ricco di proteine. Questo latte fornirà a tutti i gattini le difese immunitarie necessarie in questa fase di vulnerabilità. In seguito produrrà il latte materno, che è l'alimento ideale per ogni gattino.

Per le prime settimane, tutti i bisogni dei gattini saranno soddisfatti dal latte materno e qualsiasi fattore che lo impedisca porterà a una rapida disidratazione dei gattini. Pertanto, dobbiamo assicurarci che tutti i gattini ricevano il latte correttamente, soprattutto nelle cucciolate numerose, e che aumentino di peso in modo adeguato. Pertanto, il latte materno è l'alimento di cui si nutre il gattino fino ad almeno otto settimane di età, momento in cui i gattini vengono svezzati.

Cosa dare da mangiare ai gattini appena nati - Cosa mangiano i gattini appena nati

Cosa dare da mangiare ai gattini orfani

Per cominciare, dovete sapere che l'alimentazione dei gattini orfani è un processo complesso, quindi la prima cosa che vi consigliamo di fare è di visitare un veterinario. Lo specialista vi aiuterà a valutare la salute della cucciolata, offrendovi consigli e la formula migliore per i gattini.

Latte per gattini appena nati

Il latte maternizzato per un cucciolo di gatto è un alimento che può essere acquistato in qualsiasi clinica veterinaria o ospedale e, sebbene non sia efficiente come il latte materno, copre le esigenze nutrizionali dei gattini. In questa fare, il fabbisogno energetico di un gattino è di circa 21-26 kcal per 100 grammi di peso corporeo.

Il latte maternizzato deve essere preparato poco prima di darlo al micio e somministrato in siringhe e tettarelle sterili, una per ciascun gattino. È consigliabile non preparare il latte in anticipo, ma se è necessario conservarlo in frigorifero a una temperatura massima di 4°C e mai per più di 48 ore.

Le siringhe sono particolarmente adatte ai gattini di età inferiore alle 4 settimane, perché spesso le tettarelle dei biberon sono troppo grandi per loro o hanno una fuoriuscita di liquido troppo elevata.

Dovrari dare il latte al gattino a una temperatura di 37/38ºC: scaldalo a bagnomaria perché al microonde alcune parti rischiano di scaldarsi, mentre altre resterebbero fredde. Se il gattino ha l'istinto a succhiare, l'opzione migliore, al posto della siringa, è un biberon, altrimenti potrebbe avere problemi a deglutire.

Per quanto riguarda le dosi, se vi state chiedendo quanto latte deve bere un gattino di 15 giorni o meno, l'alimentazione dei gattini appena nati che hanno da 1 a 3 settimane deve essere composta da due cucchiai grandi per 110 grammi di peso ogni 2 o 3 ore.

Ogni quanto mangiano i gattini appena nati

Il numero di pasti dipende dalla situazione del gattino ed è un'altra questione interessante da discutere con il veterinario perché i gattini, con la mamma, tendono a prendere pochissimo latte ma molto spesso, anche fino a 20 volte al giorno. La distribuzione dei pasti deve essere regolare e non bisogna lasciar passare più di 6 ore tra un pasto e l'altro. Inoltre, bisogna lasciare allo stomaco il tempo sufficiente per svuotarsi, circa 3-4 ore.

L'ideale è dargli da mangiare dalle 4 alle 8 volte al giorno, lasciando trascorrere dalle 3 alle 6 ore tra un pasto e l'altro. Sarà fondamentale rispettare i tempi di riposo di ogni gattino ed evitare di svegliarlo continuamente, perché ciò può causare stress.

È anche importante notare che, nonostante crescando con le maggiori attenzioni possibili, i gattini appena nati orfani tendono a presentare un ritardo nella crescita a cause dell'alimentazione artificiale: tale ritardo non deve essere maggiore al 10% e bisogna compensare con lo svezzamento. La capacità dello stomaco di un gattino appena nato è di circa 50ml/kg, e in generale un gattino assorbe solo circa 10-20 ml di latte per ogni poppata, quindi la concentrazione del sostitutivo del latte è essenziale per soddisfare le esigenze dei gattini.

Se la densità energetica dei gattini è troppo bassa, dovremo aumentare il numero di poppate. In questo caso, per coprire il fabbisogno nutrizionale, si crea un eccesso di liquidi che può alterare l'equilibrio idrico e danneggiare i reni. D'altra parte, se il sostitutivo del latte è troppo energetico o se gliene diamo troppo, il gattino può sviluppare diarrea osmotica o altri disturbi digestivi.

Come alimentare dei gatti neonati passo per passo

Prima di iniziare, è necessario assicurarsi di essere in un ambiente calmo e rilassato, per evitare stress, problemi di deglutizione o di digestione. Per dare da mangiare a un gattino appena nato, mettilo nella stessa posizione in cui si troverebbe se lo stesse allattando la mamma: la testa sollevata e la pancia appoggiata su un asciugamano. Poi, lasceremo che il gatto possa succhiare finché non si sazia. Assicurati che stia tranquillo quando mangia in modo che non lo faccia di fretta, evitando problemi di digestione.

Una volta finito, prendi un panno umido per stimolarlo a fare i bisogni, esattamente come farebbe la madre con la lingua: è molto importante che si liberi dagli escrementi o i gas accumulati.

Una volta terminato l'allattamento, aspettiamo qualche minuto e poi aiutiamo il gattino a defecare e urinare, massaggiando delicatamente il pancino e la zona genitale in modo che si liberi dagli escrementi o i gas accumulati. Questo è un passo molto importante. Poi metteremo tutti i gattini, uno per uno, nella loro cuccia per farlo riposare. Continueremo a nutrirli in questo modo fino all'età dello svezzamento, che si aggira tra le 4 e le 8 settimane di vita.

Se il gattino si sveglia continuamente, miagola e piagnucola, è segno che lo stiamo sottoalimentando. Se non aumentiamo il numero di poppate o le kcal. di latte fornite, è probabile che il gattino diventi gradualmente inattivo e smetta di aumentare di peso. In caso di malnutrizione, si osservano diarrea, disidratazione, ipotermia e ipoglicemia. Nei casi più gravi, è necessario contattare urgentemente il veterinario.

Come accudire un gatto appena nato

Oltre a tutto ciò, dobbiamo fornire un ambiente adatto ai gattini. In questa fase non sono in grado di regolare la loro temperatura, quindi dobbiamo fornire loro una cuccia o un lettino morbido e caldo.

Possiamo utilizzare una scatola di cartone o un trasportino e, sul fondo, posizionare un tappetino termico a circa 20ºC o 22ºC. Posizionare sopra alcuni asciugamani, poiché il contatto diretto con il tappetino potrebbe causare ustioni ai più piccoli. Se fa molto freddo, possiamo coprire il "lettino" che abbiamo preparato con una coperta, lasciando solo un piccolo foro.

L'umidità ambientale è un parametro da tenere sotto controllo: l'umidità dovrebbe essere compresa tra il 55-65%, soprattutto quando i gattini sono lontani dalla madre. A tal fine, è sufficiente posizionare alcune ciotole d'acqua vicino al nido per mantenere idratate le mucose orali e respiratorie dei gattini.

Cosa dare da mangiare ai gattini appena nati - Come accudire un gatto appena nato

Quanto pesa un gatto appena nato

Il peso dei gattini appena nati è un fattore molto importante per il loro corretto sviluppo: un gattino che pesa poco, infatti, rischia di soffrire di problemi di salute più gravi. Se la gatta non è stata alimentata correttamente nel corso della gravidanza, il peso dei gattini potrebbe risentirne.

I gattini che pesano poco alla nascita hanno un metabolismo più alto e, di conseguenza, esigenze energetiche più elevate e inoltre sono maggiormente predisposti al rischio di soffrire di ipoglicemia. Nelle prime due settimane, ti consigliamo di scrivere il peso dei gattini per tenerlo sotto controllo.

Quanto dovrebbe pesare un gattino appena nato? Il peso normale di un gattino appena nato è di circa 90-110 grammi e dovrebbe prendere dai 15 ai 30 grammi al giorno per il primo mese (come minimo 7-10 grammi al giorno) e a 14 giorni deve pesare il doppio di quanto pesava appena nato: deve prendere dai 50 ai 100 grammi a settimana. Il sesso non influisce sull'alimentazione da seguire in questo primo periodo.

La perdita di peso può essere accettabile se non colpisce tutti i gattini, altrimenti significa che c'è qualcosa che non va a livello generale. Se perdono peso giorno dopo giorno, significa che il cibo non è sufficiente o è di scarsa qualità: bisogna far fare una visita alla madre per capire se c'è qualcosa che interferisce con la produzione normale di latte. Ricorda che se la situazione si protrae per 2-3 giorni è fondamentale andare dal veterinario. Se si riconosce subito il problema della perdita di peso, inoltre, è più facile porre rimedio alla situazione, per esempio introducendo degli integratori alimentari nella dieta del gattino.

Il rapporto tra l'età e il peso di un gattino in fase di sviluppo dalla nascita fino alle 8 settimane è il seguente:

  • Nascita: 90 - 110 grammi
  • 1ª settimana: 140 - 200 grammi
  • 2ª settimana: 180 - 300 grammi
  • 3ª settimana: 250 - 380 grammi
  • 4ª settimana: 260 - 440 grammi
  • 5ª settimana: 280 - 530 grammi
  • 6ª settimana: 320 - 600 grammi
  • 7ª settimana: 350 - 700 grammi
  • 8ª settimana: 400 - 800 grammi

Svezzamento dei gattini

Cosa mangiano i gattini di un mese? Lo svezzamento dei gatti inizia a circa quattro settimane di età, anche se in alcuni individui può avvenire più tardi e in altri prima. Dobbiamo rispettare i tempi di ogni singolo gattino. Inizialmente, puoi mettere il cibo umido per gattini vicino alla cuccia 2 o 3 volte al giorno.

Man mano che si interessano al cibo, aggiungi l'acqua, che deve essere mantenuta sempre fresca e rinnovata. In seguito sostituiremo il cibo umido con croccantini per gattini imbevuti d'acqua. Finalmente smetteremo di aggiungere acqua al cibo. Ricordiamo ancora una volta che si tratta di un processo progressivo che deve essere adattato a ogni singolo gattino.

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Consigli
  • Se hai dei gattini orfani e devi dargli da mangiare, consulta il veterinario.

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3 commenti
Sua valutazione:
Giorgio
Informazioni molto utili.
Buona guida pratica
Sua valutazione:
rosa
ciao ho un gattino di quasi un mese però la mamma non ha abbastanza latte io che latte posso dargli
Sua valutazione:
Lucy
io ho un gattino di nome Pucci :3
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