Tipi di dinosauri – Nomi, caratteristiche e foto
I dinosauri sono un gruppo di rettili che fecero la loro comparsa sulla terra circa 230 milioni di anni fa. Questi animali si diversificarono durante il Mesozoico, generando tipi di dinosauri molto diversi fra loro. Questi animali dominarono il pianeta per lungo tempo.
Come risultato della loro diversificazione, si trattava di animali di dimensioni, aspetto ed alimentazione molto diverse, che abitavano sia i cieli che la terra. Volete conoscerli più a fondo? Non perdetevi il nostro articolo di AnimalPedia sui vari tipi di dinosauri che abitarono la terra. Caratteristiche, nomi e foto.
- Caratteristiche dei dinosauri
- Alimentazione dei dinosauri
- Tipi di dinosauri
- Tipi di dinosauri: Ornitischia
- Tireofori
- Neornitischi
- Tipi di dinosauri: Saurischia
- Teropodi
- Sauropodomorfi
- Altri grandi rettili del Mesozoico
Caratteristiche dei dinosauri
Il super-ordine dei Dinosauria è un gruppo di animali sauropsidi che apparvero durante il periodo Cretaceo, circa 230-240 milioni di anni fa. Più tardi divennero gli animali terrestri dominanti del Mesozoico. Queste sono alcune delle caratteristiche dei dinosauri:
- Tassonomia: i dinosauri sono dei vertebrati sauropsidi, come tutti rettili e gli uccelli. Tra loro vi sono i diapsidi, cioè che hanno due fosse temporali nel cranio, a differenza delle tartarughe (anapsidi) che invece non ne hanno. Questa struttura cranica era fondamentale per la loro capacità di movimento e adattamento.
- Anatomia: la struttura pelvica di questi rettili gli permette di camminare eretti, con tutto il corpo che viene sostenuto dalle potenti zampe situate sotto di esso. Inoltre, la presenza di una coda molto pesante e lunga ne facilitava l'equilibrio, ed in alcuni casi permetteva il bipedismo. Sono anche imparentati con gli odierni coccodrilli e gli pterosauri, condividendo alcune caratteristiche ancestrali.
- Dimensioni: le dimensioni dei dinosauri variavano dai 15 centimetri, nel caso di molti teropodi, fino ai 50 metri di lunghezza dei grandi erbivori, come i sauropodi. Questa varietà di dimensioni permetteva loro di occupare diversi nicchie ecologiche.
- Metabolismo: molti dei dinosauri probabilmente avevano un metabolismo elevato ed erano endotermi, cioè a sangue caldo, come gli uccelli. Altri, invece, erano più simili ai rettili attuali ed erano perciò ectodermi, ossia a sangue freddo. Il metabolismo influenzava anche il loro comportamento alimentare e la capacità di sopravvivere in diversi climi.
- Riproduzione: erano animali ovipari e costruivano tane in cui incubavano le uova. Alcuni fossili hanno mostrato cure parentali, indicando un comportamento complesso.
- Comportamento sociale: alcune scoperte suggeriscono che molti dinosauri vivevano in branco e si occupavano dei piccoli di tutti. Altri, al contrario, erano animali solitari. Questo comportamento sociale poteva variare anche all'interno dello stesso gruppo.
Alimentazione dei dinosauri
Si pensa che tutti i dinosauri in origine fossero rettili bipedi carnivori. I dinosauri più primitivi, con molte probabilità, mangiavano carne. Tuttavia, con la grande diversificazione di cui furono protagonisti, si diffusero dinosauri con ogni tipo di alimentazione: erbivori, insettivori, piscivori, frugivori, folivori. Questa diversificazione alimentare ha permesso ai dinosauri di colonizzare vari ambienti e sopravvivere a diversi cambiamenti climatici.
Come vedremo sia nel gruppo degli ornitischi sia in quello dei saurischi vi erano molti tipi di dinosauri erbivori. La maggior parte dei carnivori appartenevano al gruppo dei saurischi. Questa specializzazione alimentare ha avuto un ruolo cruciale nell'evoluzione e nel successo di questi animali.
Tipi di dinosauri
Nel 1887 Harry Seeley determinò che i dinosauri potevano classificarsi in due gruppi principali che si continuano ad impiegare anche oggigiorno, anche se vi sono alcuni dubbi se sia il metodo più corretto. Secondo questo paleontologo, questi furono i due macro-gruppi di dinosauri:
- Ornitischi (Ornithischia): sono conosciuti come dinosauri con il bacino da uccello perché la loro struttura pelvica ha forma rettangolare. Questa caratteristica è dovuta al fatto che il loro pube era orientato verso la parte posteriore del corpo. Tutti gli ornitischi si estinsero durante lo stesso periodo. Questo gruppo comprendeva molti dinosauri erbivori.
- Saurischi (Saurischia): sono i dinosauri con il bacino da lucertole. Il loro pube, al contrario che nel caso precedente, si orientava in avanti, per cui la zona pelvica aveva forma triangolare. Alcuni saurischi sopravvissero alla terza estinzione. Questo gruppo includeva sia carnivori che alcuni erbivori, mostrando una notevole diversità.
Tipi di dinosauri: Ornitischia
I dinosauri ornitischi erano tutti erbivori e possono essere suddivisi in due sottogruppi: tireofori (letteralmente portatori di scudi, referendosi alla corazza) e neornitischi. Questi sottogruppi mostrano un'ampia varietà di adattamenti evolutivi, che includono corazze protettive e strutture dentali specializzate per processare diversi tipi di vegetazione.
Tireofori
Tra tutti i gruppi di dinosauri, quelli del sotto-ordine dei tireofori sono, probabilmente, i più sconosciuti. Questo gruppo include i dinosauri erbivori sia bipedi (i più primitivi) che quelli quadrupedi. Di diverse dimensioni, la loro caratteristica distintiva era quella di possedere una corazza ossea sul dorso con diversi tipi di difese come aculei e placche ossee. Le corazze offrivano una protezione efficace contro i predatori, consentendo ai tireofori di sopravvivere in ambienti ostili.
Esempi di Tireofori
- Chialingosaurus: erano dinosauri di 4 metri di lunghezza, la cui superficie era disseminata di aculei e placche ossee. Queste strutture difensive erano probabilmente utilizzate per dissuadere i predatori.
- Ankylosaurus: questo dinosauro corazzato misurava circa 6 metri ed aveva una coda con un maglio, che poteva essere usato come arma contro i predatori.
- Scelidosaurus: erano dinosauri dalla testa piccola, una coda molto lunga ed un dorso ricoperto da scudi ossei. Questi scudi fornivano una robusta protezione fisica.
Neornitischi
Il sotto-ordine dei neornitischi era un gruppo di dinosauri caratterizzati dal possedere denti affilati con uno spesso strato di smalto asimmetrico, che suggerisce che basassero la loro alimentazione di piante dure. Questo adattamento dentale era cruciale per la loro capacità di sfruttare una varietà di risorse alimentari vegetali.
Tuttavia si tratta di un gruppo eterogeneo che include molti tipi di dinosauri. Andiamo a vederne alcuni generi rappresentativi.
Esempi di neornitischi
- Iguanodonte: è il rappresentante più conosciuto del sottordine Onrithopoda. Si trattava di dinosauri molto robusti, con zampe forti e una poderosa mandibola trituratrice. Questi animali arrivavano a misurare 10 metri di lunghezza, anche se altri ornitopodi erano più piccoli e non superavano il metro e mezzo. Queste caratteristiche li rendevano formidabili mangiatori di piante.
- Pachycephalosaurus: come il resto degli integranti dell'ordine Pachycephalosauria, questi dinosauri presentavano un guscio o cupola cranica spesso. Si pensa che potessero utilizzarlo per caricare altri esemplari della stessa specie o prede (un po' come fanno gli ippopotami o i buoi muschiati). Questo comportamento avrebbe potuto svolgere un ruolo anche nei rituali di corteggiamento o di dominio territoriale.
- Triceratops: questo infra-ordine dei Ceratopsia possedeva delle piattaforme craniali posteriori, come delle specie di criniere ossee, e inoltre avevano tre corni sul muso. Erano dinosauri quadrupedi, a differenza degli altri ceratopsidi, che erano più piccoli e bipedi. I corni e le criniere potevano essere utilizzati sia per la difesa che per attirare i partner.
Tipi di dinosauri: Saurischia
I saurischi comprendono tutti i dinosauri carnivori ed alcuni erbivori. Tra loro troviamo i seguenti gruppi: teropodi e sauropodi. Questi gruppi mostrano una notevole diversificazione nelle loro strategie di sopravvivenza e adattamenti ecologici.
Teropodi
I teropodi (sub-ordine Theropoda) sono dinosauri bipedi. I più ancestrali fra loro erano carnivori e predatori, come il famigerato Velociraptor. Più tardi si diversificarono dando origine a animali erbivori ed onnivori. Questa diversificazione alimentare ha permesso ai teropodi di esplorare nuove nicchie ecologiche.
Questi animali si caratterizzavano per avere tre dita funzionali in ciascuna estremità ed ossa cave. Grazie a questa peculiarità erano molto veloci ed agili, alcuni, infatti, impararono a volare. Le ossa cave erano un adattamento che consentiva una maggiore efficienza nel volo.
I dinosauri teropodi diedero vita a diversi tipi di dinosauri volanti. Alcuni di loro sopravvissero alla grande estinzione che avvenne tra il Cretaceo ed il Terziario. Si tratta degli antenati degli uccelli odierni. Oggi si ritiene quindi che i teropodi non si sono del tutto estinti ma che gli uccelli sono parte di questo gruppo di dinosauri. Questa continuità evolutiva dimostra la straordinaria capacità di adattamento dei teropodi.
Esempi di Teropodi
- Tyrannosaurus: era un grande predatore, lungo fino a 12 metri, molto rappresentato sul grande schermo. La sua forza e il suo morso potente lo rendevano un predatore formidabile.
- Velociraptor: questo carnivoro veloce ed agile misurava circa 1,8 metri e possedeva artigli affilati e letali. Queste caratteristiche lo rendevano un predatore altamente specializzato.
- Gigantoraptor: era un dinosauro piumato, incapace però di volare e misurava 8 metri circa. Potete immaginarlo come un enorme struzzo cattivo. La presenza di piume suggerisce una possibile funzione di isolamento termico o di corteggiamento.
- Archaeopterix: è uno degli uccelli più antichi che si conoscano. Aveva i denti e misurava circa mezzo metro. Questo fossile rappresenta un importante collegamento tra dinosauri e uccelli moderni.
Sauropodomorfi
Il sotto-ordine Sauropodomorpha è un gruppo di grandi dinosauri erbivori quadrupedi con il collo e la coda molto lunghi. Gli esemplari più ancestrali di questo ordine erano però carnivori, bipedi e più piccoli di un essere umano. Questo cambiamento evolutivo rappresenta un adattamento a nuove risorse alimentari e strategie di sopravvivenza.
All'interno del sottordine dei sauropodomorfi si trovano animali terrestri molto grandi che raggiungevano fino a 32 metri. I più piccoli invece erano agili corridori, fatto che permetteva loro di fuggire dai predatori. I più grandi, invece, formavano branchi, grazie ai quali gli adulti potevano più agevolmente difendere i piccoli. Inoltre possedevano grandi e robuste code che potevano utilizzare come fruste. Queste code servivano anche come strumento di comunicazione all'interno del branco.
Esempi di Sauropodomorfi
- Saturnalia: furono tra i più antichi animali di questo gruppo, misuravano meno di un metro d'altezza. La loro piccola statura li rendeva agili e capaci di evitare i predatori.
- Apatosaurus: questi animali dal lungo collo potevano raggiungere i due metri di lunghezza. È il genere cui appartiene Piedino, protagonista di 'Alla ricerca della valle incantata'. La loro imponente stazza era un deterrente naturale contro i predatori.
- Diplodocus: è il genere di dinosauri più grandi conosciuti, misuravano fino a 32 metri di lunghezza. Questo incredibile gigantismo è una delle caratteristiche più affascinanti di questo gruppo di dinosauri.
Altri grandi rettili del Mesozoico
Spesso si è chiamato erroneamente 'dinosauri' molti gruppi di rettili che vissero anche loro durante il mesozoico. Tuttavia, a causa delle loro differenze anatomiche e tassonomiche, non possiamo includerli tra i tipi di dinosauri. Si tratta dei seguenti gruppi di rettili preistorici:
- Pterosauri: furono i grandi rettili volanti del Mesozoico. Appartenevano insieme ai dinosauri ed ai coccodrilli al gruppo degli arcosauri, detti anche lucertole dominatrici. Questi rettili volanti presentavano adattamenti unici per il volo, come ossa cave e ali membranose.
- Plesiosauri e ittiosauri: erano due gruppi di rettili marini. Sono conosciuti come specie di dinosauri marini, ma è più giusto definirli rettili marini preistorici, visto che a parte l'essere diapsidi, non hanno altra relazione con i dinosauri. Questi rettili marini erano altamente specializzati per la vita acquatica, con corpi idrodinamici e pinne.
- Mosasauri: anche loro diapsidi, appartenevano al sotto-ordine Lepidosauria, come i rettili ed i serpenti. Anche loro erano erroneamente definiti come dinosauri marini. La loro adattabilità e capacità di cacciare in mare aperto li rendevano predatori temibili negli oceani del Mesozoico.
- Pelicosauri: erano un gruppo di animali sinapsidi più imparentati con i mammiferi che con i rettili. Questi animali mostrano l'incredibile diversità evolutiva del periodo, con caratteristiche che prefigurano quelle dei primi mammiferi.
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