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Perché i gatti piangono

 
Di María Besteiros. 17 gennaio 2020
Perché i gatti piangono

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In questo articolo di AnimalPedia ci occuperemo di spiegare perché i gatti piangono, prendendo come esempio alcune situazioni tipiche, che come tutori ci troveremo ad affrontare nella convivenza con i nostri felini. Vediamo che i gatti piangono senza emettere lacrime, emettendo un miagolio acuto e sofferente che, generalmente, corrisponde ad una richiesta di aiuto o a una necessità che il gatto vuole soddisfare. Tuttavia in altri casi i gatti piangono perché soffrono di qualche malattia e devono essere visitati da un veterinario. Quindi se il vostro gatto piagnucola ma non capite il perché vale la pena continuare a leggere il nostro articolo!

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Come interpretare il pianto del gatto

Per spiegare perché i gatti piangono bisogna comprendere che le vocalizzazioni e i miagolii sono parte di una strategia di comunicazione e non implicano per forza che il gatto sia triste. Inoltre va detto che i gatti non piangono con lacrime e se le vediamo negli occhi del nostro felino ciò significa probabilmente che hanno un'occlusione al condotto lacrimale. Inoltre se le lacrime sono giallognole siamo davanti ad un caso di infezione che necessita attenzione veterinaria.

Il fatto che piangere sia una forma di comunicazione spiega perché i gatti piangano tanto, anche se altri esemplari sono molto silenziosi. È normale che i tutori si chiedano perché il gatto piange senza una ragione apparente. Tuttavia c'è sempre un motivo che giustifica i pianti del gatto, il problema è capire quale sia. Se piangono i gatti stanno chiedendo la nostra attenzione per qualche necessità. Per cui non vanno né ignorati né tanto meno castigati per il fatto di piagnucolare. Nei seguenti paragrafi chiariremo il senso del piagnucolio del gatto.

Perché i gatti piangono - Come interpretare il pianto del gatto

Perché i gatti piangono come neonati

Il suono molto acuto che riescono a produrre i gatti è simile al pianto dei neonati, e come nel caso dei bebè, il loro pianto può avere diverse ragioni, visto che è parte della loro maniera di comunicare. Nelle prime settimane di vita i gattini piangono di solito, per l'assenza della mamma, perché hanno fame, freddo o paura. Per tutte queste ragioni il gattino che abbiamo appena adottato piangerà mentre si abitua piano piano alla nostra compagnia e alla nuova casa. Per maggiori informazioni guardate l'articolo 'è normale che il gatto pianga molto'.

Quando il gatto è più grande potrebbe piagnucolare per chiedere cibo, perché è spaventato o per altri motivi che spiegheremo più avanti. Per capire le ragioni del pianto del gatto dovremo fare caso al contesto. Ad esempio se piange davanti al piattino del cibo vuoto evidentemente avrà fame. Quando il gatto si fa anziano a volte piange semplicemente lamentandosi degli acciacchi dell'età.

Perché i gatti piangono di notte

Una delle ragioni per cui il gatto piagnucola, soprattutto la notte, è che è in calore. Se viviamo con un gatto o gatta non sterilizzati è facile che ci capiti di sentire le loro vocalizzazioni notturne quando sono in calore. Se viviamo in una zona dove ci sono colonie di gatti è probabile che li si senta durante questo periodo. I gatti in questa fase sono nervosi, tendono a marcare il territorio con l'urina, possono tentare di scappare e se ci riescono possono finire coinvolti in qualche litigio o lotta che possono provocare lesioni anche gravi. Durante questi combattimenti i gatti possono scambiarsi malattie che non hanno cura come l'immunodeficienza o la leucemia felina. Per varie ragioni quindi si consiglia la sterilizzazione sia di maschi che di femmine.

In altri casi, con gatti piccoli o neonati appena arrivati nel loro nuovo nido è normale che piangano di notte. Il motivo è stato già spiegato precedentemente, si tratta del periodo di adattamento. I gatti sono animali molto suscettibili ai cambiamenti e richiedono spazio e tempo per potersi adattare ad una nuova casa. Offrir loro coccole e attenzioni e rispettare i loro ritmi è fondamentale per non stressarli e quindi peggiorare la situazione. Se volete saperne di più date un occhio al nostro articolo 'come guadagnarsi la fiducia del gatto'.

Perché i gatti piangono - Perché i gatti piangono di notte

Perché i gatti piangono davanti alla porta

Abbiamo visto come il pianto può essere giustificato dal periodo del calore, è spesso ciò avviene quando il gatto si trova sulla porta d'entrata o vicino ad una finestra, in entrambi i casi la sua attenzione è proiettata all'esterno. Tuttavia se il gatto piange in questi casi può significare anche:

  • Il gatto è abituato ad avere accesso all'esterno ed è normale che pianga se trova il cammino sbarrato oppure piange per avvisarci che vuole rientrare. Le apposite porte per gatti possono essere molto utili in questo senso, permettendo al gatto di muoversi a sua discrezione.
  • Se invece arriviamo a casa ed il gatto piagnucola sulla porta è la sua maniera di salutarci oppure di lamentarsi per il tempo che lo abbiamo lasciato solo.
  • Ai gatti piacciono i luoghi nascosti, quindi è possibile che il gatto pianga, ad esempio, davanti alla porta di un armadio, perché vuole entrarci. Oppure magari piange perché è rimasto chiuso dentro a una stanza e vuole uscire.
  • Infine il gatto può piangere per richiedere cibo, acqua o giochi.
Perché i gatti piangono - Perché i gatti piangono davanti alla porta

Capire se il gatto piange perché malato

Infine ci sono casi in cui i gatti piangono perché soffrono, sono malati, ha un problema di salute. Il gatto può manifestare il suo malessere nei seguenti modi:

Piange quando mangia

In questi è chiaro che siamo di fronte ad un problema alla bocca, potrebbe trattarsi di una infezione denominata rinotracheite che provoca all'animale fastidio e dolore quando inghiotte. Il gatto potrebbe smettere di alimentarsi. Si richiede trattamento veterinario.

Piange quando fa i bisogni

Se il gatto pìagnucola quando fa le sue necessità forse si può dedurre che ha un'infezione delle vie urinarie. In questi casi il gatto andrà spesso nella sabbiera e farà solo poche gocce alla volta. È un processo doloroso che necessita trattamento veterinario. I gatti possono piangere anche se hanno difficoltà a defecare, per esempio a causa della stitichezza, prolassi anale o altro.

Il gatto emette lacrime

Come ripetuto molte volte, il gatto sano non emette lacrime. Se invece ci accorgiamo che il gatto lacrima si tratta di un problema relativo al sistema oculare o qualche patologia che produce lacrimazione come sintomo. È necessario rivolgersi ad un veterinario anche in questi casi

Perché i gatti piangono - Capire se il gatto piange perché malato

I gatti piangono di tristezza?

Anche se non esistono prove che possano affermare o smentire che i gatti piangano per tristezza, sappiamo però che gli animali sono in grado di percepire emozioni simile alle nostre. Così possono passare attraverso un processo di lutto, oppure sentono allegria o tristezza. Un gatto può emettere vocalizzazioni e suoni simili al pianto se ha perso un essere amato, se si sente solo, ecc. Ricordiamo ancora una volta che il pianto del gatto non è accompagnato da lacrime, per cui se le notiamo, ciò può significare che qualche corpo estraneo è entrato nell'occhio del gatto oppure il felino sta sviluppando un'infezione. In tutti i casi è bene fare una visita al vostro veterinario.

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