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Fegato grasso nei gatti - Sintomi e terapia

Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. 2 giugno 2017
Fegato grasso nei gatti - Sintomi e terapia

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Uno dei problemi principali dei gatti, nonché una della condizioni che più preoccupano chi ha un felino, è l'inappetenza. A volte, a causa dello stress, come conseguenza di qualche malattia o per altri motivi, il gatto si rifiuta di mangiare e ciò può essere molto pericoloso per la sua salute.

Alcuni dei problemi che compaiono a causa dell'inappetenza sono le malattie epatiche, ovvero quelle che interferiscono con il normale funzionamento del fegato. Tali malattie sono talmente pericolose per i gatti che, se non vengono curate in tempo e in maniera adeguata, possono essere mortali nel 90% dei casi. In questo articolo di AnimalPedia parleremo del fegato grasso nei gatti, sintomi e terapia di una delle malattie epatiche che possono colpire i felini.

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Cos'è il fegato grasso nei gatti?

Il fegato grasso, chiamato anche lipidosi epatica felina, è la malattia più diffusa che colpisce il fegato dei gatti, indipendentemente dal sesso. Consiste nell'accumulo di grasso nel fegato che gli impedisce di funzionare correttamente. Se il fegato cede, tutto l'organismo ne risente: per questo motivo il tasso di mortalità a causa di questa malattia è così elevato.

Può colpire i gatti di tutte le età, ma è più frequente in quelli che hanno più di 5 anni, soprattutto se vivono solo dentro casa e se hanno problemi di peso. Di solito si scatena quando il ciclo alimentare del gatto si altera, per esempio se lo si sottopone a una dieta ferrea per fargli perdere peso rapidamente (cosa da non fare mai), se soffre di qualche problema di salute o se sta vivendo delle situazioni molto stressanti che gli hanno fatto perdere l'appetito.

Quando manca del cibo all'interno del corpo del gatto, l'organismo inizia a trasportare tutti i grassi che può fino al fegato in modo che esso li metabolizzi, ma se l'inappetenza continua, il fegato è sovraccaricato di lavoro ed è incapace di sintetizzare tutti i grassi che quindi si accumulano nell'organo. A causa di tutto il grasso accumulato, il fegato collassa.

Un gatto che non sta bene fisicamente e smette di mangiare per un giorno non deve essere motivo di preoccupazione, ma se continua a non voler mangiare per due giorni consecutivi, dovrai portarlo subito dal veterinario perché l'organismo felino è molto sensibile all'assenza di cibo.

Fegato grasso nei gatti: cause

In primo luogo, l'obesità è un fattore determinante perché compaia la lipidosi epatica felina, soprattutto se il gatto inizia a perder questi chili di troppo molto velocemente. Inoltre, qualsiasi fattore che abbia fatto smettere di mangiare il gatto rappresenta un pericolo. I più comuni, di solito, sono una situazione stressante o un tipo di cibo che non apprezza, per esempio se hai cambiato marca o tipologia o se si annoia perché mangia sempre la stessa cosa. Tutti questi problemi possono portare all'anoressia, e l'anoressia all'insufficienza epatica. Se vuoi saperne di più sul perché il gatto è magro anche se mangia, consulta il link.

Inoltre, alcune malattie, come quelle cardiache o renali, causano inappetenza così come la pancreatite, la gastroenterite, il cancro e qualsiasi tipo di diabete. Come se non bastasse, i problemi alla bocca quali infezioni (come la gengivite), traumi o qualsiasi altra cosa che renda difficile o dolorosa la masticazione, portano il gatto a non voler mangiare.

Un altro fattore importante che influisce sull'inappetenza nel gatto è la mancanza di una routine di orari prestabiliti per i pasti, aspetto che si traduce in disturbi alimentari e in stress nel gatto, che non può sapere quando mangerà di nuovo (i gatti sono animali abitudinari). Tutto quello di cui abbiamo parlato contribuisce a far comparire il fegato grasso nei gatti.

Fegato grasso nei gatti - Sintomi e terapia - Fegato grasso nei gatti: cause

Fegato grasso nei gatti: sintomi

La perdita di appetito e, quindi, di peso, è uno dei sintomi più evidenti del fegato grasso nei gatti. È possibile che il gatto abbia anche vomito, diarrea o stitichezza insieme a disidratazione e debolezza in generale, per cui ti accorgerai che è più stanco e senza appetito.

Se si produce un'insufficienza epatica, nel fegato si alzano i valori della bilirubina e compare l'ittero, ovvero la colorazione giallognola della pelle, delle gengive e dei bulbi oculari. Il gatto può avere anche i brividi e assumere un comportamento indolente e smetterà di prendersi cura di se stesso smettendo di leccarsi e lucidarsi il pelo. Se il gatto soffre di lipidosi epatica felina, avrà il fegato gonfio. Per saperlo dovrai portarlo dal veterinario che gli palperà l'addome e svolgerà ulteriori esami per diagnosticare o meno la malattia.

Diagnosi del fegato grasso nel gatto

Se la lipidosi epatica felina si trova già a uno stadio avanzato, a prima vista il veterinario riconoscerà il colore giallognolo tipico dell'ittero e, come abbiamo detto, sentirà che il gatto ha il fegato gonfio. Per confermare la diagnosi, però, sono necessarie ulteriori esami:

  • Analisi del sangue.
  • Ecografia dell'addome, che permetterà di analizzare dimensioni e stato del fegato.
  • Biopsia epatica: consiste nel prendere un campione dalla parete del fegato con un ago. Con alcuni gatti è possibile che sia necessario un rapido intervento chirurgico per prendere campioni di dimensioni maggiori.
  • Radiografia dell'addome.

Oltre a questi esami fisici, alle informazioni che darai al veterinario sulle condizioni di salute del felino e sul suo stato quando lo porterai a visitare, saranno necessarie ulteriori analisi per determinare l'origine della malattia epatica.

Fegato grasso nei gatti - Sintomi e terapia - Diagnosi del fegato grasso nel gatto

Lipidosi epatica felina: terapia

In un primo momento, è possibile che sia necessario ricoverare per qualche giorno il gatto che soffre di fegato grasso. In clinica, l'animale riceverà una terapia a base di fluidi, necessari per combattere la disidratazione, la debolezza e la mancanza di sostanze nutritive nell'organismo.

Trascorso questo periodo, la cosa più importante è che il gatto ricominci a mangiare al più presto, anche se è molto complicato. Non basterà invogliarlo dandogli il suo cibo preferito perché nella maggior parte dei casi continuerà a rifiutarsi di mangiare, perciò bisogna ricorrere all'alimentazione assistita. Innanzitutto dovrai provare con del cibo morbido da dargli attraverso una siringa, ma se non fosse possibile il dottore dovrà introdurre un sondino nel naso o nel collo dell'animale per trasportare il cibo direttamente allo stomaco, trattamento che il gatto dovrà seguire per qualche settimana o anche per dei mesi, nei casi più gravi. Il veterinario ti indicherà il tipo di cibo, le dosi e la frequenza con cui dare da mangiare al gatto.

Oltre a curare il fegato grasso nei gatti, bisognerà occuparsi anche di trattare la malattia che ha causato l'insufficienza epatica. A volte si consiglia di ricorrere a medicine che stimolano l'appetito del micio perché l'obiettivo finale non è solo curarlo ma anche farlo tornare a mangiare da solo e riportare la situazione alla normalità.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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1 commento
Patrizia Fortunato
Il mio gatto due anni fa ha subito un utetrostomia all'università vicino a Grugliasco (la prima era stata fatta dal veterinario che segue gli animali della famiglia . all'ora pesava otto kg ma da tre settimane ha iniziato a dimagrire e pesa al momento quattro kg scarsi .portato dal veterinario gli sono state fatte le analisi del sangue e Delle urine dov'è risultato alto il valore del fegato il resto nella media ,gli è stata fatta un ecografia al fegato non risultano calcinomi ma un ingrossamento del fegato .Attendo una cura prescritta dal veterinario ma vorrei avere un altra diagnosi nell'attesa della cura .il gatto beve molto ,urina con frequenza,chiede sempre cibo ,non vomita ,si fa coccolare,gioca ed è tranquillo mi preoccupa molto il suo capo di peso corporeo .Anticipatamente ringrazio ,Patrizia .
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Salve patrizia,
da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di formulare diagnosi né prescrivere trattamenti. Ciò che puoi fare è farlo visitare da veterinari diversi per avere più di un parere se nonostante tutto il gatto non migliora.
Un saluto!

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