Animali insettivori: esempi e curiosità
Gli animali insettivori o entomofagi, basano la propria alimentazione, o parte di essa, sul consumo di insetti, cioè di piccoli invertebrati. Esiste una grande varietà di animali che mangiano insetti, dagli anfibi ai mammiferi, poiché ottengono da loro una fonte importante di proteina animale.
In questo articolo di AnimalPedia ti spiegheremo dettagliatamente quali sono gli animali insettivori e ti mostreremo un elenco di 15 esempi, ti parleremo inoltre della loro morfologia e di altre curiosità. Continua a leggere!
- Animali insettivori
- Animali insettivori o entomofagi
- Formichiere
- Armadillo
- Talpa dal muso stellato
- Geco
- Tarantola muraiola
- Civetta
- Myotis sodalis
- Rospo comune
- Mantide religiosa
- Coccinella
- Ratto lunare
- Tenrec acquatico
- Pigliamosche comune
- Libellula
- Petauro dello zucchero
Animali insettivori
- Formichiere
- Armadillo
- Talpa dal muso stellato
- Geco
- Tarantola muraiola
- Civetta
- Myotis sodalis
- Rospo comune
- Mantide religiosa
- Coccinella
- Ratto lunare
- Tenrec acquatico
- Pigliamosche comune
- Libellula
- Petauro dello zucchero
Animali insettivori o entomofagi
Come già accennato, gli animali che mangiano gli insetti si denominano insettivori o entomofagi. Gli insetti rappresentano una buona fonte di proteina. Ciò potrebbe farci sorgere il dubbio "Gli animali insettivori sono, dunque, carnivori?" È una considerazione legittima, risulta più corretto, però, chiamarli con l'aggettivo "insettivori".
Molte specie includono gli insetti nella propria dieta, sia che siano la base dell'alimentazione, un complemento o semplicemente un cibo esclusivo della stagione riproduttiva. Costituiscono, quindi, grazie al loro apporto proteico, una parte importante nello sviluppo dell'ecosistema.
Gli animali insettivori possono essere: mammiferi, anfibi, uccelli, aracnidi, rettili ed altri insetti. Per questa ragione, ogni specie ha sviluppato dei meccanismi differenti per poter catturare queste piccole prede. Gli uccelli, per esempio, possiedono un becco adatto ad estrarre gli insetti dalla terra o dal tronco degli alberi. Gli anfibi, invece, hanno lingue appiccicose che facilitano la caccia e gli stessi insetti entomofagi hanno metodi diversi per catturare le controparti, inclusi quelle della propria specie. Va notato che alcuni rettili, come i camaleonti, usano la lingua per catturare gli insetti, mentre altri animali, come i ragni, costruiscono trappole ingegnose per intrappolare le loro prede.
Se vuoi conoscere le curiosità su queste specie entomofagi, continua a leggere e ti presenteremo alcuni esempi di questi animali insettivori.
1. Formichiere
Vengono chiamate "formichieri" varie specie di animali del sottordine dei vermilingui. Generalmente sono lunghi all'incirca 2 metri, includendo anche la coda, e pesano 40 chili. Il manto è spesso, compatto e varia dal grigio, al sabbia, al nero.
I formichieri si alimentano di formiche e termiti. Per questa ragione, possiedono una lingua cilindrica che utilizzano per introdurla nei nascondigli degli insetti. Le formiche e le termiti rimangono attaccate alla lingua e così il formichiere se le può mangiare. Oltre a ciò, i formichieri hanno una saliva appiccicosa che facilita l'adesione degli insetti alla lingua, permettendo loro di consumare migliaia di insetti al giorno, il che è essenziale per il loro fabbisogno energetico.
2. Armadillo
Gli armadilli appartengono alla famiglia Dasypodidae e sono un altri tipo di animale insettivoro. Sono mammiferi placentali che si distinguono per la loro corazza di placchette giustapposte e la loro coda lunga e quasi calva, simile a quella dei topi. Gli armadilli si alimentano di insetti, però questi non sono gli unici elementi della loro dieta, sono infatti animali che mangiano insetti, piante e carogne. Inoltre, hanno un olfatto molto sviluppato che li aiuta a individuare le prede sottoterra. L'armadillo è anche noto per scavare rapidamente, utilizzando le sue artigli affilati per cercare cibo o creare rifugi sotterranei.
3. Talpa dal muso stellato
La talpa dal muso stellato (Condylura cristata) è un mammifero che vive in America settentrionale. La sua principale caratteristica è il muso, formato da 22 tentacoli che costituiscono il suo organo visivo, lo utilizza infatti per potersi guidare nell'oscurità dei cunicoli sotterranei in cui vive. Questa specie si alimenta con insetti, vermi e molluschi, poiché è oltretutto un nuotatore. Interessante è la sua capacità di scavare rapidamente nel terreno, creando complessi sistemi di tunnel che usa per localizzare il cibo.
4. Geco
I gechi, chiamati anche gecki, sono saurapsidi, con squame che abitano nelle regioni calde di tutto il mondo. Sono anche loro animali insettivori. Possiedono un corpo con grandi occhi e una testa piana, sono di molteplici colori che variano a seconda della zona in cui vivono. La dieta di questa specie è molto varia: si alimenta di insetti, bruchi, artropodi e aracnidi, ma è anche capace di cacciare piccoli uccelli e lucertole. Potrebbe inoltre ricorrere al cannibalismo in caso di necessità. I gechi sono noti per la loro capacità di arrampicarsi su superfici verticali grazie agli speciali cuscinetti adesivi presenti sulle loro zampe, un'abilità che li aiuta a cacciare prede anche in posizioni difficili.
5. Tarantola muraiola
La tarantola muraiola (Tarentola mauritanica) è un rettile, che vive nelle città della costa mediterranea. Questi animali sono lunghi all'incirca 15 centimetri e sono di color grigio, sabbia o castano chiaro, per potersi mimetizzare meglio. Possiedono, inoltre, delle protuberanze coniche che sporgono dal corpo. È un animale con abitudini notturne che si ciba di ogni tipo d'insetto. In caso di necessità sono capaci di mangiare animali della stessa specie più piccoli o lucertole. Le tarantole muraiola hanno una vista eccellente, che sfruttano per individuare le prede durante la notte, il periodo in cui sono più attive.
6. Civetta
La Athene noctua o civetta è un uccello rapace originaria dell'Europa e dell'Africa. Le civette sono alte sono 25 centimetri e hanno un piumaggio bruno o castano con zone bianche. Nell'antichità era il simbolo della dea greca Atena, anche se veniva spesso confuso con il gufo. Le civette si alimentano di insetti grandi, ma anche di roditori, vermi e uccelli più piccoli. La loro capacità di volare silenziosamente rende le civette cacciatrici molto efficaci, poiché riescono ad avvicinarsi alle prede senza essere notate.
7. Myotis sodalis
Il pipistrello dell'Indiana (Myotis sodalis) è una specie che abita in alcuni stati del Nord America. È lungo all'incirca 60 millimetri e pesa tra i 5 e gli 11 grammi. Possiede un manto corto e spugnoso color castagno grigiastro sulla schiena e nero sul dorso. È un animale insettivoro notturno, si alimenta di: falene, scarabei e altri invertebrati volanti. Questo pipistrello utilizza l'ecolocazione per navigare e cacciare nel buio, emettendo suoni ad alta frequenza che rimbalzano sugli oggetti, fornendo un'immagine acustica dell'ambiente circostante.
8. Rospo comune
Il rospo comune (Bufo bufo) è un anfibio anuro che vive in paludi, ruscelli e altri habitat umidi d'Europa e dell'Asia settentrionale. Le sue abitudini sono notturne e a causa della sua apparenza era considerato (pelle scura, occhi rossastri, verruche e protuberanze che sporgono dal suo corpo), in passato, un animale malefico. Il rospo comune è un animale insettivoro, anche se è altrettanto capace di cacciare piccoli mammiferi, come i roditori. Inoltre, se minacciato, secerne una sostanza tossica dalla pelle che lo protegge dai predatori.
9. Mantide religiosa
La mantide religiosa (Mantis religiosa) è un insetto presente in Asia, Europa, Africa e alcune zone dell'America settentrionale. È lunga circa 5 centimetri ed è caratteristica per i suoi occhi rossi e grandi, le zampe anteriori allungate che assomigliano a delle lame. In generale, la mantide si alimenta di altri insetti, ma caccia anche rane, piccoli uccelli, lucertole e roditori. Inoltre, le femmine dopo l'accoppiamento, divorano il maschio. La mantide religiosa è nota per la sua abilità nel mimetizzarsi tra le foglie e i rami, un vantaggio che le consente di avvicinarsi alle prede senza essere vista.
10. Coccinella
Esistono più di 4.500 tipi di coccinella, nome sotto il quale vengono incluse diverse specie di coleotteri che abitano in tutto il mondo. Sono di distinti colori: la combinazione più famosa è sicuramente quella del rosso e nero, anche se è possibile trovarne con ali gialle, arancioni o persino bianche. La coccinella è un altro degli animali insettivori, e si nutre afidi, cocciniglie, mosche e acari. Per questa ragione viene utilizzata come controllo biologico di parassiti. Questi piccoli coleotteri sono predatori instancabili, in grado di consumare centinaia di afidi al giorno, contribuendo significativamente al controllo naturale dei parassiti nelle colture agricole.
11. Ratto lunare
Un altro esempio di animali insettivori è il ratto lunare (Echinosorex gymnura), un roditore che misura 460 millimetri e possiede un manto bianco o nero. La specie presenta un dimorfismo sessuale marcato, poiché le femmine sono più grandi dei maschi. La dieta del ratto lunare è varia, si alimenta tanto di insetti come di frutta e vertebrati acquatici, come pesci. Questo roditore utilizza i suoi sensi acuti per individuare il cibo nell'ambiente, e la sua flessibilità alimentare è un vantaggio per la sopravvivenza in diversi habitat.
12. Tenrec acquatico
Il tenrec acquatico (Limnogale mergulus) è un mammifero che vive negli ambienti acquatici dell'isola del Madagascar. È lungo circa 40 centimetri e pesa all'incirca 60 grammi. È considerata, dalla Lista Rossa della UICN, una specie vulnerabile, poiché il suo habitat è minacciato costantemente dagli effetti dell'agricoltura. Questo mammifero si alimenta di insetti e anche di granchi di fiume. Essendo un abile nuotatore, il tenrec acquatico trascorre gran parte del tempo in acqua alla ricerca di cibo.
13. Pigliamosche comune
Il Pigliamosche grigio (Muscicapa striata) è un uccello canterino che vive in città e praterie europee e africane. È lungo solo 25 centimetri ed ha un piumaggio castano chiaro e un addome bianco. È un uccello migratore che nidifica a maggio e ad agosto. Il pigliamosche è un animale insettivoro ma si nutre anche di piante. Anche se la sua dieta è basata principalmente su coleotteri e ditteri, si ciba anche di bacche di sambuco. Questo uccello è noto per la sua abilità nel catturare insetti in volo, dimostrando grande agilità e precisione.
14. Libellula
Diverse specie di insetti paleotteri vengono inclusi sotto il nome "libellula", questo significa che le loro ali non sono articolate. Hanno, inoltre, un corpo allungato e snello, con occhi composti da circa 50 mila ommatidi (unità fotosensibili) che percepiscono ciò che succede in un raggio di 360 gradi. Le libellule sono insetti che si alimentano di altri insetti. Alla base della loro dieta c'è il consumo di mosche, falene e farfalle. Grazie alla loro velocità e manovrabilità in volo, le libellule sono predatori aerei altamente efficienti, in grado di catturare le prede con estrema precisione.
15. Petauro dello zucchero
L'ultimo animale del nostro elenco di insettivori è il Petauro dello zucchero (Petaurus breviceps), un mammifero notturno che vive nei boschi australiani, della Nuova Guinea, Indonesia a Tasmania. È lungo solo 20 centimetri e pesa tra i 130 e i 160 grammi. È un animale onnivoro che si alimenta di nettare, insetti, uccelli e piccoli mammiferi. Alcune persone si chiedono se sia giusto o no avere un petauro dello zucchero come animale domestico, da AnimalPedia vogliamo sottolineare che in nessun caso dovrebbe essere considerato un animale domestico. Questo piccolo marsupiale è noto per la sua capacità di planare tra gli alberi grazie a una membrana chiamata patagio, che si estende tra gli arti anteriori e posteriori.
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- Kerr Casper, Julie (2007). "6. The importance of animals". Animals: Creatures That Roam the Planet. Infobase Publishing.
- Rodríguez-Noriega, Lucía (2006). "Intentando socavar una falsa creencia: la identidad del ave de Atenea". Studium 12: 103-111.
- Fox, D. (1999). "Echinosorex gymnura". Animal Diversity Web. University of Michigan. Consulta: https://animaldiversity.org/site/accounts/information/Echinosorex_gymnura.html
- “Web-footed Tenrec”. Red List of IUCN. Consulta: https://www.iucnredlist.org/species/11979/97189690
- Wang, Jane (2008). "Dragonfly flight". Physics Today 61 (10). Consulta: http://dragonfly.tam.cornell.edu/publications/2008_Dragonfly_flight.pdf
