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Alito cattivo nel cane: Cause, sintomi e trattamento

 
Di Tamara Rigotti, Editrice di AnimalPedia. 6 settembre 2020
Alito cattivo nel cane: Cause, sintomi e trattamento

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L'alito cattivo nei cani è un problema molto comune. Molte volte commettiamo l'errore di considerarlo come qualcosa di normale e non prendiamo alcun tipo di misura per combatterlo. Tuttavia, l'alitosi nei cani non è solo sgradevole, ma è spesso correlata ad alcune malattie orali.

Cosa fare se l'alito del cane puzza? Se il cane ha l'alito cattivo, è molto importante identificarne la causa e applicare il trattamento il prima possibile. Per questo motivo, in questo articolo di AnimalPedia abbiamo riunito le principali cause dell'alito cattivo nel cane, i sintomi associati e il loro trattamento.

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Il perché dell'alito cattivo nel cane

I cani sono in costante contatto con il terreno e con tutto ciò che vi è sopra. Per questo e per altri motivi, l'alito cattivo bel cane è normale occasionalmente. Tuttavia, quando l'alitosi nei cani è cronica, generalmente si deve ad alcune malattie orali e/o ad altri motivi più insospettabili.

Queste sono le possibili cause dell'alito cattivo nel cane:

  • Cibo con un cattivo odore: alcuni cani hanno l'abitudine di mangiare qualsiasi cosa trovino per terra. L'ingestione di qualcosa di maleodorante può causare l'alito cattivo nei cani. Un buon esempio sono quegli esemplari che praticano la coprofagia, cioè che mangiano le feci.
  • Trauma: a causa di una caduta o di una lotta, è comune che i cani abbiano dei denti rotti, così come di lesioni alle gengive o nella bocca. Si tratta di una porta aperta per l'ingresso di microrganismi, la cui azione può provocare cattivi odori.
  • Parodontite: è la causa principale dell'alito cattivo nei cani. La parodontite nel cane è causata dall'eccessiva riproduzione di alcuni batteri presenti normalmente nella bocca. Questi provocano la formazione di placca che, se non viene rimossa, da luogo ad un'infiammazione delle gengive. Se la gengivite non viene curata in tempo l’infezione progredisce trasformandosi in paradontite. Nei casi più gravi, questa infiammazione porta alla perdita dei denti e del tessuto osseo della mandibola.
  • Mancanza di igiene orale: non lavare i denti ai cani regolarmente è un'altra delle cause principali dell'alito cattivo e delle malattie del cavo orale, come la già citata parodontite. Questo perché la mancanza di igiene porta all'accumulo di tartaro e batteri.
  • Altre malattie: alcune malattie che colpiscono altri organi possono causare l'alito cattivo nei cani. Questo è il caso di alcune patologie gastrointestinali, respiratorie o metaboliche. L'odore è prodotto all'interno del corpo ma fuoriesce dalla bocca.

Parodontite nei cani

Come anticipato, la malattia parodontale nei cani è la causa principale dell'alitosi. Prima che si manifesti in quanto tale, si verificano una serie di processi che devono essere evitati.

In primo luogo, i batteri si accumulano sui denti del cane, formando delle placche. In seguito, si incorporano i minerali presenti nella saliva. Così si forma il tartaro. Se i batteri continuano a diffondersi, possono infettare le gengive, causando la gengivite. Questo è il momento in cui i batteri cominciano ad invadere i legamenti e le ossa che sostengono i denti.

Infine appaiono altri batteri più pericolosi: i batteri gram-negativi anaerobici. Questi batteri fermentano il cibo che si accumula nella zona infetta, così come alcuni composti presenti nella saliva. Di conseguenza, vengono prodotte una serie di sostanze sulfuree che provocano il caratteristico alito nei cani con un odore di pesce o di latte acido.

La parodontite è molto dolorosa per i cani ed è la causa principale della perdita dei denti. Pertanto, è essenziale agire prima che si manifesti. Tuttavia, questa non è l'unica conseguenza di questa malattia e di altre patologie che producono alitosi. I batteri che causano queste patologie possono raggiungere il flusso sanguigno e sviluppare altri problemi come l'insufficienza renale o cardiaca, tra gli altri. Ecco perché è così importante rivolgersi ad un veterinario se viene rilevata l'alitosi nel cane.

Cause dell'alito cattivo nei cuccioli

Nei cuccioli, la parodontite è molto rara. Tuttavia, è comune per loro avere un po' di alitosi. Ciò si deve principalmente alla comparsa di denti adulti.

Il cambio dei denti nei cuccioli è molto doloroso. Per cercare di lenire il fastidio, hanno bisogno di mordere tutto ciò che si trova sul loro cammino. In questo processo possono crearsi ferite alle gengive e infezioni che possono causare alitosi.

Alito cattivo nel cane: Cause, sintomi e trattamento - Il perché dell'alito cattivo nel cane

Sintomi dell'alito cattivo del cane

Ora che conosciamo le principali cause dell'alito cattivo nei cani, vi starete chiedendo come identificare se si tratta di un odore normale o se esiste davvero un problema. A questo proposito, dobbiamo considerare sia il tipo di odore che gli altri sintomi che possono presentarsi.

Se l'alitosi del vostro cane è occasionale, potrebbe doversi al fatto che abbia mangiato qualcosa di maleodorante. Proprio come noi anche i cani hanno spesso l'alito cattivo al mattino. Ciò avviene perché di notte secernono pochissima saliva. Di conseguenza, i batteri presenti normalmente in bocca sono più attivi e producono un cattivo odore.

Quest'ultimo si verifica anche nei cani più anziani, nei quali la quantità di saliva diminuisce. Di conseguenza, sono più suscettibili alle parodontiti e ad altre malattie orali. Per identificarli, dovremo fare attenzione ad una serie di sintomi che possono apparire, come ad esempio:

  • Odore molto intenso: un odore troppo forte indica patologie orali. L'alito dei cani con l'odore di pesce è molto caratteristico della parodontite.
  • Salivazione eccessiva: quando si verifica un'infezione in bocca, l'organismo del cane inizia a produrre più saliva.
  • Zampe sul muso: i cani mettono le zampe sul muso per cercare di alleviare il dolore ai denti e alle gengive.
  • Perdita di appetito:a causa del dolore che sentono in bocca molti cani possono smettere di mangiare.
  • Tartaro: anche l'accumulo di placca batterica può emettere un odore sgradevole, soprattutto quando il livello di tartaro è molto elevato.
  • Infiammazione e arrossamento delle gengive: proprio a causa dell'accumulo di tartaro, le gengive possono apparire infiammate e rosse. Questo può portare a difficoltà nella masticazione a causa del dolore e alla successiva perdita di appetito.
  • Perdita dei denti: come nel caso precedente, un accumulo di placca batterica può portare alla perdita dei denti.

Per tutti questi motivi, l'ispezione della bocca di un cane è fondamentale per rilevare se esiste un problema di salute nella cavità.

Come eliminare l'alito cattivo nel cane

Per eliminare l'alito cattivo nei cani, si consiglia vivamente di rivolgersi ad un veterinario. Il professionista identificherà il problema del nostro cane e sceglierà il trattamento migliore per lui. Se si tratta di una parodontite, sarà probabilmente necessario effettuare una pulizia profonda della bocca.

Dopo il trattamento veterinario, dovremmo mantenere i suoi denti puliti a casa. A questo scopo esistono prodotti facili da applicare:

Prodotti per l'alito cattivo nei cani

Per curare l'alito cattivo del cane si possono utilizzare diversi prodotti disponibili nei negozi di animali e nelle cliniche veterinarie. Qui di seguito ne elenchiamo alcuni:

  • Bastoncini dentali: contengono composti che eliminano i batteri e i cattivi odori. Inoltre, l'atto della masticazione aiuta a rimuovere la placca dai denti ed a aumentare la secrezione di saliva. (Uno al giorno)
  • Dentifricio: va applicato quotidianamente con l'aiuto di uno spazzolino da denti. Contribuisce a ridurre il numero di batteri e riduce i cattivi odori.
  • Gel: da applicare una volta alla settimana per ridurre la placca batterica. Di solito contengono prodotti antimicrobici, come la clorexidina.
  • Dentifrici spray: non tutti i cani possono tollerare lo spazzolamento regolare da parte dell'uomo, per questo motivo esistono sul mercato anche dentifrici liquidi che combattono l'accumulo di placca batterica e quindi eliminano l'alito cattivo nei cani. Questi dentifrici possono essere spruzzati direttamente sui denti dell'animale senza bisogno di sciacquarli successivamente.
  • Colluttori: allo stesso modo in cui abbiamo collutori per migliorare l'alito e aiutare a pulire i denti, troviamo questi prodotti pensati specificamente per cani e gatti. Si tratta di soluzioni per l'uso quotidiano che possono essere miscelate con l'acqua per aiutare la loro somministrazione.
  • Alghe: è stato dimostrato che alcune alghe, come l'Ascophyllum nodosum, aiutano a ridurre l'alito cattivo nei cani fino al 60%, motivo per cui attualmente troviamo diversi prodotti che le includono nella loro formulazione. Alcuni di questi prodotti sono commercializzati sotto forma di integratori alimentari che vengono mescolati con il cibo abituale dell'animale, mentre altri si trovano sotto forma di spuntini o premi.
  • Pillole: come per gli esseri umani, ci sono pillole per l'alito cattivo nei cani. Tuttavia, prima di utilizzarle dovremo consultare il veterinario.

Tutti questi prodotti sono solo un complemento alle cure dentistiche professionali.

D'altra parte, è importante sottolineare che anche una dieta adeguata è fondamentale per garantire una buona salute orale. Per combattere l'accumulo di tartaro e, quindi, eliminare l'alito cattivo nei cani, si consiglia di offrirgli cibo secco. Allo stesso modo, se seguiamo una dieta naturale e casalinga, le ossa ricreative sono ottimi sostituti dei bastoncini dentali perché aiutano l'animale ad eliminare il cibo accumulato tra i denti. Osso ricreativo è il nome dato a quelle ossa che non fanno parte della dieta dell'animale e il cui obiettivo è quello di intrattenere l'animale. Dovrebbero essere sempre crude, mai cotte.

Alito cattivo nel cane: Cause, sintomi e trattamento - Come eliminare l'alito cattivo nel cane

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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Bibliografia
  • Eubanks, D. L. (2006). Canine oral malodor. Journal of the American Animal Hospital Association, 42(1), 77-79.
  • Lobprise, H. B. (Ed.). (2012). Halitosis. In: Blackwell's five-minute veterinary consult clinical companion: small animal dentistry (pp. 207). John Wiley & Sons.

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