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Barboncino

Aggiornato: 24 novembre 2018
Barboncino

Il Barboncino è uno dei cani più conosciuti in tutto il mondo per la sua intelligenza, eleganza e carattere equilibrato. Secondo la Federazione Cinofila Internazionale (FCI), i Barboni vengono classificati in quattro varietà a seconda delle dimensioni: toy, nano, medio (o standard) e grande. Tuttavia, altre associazioni cinofile hanno criteri diversi, per esempio l'American Kennel Club (AKC) riconosce solo tre varietà di Barboncino classificato secondo le dimensioni: standard, mini e toy.

Se stai pensando di prendere un cane di questa razza, è molto importante conoscere prima alcuni dettagli, come il carattere, il comportamento con altri cani, le caratteristiche fisiche e le attenzioni di cui ha bisogno. Inoltre, ti parleremo dell'addestramento e dell'educazione, aspetti importanti per avere un cane adulto socievole e felice. Continua a leggere questa scheda di AnimalPedia e scopri tutto ciò che c'è da sapere sul Barboncino.

Origine
  • Europa
  • Francia
FCI
  • Gruppo IX
Caratteristiche fisiche
Altezza
  • 15-35
  • 35-45
  • 45-55
  • 55-70
  • 70-80
  • Più di 80
Peso da adulto
  • 1-3
  • 3-10
  • 10-25
  • 25-45
  • 45-100
Speranza di vita
  • 8-10
  • 10-12
  • 12-14
  • 15-20
Attività fisica consigliata
  • Leggera
  • Media
  • Intensa
Clima ideale
Tipo di pelo

Storia del Barboncino

Si tratta di una delle numerose razze francesi che esistono, anche se l'origine è incerta e controversa. Si pensa che l'antenato che abbia contribuito maggiormente alla creazione del Barboncino che conosciamo oggi sia il Barbet, un cane d'acqua molto diffuso in Europa, soprattutto in Germania.

Prima del XVI secolo, il Barbone e il suo antenato erano usati come cani da riporto di prede uccise in acqua durante la caccia. Si pensa che il nome inglese di questo cane, Poodle, derivi infatti dalla parola tedesca pudel, bagnarsi. In Francia, erano conosciuti come caniche o chien canard, entrambi nomi che fanno riferimento all'utilità della razza per recuperare anatre o altri uccelli acquatici.

A partire dal XVI secolo, i Barboncini iniziano a diventare sempre più popolari come cani da compagnia e sono sempre più comuni nelle corti europee, soprattutto nelle francesi. Grazie alla loro intelligenza ed eleganza, la razza divenne una delle più famose della storia. Secondo alcuni esperti, i tagli di pelo moderni venivano usati per rifinire le zampe dei cani da riporto anche perché gli conferivano una maggiore libertà di movimento. I tagli divennero di moda soprattutto a partire da quando il cane divenne un cane da compagnia. Oggi i Barboncini sono animali domestici perfetti, indipendentemente dalla varietà a cui appartengono e sono anche molto apprezzati nelle mostre canine.

Caratteristiche fisiche del Barboncino

Il corpo di questi cani è proporzionato e leggermente più lungo che alto. Il dorso è corto e l'altezza della sommità della groppa corrisponde all'altezza al garrese, per cui la linea superiore è orizzontale. Il rene è forte e muscoloso, mentre il torace è ampio e a sezione ovale.

La testa è rettilinea e ha un'aria distinta. Ben formata, non è massiccia ma nemmeno esageratamente delicata. Lo stop è poco marcato e il tartufo è nero nei cani neri, bianchi e grigi, marrone in quelli marroni e in quelli rosso fulvo o albicocca può essere nero o marrone. Gli occhi sono a mandorla e molto espressivi. Devono essere scuri. Possono essere di colore ambra scuro nei cani marroni, mentre per quelli di altri colori devono essere neri o marroni scuri. Le orecchie, piatte, lunghe e coperte di pelo ondulato, ricadono ai lati delle guance.

La coda del Barboncino è di inserzione molto alta e tradizionalmente veniva amputata ai cuccioli appena nati. Purtroppo quest'abitudine crudele è ancora in vigore in molte parti del mondo e la FCI continua ad accettare Barboni con la coda tagliata a un terzo o alla metà della lunghezza originale. Per fortuna, però, l'abitudine di amputare parti del corpo come orecchie e coda ai cani per ragioni estetiche sta diminuendo piano piano.

Il pelo del Barboncino è abbondante, fine e lanoso. Può essere cordato o riccio. Il pelo cordato, riccio ed elastico, è il più comune e viene tagliato per dare una spetto caratteristico della razza. Il pleo cordato riccio forma delle corde caratteristiche che pendono.

I Barboncini sono tutto un colore che può essere nero, bianco, marrone, grigio, albicocca e fulvo. Secondo lo standard ufficiale della FCI, le altezze per le diverse varietà sono:

  • Barboncino grande - da 45 a 60 centimetri al garrese.
  • Barboncino standard - da 35 a 45 centimetri al garrese.
  • Barboncino nano - da 28 a 35 centimetri al garrese.
  • Barboncino toy - da 24 a 28 centimetri al garrese.

Lo standard FCI non indica un peso ideale per le diverse varietà, ma in generale questi cani sono più leggeri rispetto ad altre razze delle stesse dimensioni.

Carattere del Barboncino

In generale, i Barboncini sono cani molto intelligenti, fedeli, allegri e giocherelloni, infatti si trovano al secondo posto nella lista dei cani più intelligenti del mondo. Imparano con molta facilità e adorano correre, nuotare e giocare a riportare oggetti. Le varietà di dimensioni maggiori sono tendenzialmente più tranquille rispetto a quelle più piccole.

Anche se i Barboncini sono animali perfetti per imparare sport e discipline, bisogna riconoscere che innanzitutto sono degli ottimi cani da compagnia. Sono perfetti per le persone che non hanno mai avuto un cane, soprattutto se di dimensioni più grandi. Non hanno bisogno di molto esercizio fisico, ma non sono adatti alle persone molto sedentarie. Se ben socializzati, vanno molto d'accordo con i bambini.

Prendersi cura di un Barboncino

Il pelo dei Barboncini tende a intrecciarsi facilmente, per cui ti consigliamo di pettinarlo due o tre volte a settimana, se si tratta di un cane da compagnia. Se partecipa anche alle mostre canine e ha il taglio caratteristico della razza, invece, ti consigliamo di farlo tutti i giorni. Se vuoi mantenere il taglio del pelo sempre impeccabile, l'ideale è portare il cane alla toelettatura ogni mese o mese e mezzo, che corrisponde anche alla frequenza del bagno. Uno dei grandi vantaggi di questi cani è che quasi non perdono pelo, per cui sono animali perfetti per le persone allergiche ai cani.

Come molte altre razze di cani, i Barboni e Barboncini hanno bisogno di molta compagnia, non sono fatti per vivere isolati in un giardino o in cortile perché altrimenti possono soffrire di ansia da separazione. Si adattano bene alla vita in grandi città e possono vivere bene in appartamento se si portano a passeggio almeno due volte al giorno. Le varietà grandi si adattano bene anche alla vita in campagna.

I Barboncini devono fare esercizio quotidianamente ma non in maniera intensa o eccessiva. Oltre alle passeggiate, i giochi come riportare la palla o di tira e molla sono perfetti per canalizzare le loro energie. Si consiglia anche di fargli fare sport canini come Agility o Freestyle, anche se non a livello agonistico.

Educazione del Barboncino

Da adulti, questi cani possono essere riservati nei confronti degli estranei, per cui è importante farli socializzare da cuccioli. In ogni caso non sono animali aggressivi e vanno d'accordo con sconosciuti e altri cani. Per il loro passato da cacciatori, hanno un istinto a cacciare molto sviluppato nei confronti degli animali più piccoli, motivo in più per lavorare alla socializzazione.

Data la loro intelligenza, sono cani facili da addestrare e sono adatti per qualsiasi tipo di addestramento canino, anche se è importante usare il rinforzo positivo come base dell'educazione.

Anche se in generale non sono cani problematici, se non ricevono la giusta stimolazione fisica e mentale possono comparire alcuni problemi comportamentali che derivano dalla noia, come tendenze distruttive o abbaiare troppo.

Essendo cani intelligenti, sarà molto importante insegnare loro i comandi di base, dedicando fra i 5 e i 10 minuti al giorno a questa attività. In questo modo potrai stimolare la mente del cane e migliorare anche il vostro rapporto e comunicazione. Infine, per evitare che il cane si annoi, dovrai insegnargli dei trucchi divertenti e fargli praticare vari giochi di intelligenza. Portarlo a fare escursioni in campagna, ripetere gli esercizi di ubbidienza e usare vari giochi che lo stimolano in maniera diversa lo renderanno sicuramente felice.

Salute del Barboncino

Pur essendo un cane abbastanza sano, ci sono alcune malattie frequenti per questa razza, fra cui troviamo l'adenite sebacea, la torsione dello stomaco e la malattia di Addison. Con meno frequenza, cataratta, displasia dell'anca ed epilessia.

Tuttavia, rispettando il calendario delle vaccinazioni e accudendo il cane, vivrà sano e felice. È importante anche portarlo dal veterinario con regolarità, ogni 6 mesi, per individuare per tempo eventuali malattie. Infine, ricorda anche di fargli fare un trattamento antipulci o antiparassitario interno ed esterno.

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