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Come spazzolare il gatto

 
Di Tamara Rigotti, Editrice di AnimalPedia. 14 luglio 2021
Come spazzolare il gatto

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I gatti sono esigenti per natura, soprattutto quando si tratta di toelettatura. Alla maggior parte di loro piace occuparsi di questo aspetto da soli, e lo fanno molto bene. Tuttavia, di tanto in tanto, il vostro felino avrà bisogno di un aiuto esterno per mantenere il suo mantello impeccabile.

Spazzolare un gatto regolarmente è un compito importante che alcuni umani spesso trascurano, credendo che il loro animale se la possa sbrigare da solo. Spazzolarlo comporta diversi benefici: aiuta a mantenere il pelo in buone condizioni, previene l'opacizzazione della pelle, distribuisce gli oli naturali del derma, favorisce la circolazione e permette di trovare eventuali animaletti nascosti o lesioni. Pertanto, in questo articolo di AnimalPedia, ti presentiamo una serie di consigli per spazzolare il tuo gatto, affinché il tuo animale possa vantare un pelo bello e setoso.

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Scegli la spazzola per gatti adeguata

Prima di iniziare a spazzolare il gatto, assicuratevi di avere lo strumento giusto a portata di mano. Devi sapere, infatti, che sul mercato esistono molti tipi di spazzole e pettini per gatti, documentati un po' prima di scegliere quella che meglio si adatta al pelo del tuo felino.

La maggior parte dei pettini e delle spazzole sono di dimensioni più piccole rispetto a quelle usate per i cani, ma alcune possono essere usate per entrambe le specie.

Alcuni degli strumenti più comunemente usati includono: la spazzola cardatore dotata di setole di metallo che serve a sbrogliare il pelo del gatto; la spazzola aspirante che previene l’inalazione dei peli appena spazzolati; la lingua-spazzola che può essere messa in bocca dal padrone proprio per simulare la lingua di una gatto mentre si lecca; la spazzola elettrica per gatti a pelo lungo dotata di una serie di plus che possono essere azionati sfruttando la corrente; la spazzola autopulente che è un grande aiuto specie quando si è finito di spazzolare il gatto.

All'infuori della spazzola per gatti esistono anche: il pettine per gatti ideale soprattutto come antipulci; il guanto spazzola che viene impugnato e indossato per spazzolare il gatto con la mano; il furminator gatto che si tratta di una sorta di aspirapolvere portatile con spazzola rotante.

Se non sei sicuro di quali spazzole o pettini siano le più adatte al pelo del tuo gatto, parla con un toelettatore locale. Sarà felice di consigliarti, specialmente se porti il tuo gatto a fare il bagno. Dopo tutto, è molto più facile per lui/lei lavorare con un animale che è stato ben curato a casa.

Come spazzolare il gatto - Scegli la spazzola per gatti adeguata

Consigli generali per spazzolare il gatto

Eccoti alcuni consigli generali per la cura del pelo del tuo micio:

  • Usa il rinforzo positivo: anche se i gatti generalmente non sono motivati dal cibo come i cani, questo non significa che non si possa usare qualche bocconcino per rendere la toelettatura più piacevole. Un po' di tonno (ad esempio) sarà un ottimo incentivo affinché il gatto accetti qualche colpo di spazzola o di pettine. Un pezzo più grande alla fine della sessione sarà la ricompensa perfetta per la calma e cooperazione dimostrata dal micio. Puoi anche usare alcuni pezzetti di salmone cotto, altri premi per gatti o anche il suo cibo in scatola preferito. All'inizio, però, sarà particolarmente importante offrirgli un bocconcino speciale che il gatto non è abituato a ricevere. Affinché funzioni come incentivo e ricompensa deve essere speciale.
  • Abitua il micio sin da piccolo: se hai un gattino, questo è il momento migliore per iniziare a spazzolarlo. I gattini si dimenano molto e sono un po' fragili, tutto ciò rende difficile tenerli fermi per qualsiasi tipo di toelettatura. Tuttavia, se riusciremo a pettinarli o spazzolarli per 15 secondi sarà già un bel passo. Usa una spazzola piccola con setole morbide o un pettine dai denti fini e, mentre tieni il gattino, toccalo delicatamente con la spazzola o il pettine. Lascia che lo annusi, ma non lasciare che lo attacchi, non vorrai che pensi che si accettabile combattere con gli strumenti di toelettatura. Spazzola o pettina delicatamente il gattino un paio di volte e poi lasciatelo andare. Ripeti spesso questa operazione finché non si rilassa tra le tue mani. Man mano che si rilassa, le sessioni di toelettatura dureranno sempre di più, fino a quando non si sarà abituato completamente.
  • Scegli il miglior momento: non cercare di spazzolare il tuo gatto quando i bambini corrono per casa, il cane abbaia o il tuo gatto ha appena giocato con l'erba gatta. Scegli invece un momento in cui ha appena mangiato e ha la pancia piena, è rilassato nella sua cuccia o sul divano o quando è accoccolato sulle tue ginocchia. Le chiavi sono calma e tranquillità.
  • Spazzola il gatto nella giusta direzione: i gatti a pelo corto non vanno mai spazzolati in contropelo, mentre nei gatti a pelo lungo si spazzola prima la pancia, poi le zampe e per ultimo il dorso.
Come spazzolare il gatto - Consigli generali per spazzolare il gatto

Il trucco sta nel farlo bene

Per spazzolare il pelo del tuo gatto senza problemi, fallo sedere sulle tue ginocchia un posto comodo sia per lui che per te. Chiudi porte e finestre in modo che non cerchi di scappare durante il processo. Accarezza il tuo gatto finché non si senta sereno e rilassato; lo saprai quando inizierà a leccarti o a fare le fusa.

Passagli la spazzola lungo il dorso lentamente e delicatamente, dalla coda alla testa. Osserva se il tuo gatto ha qualche sensazione strana che potrebbe portarlo ad assumere un comportamento aggressivo, e stai attento al suo linguaggio del corpo. Controllare la spazzola di tanto in tanto per assicurarti che non ci sia pelo aggrovigliato, se è così, rimuovere i peli con un pettine e continuare. Non trascurare le ascelle e l'addome, queste sono zone dove si formano molti nodi e alcuni passano inosservati perché attaccati alla pelle. Sii delicato, prova a districare i nodi con un po' di olio per bambini o una goccia di balsamo per capelli e poi pettinali.

Non tagliare mai un nodo. La pelle del gatto è sottile e sensibile e se stiri il pelo in modo da poterlo tagliare, gli tirerai anche la pelle. Molti gatti hanno avuto bisogno di punti di sutura perché il loro umano ha cercato di tagliargli un nodo. Se non riesci a scioglierlo con balsamo e pettine, lascia perdere e chiedi al tuo toelettatore o al veterinario di rimuoverlo.

Finalmente ricordati sempre di coccolare e premiare il gatto, in modo che relazioni questo momento con qualcosa di positivo.

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