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Ernia ombelicale nel cane: Cause, sintomi e trattamento

 
Di María Besteiros. 7 settembre 2020
Ernia ombelicale nel cane: Cause, sintomi e trattamento

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Se avete notato un gonfiore sulla pancia del vostro cane, potrebbe avere sviluppato un’ernia, cioè quando un organo o parte di un organo fuoriesce dalla cavità che lo contiene. In questo articolo di AnimaPedia parleremo di bozzi che potremmo incontrare, con una certa frequenza, sull'addome del vostro cane, che sia cucciolo oppure adulto.

Vista la frequenza di questi casi, andremo a spiegare in cosa consistono questi noduli, qual è la ragione per cui appaiono, che conseguenze portano e cosa bisogna fare per guarirne. Di seguito spiegheremo cos'è un’ernia ombelicale nei cani, con cause, sintomi e trattamento.

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Cos'è l'ernia ombelicale nel cane?

Come si è detto, se il vostro cane presenta un gonfiore sulla pancia la cosa più probabile è che si tratti di un’ernia ombelicale. Un’ernia è la fuoriuscita di qualcosa di interno, come grasso, parte dell’intestino o anche qualche organo come il fegato o la milza, fuori dalla cavità in cui dovrebbe essere di solito.

Questa fuoriuscita si produce attraverso una lesione o la debolezza di una parete dove prima vi era un’apertura, come l’ombelico appunto. Le ernie possono apparire in luoghi diversi, come il diaframma, l’ombelico o l’inguine. Di solito sono congenite, cioè sono difetti che si presentano già al momento della nascita, anche se in alcuni casi possono prodursi a causa di lesioni posteriori, specialmente traumi repentini, come può essere un morso o un incidente. Sono le cosiddette ernie acquisite.

Le ernie possono avere dimensioni molto diverse, ma ciò che hanno in comune è che sono dei bozzi lisci, morbidi al tatto. Nella maggior parte dei casi, se premiamo con un dito verso l’interno, vediamo che la ‘palla’ può rientrare. Si dice che queste ernie sono riducibili. Viceversa, in alcuni casi le ernie non rientrano, rimangono fuori dal loro posto, protette solo da uno strato di pelle.

Quando l’irrigazione sanguigna dell’ernia viene interrotta si dice che è ‘strozzata’. A seconda di ciò che viene bloccato le conseguenze possono essere più o meno gravi. Questo aspetto è importante quando si tratta di risolvere il problema, giacché alcune piccole ernie possono rientrare in sede da sole, mentre altre più grandi o che coinvolgono degli organi, necessitano la chirurgia per essere eliminate. Di seguito ci concentreremo sul tipo di ernie che ci interessano maggiormente: le ernie ombelicali.

Ernia ombelicale nel cane: Cause, sintomi e trattamento - Cos'è l'ernia ombelicale nel cane?
Immagine: YouTube @Kong Yuen Sing

Cause dell'ernia ombelicale nel cane

I cuccioli quando si sviluppano nel ventre materno sono connessi alla madre grazie al cordone ombelicale, allo stesso modo degli esseri umani. Attraverso il cordone ombelicale i cuccioli ricevono il nutrimento necessario alla loro crescita. Dopo la nascita la madre taglia il cordone con i denti, lasciandone un pezzo che si seccherà e cadrà dopo circa una settimana.

All'interno, la zona che era occupata dal cordone si cicatrizza. Nei casi in cui questa sutura non è ottimale o completa si forma l’ernia, un buco dal quale fuoriescono grasso, tessuto oppure parte di un organo. Quindi se il cucciolo ha un bozzo sulla pancia è probabile che si tratti di un’ernia ombelicale.

A volte sono di dimensioni molto piccole, e, mano a mano che il cane cresce, rientrano da sole senza bisogno di alcun intervento. Ciò accade nei primi sei mesi di vita. Al contrario, se la dimensione dell’ernia è ragguardevole oppure incide sulla salute del cane, sarà necessario un intervento chirurgico. In alcuni casi si approfitta il momento della castrazione o sterilizzazione del cane per risolvere anche queste ernie.

Per concludere, se il vostro cane presenta un bozzo sulla pancia dovete rivolgervi al veterinario, in modo che la esamini. Se si tratta di un’ernia, valuterà se necessita di un intervento oppure no. Inoltre è consigliabile una visita completa al cane per vedere se si sono formate altre ernie, come ad esempio quelle inguinali, piuttosto comuni e dovute a difetti genetici congeniti.

Per questo motivo non è consigliabile che questi esemplari si riproducano. Se una femmina di cane rimane incinta mentre ha un’ernia ombelicale grande, il problema potrebbe contribuire a gravi complicazioni nel parto, anche se di solito le più problematiche in questi casi sono le ernie inguinali.

Sintomi dell'ernia ombelicale nel cane

Come abbiamo visto, generalmente i cuccioli presentano ernie già alla nascita, e infatti di solito questi problemi si diagnosticano nei primi mesi di vita. Però in alcuni casi queste ernie possono formarsi in un secondo tempo a causa di traumi o lesioni, che rompono i tessuti di una zona e permettono che del materiale fuoriesca all'esterno. Ciò può accadere a qualsiasi età. Se adottate un cane già adulto potrà presentare ernie che, a causa del suo stato di abbandono, non sono state trattate precedentemente.

Come sapere se un cane ha un’ernia

Se il vostro cane presenta una protuberanza al centro della pancia, più o meno dove terminano le costole, e se tale bozzolo è morbido al tatto e rientra nel corpo se lo premete con un dito, probabilmente si tratta di un’ernia ombelicale, che necessita un esame veterinario. Primo per capire se si tratta effettivamente di un’ernia e in secondo luogo per determinare se richiede un intervento oppure no. Solo con la palpazione si potrà localizzare l’ernia. Successivamente il veterinario può realizzare un’ecografia per avere un'informazione più dettagliata della situazione.

Trattamento dell'ernia ombelicale nel cane

Su internet potrete facilmente trovare rimedi casalinghi per l’ernia del cane, tuttavia sottolineiamo che non è consigliabile bendare il cane o seguire qualche ‘trucco’ per risolvere un problema di ernia. Infatti, anche nei casi che non richiedono la chirurgia, se vi accorgete che il nodulo fa male quando viene premuto, si arrossa o aumenta di volume velocemente, dovete rivolgervi subito ad un veterinario.

Se il veterinario ha diagnosticato un ernia ombelicale al vostro cane vi potete trovare nelle seguenti situazioni:

  • L’ernia è di piccole dimensioni e non compromette nessun organo: se si tratta di un cucciolo, bisogna aspettare circa sei mesi per vedere se l’ernia rientra da sola. In caso contrario, si può operare oppure lasciarla così com'è, tenendola controllata con visite periodiche dal veterinario. Se infatti si ‘strangola’ richiederà chirurgia. Questo tipo di ernie sono molto comuni nei cuccioli e di solito i bozzi contengono solo grasso.

  • L’ernia è di grandi dimensioni, non è grave ed il cucciolo ha più di sei mesi: in questi casi non sarebbe necessario intervenire salvo per fattori estetici, ma comunque va tenuta sotto controllo. Potete eliminare l’ernia quando castrerete il cane, approfittando dello stesso intervento.

  • L’ernia è grande e compromette la salute del cane: la soluzione è la chirurgia, e il veterinario aprirà un varco nell'addome per far rientrare il materiale fuoriuscito e suturarlo i modo che non torni ad uscire. L’operazione sarà più complessa se si trova coinvolto qualche organo. In questi casi è un’operazione necessaria perché se si arriva a produrre lo ‘strangolamento’, l’organo rimane senza flusso sanguigno ad irrigarlo. Può prodursi una necrosi che metterà a rischio la vita del cane. Può essere necessaria addirittura eliminazione dell’organo colpito.

Il prezzo dell’operazione di ernia ombelicale nei cani può variare a seconda del paese, della clinica e del caso specifico, tuttavia di solito il suo costo in una clinica veterinaria italiana si aggira tra i 300 e i 500 euro. In ogni caso una visita specialistica è imprescindibile e sarà il veterinario a fare chiarezza sui costi.

Ernia ombelicale nel cane: Cause, sintomi e trattamento - Trattamento dell'ernia ombelicale nel cane

Recupero dopo l'intervento

Dopo l’operazione, il veterinario può suggerirci di ricoverare il cane, con il fine di assicurare un recupero fisico minimo prima di lasciar tornare il cane a casa. Trattandosi di un recupero piuttosto rapido, è anche possibile che si possa portare a casa il cane già il giorno stesso. Dovrete seguire alcuni consigli che possano favorire la guarigione dell’animale:

  • Evitate un eccesso di attività fisica nel cane e realizzate solo passeggiate brevi e tranquille.
  • Controllate regolarmente se tutti i punti sonno suturati.
  • Evitate che il cane si lecchi eccessivamente la ferita.
  • Tenete pulita la ferita, e pulitela con acqua e sapone se si sporca.
  • Offrite al cane una dieta di alta qualità e se non vuole mangiare offrite all'animale alimento umido o paté.
  • Create un ambiente rilassante grazie a feromoni, musica rilassante e un comportamento calmo.
  • Valutate insieme al veterinario la possibilità di utilizzare un collare Isabella o un body per il corpo da utilizzare durante la notte se si gratta o si lecca con frequenza.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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